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[...] 14 GENNAIO [...] -TRIBUNA [...] e professioni intellettuali in [...] di [...] EL DOCUMENTO per il prossimo Congresso del Partito è fatto ampio riferimento, anche esplicito, alla [...] realtà scientifica e tecnica che si sta configurando nel [...] occidentale, e in Italia in particolare, come tendenza al [...] delle tradizionali forme delle elaborazioni culturali e della loro [...] il cui carattere [...] confermato, mi sembra, [...] Comitato Centrale sulla cultura [...] è individuato in una sempre [...] estensione «popolare» di conoscenza accompagnata dalla sempre maggior necessità [...] specificità tecniche come vero e proprio [...] alle scelte e agli indirizzi [...]. La questione è posta [...] è, anche, perchè lascia ampio spazio autonomo [...] diversi settori scientifici e tecnici per sviluppare [...] delimitare, quindi, i diversi contributi verso il [...] una nuova interpretazione dei valori per un [...] ed economico del nostro Paese nella direzione [...]. Entro questo quadro sono [...] di alternativa» del nostro Partito [...] come necessità non solo contingente, ma anche [...] più generale e permanente, una radicale trasformazione [...] la [...] e le professioni intellettuali. Esiste infatti la possibilità [...] «nuova» in grado di indicare profonde trasformazioni [...] nostro Paese resti ancora a un rapporto [...] tecnici, e gli intellettuali in genere, perchè [...] a una interpretazione della professionalità tipica della [...] avanzata, entro la quale tecnici e intellettuali, [...] formati; e della quale, anche quando le [...] e pratiche ne hanno superati gli schemi, [...] male i rappresentanti. SÌ tratta di aprire [...] Partito, direttamente e senza [...] il compito a istituzioni [...] sul ruolo che [...] intellettuale può avere e [...] che, in un organico rapporto tra la [...] forze politiche e sociali di rinnovamento, devono [...]. Dal momento che non [...] e tecnici possiedono le capacità, e la [...] un Aragon (tanto per fare un nome [...] non è possibile demandare alla personalità di [...] dì questo rapporto; è vero che in [...] del tecnico intellettuale «a servizio delle classi [...] in qualche modo superata da un positivo [...] nel momento in cui le contraddizioni interne [...] sempre maggiore del sapere, contrapposta a una [...] al propri retrivi interessi, esplodevano clamorosamente; tuttavia, [...] che ciò sia ancora sufficiente e, soprattutto, [...] indicazioni nuove su un diverso rapporto tra [...] alternativa e la professionalità possano emergere solo [...] un rinnovamento interno a [...]. Voglio dire, cioè, che [...] Partito [...] suo complesso si deve fare concreto carico [...] iniziativa, politica e ideale, che si ponga [...] la definizione di un nuovo rapporto tra [...] gente comune e la cultura della specificità; [...] di salvaguardare taluni indirizzi tradizionali oggi ancora [...] esempio quelli dell' assoluta necessità di capacità [...] competenza e, al tempo stesso di cancellare [...] indirizzi che oggettivamente frenano il formarsi di [...] tra cultura e politica (mi riferisco, a [...] a considerare, anche da parte nostra, la [...] scienza come campi [...] in qualche modo «obiettivi» [...] tali non sono). In questo senso mi [...] in sede precongressuale quanto è emerso dal [...] sulla cultura» come ulteriore [...]. È auspicabile che anche [...] Congresso [...] concrete indicazioni di lavoro in tal senso. /// [...] /// Ripa, Roma Il PCI [...] visione dei rapporti [...] universalismo o [...] A CRISI del modello di [...] della socie-tà internazionale basato sulla dottrina classica [...] ha portato con sé la [...] teoria globale di [...] delle relazioni internazionali a disposizione [...] sinistra e del movimento operaio. Restavano «in magazzino» solo altri [...] «paradigmi» analitici utilizzabili, quello [...] di tradizione [...] e quello universalista [...]. Nelle varianti postbelliche, il [...] anche della «bilancia di potenza», si è [...] bipolare, che è un ibrido di «simmetria» [...] superpotenze e al tempo stesso di «gerarchia» [...] esse e la propria area [...]. Il modello universalista, invece, [...] per farsi teoria delle [...] egualitaria, e al fondo antagonistica, rispetto [...] bipolare del biondo. Le forze della sinistra [...] con [...] dei paesi del socialismo [...] richiamano ancora al modello leninista [...] si muovono da tempo [...] due criteri interpretativi, con oscillazioni e serpentine [...] delle difficoltà oggettive che [...] quando si procede senza [...]. Dì [...] una serie di difformità di [...] anche fra comunisti e il moltiplicarsi delle posizioni conflittuali. Vale la pena quindi, [...] esaminare alcuni punti di merito. La salvaguardia dei meccanismi [...] del sistema bipolare, anche se non ci [...] essenzialmente basati sul braccio di ferro nucleare, [...] la precondizione indispensabile di qualsiasi azione diretta [...] della morfologia delle relazioni internazionali. Voglio dire che, fintanto [...] oltrepassata la stagione del monopolio atomico delle Superpotenze, [...] difficile immaginare un mondo senza strutture bipolari. È però altrettanto vero [...] poggiato sulla forza degli arsenali nucleari dei [...] Grandi, [...] ha un avvenire stabile. Se non arricchisce cioè [...] relazioni [...] di [...] contenuti, [...] dalla volontà delle superpotenze, [...] di «ordine» cui esse debbano per forza [...] il sistema bipolare, di per sé, non [...] trasformarsi in duello, forse anche sanguinoso. Fortunatamente fa da filtro [...] questa pericolosa tendenza [...] principio, quello universalista, che [...] ampliare il numero degli attori del sistema [...] ruoli a figure nuove, agli enti internazionali, [...] alle minoranze etniche o nazionali, ai gruppi [...] sociali, ai singoli individui. Funziona cioè da temperamento [...] logica bipolare, la spinta, quasi eversiva, della [...] e [...] che germina [...] dei sistemi politici fino [...] deviare, il semplicistico duello bipolare. Questa forma embrionale di [...] potestà di «interdizione» più che di «iniziativa», [...] di veto, che però conta nel calcolo [...] bipolarismo e che costringe le Superpotenze a [...] con qualcosa [...] e di sfuggente. Allo stato attuale questa [...] bipolari» e «magma universalista» ha preso le [...] tensione permanente fra potenza «non realizzata» e [...] due poli del sistema bipolare. Usa e Urss, cioè, [...] esprimere in termini effettivi la propria potenza, [...] e lacci, minuti ma tenaci. Qualcosa come avere buone carte [...] mano e poi [...] male. I vincoli e i [...] moltiplicano. Si tratta di fenomeni [...] funzionamento bipolare del mondo che assumono generalmente [...] dapprima interni ai singoli attori nazionali o [...] poi traboccano verso [...] coinvolgendo altri attori nazionali [...]. Sono segni di invecchiamento [...] regime. Si pensi alle vicende [...] alla Polonia, al Salvador, ecc. Secondo alcuni, la distensione [...] ruolo importante [...] questo declino funzionale del [...]. Essa avrebbe cioè sortito [...] di ridurre il livello di tensione fra [...] però nello stesso tempo i conflitti latenti [...] ciascun blocco, costringendo in tal modo le [...] il processo per ricostituire le proprie sfere [...] repentaglio [...] dei controlli. Non escludo che questo [...]. Ma la distensione è [...] stato di cose solo perché tutto il [...] ridotto al ristretto territorio dei negoziati per [...] la limitazione degli armamenti strategici. Se il principio «universalista» [...] più strada, [...] delle tensioni avrebbe dato [...] alla rivincita delle componenti anarchiche e [...] della tradizione del sistema [...] alla creazione di una «crisalide istituzionale», cioè [...] di regole di condotta che avrebbe gettato [...] un vero «ordine» normativo internazionale nuovo. Ora che la distensione [...] e le tensioni hanno preso di nuovo [...] quali scenari si possono immaginare, al di [...] e tenendo conto delle opportunità che il [...] contraddizione fra i due [...] universalista non è del tutto negativa. Essa può servire infatti [...] modificare i rapporti e creare nuove regole [...]. Non va sottovalutato, infatti, [...] il capitale di «apprendimento» negoziale che 37 [...] fredda e di distensione hanno introiettato nel [...] Superpotenze. Non è un caso [...] al riarmo nucleare sia gli USA che [...] necessità di non chiudere la porta al [...] controllo degli armamenti, sotto la pressione [...] interna e [...] internazionale che attribuisce loro [...] di depositari istituzionali della guerra e della [...]. Questo vincolo non si [...] la crisi [...] bipolare spinge i due Grandi [...] con la forza le proprie e le [...]. In secondo luogo, bisogna [...] ruolo dei movimenti popolari di taglio disar-mista, [...] e/o indipendentista, nonché delle iniziative politiche delle [...] di sinistra, le quali acquistano peso in [...] aumento della tensione bipolare e dei pericoli [...]. Da queste premesse si [...] premere in modo coordinato sui governi nazionali [...] le sedi internazionali affinché le due logiche [...] e quella [...] trovino dei punti di [...]. Se tale processo, che [...] un portato della «modernizzazione» del mondo, fosse [...] oggettiva delle relazioni internazionali, al mercato dei [...] il risultato sarebbe indubbiamente quello della condensazione [...] di forza in ambienti vasti sempre più [...] Fenice» per il quale [...] costantemente dalle ceneri della repressione e delle [...] fra gli attori. Se invece fosse possibile [...] razionalità programmata, basati sulla crescita degli interessi [...] stessa struttura interdipendente delle relazioni internazionali, allora [...] per la loro allucinante e astratta irrazionalità, [...] per le [...] la cui lezione principale [...] quella che anche il conflitto più assurdo [...] che invece le Superpotenze non hanno più [...] lo scatenamento, diventerebbero impensabili. /// [...] /// [...] Milano Banche e clientele: [...] la «nuova [...] di De [...] L TENTATIVO del nuovo [...] di recuperare una posizione [...] piano politico e sociale proclamando scelte di [...] congiunta valorizzazione delle diverse autonomie presenti nella [...] possibilità [...] di mettere in crisi [...] di forza tradizionali della politica e del [...] alle contraddizioni tra la propaganda del nuovo [...] concreta realtà del proprio variegato blocco sociale, [...] della [...] in quanto partito che [...] Stato e i discorsi sulla nuova [...]. Uno di tali punti, [...] è il sistema bancario. [...] acquisita da altri compagni [...] (penso soprattutto al fiscale e alla spesa [...] offrire ulteriori riflessioni. [...] importanza per lo sviluppo [...] Paese [...] un sistema bancario ormai pressoché pubblico è [...] coscienza di tanti nostri quadri; tale consapevolezza [...] conseguente data [...] che esso ha per [...] blocco sociale su cui si è finora [...] e i modi come [...] la propria funzione di governo nel móndo [...]. Dal Veneto alla Sicilia: [...] assieme a centinaia e centinaia di banche [...] sono state per anni sollecitate a fare [...] e piccole iniziative, per attività produttive o [...] o consumi. Operatori o famiglie hanno [...] nei campi del credito [...] il peso che hanno [...] soddisfacimento delle loro esigenze a prescindere dalla [...] finanziabile, ora il presidente [...] ora il deputato o [...] locali, ora il rappresentante della Coltivatori diretti. Le «mani sulle banche» [...] uno strumento per [...] divenisse strumento per accaparrare [...]. Per anni [...] del credito ha sorretto [...] politica. Oggi, la gravità della [...] ad indicare non solo [...] dissennatezza, ma anche le [...] essa ha aperto e che i richiami [...] De Mita ad un nuovo corso del suo partito [...] palesi. E poiché dentro le [...] uomini «in carne ed ossa» Io [...] ha significato la loro [...] del principe. Mai come oggi il [...] di [...] è stato percepito [...] delle banche come un [...] professionale dei lavoratori, con un secco contrasto [...] di libertà di cui la [...] si è fatta di [...] tali quadri e la loro negazione quotidiana. Gli stessi inquinamenti connessi [...] e [...] di poteri occulti da [...] mondo bancario è attraversato trovano la loro [...] perverso e compenetrato rapporto tra i partiti [...] Stato. A chi devono rispondere [...] «principe» cioè alla [...] o allo Stato cioè [...] La minore quantità del credito a disposizione [...] ha aumentato anche la sensibilità degli operatori [...] bancaria più attenta ai progetti da finanziare. È la loro domanda [...] del risparmio che si sta facendo sempre [...] a mano che essi percepiscono, [...] i costi, la sudditanza [...] e pubbliche agli interessi di partito. Mano a mano che [...] come la spartizione dello Stato porta alla [...] vicenda delle mancate nomine nelle grandi banche [...] ulteriore dimostrazione. Di fronte alle scelte [...] c'è più spazio per le attese: per [...] gioco la sopravvivenza e quindi a nessuno [...] semplice proclamazione del rigore. Né può servire la [...] parte di altre forze politiche che dovranno [...] a fare i conti con un rapporto [...] diverso da quello praticato dalla [...]. Quale è la nostra funzione [...] Come sempre quella di raccogliere la sfida e di [...] sapendo far uscire allo scoperto sui fatti il modo [...] essere della [...] e facendo avanzare la nostro [...] dello Stato. In concreto, come essa [...] gestione dei problemi finanziari? Se il nostro [...] di rendere coerenti gli interessi dei singoli [...] generali del Paese, ebbene, ciò comporta, occorre [...] coerenza sul terreno reale prima che le [...] bisogno delle risorse creditizie per essere sostenute [...]. In ciò sta la [...] non si darà vita a nuove forme [...] gestione delle risorse o di burocratismo nella [...]. Nel rapporto con le [...] implica che non concepiamo una programmazione nella [...] e i dirigenti di banca o delle [...]. Per ogni banchiere e [...] Banchiere Centrale. Non è forse questa [...] può garantirò [...] mondo del credito che [...] contro le attuali lottizzazioni e degenerazioni non [...] Anche domani da posizioni di governo porremo [...] finanza non già teste di legno per [...] ma uomini la cui professionalità ed onestà [...] di autonoma responsabilità [...] delle scelte reali poste [...] Paese e quale fondamento per le loro carriere. Quale la nostra azione [...] e subito nel Paese [...] può cogliere anche per la finanza il [...] che è la [...] e ciò che vorrebbe [...] essere; [...] e subito in Parlamento [...] contrasto tra accordi di governo e coalizioni [...] scompongono e ricompongono sempre in modo diverso [...] incalzando anche sul terreno creditizio con proposte [...] tecnico siano portatrici di scelte generali di [...]. Ovunque, insomma, la nostra [...] e sorreggere interessi generali ove si ritrovino [...] tutti coloro che esigono rigore nei fatti [...] le semplici [...] verbali alimentano solo sfiducia. Serviremo così la democrazia [...] clima di sfiducia che [...] tutti i partiti, i comunisti avranno saputo [...] nostro partito è ancora la forni organizzatrice [...] democrazia verso fini di interesse generale e [...] avanzare in positivo un nuovo rapporto tra Partito [...] Stato, sulle cui fondamenta avremo così cementato la [...] democratica. Gianni [...] Borgata [...] Roma I comunisti interlocutori essenziali [...] la svolta che il Paese [...] 9 INTERVISTA rilasciata in esclusiva [...] A D I STA del [...] generale del P. Enrico Berlinguer non è solo [...] importante sottolineatura del punto quinto del documento pre-congressuale [...] della proposta politica [...] democratica». [...] è stata rilasciata, e [...] a mio avviso, culturalmente e politicamente rilevante, [...] festività natalizie e [...] del ventesimo anniversario del Concilio Ecumenico Vaticano secondo. [...] dedicata alle variegate novità [...] sede, autorevole ma opportunamente distaccata dalla vicenda [...] Critica marxista diventa così pregnante ed efficace [...] dialogo non effimero ma [...] impegnativo, innanzitutto per noi [...]. Io credo che [...] del nostro partito debba [...] livelli della [...] presenza politica, su questa, [...] iniziative, assunte di recente, per impulso nazionale, [...] la discussione precongressuale. I comunisti fanno proprio [...] Vescovi «Ricominciare dagli ultimi»; avviano un confronto di [...] temi della scienza e della ricerca scientifica; [...] perfino al Convegno della [...]. In tutte queste occasioni [...] questo può essere ovvio, ma, e ciò [...] sono [...] come interlocutori di primo [...]. Sui temi che chiamano [...] prospettive vere e di fondo, della società [...] aperto un rapporto non strumentale, problematico e [...] nostro partito ed «altri», nel senso più [...]. Quanta distanza invece si [...] queste dimensioni di confronto critico ed i [...] politica dei partiti «governativi»! Chiusi, nella gabbia sempre [...] sforacchiata del quadripartito, i partiti «governativi», come [...] pollaio, si beccano in una contesa sempre [...] lontana «anni luce» dai temi che sarebbe [...] contenuti per scelte di governo degne di [...]. C'é questa vistosa contraddizione [...] per quanto riguarda il ruolo del P. Siamo interlocutori ascoltati ed [...] non al livello delle scelte da assumere [...] problemi quotidiani posti dalla crisi con drammatica [...]. La contraddizione non è [...]. Il nostro lavoro precongressuale [...] tutti i livelli, riuscire a mettere in [...] di fondo che alimentano la nostra proposta [...] il cambiamento con una fortissima ed intelligente [...] documento preparatorio del X VI Congresso. C'è un «dopo» rispetto [...] di questi giorni, che può fin [...] avanzare [...] ridare slancio alle classi [...] vasto campo di forze produttive, di energie [...] che oggi sono avvilite e sacrificate». Aldo [...] Direttivo della Federazione di [...] storico e [...] fare alcune riflessioni in [...] proposta politica di alternativa democratica, alla [...] ed al suo sistema [...]. Mi trovo [...] sulla proposta e nel [...] stessa viene ulteriormente precisata. Pongo quindi alla attenzione [...]. La strategia del «compromesso [...] equivoco aveva solo il nome, venne, dai [...] come mezzo accordo a livello del potere, [...] partiti popolari. Fu identificata strumentalmente, con [...] nazionale» che, tra [...] nonostante gli errori commessi [...] portò a risultati sostanzialmente positivi in tutti [...] naufragò in seguito alla tendenza a non [...] da parte della [...] e di altri partiti [...] a logorare noi, [...]. Ribadiamo sino alla noia [...] storico, invece, consisteva in una strategia politica [...] sociali ed economiche da portare [...] non [...] piano più strettamente politico, tra le fondamentali [...] la comunista, la socialista, la cattolica. La condizione perché tale politica [...] affermasse, era quella di condurre una decisa lotta al [...] di potere della [...] ricercando intese e convergenze, dal [...] sempre, [...] dove esse erano possibili. La [...] sine qua non» era quella [...] prevalessero [...] della [...] le forze più legate agli [...] dei ceti popolari. Non abbiamo mai pensato [...] con la [...] espressione degli interessi più [...] dei centri di potere creanti clientela, parassitismo [...]. Il compromesso storico «rappresentava» quindi [...] reale alternativa «alla [...] ed al suo sistema di [...]. Su questo punto dobbiamo [...] in fondo. Il compromesso storico aveva [...] sconfitta di quelle correnti interne ai partiti, [...] che si [...] al cambiamento. Prevalenza dei contenuti rispetto [...] lotta alla [...] ed al suo sistema [...] delle forze fondamentali sulle cose concrete da [...] per un cambiamento al vertice della stessa [...]. Molto opportunamente si evidenzia [...] democratica sia da considerare [...] come non sia limitabile ad una nuova [...] anche se un governo diverso bisogna costituire [...]. Si dice che la [...] delle sinistre in generale e con [...] PSI [...] particolare. Anche il compromesso storico [...] della sinistra, atta a mobilitare forze, [...] di profonda trasformazione sociale. Dobbiamo avere la consapevolezza [...] il sistema di potere della [...] non vuol solo dire [...] ma anche contro quelle [...] ingabbiate e complici nel e del suo [...]. Allora se [...] è da costruire mediante [...] paese con i movimenti, le culture, le [...] essa deve esplicarsi in un nuovo governo, [...] vi siano le reali possibilità perché «altre [...] e democratiche, possano accettare la nostra proposta [...] «forze di sinistra e democratiche» non prevarranno [...] e rompenti con il sistema di potere [...] la [...] oggi abbia sposato e [...] revanscisti e direi antidemocratici della Confindustria, rimane [...] partito dove confluiscono ceti popolari e dove [...] anche a livello di dirigenza nazionale, collegate [...] con queste tendenze credo sia possibile una [...] solo sui grandi temi della pace e [...] democrazia, ma anche sul piano programmatico, a [...] nazionale, se non oggi, almeno in prospettiva. Nel documento giustamente diciamo [...] del paese che emergano queste forze [...] della [...] al fine di isolare [...] posizione reazionaria e conservatrice. Come partito dobbiamo porci [...] a mutare noi stessi, mutare gli altri [...]. Non bastano i «buoni [...] De Mita che afferma essere possìbile in Italia, [...] governo nel momento in cui, da comunisti [...] in mezzo ci sono «i commerci» i [...] fritta». Dobbiamo partire da questa [...] radicali [...] che mettere beerò in [...] e che di fatto impedirebbero un reale [...] sistema di potere da 30 anni ormai [...] volenti o nolenti, in settori notevoli della [...]. Rimangono ancora valide le [...] alcuni anni fa, conseguenti alla svolta rea-zionaria [...] Cile. Come rivoluzionari dobbiamo avere [...] la capacità di mutare orientamenti, di mobilitare [...] astratti principii, ma sulle cose reali, concrete. Questa è a mio [...] per profondamente mutare il modo di essere [...] non solo della [...]. Aggiornata è sicuramente la nostra [...] sul mondo cattolico e sui suoi rapporti con la [...] però oggi, nel momento in [...] gravosi compiti ed un appassionato dibattito congressuale ci attendono, [...] dobbiamo temere di evidenziare che [...] democratica è una linea politica [...] ambito di una chiara continuità [...] il compromesso storico che anche rappresentava una reale alternativa [...] (concreta) ed al suo sistema [...] potere. Marcello [...] della [...] Cantiano [...] di alternativa ma per [...] RA DURRE in «soldoni» [...] noi proposta, mi pare essenziale per la [...] nel Paese, che corrono il rischio di [...] le file dei disoccupati, dei giovani che [...] matematica certezza di non trovare lavoro, delle [...] perdendo ogni speranza si emancipazione attraverso il [...] che stanno già oggi pagando più di [...] crisi economica. Se conteggiamo tutti questi [...] forse alla metà del «paese reale» e [...]. Dunque, alternativa democratica «per [...] Quanti [...] sono trovati a dire: «Occorrono perciò altre [...] dare un indirizzo diverso [...] ecc. Che non . Non certo si [...] rapporto con i socialisti per [...] «dopo che si siano create determinate condizioni che possano [...] luogo [...]. I socialisti che sono [...] lo sono stati [...] in [...] per dire [...] fare molto per determinare quelle condizioni «alternative» [...] vista e-conomico ed occupazionale. Queste condizioni determineranno le altre, [...] al regime democristiano. Anzi, già basterebbe che [...] favorevoli da subito, per rimettere tutto in [...]. I ministri socialisti faranno, [...] Fanfani, quello che non hanno fatto con [...] Spadolini, quanto sarebbe semplicemente loro dovere il rispetto [...] parte della FIAT? Questo vorrebbe dire [...] rispettare da tutti quegli, [...] seguito [...] FIAT» non solo sul [...] sindacali», ma anche sul piano economico, della [...] quanto riguarda il «tipo di ristrutturazione» ecc. Dunque, ognuno ha da [...] responsabilità, sia per quello che sarebbe possibile [...] viene fatto, sia per quello che non [...] magari [...] e non «accidentalmente», nella [...]. Noi comunisti credo che [...] spingere tutte quelle forze e soggetti che [...] perché «da subito» si [...] «alternativi», noi compresi. Ed «alternativa democratica» è [...] rapporto con la gente, un diverso modo [...] sindacato, nei partiti. Possiamo essere «alternativi» al [...] democristiano se continuano le nostre sezioni a [...] «ruolo» del rapporto con la gente partendo [...] Occorre che su quel versante si sia [...] realizzare quanto enunciato nelle conferenze di organizzazione [...] tanto più perchè il tempo che intercorre [...] realizzazione è troppo sovente [...] del «divario tra il [...] fare», che accusiamo. Alternativa, deve essere chiara [...] citati [...] non è una cosa [...] delle cose «alternative» in campo economico, occupazionale, [...]. Una cosa che cementa [...] assai ampio: occupati, cassintegrati, disoccupati, giovani, donne, [...] differenza ideologica, religiosa, politica, in [...] il «per cosa» sono [...] li riguardano allo stesso modo, perché egualmente [...] stato attuale. Non di un «sogno» [...] ma di cose realizzabili, perseguite da persone [...] carne ed ossa. Roberto Salvagno Sezione FIAT Lustratura [...] Opere I miti [...] da Nathaniel Hawthorne Un [...] americana tra le più belle favole di [...]. Tre volumi rilegati, lire [...]. /// [...] /// Tre volumi rilegati, lire [...]. (0) (0) ![]()
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