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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Ordine Nuovo-settimanale ('24/'25)-Nazionale - numero di periodico»--Id 4245186237.

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[...] egli un [...] No. Egli vuole un potere [...] dèi lavora tori. Si sente in lui [...] di comprendere e di essere [...] compreso, si scopre in lui un robusto, un formidabile [...] senso pieno di malizia che lo identifica quasi coi [...] suoi [...] la cui coscienza egli disputa [...] tanti concorrenti, La [...] norma di pensiero di vero [...] del [...] egli la espone incidentalmente; [...] è luminosa :« I [...] di uomini tofo ascolteranno mai [...] consigli del partito, «è questi [...] non coincidono con ciò che [...] insegna [...] del la loro propria [...] ». [...] del pericolo suggerisce la [...] come abbiamo visto, comincia a [...] di un potere forte. ///
[...] ///
La [...] del 6 maggio aveva [...] saio articolo, intitolato, con bella chiarezza: Noi [...] forte (« il solo potere rivoluziona, rio [...] possìbile. Prima, nelle sue ripetute affermazioni [...] necessità di fondare un nuovo Stato rivoluzionario, Lenin pareva [...] specialmente dimostrare che si trattava di uno Stato profondamente [...] in cui le masse popolari [...] esercitato una specie di potere diretto. La [...] concezione, anche nella forma, [...] sa di libertario, nel senso etimologico della [...] egli adopera [...] russo intraducibile [...] di tutto il [...] Questo Stato [...] certamente essere forte : d'altronde, cosa c'è [...] del [...] rivoluzionario in armi? Ma esso [...] che forte. Perciò Lenin è portato [...] a precisare il suo pensiero e [...] nel senso di nina [...]. La carestia [...]. ///
[...] ///
La crisi finanziaria. Una spaventosa catastrofe economica. Le materie prime stanno [...] in fatto [...] fabbriche. Il combustibile [...] esaurisce, ti caos domina nei [...]. Le fabbriche vengono chiuse. Una moltitudine di operai [...]. Il rublo si svaluta. Non esiste che una sola [...] di salvezza : la disciplina [...] rivoluzionarie [...] classe rivoluzionaria. [...] e il ministro borghese [...] « [...] pericolo ». [...] con una sconcertante inconseguenza, propone [...] gravare le classi possidenti con imposte che vadano « [...] volta [...] al 100 per cento! [...] al 100 per cento [...]. Un governo borghese può [...] delle confische? E ciò per evitare mia [...] è causata in gran parte dalle classi [...] al panico precisamente pier [...] della possibile confisca? Lenin [...] ragionamento di [...]. Ciò che occorre è [...]. [...] propongono di [...] sui viveri e il controllo [...] Stato sulla produzione. Ma che cos'è il [...] loro Lenin. Il mese di maggio finisce [...] il mese di giugno comincia [...] di una immanente catastrofe economica (Continua). ///
[...] ///
Ti padronato chiudeva le [...] cessava la produzione, creava freddamente [...]. ///
[...] ///
Ma [...] sapeva di fare opera [...] di polemista politico, non di profeta, o [...] addivenire in altra [...] opera allo studio più [...] svolgersi del regime capitalistico sotto [...] di tutti gli altri [...] sociali non puramente capitalistici. Questo non andrebbe dimenticato [...] Graziadei [...] suoi ulteriori libri contro Marx. La stessa coscienza di Classe [...] il cui sviluppo è [...] decelerato dalie scoperte della [...] dapprima ad alterare le condizioni tipiche della [...] il sorgere dei sindacati operai eliminando la [...] mercato della mano [...] obbliga i capitalisti a [...] i salari e rallenta in un certo [...] capitalistica e il depauperamento [...] parte il capitalismo risponde [...]. Che questo complesso Sviluppo [...] re assai bene tenendo ferme le leggi [...] di Marx, lo si vede, per restare [...] considerazioni più sommarie, dal fatto [...] lo sbocco dello svolgimento [...] è presentato quale Marx Jo vedeva, [...] del conflitto di classe, [...] prospettiva programmatica comunista ha avuta una prima [...] rivoluzione russa e nel mòdo col quale [...] svolta. Che la storia abia [...] Marx [...] politica e lo fìbbia smentito in economia, [...] Marx dedusse il suo sistema di conclusioni [...] dalla critica e-conomica, come [...] già detto. [...] vogliamo solo aggiungere questo argomento, [...] vorrebbe più ampia trattazione: che una smentita a Marx [...] poteva venire dalla applicazione della [...] critica a fórme economiche di [...] non [...] in quanto Marx si era [...] porre nella condizione critica e quindi di battaglia [...] più sfavorevole, prendendo a considerare [...] capitalismo conforme alle condizioni volute dai teorici [...] del libe rismo. Col rinunziare ai suggerimenti [...] la economica, lungi dal dedicarsi [...]. Il passaggio ai fenomeni di [...] polio è [...] una vittoria della critica comunista; [...] una confessione di decadenza del capitalismo. E questa [...] è una nostra elucubrazione, [...] alla, tesi della [...] Comunista che il capitalismo, [...] nella guerra adottare forme di controllo statale [...] dopoguerra tentare di stabilire un controllo centrale [...] dimostra giunta [...] del la organizzazione [...] della produzione, che il [...] la rivoluzione politica giungere a togliere alle [...]. Graziadei, il quale pretende [...] «storica» del marxismo, capovolge [...] marxista della storia economica. [...] tappa del capitalismo, [...] mostra così evidentemente la giustezza [...] conclusione ri [...] sulla necessità del passaggio dall? [...] privata alla economia considerata [...] fare collettivo e pubblico, suggerisce [...] di sopravalutare il compito del [...] rispetto a quello industriale, di [...] il profitto dei capitalisti come tratto da un So [...] sui consumatori (questo è il capola voro del nostro [...]. Come si vede, logicamente, [...] economica [...] la parte storica del [...] va alla deriva. Che cosa dunque Graziadei pretende [...] tare tuttora del comunismo di Marx, ossia [...] sólo comunismo concepibile [...] per parte [...] de) marxismo Graziadei intende, [...] dà [...] il reato (e non sognandosi [...] come [...] nascere dalla teoria. Graziadei insomma accetta, bontà [...] della democrazia come mezzo di lotta proletaria, [...] strumento del potere proletario, « la Critica [...]. Il /revisioniamo di Graziadei dunque [...] dal revisionismo classica di [...] in una cosa importante: come [...] butta via le teorie di Marx sul plusvalore e [...] svolgimento storico del capitalismo, ma non né [...] che il proletariato debba per [...] rinunziare alla rivoluzione e attendere per migliorare la [...] situazione il lento [...] si progressivo della società borghese, [...] per la [...] affermazione politica [...] democrazia [...] Bernstein era più logicò, perchè [...] co me da quella spietata critica economica si [...] se e dovesse arrivare al [...] di rivoluzione violenta e dittatura operaia, e quindi [...] do alla premessa cadeva la [...] per Graziadei la conseguenza [...] ài di fuori delle premesse. Noi non facciamo il [...] duali intenzioni di Graziadei, [...] che cosa potrebbe rispecchiare, ove tendesse a [...] sistema di opinioni. Su questa via di [...] alti esempi. [...] nin, quando confutò la tesi [...] quei marxisti russi che pretendevano staccare il socialismo dalle [...] basi materialiste, e [...] su una nuova concezione filosofica [...] non solo demolì questa tesi in se stessa, ma [...] come quello [...] proclive al misticismo derivasse dalla [...] di disfatta e scoramento in [...] russo si trovava dopo il [...]. Ora ecco che cosa [...] di Grazia dei, ma di un indirizzo [...] egli prò spetta quale risultato dei suoi [...] sta, e non ci vogliamo certo per [...] a Lenin. Non occorre un grande [...] a giustificare teoricamente la violenza politica e [...] il terrore rivoluzionario. Nel campo pròletariò, è vero [...] queste tesi sono le più importanti tra quelle che [...] noi comuni [...] dai falsificatori [...] del marxismo. Ma in generale, [...] do tutti i campi [...] lo svolgimento storico, si tratta di verità [...] le rivoluzioni hanno confermato, e che la [...] i partiti ricalca in certe situazioni. La borghesia [...] ha conquistato il [...] colle armi e lo [...] terrore. Poi ha proclamato che [...] di ogni anàloga catastrofe, volta contro i [...] ma in questo non ha fatto che [...] tutte le classi giunte [...] potero . I democratici attuali, e [...] come in Germania e altrove, non hanno [...] in dati momenti la forza delle armi [...] per difendere il loro potere da attacchi [...] escluderebbero di [...] per tal guisa a [...] distruggesse ogni garanzia di liberalismo politico: salvo [...] modo di fare i [...] a una tale classe dominante. E infine vi è [...] movimento fascista -che apertamente proclama e giustifica [...] e la dittatura: da destra si intende. In tutti questi casi [...] poco sforzo la [...] che per rompere le [...] non è il caso di tenersi alle [...] agli scrupoli legali. Questa tesi fa parte [...] tanta maggiore sincerità e [...] tutti gli [...] : ma essa non [...] il comunismo. Anzitutto questo prevede che [...] dalla vittoria rivoluzionaria della classe lavoratrice condurranno [...] epoca ad un regime di convivenza [...] assolutamente pacifica e senza [...] e colla soppressione delle differenze di classe [...] solo ogni dittatura, ma ogni forma di Stato. Ed inoltre la origine [...] che il comunismo considera come realizzatrici del [...] strettamente legata alla situazione della classe oppressa [...] di eliminare lo sfruttamento [...] costituzione del partito di classe dei lavoratori [...] paesi. Questo processo di formazione [...] dèi poteri che maneggeranno la violènza e [...] non si può separare dalla lotta contro [...] dai postulati della demolizione critica di tutte [...]. ///
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Questo processo di formazione [...] dèi poteri che maneggeranno la violènza e [...] non si può separare dalla lotta contro [...] dai postulati della demolizione critica di tutte [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .