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I colloqui con Herzog: «Siamo [...] nella di-fesa delle categorie più deboli». Riaffermato [...] italiano: «Nel Parlamento non [...] nessuno che dica no [...]. I fatti e [...] Il Quirinale fa solo [...] mette in conto [...] equilibri? PASQUALE CASCELLA [...] BERLINO È come una [...] terremoto, magari non violento, ma registrabile dai [...] italiana, e che rischia di in-crinare la [...] sullo Stato sociale. Epicentro: il set-tecentesco palazzo [...] di Berlino; orario: ieri [...] a sorpresa sfrutta lo [...] con il suo omologo tedesco Roman Herzog [...] sulla [...] di riformare il sistema [...] provocare imbarazzo al governo Prodi. È «oggi stesso», dice, [...] le riforme struttura-li» dello [...]. E se non si fa [...] il rischio di [...] «domani di fronte a un [...] problema». /// [...] /// Così come il gover-no [...] annunciato. Ma è pur vero [...] il nervo scoperto della maggioranza. E il fatto che [...] Stato [...] toccato provoca un sussulto [...] hanno suscitato un certo stupore e qualche [...] tiro a fine serata. [...] andata così: ieri mattina [...] pur autorevo-li, battitori liberi, come Herzog e [...] senza eccessivi vincoli politici [...] rispettivi premier, Prodi e Kohl, che [...] monetaria e i parametri [...] Maastricht [...] giocano, invece, gran parte del futuro dei [...]. E così Herzog, sia [...] faccia di tre quarti [...] a porte chiuse, sia [...] prati-camente rinfacciato [...] di essere «impegnata soprattutto [...] dello Stato e dei suoi organi», vantan-do, [...] che «si concentra più che altro sulle [...] e pensionistiche». Forse la foga polemica [...] mano al nostro Presidente, che per difendere [...] è spinto più in là di quanto [...] acquisito. Tuttavia, con [...] di so-stenere le intenzioni [...] ha in qual-che modo [...] che, secondo lui, dovrebbero ispirare gli interventi [...]. Ha spiegato ai giornalisti [...] con Herzog «ci siamo trovati entrambi seriamen-te [...] una po-sizione che difenda le categorie più [...]. Come intervenire sullo stato [...] Come [...] per esem-pio, i diritti acquisiti sulle pensio-ni? Non [...] proble-mi» a chi li ha, a costo [...] siano, però, «validi e motiva-ti». E nello stesso tempo [...] «problemi delicati» indicati dai «tecnici del settore». Altro tema scottante, la [...] entrambi i paesi». E in fondo a tutto [...] che ci coinvolge per [...]. I due paesi «stanno [...] e «questo camminare insieme è un buon [...] glis-sando abilmente, in nome [...] e della demo-crazia» e della lotta ai [...] «egoismi», sul putife-rio di voci e di [...] moneta unica che si rincorrono tra paesi [...] deboli alla vigilia del-le decisioni. Nel pomeriggio, dopo una [...] di gru dei grandi e avveniristici cantieri [...] sorgeva il Muro [...] italiano Aldo Rossi sta [...] di fronte ai rappresentanti dei seicentomila italiani [...] Germania ha ripreso il discorso. [...] i fax delle agenzie [...] di-chiarazioni mattutine di [...] mettono in discussione la [...] e la tenuta della maggioranza? Torna la [...] presidente della Repubbli-ca ruba la scena a [...]. In implicita risposta [...] rivendica il suo «ottimismo», [...] con «cru-dezza» la realtà, e decidere lucida-mente [...] superare gli ostacoli, le difficoltà, le fatiche. Mentre i «pessimisti» non [...] gli interessi generali, per il bene della [...] badano solo ai fatti loro, cercano alibi [...] mani». A chi è rivolta [...] egoismo? [...] non lo dice e [...] lanciare un nuovo messaggio rassicurante anche sul [...] «In Italia in tutto lo schieramento parlamentare non [...] dica no [...] ci sono solo variazioni [...] tem-pi e dei modi». E la Germania, è [...] vuol chiudere la porta in faccia? È [...] ogni caso vuol far pesare sulle nostre [...] di un eventuale rinvio [...] monetaria? No, «ho fidu-cia [...] questo [...] e dei suoi capi», garantisce [...]. [...] poi, è «una grande strada [...] quale cammi-niamo in molti». /// [...] /// Vincenzo Vasile È un [...] Oscar Luigi [...] sulla «necessità di riforme [...] che il Quirinale comincia [...] conto equilibri politici diversi? Il monito, in [...] una novità. Pesa, semmai, il fatto [...] lanciato dalla Germa-nia, in cui forte è [...] partecipazione [...] nel gruppo di testa [...]. E pesa sullo stesso [...] Stato che si è sentito in dovere di [...] Parlamento italiano «non [...] nessuno che dica di [...]. [...] però, si è premurato [...] valore di quella «grande volontà» dai «modi [...] in cui può esprimersi, il che rende [...] di un avallo alla formula del «governo [...] fa capolino a ogni [...] di fronda. Piutto-sto, fa la differenza [...] sul quale gli esponen-ti di Forza in [...] si sono attardati con il rancore per [...] alla prova di forza [...] da Silvio Berlu-sconi, e allo stesso tempo [...] di continuità con il rigore mostrato due [...] confronti delle prero-gative del Parlamento. [...] politica» intra-vista da Giorgio La Malfa, [...] non esclude un passaggio elettorale, se la [...] maggioranza (certo non ricomposta dal solo voto [...] alla defezione di Rifondazione sulla missione in Albania, [...] disponibi-lità dei sette deputati socialisti a ricucire [...] lo strappo sulla manovrina) do-vesse precipitare e, [...] la crisi del confronto istituzionale, già messo [...] dai [...] contrasti sulla giustizia e sulla [...]. Sarebbe uno sbocco traumatico, [...]. Ma ci sta passando [...] Francia, [...] non anche [...] In alternativa al «voto [...] Achille Occhetto di-segna «un governo istituzio-nale che in 4-5 [...] attui le riforme per creare il bipolarismo». Ma il rifiuto -a [...] Occhetto dà voce -di «ribaltoni o governi di [...] larghe intese» ri-porta tutto, e tutti, al [...]. Per la coalizione di [...] di verificare anche se non sia necessario [...] per affrontare con forze e responsabilità coese [...] che incombo-no. Ma i tempi di [...] non possono [...] oltre misura. Anche perché una volta superata [...] prima soglia del percorso eu-ropeo, dopo sì che potrebbe [...] obbligata la ricerca di [...] soluzione, se non una soluzione [...] per non vanificare gli stessi sacri-fici (quasi centomila miliardi) [...] compiuti. Una posta in gioco [...] può che provocare ulte-riori fibrillazioni a un [...] pesantemente in-fluenzato dalla campagna elettorale amministrativa. Persino i vari Mastella [...] Casini [...] mettono di traverso a «que-sto governo», nella [...] guadagnare quanto-meno in visibilità nella parti-ta della [...] da Fini e Buttiglio-ne, anche se questa [...] per il Polo, risol-versi con un Prodi [...]. Palazzo [...] è consapevole di non [...] nessu-na «Croce rossa», se Romano Prodi legge [...] alla stregua di un [...] «attua-re con celerità il necessario ed inderogabile [...] Stato sociale». Paradossal-mente analoga consapevolez-za detta [...] da Armando [...] contro le «esternazioni» del [...] Stato, se poi Fausto [...] deve dire che «noi [...] Stato sociale siamo pronti da ieri». Benissimo, non [...] che da passare al [...] solle-citato tanto dal pidiessino Marco Minniti quanto [...] Franco Marini, con [...] di Lamberto Dini che, [...] vuole veri-ficare la stessa determinazio-ne di Prodi [...] ricatto». Dal [...] me-no di ogni pregiudiziale deri-verebbe [...] duplice svolta, giacché Sergio [...] con-ferma che «quando governo e [...] avranno una proposta da avanzare» sarà se-gnato anche il [...] di ini-zio» del confronto con il sin-dacato. Di [...] evidentemen-te, la fiducia mostrata [...] Wal-ter Veltroni nelle «disponibili-tà diverse rispetto al passato da [...] Rifondazione». Che spingono il verde Luigi Manconi [...] andare ancora ol-tre, fino a prefigurare un [...] Rifon-dazione nello stesso governo. Sarebbe talmente impegnati-vo da [...] altro gioco. E normale la sfida [...] attorno [...] generale. Solo che un mi-nistro non [...] con lo slogan [...] «Lo Stato sociale si riforma [...] non si abbatte. Occhetto: alle urne se [...] Se il governo non dovesse uscire dalle sue [...] maggioranza che lo sostiene dovesse entrare in [...] Achille Occhetto si profilano due strade: o [...] o un governo istituzionale che in quattro [...] al massimo attui le riforme per creare [...]. [...] ex segretario del Pds [...] caso di crisi la necessità di un [...] -«rifiuta» comunque ribaltoni o ipotesi di governi [...] di larghe intese, nel caso non si [...]. Occhetto, nel tracciare un [...] su un anno di governo Prodi, ha [...] vera difficoltà del momento è che [...] una maggioranza di governo [...] istituzionali diverse». Immediate reazioni del mondo [...] di [...] sulla riforma dello stato [...] Prodi: «Una conferma autorevole dei nostri propositi » Ma [...] è duro: «Su questi [...] Quirinale taccia» Un comunicato di Palazzo [...] «Il governo considera inderogabile [...]. Veltroni: una riforma per superare [...] inaccettabili. [...] e [...] faccia la [...] proposta, discuteremo. Buttiglione: è una frustata a Romano. /// [...] /// Le parole di [...] hanno oggettivamente riaperto la [...] prossimo del governo. Giorgio La Malfa da un [...] e espo-nenti del Polo [...] più che [...] merito del [...] affrontano la questione po-litica più [...]. Specularmente esponenti del governo [...] il proprio operato, anzi Prodi interviene con [...]. [...] «Se [...] ritiene che certi pro-blemi [...] rimandati vuol dire che una crisi di [...] necessariamente alle urne. Ma [...] di una soluzione di governo [...] di affrontare que-sti problemi indifferibili», cioè la ri-forma urgente [...] stato sociale. Poi [...] repubblicano aggiunge anche che questo [...] non pre-suppone necessariamente una [...] deve essere posta di fronte [...] sue responsabilità. La Malfa non dice [...] non è in grado di fare le [...] presidente della Repubblica, ma lo sottintende, a [...] Rocco Buttiglione, segretario del [...] e di Antonio Martino, [...]. But-tiglione come sempre è [...] addirittura le dimissioni di Prodi. Dal momento che non [...] conseguenza è logica». E Martino: «Evidentemente il [...] Stato ritiene che questo gover-no abbia bisogno dei [...] che senza il suo indirizzo Prodi non [...]. Una constatazione che allarma Ri-fondazione [...] minacciata la propria presenza a [...]. E, infatti, non a caso Armando [...] con [...] su questi temi «non deve [...] nulla. Spetta al go-verno fare [...] al parlamen-to decidere. [...] deve semplice-mente prendere atto. Se ha [...] da avanzare [...] come previsto dalla [...]. Da quanto tempo Rifonda-zione [...] dura con il Quiri-nale? Evidentemente la situazione [...] tesa da spingere [...] a una presa di [...]. [...] preparare un comunicato in merito. Il go-verno considera [...] richiamo del capo dello Stato [...] a tutte le forze responsabili del paese [...] i cittadini perchè gli interessi partico-lari e [...] sul supremo interesse del paese, in un [...] futuro e per la [...] storia». An-che il vicepremier prende [...] dire che il governo ha già iniziato [...] riforme strutturali. Poi, Walter Veltroni, [...] a Rifondazione: «An-che coloro [...] più sensibili alle ragioni degli ultimi non [...] impegnati in una rifor-ma perché oggi lo [...] ha dentro di sè inaccettabili con-traddizioni». Veltroni ha però parla-to, [...] Torino, [...] come esponente del Pds, per avvertire che [...] inaccettabile che nello stato sociale non ci [...] gli altri disoccupati; non ci sia una [...] famiglia e di [...]. [...] anche Alfiero Grandi che [...] Quer-cia [...] occupa delle politiche del lavo-ro, per aggiungere [...] rifor-ma senza i sindacati. Chi pensa di ta-gliare [...] spesa se lo tolga dalla testa. La cosa più urgente è [...]. Naturalmente i sindacati si [...]. Il segretario della [...] condividendo [...] di [...] della riorga-nizzazione dello stato sociale, [...] però che questo non vuol dire solo pensioni, ma [...] materia ampia da affrontare in tutti i suoi aspetti. La [...] è pronta, una [...] idea ce [...] da confrontare con quelle di [...] e [...] magari per arrivare ad una [...] unitaria. Tocca [...] la propria proposta: quando sarà [...] sarà quello «il punto [...] del confronto». E Sergio [...] segretario della [...] le affermazioni di [...] sono utili, «ma devono [...]. Il governo deve fare una [...]. [...] gli ambiti della spesa [...] può essere tagliata, perchè è già al [...] a quelle degli [...]. Ernesto Stajano, portavoce di Rin-novamento [...] po-sitivamente le parole del capo dello Stato, [...] governo, richia-mandosi al commento di [...] «Il [...] alle parti sociali cosicchè [...]. Quindi auspica una corre-zione [...] che si debba procede-re con [...] tagli. Piuttosto «si tratta di [...] condizioni di accesso alle pensioni». Ma non ora, bensì [...] di Luigi Manconi, portavoce [...] Verdi. La riforma di Dini non [...] ancora [...]. La lettera di [...] Il ministro del lavoro: «Anche [...] ha posto [...] di rivedere lo Stato [...] riforma per le future [...] «Non [...] tratta di tagliare le pensioni, ma di [...] eccessiva? Va sostenuta [...]. Tra gli altri, Rossi, Giugni, [...] Bianchi Pds, istituiti gruppi [...] al [...] ROMA. Dini: doppio turno», che [...] Veltroni, saputo venerdì pomeriggio [...] io avevo definito [...] la proposta di Bressa [...] e che [...] non abbiamo mai posto [...] alcuna [...] avrebbe perciò mani-festato ai [...] Repubblica che lo intervistavano en-tusiastica adesione a quel [...]. Non conosco [...] in cui Veltroni ha rilasciato [...] -se prima o do-po le 19,08 di venerdì -: [...] posso credere, tuttavia, di avere [...] sul vice-presidente del Con-siglio. Quanto [...] cambiare opinione la trovo del [...] fuori luo-go: non [...] evidentemente alcuna contraddizione tra il [...] im-portante [...] una proposta che viene avanzata [...] un esponente di un altro partito, [...] Bressa ed [...] nel merito quando viene invece [...] decisa-mente da un esponente di [...]. /// [...] /// Il ministro del Lavoro Ti-ziano [...] era a Vicenza, ieri [...] serie di conferenze e riceve da noi [...] sulle dichiarazioni da Berlino del Presidente della Repubblica [...] a proposito della necessità [...] gli istituti [...]. Signor ministro, ha gradito le [...] del Capo dello [...] «Certo che le ho gradite, [...] il governo ha posto [...] di una seria revisione dello Stato sociale, compresa la previdenza. In realtà la riforma delle [...] già fatta nel [...] e quella è una vera [...]. Però è anche vero [...] spesa pensionistica cresce molto di più di [...] permettere. Se [...] e il prodotto interno cresce [...] questo è insostenibile. Non si tratta di tagliare [...] pensioni, ma di conte-nere una crescita eccessiva che [...]. Però tutti dicono che [...] e che i risparmi previsti due [...]. Non basta dire che [...] sono confermate, bisogna vedere se sono sostenibili. [...] parte dobbiamo fronteggiare altri bisogni [...] soprattutto agli an-ziani e alle [...]. Su questo dob-biamo fare un [...] serio [...]. Fra i diritti acquisiti [...] ci sono anche le [...] «Il termine dei diritti acquisiti è diventato ambiguo. Si confondono le aspettative, [...]. [...] neppure fatto la riforma del [...] se [...] di andare [...] di servizio. Però abbiamo [...] di superamen-to graduale di questo [...] che dovremo sottoporre ulteriormente [...]. [...] più disponibili a discutere, e [...] la Confindustria non vada [...] «Devo dire che [...] docu-mento della [...] appare di una di-sponibilità seria [...] cercare insieme [...]. [...] ha sempre dato indica-zioni [...] ogni volta va-lutate nella loro compatibilità so-ciale». Si conferma imminente il [...] dello [...] «Il governo ha detto [...] va verificato cominciando al [...] ministro del Tesoro Ciam-pi dice a maggio. Si parlerà di tutti [...] dello Stato sociale, [...]. Però i dati completi [...] si avranno soltanto a [...] sono completi i dati [...] sugli effetti della riforma. Però alcuni elemento sono [...] possesso. Abbiamo soprattutto le proiezioni [...] fu-tura della spesa pensionistica nella transizione disegnata [...] Dini». Il Presidente della Repubblica [...] problema [...]. Non è una sollecitazione [...] molto legato alla [...] «È evidente che comunque [...] Stato sociale abbia-mo bisogno di sostenere [...] perché se non riprende [...] si ottiene la base imponi-bile necessaria a [...] conti del [...]. Quindi siamo impe-gnati a dare [...] attuazione al [...]. [...] sia approvato al più presto [...] partano le prime grandi opere pub-bliche [...] i patti terri-toriali e contratti [...]. Special-mente adesso che abbiamo il [...]. /// [...] /// Massimo [...] si impe-gna [...] istituiti dalla direzione del Pds. Il leader del Pds infatti [...] parte del gruppo di lavoro sul [...] coordi-nato da Nicola Rossi che [...] ai lavori di altri due gruppi: quello sulla [...] e [...] e assetti proprietari. Anche Alfredo [...] e Giovanna [...] daranno [...] di due gruppi: [...] e [...]. [...] ci sono da segnalare anche [...] di esterni. Tra queste un nome di [...] quello [...] Pa-trizio Bianchi presidente del comita-to [...] di [...] che farà parte del gruppo [...] lavoro sulla [...] al quale darà il suo [...] anche Chicco Testa. Infine nel gruppo sul [...] Giuliano Da Empoli, Gino Giu-gni, Gloria Buffo Enrico Morando, [...] Paci, Laura Pennacchi e Bruno Trentin. A coordinare il gruppo [...] Pier Carlo [...] in-sieme a lui lavoreranno [...] Cri-stiano Antonelli, Roberto Barbieri, Salvatore [...] Luigi [...] Umberto [...] Michele Salvati, Mario Sebastiani [...] Renato Strada. Con Marcello Messori che [...] di coordinare il gruppo su [...] lavoreranno Mauro Ago-stini, Angelo Airoldi, Silvano Andria-ni, Arnaldo Bagnasco, Luigi Bianchi, Filippo Cavazzuti, Renzo Costi, Mar-cello Fedele, Giangiacomo Nardozzi, Lanfranco Turci e Francesco Vella. Il gruppo di lavoro [...] quello su famiglia e bioetica. Il [...] Chiaromonte, con la collaborazione [...] Luisella Battaglia, Giovanni Ber-linguer, Monica [...] Maria Luisa Boccia, Marida Bolognesi, Gabriella [...] Aldo Bonomi, [...] di Janni, Emma Fattorini, Maria Grazia [...] Francesca Izzo, [...] Maurizio Mori, Orazio Maria Petrac-ca, Chiara Saraceno, Fabio Terragni e [...]. /// [...] /// Il [...] Chiaromonte, con la collaborazione [...] Luisella Battaglia, Giovanni Ber-linguer, Monica [...] Maria Luisa Boccia, Marida Bolognesi, Gabriella [...] Aldo Bonomi, [...] di Janni, Emma Fattorini, Maria Grazia [...] Francesca Izzo, [...] Maurizio Mori, Orazio Maria Petrac-ca, Chiara Saraceno, Fabio Terragni e [...]. 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