|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
| Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto | |
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI | ALBERO INVENTARIALE |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Tabucchi contesta [...] di Eco (espressa in una «Bustina di Minerva») secondo cui [...] non avrebbe una funzione etica [...] protesa [...] ma il compito prevalente di [...] sui «tempi lunghi». A tale posizione lo scrittore [...] che [...] in quanto coevo [...] ha una funzione etica di [...] e di rischiaramento critico. La querelle ci era [...] datata, e avevamo dato torto a entrambi [...]. Ma Tabucchi se [...] presa, e ci ha [...] «Egregio [...] complimenti per il suo [...]. Nella [...] mora Lei anticipa [...] la persona a cui la [...] lettera è diretta e [...]. Non so come reagirà [...] quale interlocutore, non [...] potuto interpellare per motivi [...]. Per quanto mi riguarda [...] che non La desidero [...] quello che Lei, col suo linguaggio vigoroso, [...]. Può dunque riporre il [...]. Mi auguro comunque che [...] Suo [...] non sia soggetto a rigido copyright e [...]. La stampa francese che [...] dossier [...] da pubblicare in volumetto, [...] quanto Lei [...] è interessata alla questione [...] e dunque anche alla posizione della pagina [...] Lei [...] trova a dirigere. I miei saluti. Antonio Tabucchi». Non resta che replicare. Ci spiace che [...] scrittore si sia irritato. Ma da parte nostra [...] confermare quanto già scritto. E cioè che il [...] e il danno» [...] è ormai dolorosamente consunto. Massime se si tenta di [...] facendo appello a categorie [...] quali la funzione dello scrivere [...]. E nonostante [...] leggera e pesante, mobilitata [...] Pereira nel suo vigoroso pamphlet, sub specie [...] Joyce, Pasolini. Anche Eco del resto, per [...] di foga contro il fantasma [...] sbaglia nella [...] «Bustina». Volere incasellare [...] nelle nicchie del «management», degli [...] stampa di partito, oppure, più auspicabilmente, [...] dei «tempi lunghi», è riduttivo. Perché, e il semiologo [...] proprio la società [...] a richiedere più «cultura», [...] e «ragioni» in campo. Da questo punto di [...] Tabucchi [...] qualche argomento in più contro Eco, ma [...] pur tuttavia decotto. Egregio Tabucchi, nessun copyright sulle [...] ideuzze! Bruno [...] A che serve [...] Tabucchi ci scrive Esce [...] Laterza [...] del filosofo: dalle prime [...] dubbi [...] Bobbio: «Quel mio liberalsocialismo [...] Calogero, Capitini e Luporini» Una vicenda cominciata agli inizi [...] culmina con gli interrogativi della vecchiaia. La scelta per [...] militante, quando maturano le [...] fatto di Bobbio un maestro. Ecco le pagine che [...]. Morì a [...] «Scoperto» [...] di Hitler: era ebreo . Il mio ingresso [...] attivo è documentato in [...] Renato Gut-tuso. Vivendo a Camerino, avevo [...] a riunioni del movimen-to [...] nato at-torno a Guido Calogero, [...] di Filosofia [...] di Pisa, e ad Al-do Capitini, [...] era il segre-tario della pisana Scuola Nor-male Superiore. Queste riu-nioni spesso si [...] villa, presso Cortona, di Umberto Morra di [...] che era sempre stato [...] Piero Go-betti, collaboratore della «Ri-voluzione liberale». Una vol-ta ci presentò [...] aggiunse: «È un giovane pit-tore molto bravo, [...]. Pensa tu gli scherzi [...] Guttuso fece a Parma una delle sue [...] anche uno schizzo eseguito in quel-la riunione [...] Corto-na. Mio fratello lo vide [...] disse. Allora io scrissi a Ce-sare Luporini, [...] se lo fece regalare da Guttuso e [...] per gli amici. Nel dise-gno siamo raffigurati Guido Calogero, [...] un libro in ma-no e un dito [...] Morra, Capitini, Luporini e io mede-simo. Sul libro che ha [...] Capitini si leg-ge il titolo Non vio-lenza, su [...] in mano Calogero si legge Liberalismo sociale. È stata così testi-moniata, direi [...] puro caso, una delle sedute in cui si formò [...] gruppo [...] ad allora io penso di [...] far risalire il mio passaggio [...] inteso come atteggia-mento ideale [...] consapevole e attivo. [...] il promotore e, soprattutto, il [...] del li-beralsocialismo fu Calogero. Di qualche anno più [...] (nato nel 1904), inse-gnava Filosofia alla Normale [...] Pisa. Allievo di Gentile, era [...] greca. Il suo primo libro, [...] anni, verteva sui Fondamenti della logica aristotelica. Dopo essersi occupato criticamente [...] studiato dirit-to e si era laureato in Giuri-sprudenza [...] libro su La logica del giudice e [...] in Cassazione (1937), di cui io avevo [...] nel mio libro [...] nella logica del diritto [...]. Da allora ci eravamo [...] e avevamo stretto [...] amicizia che durò tutta [...]. La scuola [...] era [...] di eti-ca laica, che aveva [...] intenti peda-gogici e di polemi-ca politica. Caloge-ro aveva anche te-nuto [...] un corso di lezioni di critica marxisti-ca, [...] il libro La critica [...] e il mar-xismo, uscito [...]. Scrisse di suo pu-gno [...] del li-beralsocialismo, diffuso [...] del 1940. Il secondo, un vero e [...] programma politico, fu abbozzato [...] dopo, durante [...] a Cor-tina [...] entro un gruppo ristretto di [...] professori tra i quali [...]. Vi si leggeva: «Liberali-smo [...] nella loro sostanza migliore, non sono ideali [...] disparati, ma spe-cificazioni parallele di un unico [...] è il canone universale di ogni storia [...] civiltà». Quando [...] dopo fu fon-dato il Partito [...] il movimento [...] vi confluì, Calogero in [...] 1944, a libera-zione avvenuta, La democra-zia al [...] terza via, sinte-tizzò il suo pensiero con [...] «A destra [...] la deviazione del liberalismo [...] conservatore: la via delle libertà senza giusti-zia. A sinistra [...] la deviazio-ne del collettivismo [...] della giustizia senza libertà. Il Partito [...] non prende né [...] né [...] perché conosce la via ve-ra, [...] terza via, la via [...] della coincidenza, del-la compresenza, indissolubi-le, [...] giustizia e della liber-tà». Il liberalsocialismo ri-prendeva il tema [...] sociali-smo liberale di Carlo Rosselli pur senza [...] subito [...] diretta, ma por-tava questa formula [...] un li-vello di astrazione tale da [...] praticamente poco utilizzabile e da [...] agli avversari il pretesto di accusa-re tutto il Partito [...] intellettuale e di sterile dottrinarismo. I miei rapporti con Calogero, [...] detto, sono sempre stati molto amichevoli: [...] defi-nito una volta il [...] miei maestri. Nel dibatti-to sia filosofico [...] prevalsero spesso le ra-gioni di dissenso su [...]. Ho sempre inter-pretato il [...] una formula filo-sofica ma come il programma [...] politico che avrebbe dovuto trovare la [...] attuazione, come ben vi-de Calamandrei, [...] dei diritti sociali, ri-chiesti dalla tradizione del [...] precondizione del pieno eser-cizio dei diritti di [...] dalla tradizione libera-le. Curiosamente, il liberalso-cialismo, che [...] filosofica, prese corpo in [...] si chiamò [...] e oltre-tutto fu di [...]. [...] volta che ho avuto [...] sul te-ma, ho detto che «tanto il [...] il li-beralsocialismo erano stati costruzioni dottrinali e [...] tavolino, più che reali». Si era trattato di [...] cui signifi-cato storico era di rappresen-tare una [...] ver-so, a un liberalismo asociale e, per [...] a un so-cialismo illiberale. Aggiunge-vo che [...] teorica-mente che liberalismo e [...] incompa-tibili non dice nulla sulle for-me e [...] loro pos-sibile sintesi. Più liberalismo o più [...] Liberali-smo, [...] quale misura? Sociali-smo, in quale misura? basta [...] per ren-dersi conto delle difficoltà di trasformare [...] in una prassi politica. Concludevo: «Mi pare che si [...] con i piedi un [...] più per ter-ra se, [...] dei due [...] si parla di libertà e [...] (. Se vogliamo dire che [...] rinviano il primo alla dottrina liberale, il [...] socia-lista, [...] pure. Ma io mi riconosco [...] nel motto: «Giustizia e Libertà». Da Camerino a Padova [...] radicalmente cam-biate. [...] in guerra ave-va scavato [...] tra noi e il regime, provocan-do il [...] concreta, anche se più dimostrativa che incisiva. Ri-vedendo il passato, in una [...] con [...] Arturo Colombo, ho detto, una [...] che nei miei con-tatti con Capitini e Calogero ero, [...] cospiratore, un di-lettante, anche se qualche poliziotto dovevo [...] alle calcagna, essendo Capitini sempre [...]. Era-vamo degli aspiranti congiu-rati, [...]. Ma quando presi possesso della [...] di Filosofia del diritto [...] di Pado-va, la situazione generale [...] fatta più drammatica. Era-vamo in guerra da [...] di Hitler. Una guer-ra disonorevole che [...] alla catastrofe. Era venuta [...] della scelta defi-nitiva. Norberto Bobbio [...] follia: si scopre ora che [...] che gli faceva ogni giorno [...] probabilmente riuscì a influenzare il [...] della storia -era uno svizzero, e per di più [...]. La [...] lungo la schiena di molti [...] elvetici, già provati per la batosta [...] del loro paese inferta dalla [...] nazista rici-clato dalle banche della Confedera-zione. Adolf Hitler, hanno accerta-to [...] la forte in-fluenza di questo studioso svizzero, [...] geniale, e soprat-tutto convinto che il [...] avesse bisogno di essere [...]. La causa del nazismo, [...] burattinaio, era «nobile» e «giusta»: occorreva sol-tanto [...] un [...] sprovveduto e poco intelligente -Hitler [...]. Il [...] se-condo questo Ernst [...] di Zuri-go, il quale [...] e [...] bene ciò che voleva, [...] in grado di deci-dere i tempi e [...] sue azioni. Quindi ecco che lo [...] caso nelle grazie di Ru-dolf Hess, delfino [...] Hitler, [...] in [...] con-sigli, e soprattutto oroscopi. Esecra-bili istruzioni per mettere [...] momento giusto e in maniera per-fetta le [...] tutto il gruppo che circondava Hitler tro-vava [...]. Abominevoli [...] nonostante [...] che proba-bilmente gli provocavano. [...] rapporto [...] secon-do quanto crede di sapere [...] interposta persona: i due non [...] sa-rebbero mai incontrati ed era Hess a [...]. [...] aveva elaborato una teoria [...] che egli chiamava «astro-biologica»: confrontava la biografie [...] numeri in esse contenuti -di migliaia di [...] quelle di altrettanti vivi, e ne traeva [...] con la complici-tà delle stelle. Il [...] da queste sciocchezze e [...] si trasferì da Zurigo [...] Germania [...] 1937 convinto che solo in quel pae-se [...] potesse essere mes-so a frutto. Scrisse una lettera a Hi-tler [...] in guardia [...] -che aveva «visto» nelle stelle [...] novembre a Monaco. La Gestapo lo arrestò [...] nel complotto, ma a poco a poco [...] come interprete, poi come [...] Hitler: destino alquan-to strano per un ebreo. Ma dopo lo sventurato [...] Hess in GranBre-tagna per improbabili trattative di pace, [...] fu [...] perchè so-spettato di [...] mal consigliato il «delfino» [...] dove [...]. In un libro le [...] vita Autobiografia di Norberto Bobbio Laterza 1997 [...]. Costruita su tre piani, il [...] di Bobbio vero e proprio, le note di [...] e una documentazione in parte [...] individua nella scelta di militanza [...] la chiave di volta di [...] esistenza. Legata strettamente a questa [...] spirituale al liberalsocialismo, di cui vengono delineate [...] umani e filosofici. Dal racconto emergono nitidi [...] che hanno fatto la storia culturale e [...] Calogero, a Leone Ginzburg, ad Aldo Capitini, [...] Togliatti [...] Nenni. Pubblichiamo [...] di due capitoli centrali: [...] Resistenza [...] quello sul liberalsocialismo. Ancora in edicola «Tre donne [...] nero», il film di Paolo Pietrangeli distribuito [...] Storia [...] con voci di spose ferite Ricostruiti dal regista [...] delle Fosse Ardeatine, [...] della strategia della tensione e [...] anni [...] del terrorismo «Signor Presidente, fino [...] quando dovremo andare [...] con questi delinquenti?». Sono parole piene di [...] e di dolore. [...] la strage di Brescia, si [...] così al presidente Leone. È questa anche la [...] immagini femminili che scandiscono la nar-razione del [...] Tre [...] in nero di Paolo Pietrangeli (ancora per [...] edicola distribuito da [...]. Si racconta [...] della strategia della tensio-ne, [...] delle Fosse Ardeatine e le [...] stragi degli anni di piombo. Ogni volta, [...] e alla fine, [...] una figura femminile che ha [...] lo stesso lutto in tre occasioni diverse della nostra [...]. La seconda testimonianza è [...] di una vitti-ma delle Fosse Ardeatine, che [...] andata a via Tasso a trovare il [...] prima [...]. La terza voce riguar-da Piazza Fontana, [...] la ricostru-zione a ritroso sui motivi che [...] arrivare a quella strage e, più in [...] che [...] in Italia fin dal [...] viene introdotta e conclusa dalla mo-glie di Pinelli, [...] come [...] fosse uscito di casa [...] riscuotere la tredice-sima. E come non abbia mai [...] fatto ritorno». Ma le figure di [...] ispirato, fra il gran mare dei materiali [...] narrazione fin nei suoi contenuti, sono in [...]. [...] anche, [...] parte, una donna che ha [...] il marito fer-roviere uscire di casa per andare a [...] durante gli scontri di Reg-gio Calabria nel 1970. Tre donne in nero [...] era composto da materiali tratti dal film [...] Pietrangeli [...] neofa-scismo Bianco e nero, prodotto [...] e distribuito nel-le sale [...] Luce. E continua: «Dei primi [...] si era creato un gruppo di cineasti [...] dovunque ci fosse biso-gno, ho un ricordo [...]. Ero orgoglioso di appartenere ad [...] parte, e di [...] in modo onesto». Erano gli anni del [...] tutte le forze di sinistra, quando ancora [...] il periodo buio del terrorismo. E come è stato per [...] regista Pie-trangeli, quando [...] Au-diovisivo del Movimento Ope-raio gli [...] chiesto di mettere ma-no ad una nuova opera di [...] e di [...] in quel cli-ma, di [...] ancora in quelle pellicole» che [...] a 25 anni fa? «Sono molto soddi-sfatto -dice Pietrangeli [...] molto contento, credo di [...] fatto [...] giusta. Anche se è stato [...]. Ho ri-visto tanti materiali. Ma fra tutti mi [...] interviste a queste donne, sempre uguali. Da [...] è nata [...] della struttura del film, [...] ordine cro-nologico, ma che rispetta il senti-mento [...] in momen-ti diversi subiscono lo stesso tipo [...]. A quel punto si [...] collage di episodi ap-parentemente lontani fra loro [...] però, guarda caso, si sono rivelati attuali: [...] e il processo a [...]. En-trambi affondano le loro [...] abbiamo scelto di raccon-tare». Lutti non elaborati. Ferite ancora aperte. /// [...] /// Sui quali Pietrangeli ci [...] uno sguardo. /// [...] /// Sui quali Pietrangeli ci [...] uno sguardo. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL