[...] gli è rimasta, sebbene [...] allora sia diventato un borghese raffinato, navigante [...] e i « Verdi »; gli è [...] personale dignità, che lo ha dissuaso (eppure, [...] culpa, non sarebbe stato difficile) dal dare [...] parlamentari o a posti ben retribuiti di [...]. [...] di « Panorama », [...] ormai tempo di soffermarsi, alcune osservazioni (per [...] polemica con certi strani ecologisti, a me [...] quali sostengono che « la natura non [...] ricadono in posizioni idealistiche e [...] dure a morire) sono [...] non [...] bisogno di dire che [...]. Nei miei riguardi (parlerò il [...] possibile di questioni personali, ma, [...] di « Panorama », non [...] del tutto), [...] di [...] è, come è sempre stato, [...] sincero affetto, che non esclude una sottile astuzia. Affetto e astuzia sono già [...] nelle lodi che egli mi elargisce a piene mani [...] dopo [...] e che culminano, niente meno, [...] perentoria: « Fatto sta che [...]. Sè un [...] e non ci si [...] Leopardi senza occuparsi di lui ». Non perderò tempo a dimostrare [...] come è più che sicuro, io [...] non sono un [...] servirebbe soltanto a rendermi ridicolo [...] ad attirarmi qualche sospetto di falsa modestia. Mi preme invece mettere [...] non si tratta della mia persona, ma [...] attuali) la motivazione che il [...] dà di codesta mia [...] motivazione che non è detto sia riuscita [...] ai lettori di « Panorama ». Il mio alto merito consisterebbe [...] senza [...] dato un buon colpo al [...] (e al socialismo o comuniSmo in generale, e alla [...] di classe), quando ancora gli intellettuali di sinistra aspettavano [...] salvezza dalla rivoluzione: io sarei stato il primo, o [...] dei primi, a fare del Leopardi [...] uso [...] a cui accennavo sopra. In un articolo del 1964 [...] in una polemica [...] del 1966-67 4 io, secondo [...] riassunto del [...] ho rimesso in evidenza, [...] il « Manifesto », come [...] viva ancora e abbia i suoi lettori (anche se [...] troppo intellettualistico e troppo poco polemico verso il gruppo [...] del pci). Ma non posso dimenticare [...] politica che feci nel partito di breve [...] fusione del « Manifesto » con la [...] il rifiorire di nostalgie [...] che si verificò ben [...] che, provenienti dal « Manifesto », fecero [...] portare alla débàcle [...] sinistra nelle elezioni del [...] particolare a dirigenti come Lucio Magri, oggi [...] su posizioni [...] che entusiasmanti. I dirigenti di « Lotta [...] in quella stretta finale, mostrarono molto più [...] di spirito elettoralistico deteriore. ///
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I dirigenti di « Lotta [...] in quella stretta finale, mostrarono molto più [...] di spirito elettoralistico deteriore.