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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 4218806066.

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Si è compiuta la [...] mattatore » (ciò che Silvio D'Amico defini, [...] saggio Che ha lo stesso titolo, « [...] grande attore »), la fine di un [...] accentrava tutte le responsabilità della compagnia nel [...] o nei suoi due (maschile e femminile) [...] di [...] mediocri (e mal pagati), [...] era, ordinariamente « capocomico » (cioè proprietario [...] direttore artistico; onde scrisse Gramsci, allora critico [...] (v. Letteratura e Vita nazionale): [...] Primeggiare [...] guadagno va di pari passo col primeggiare [...] funzioni direttive e autoritarie, nella libertà di [...] le parti di successo e spiccare, monumento [...] cimitero di fosse comuni ». La scomparsa del [...] avvenuta per effetto della introduzione [...] regia (primi assertori di una nuova estetica teatrale: lo [...] Adolfo Appia, n. Con la [...] solita acutezza, Lucio Ridenti [...] sul Dramma, che l'opera sarà costituita da [...] (con preponderanza, quindi, del criterio e del [...] raccoglitori), quando sarebbe stato assai più interessante [...] del teatro la pubblicazione completa (come la [...] ha fatto, in cinque [...] Renato Simoni). La pubblicazione, comunque, di [...] Cronache [...] Teatro (D'Amico amava definirsi semplicemente [...] teatrale»), dense non solo [...] altresì dì scritti dal carattere saggistico e [...] importantissimo contributo alla storia del nostro teatro [...] della battaglia sostenuta dal D'Amico [...] spesso, con le intemperanze di un estremismo [...] per la [...] riforma. Lucio Ridenti (che, pure, [...] Anton Giulio Bra-gaglia, importantissimo « teatrante », ebbe col D'Amico [...] vari punti e vivaci polemiche) riconosce, nel [...] Dramma [...]. Nel tempo in cui D'Amico [...] alle sue prime armi di critico drammatico a Roma [...] 27 anni, nel 1914, era vice [...] ben quotato critico Domenico Oliva [...] gli successe, alla [...] morte, nel 1918), Antonio Gramsci, [...] anni più giovane di D'Amico, era critico drammatico (dal [...] gennaio 1916 al 16 dicembre 1920) [...] torinese [...] compito che, per [...] Nuovo (uscito, com'è noto, il [...] gennaio 1921) fu affidato a Piero Gobetti (allora appena [...]. Ed è interessante, oggi, [...] dei tre giovani, constatare quanto tutti e [...] con ideologie politiche assolutamente contrastanti e scrivendo, [...] gli altri due, su giornali di così [...] convergere i loro sforzi per il rinnovamento [...] prosa. D'AMICO, GRAMSCI, [...] per esempio, è la violenta [...] mossa da Gobetti contro Ermete Zacconi per la interpretazione [...] personaggio di [...] negli Spettri di -Ibsen; . Quindi la [...] arte consiste soltanto nel camminare [...] le mani in un tremito [...] nel parlare scambiando alcune sillabe con alcune altre, e [...] per la cosiddetta dinamica del dramma [...] sempre più quei sintomi, dalla [...] prima entrata in scena sino alla battuta finale in [...]. Ne risulta, in primo [...] su di sé [...] puramente fisica dello spettatore, [...] a cui il dolore di [...] madre serve di sfondo. Ossia esattamente il contrario [...] Ibsen ha scritto. Così [...] dramma si riduce alla [...] malattia [...]. Zacconi non ha capito [...] è un mezzo e non uno scopo [...]. Valga, come esempio, il [...] nei riguardi di Ruggero Ruggeri. Entusiasta di questo attore ( [...] la [...] potente personalità, scrisse, supera ogni [...] »), esaltava (26 febbraio 1916) la [...] arte [...] ma riprovava una interpretazione shakespeariana [...] solo sul protagonista. E D'Amico, dopo avere, [...] Amleto, posto sul piano di ima moderna intelligenza [...] nota: « Dove Ruggeri, purtroppo, non si [...] tradizione, è nella composizione della [...] compagnia, in verità meno [...]. Queste posizioni destarono lo [...] specie allorché si [...] critiche ai grandi attori. Scriveva D'Amico: « Zacconi, [...] Novelli, [...] Salvini [...] di Gustavo! A violare la consegna [...] guadagna che la fama di iconoclasti, di [...] ». Passò tempo, peraltro, e [...] appunto per opera di questi « iconoclasti [...] presuntuosi », di «imprudenti», fra i quali Silvio D'Amico [...] per tutta la vita la [...] battaglia; e fu maestro [...] della successiva generazione, che hanno potuto oggi [...] estetica del teatro di prosa: un insegnamento [...] bel volume [...] Laterza (circa 700 pagine; [...]. Il 24 marzo 1918, [...] Nazionale, in occasione della serata [...] a Roma [...] scriveva: « Dina Galli non [...] non è una interprete; ma non è nemmeno una [...] attrice comica. Dina Galli è una [...] uno straordinario numero di caffè concerto ». Ora, due anni prima, il [...] gennaio 1916, in occasione pure di una serata [...] a Torino, [...] Antonio Gramsci aveva scritto: « Magnifica la serata [...] di Dina Galli, che ormai [...] diventata a Torino la più popolare e la più [...] delle attrici. Ella ha saputo, pur [...] produzione comica francese, crearsi una personalità, rinnovandosi [...] scendo a trovare per [...] nota nuova, che le desse almeno [...] della vita (precisamente [...] del D'Amico che rimproverava [...] Galli [...] avere un "un suo unico tipo ", [...] servito " in tutte le salse "), [...] ingenua anche la volgarità che in altri [...] ». Gobetti trovò anch'egli, come D'Amico, [...] Galli una «. Ma si domandò: « Dina Galli [...] solo quello che pare al pubblico? [...] che riuscì a farsi [...] Compagnia Talli [Talli, come è noto, fu grandissimo [...] è [...] morta nella [...] idoleggiata? » : ed [...] Rispondeva con giudizio positivo per [...] ormai passata, per universale [...] e della critica, per la porta grande [...] nostro teatro drammatico. E Ridenti, nella nota [...] citata, onestamente, dovette, molti anni dopo, [...]. ///
[...] ///
E Ridenti, nella nota [...] citata, onestamente, dovette, molti anni dopo, [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .