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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1988»--Id 4226284946.

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[...] del Partito comunista italiano [...] da Antonio Gramsci nel [...] Mita e il [...] SCHETTINI Palermo, Napoli, Reggio Calabria [...] veramente lontane da Bari. Tolti questi luoghi dalla [...] più facile, alla Fiera del Levante, celebrare [...] (e un po' noioso) della consolazione e, [...] trasformismo. Ma quei luoghi non [...] reali e drammatici, e ci raccontano di [...] disagi sociali e rese morali, di degrado [...] di domini e di emarginazioni insopportàbili. Cosa ha detto a Bari [...] De Mita? Ha parlato di risanamento finanziario, che, [...] Mezzogiorno, a patto che sia reale. Se, come ha scritto [...]. E non serve [...] straordinario. Un intervento straordinario, sia [...] e attraversato da vicende [...]. La verità è che [...] annuale, approvato nel dicembre del 1986, non [...] quasi niente dei 15. [...] uno degli enti che secondo [...]. De Mita sarebbero già [...] lo sviluppo del Mezzogiorno, si trova [...] del ciclone, [...] addirittura di essére servito [...] danaro sporco da dròga, Su questa vicenda [...] luce e colpire gli eventuali responsabili, a [...]. [...] ordinario resta un miraggio. Il presidente del Consiglio [...] senti sio no almeno di garantire che [...] finanziaria venga formulata nel rispetto delle norme [...] sul programmi e le riserve di spesa [...] Mezzogiorno. Dopo cinque anni di Inadempiènte [...] di ininterrotta gestione [...] del ministèro non dovrebbe apparire [...] pretesa intempestiva. De Mita, a Bari, [...] inadeguato se si riflette sul tornante decisivo [...] Il Mezzogiorno? si trova: il Mercato unico europeo, [...] I [...] e le potenzialità chè comporta; il punto [...] è giunto il modello che ha prodotto [...] questione meridionale. ///
[...] ///
Il Mezzogiorno è veramente [...] di cui non si vedono torse ancora [...] i pericoli di certi sbocchi e perciò [...] un sufficiente [...] allarme. I trasferimenti [...] può darsi che produrranno, [...] qualche episodio di modernizzazione, ma il modella [...] (il discorso di De Mita ne è [...] miscuglio formato da qualche latto di modernità [...] e perfino illegalità. La somma di questi elementi [...] però il segno delia subalternità. In questo tipo di [...] la motivazione, per cosi dire strutturale ma [...] meno maligna, per cui De Mita difende [...] Clava [...] Orlando. Bisogna tenere insieme tutto [...]. Si proclama il rinnovamento [...] polsi porta nel governo Gava, al ministero [...] Interni [...] lo si difende a costo del discredito, [...] D'Acquisto al ministero della Giustizia, [...] alla presidenza del Consiglio [...] tra le altre cose nelle inquinate gestioni [...] Cassa [...] Rispàrmio di Calabria e Lucania, si nomina [...]. Sanza, sottosegretario ai servizi [...] nota la [...] avversione a conferire I [...] generale Dalla Chiesa. La verità è che [...] modello di cui si è detto ha [...] politica e di queste istituzioni, Ma se [...] spaccata, con le debolezze strutturali del [...] appuntamenti internazionali, quale legittimazione, [...] avete e dare i Gava, i Misasi, [...] D Acquisto, ma anche i [...] e i [...] possibile lavorare a [...] che abbia nel Mediterraneo [...] sue nuove dimensioni. E possibile costruire un [...] complessiva che abbia come asse il lavoro, [...] il sapere, [...] e quindi la riforma [...] Stato [...] della politica, non ridotta al voto segreto. ///
[...] ///
Chi ha curato la [...] che alla base della stagione storica del [...] processo di trasformazione complessiva della società; un [...] si è allatto esaurito ma solo inabissato [...] è indispensabile lare riferimento per cercate e [...] individuali e sociali. Il visitatore si trova immerso In una selva [...] contrastanti che alla prima lo [...]. Uh solo esempio; il con-trasto [...] i corpi straziati dal [...] o dagli «elettrodi dei [...] e [...] fiorenti di [...] Sessuali. Piano plano, dal disorientamento [...] là consapevolezza di quel grande crogiuolo che [...]. Per la prima volta [...] stagione ha segnato [...] del mondo in un [...] e di speranza. Prima di allora la [...] un inedito processo di [...] ma Il suo ségno [...] la; distruzione, Il terrore, [...]. Un simbolo su tutti; [...]. Quella orrenda cupola di [...] obiettivamente solidali. [...] del mondo era [...]. Un Incombente comune destino [...] di colpo, [...] insignificanti, le diversità di [...] costruite in millenni di storia. Nasceva una nuova identità: il [...] del [...] nella cui coscienza tulle le [...] (razziale, culturale, ideologica, religiosa) covano una lenta ma [...] bile crisi. Ed è proprio questa [...] il cittadino del mondo, che negli anni [...] tenderà a capovolgere il segno in nome [...] guerra aveva realizzato [...] del mondo; dalla [...] dalla oppressione alla [...] e riflessioni davanti al [...] mostra alla Festa [...] dal terrore alla speranza. Domina la mostra il [...] inesorabile di questa nuova soggettività, la quale [...] nonostante ,tutti . ///
[...] ///
Vietnam, Congo,. Grecia, Cecoslovacchia, Cile/ Palestina. Carri armati, bombe, rovine, [...] di concentra mento, torture, sangue, fame, sembrano [...] per impedire la nascita della vita che [...]. [...] morte contrassegnati àncora formalmente [...] di parte o da bandiere nazionali, in [...] senza [...] delle didascalie. Mostri senza volto né nome, [...] di [...] piovra, sofisticati prodotti di un [...] comune mondiate [...] delio sterminio. E poi gli [...]. E le domestiche immagini [...] del sangue spàrso dalla violenza terroristica, da [...] si vorrebbe figlio del [...] mentre di tale stagione [...] perché separa invece ai unire, crea schizofrenia [...] nuove sintesi, tende al massimo profitto immediato [...] violente soffocando creatività e utopia. [...] però, non tiene a [...] questa soffocante atmosfera di morte. La ribellione nel nome [...] in una dimensione altrettanto planetaria. Cadono le frontiere, sbiadiscono [...] colore dèlia pelle, si rimescolano tè elusi [...] linguaggio simbolico sembra scaturire spontaneamente da culture [...] quanto [...] della piètra; dista [...] del computer. Braccianti, operai, studenti, insegnanti, [...] preti, religiosi, néri, bianchi, gialli, rossi, tutti [...] mete, quasi in [...]. E chiaro che si [...] molto soggettive evocate da una mostra [...]. Errori di valutazione, ingenuità, [...] nella capacità di mediazione, tutti lìmiti reali [...] quel tempo, non eliminano il senso profondo [...] di unificazione destinato a crescere e maturare. Le immagini, per quanto [...] sensazioni dal nulla. Fanno riemergere, piuttosto, sentimenti [...] vissute. Come te esperienze che abbiamo [...] dì fare quando ie vicende [...] negli anni [...] ebbero risonanza mondiale. Toccammo con mano, increduli [...] stesso affascinati, come il mondo fosse attraversato [...] rete di vasi, comunicanti [...] dalla stessa linfa: linguaggi simili, analoghe simbologie, [...] tensioni, speranze. Tanto che nel nostro [...] biblica fummo indotti a parlare di «nuova Pentecoste». Si esce dallo sparò ristretto, [...] troppo ristretto, della mostra e, immergendosi nella folla, [...] composita e al tempo stesso, [...] certi [...] così «uguale», folla che gremisce [...] gli spazi della Pestai graziata da un [...] fiorentino eccezionalmente bello, sì viene [...] in una consapevolezza; quel processo di [...] tuttora [...] non [...] aspetti ambigui e contraddittori. Non è «rio the ìl [...] Creatività, liberazione, speranza, sicuramente prevalga. Per questo è! Mi pare che la mostra [...] stata originata da questa preoccupazione. E lo stesso intento [...] le Comunità di base italiane a promuovere [...] piazza Isolotto a Firenze, domenica 16 ottobre [...] a venti anni [...] caldo ecclesiale. Un momento di comunione [...] una indicazione di senso legata alla esperienza [...] alimentata dal reale progredire in [...] degli [...] di tante realtà coraggiose e creative, di [...] questo il senso [...] aperto a quanti intendono [...] che il sepolcro è vuoto. Intervento Il connubio [...] Martelli e Comunione e [...] ANTONIO DI MEO . Il recente, e molto [...] fra il socialista Martelli ed i cattolici [...] Comunione [...] liberazione, sarà pure un oh segno della [...] epoca postmoderna, ma a me pare anche, [...] sostanzialmente, il rivelatore di un possibile connubio, [...] fra due forme recenti di fondamentalismo, apparentemente [...] loro. Una di derivazione laica, [...] suo punto di raccolta nella rivista [...] che in nome di [...] in schemi epistemologici, ricavati dalla filosofia di [...] e dalla filosofia della [...] da tempo elaborato una generale e pervasivi [...] «tramonto delle ideologie», fenomeno che, se fosse [...] senonché -preso come simbolo il marxismo e [...] «crisi» -questa nuova ideologia si applica, soprattutto, [...] tramonto, ed il carattere antiscientifico, di ogni [...] sociale, che non avvenga sotto la forma [...]. [...] di derivazióne cattolica, irrigidisce [...] un universo autosufficiente, accettando della attuale modernizzazione, [...] assai spregiudicato, esclusivamente le «tecniche», sia di [...] in senso proprio, ma non alcuni presupposti [...] esse derivano: la laicità della politica e [...] Stato; [...] dei saperi, ecc. In questo caso [...] è quella parte della [...] anche [...] ha fatto proprie le [...] disponibilità a riconoscere [...] da sé nuclei o [...] che possono essere inglobati nel proprio sistema [...]. Questa disponibilità ha rappresentato [...] migliori caratteristiche della tradizione politica e culturale [...] italiano. [...] di una fede vissuta come [...] agii scambi con il mondo esterno,. Con ciò non voglio dire [...] siano «anacronistiche». ///
[...] ///
Esse rappresentano sicuramente una delle [...] risposte ai problèmi [...]. Pero sia la [...] di uno schema epistemologico [...] inappellabile della storia, della politica e della [...] rifiuto di concepire un rapporto forte fra [...] sociale «attivo»; che una fede intesa come [...] non si evolve, che non si affina, [...] diversità, come raccomandava la [...] ed [...] mi sembrano entrambe posizioni [...] opposizione ad un insieme di idee, che [...] di loro, tuttavia hanno costituito positivamente le [...] che potremmo definire il «moderno». Purché, naturalmente, si intendano [...] categoria quelle culture, e quelle pratiche, che [...] sviluppo sociale a momenti di civilizzazione e [...] che hanno concepito la [...] un processo tortuoso e [...] rivoluziona sempre i propri approdi ed i [...]. [...] comune a questi due [...] cultura del dialogo, nei senso forte di [...] quale prima accennavo. Certo da noi, ormai, [...] propriamente detta del «dialogo» è [...] da molto tempo in [...]. Per molti motivi, che [...] una ricognizione molto attenta: forse [...] fondata troppo su grandi sistemi culturali «centrati»; su progetti [...] di strategia politica, poi [...] e su una relativa compattezza [...] visibilità della stratificazione sociale ed ideale del nostro paese; [...] su una idea troppo tesa alla ricomposizione, nel tentativo [...] creare una sorta di «sistema dei sistemi» che tutto [...] ed in cui tutti potessero riconoscersi, in una rimozione [...] pure lavoravano ed agivano al [...]. Oggi vi è, indubbiamente, [...] grandi apparati teorici ed ideali tradizionali che, [...] occultato una articolazione più ricca e diversificata [...] Italiana (In particolare ne) mondo degli specialismi, nella [...] direttamente interessata [...] concettuale delle scienze). Siamo di fronte ad [...] sparpagliamento e di moltiplicazione delle culture (anche [...] soggetti sociali; ad una esaltazione delle [...] mentre gli Messi saperi [...] presentano sempre più [...] una pluralità di programmi [...] teoriche; anche da noi cominciano inoltre ad [...] latto, culture extraeuropee portate dalla immigrazione dal Terso [...]. Tutto ciò rappresenta un complesso [...] di lunga durata; e rende [...] una riproposizione, in forme [...] ed allargate, una cultura del [...] che passi attraverso un positivo, preventivo riconoscimento della differenza [...] luogo del recìproco arricchimento; della [...] (di saperi, di soggetti, ecc. Altre sono le strategie [...] Martelli [...] di CI: creare universi separati e non Comunicanti, [...] delie nuove possibilità di [...] di potere, offerte dal processo di modernizzazione, [...] esito può essere certamente quello che Occhetto [...] della cultura e della scuola», che metterebbe [...] stessa della pari opportunità [...] che è una delle forme di costituzione [...] sappiamo dalla Rivoluzione [...]. Ma questo prevede, ormai, [...] un confronto, costanti e ravvicinati non solo [...] o meno grandi, aggregazioni umane unite da [...] ma anche -trasversi mente, -col mondo delle [...] professionali, manageriali; con gli apparati della ricerca [...] (Mia [...] e ciò al di là di tutti [...] fin [...] sperimentati. Non solo, ma anche [...] culture che hanno fatto di queste competenze [...] dì riflessione teorica (storica, filosofica, ecc. Tritio questo insieme è [...] della realtà intellettuale italiana e mondiale, senza [...] è possibile un governo ed una guida [...] modernizzazione. Non è possìbile nemmeno [...] del centro», sìa nel senso della Acquisizione [...] ad una politica riformatrice, sia nel senso [...] del «centro» dei problemi da risolvere. In questo modo la [...] dialogo viene a coincìdere con quella che [...] chiamato la «cultura delia realtà», che però [...] che ha bisogno che [...] anche la pratica reale del nostro modo [...] in [...] alle conoscenze e agli [...]. La politica di «riformismo [...] un rapporto non occasionale con la scienza, [...] ne -che va già iniziando -dì nuove [...] di [...] paradigmi politici ed ideali, che [...] proseguire nella ridefinizione delle stesse idee di [...] «progresso», di «eguaglianza», di [...] infine di «socialismo». E un compito, [...] che non riguarda solo [...] vede coinvolto -mondialmente -un insieme molto grande [...] di forzai organizzate. Siamo tutti in mare [...]. [...] questo mi sembrano inutili le [...] dì non essere mai stati «qualcosa», e dì essere, [...] o meno legittimamente, [...]. Casomai bisognerebbe dire sempre [...] sempre [...] più chiaramente, perche casa [...] si vuole essere. Alessandro Carri, [...] D'Alema, Pietro [...] redazione, amministrazione 00115 Roma, via [...] Taurini 19 [...] telex 613461, fan 06/4955305 (prenderà [...]. ///
[...] ///
Direttore responsabile Giuseppe F. Mennella Concessionarie per la [...]. SI P RA, via Bettola [...] Torino, telefono 01 1/57531 S PI, via Manzoni 97 Milano, [...] direzione e [...] viale Fulvio testi 75,20162; [...] vii [...] da Pistola 10 Milano, via [...] 5 Roma SERGIO [...] li [...] ma [...] «fa [...] ! ///
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SI P RA, via Bettola [...] Torino, telefono 01 1/57531 S PI, via Manzoni 97 Milano, [...] direzione e [...] viale Fulvio testi 75,20162; [...] vii [...] da Pistola 10 Milano, via [...] 5 Roma SERGIO [...] li [...] ma [...] «fa [...] !

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .