La narrazione procede per [...] periodi sincopati, che lasciano spesso in trasparenza [...]. Le frasi brevi e [...] come improvvisi bagliori di un flashback o [...] mosaico che, prese singolarmente, appaiono gratuite e [...] insieme la loro necessità: una prosa di [...] preannuncia non di rado quella « sintassi [...] sulla soppressione del verbo e comunque del [...] stesso Pizzuto riconosciuta come la sigla della [...]. Pizzuto ritorna, dunque; e [...] magari le discussioni, a rinverdire un « [...] alimentò le cronache letterarie degli anni Sessanta, [...] Insolita figura del protagonista: un funzionario dello Stato, [...] dalla vasta cultura umanistica, filosofica e linguistica, [...] in pensione, pubblica [...] generale di critici e [...] poi da linguisti e [...] come testi memorabili della [...] Novecento italiano. È una vicenda singolare [...] seguire attraverso le confessioni e le opinioni [...] Paola Peretti in Pizzuto su Pizzuto e pubblicate [...] Cosenza [...] 78. Lo scrittore si rivelò, [...] 959 con la seconda edizione di Signorina Rosina, [...] periodo in cui irrompevano nella letteratura italiana [...] ispirate [...] artistica; e non a [...] di Pizzuto furono subito tradotte in francese [...] Maddy [...] per i tipi di Gallimard (On [...] les [...] 1964, e Signorina Rosina, [...]. Da allora, da [...] scorcio degli anni Cinquanta, la [...] di un nuovo [...] una plaquette è valsa a [...] gli animi di una cerchia soprattutto di filologi e [...] della lingua. È significativo che nel [...] Contini [...] proprio Pizzuto al termine di quella « [...] oltre cento scrittori italiani che costituisce la Letteratura [...] né è senza importanza che tre anni [...] lo salutasse come il [...] nella letteratura italiana del Novecento [...] gli esiti sconcertanti di una prosa giunta [...] dispersione narrativa. Rimaneva però il problema di [...] scrittura pressoché arida e spoglia, dura e ronchiosa, aliena [...] le simpatie del lettore. Si è venuta cosi [...] critica di Pizzuto autore notevole ma insieme [...] inibito », come suona la formula impiegata [...] Luperini [...] suo Novecento (1981): rattrappito e inibito rispetto [...] Gadda (Pizzuto nacque a Palermo nel 1893 [...] Roma nel 1976), con il quale ha [...] e il disagio di [...] società di massa. E in effetti le [...] Pizzuto non hanno la stessa carica di rottura [...] di quelle gaddiane, e la [...] invenzione linguistica appare spesso [...] in esercizio virtuosistico, adibita a trattare tutte [...] se fossero morte. È il destino di molte [...] « sperimentali » quello di essere fine a se [...] e [...] da [...] quale sia il significato complessivo [...] avanguardie e di tanti scrittori che esplicitamente si prefiggono [...] les [...] e di puntare solo al [...] al coinvolgimento intellettuale. ///
[...] ///
È il destino di molte [...] « sperimentali » quello di essere fine a se [...] e [...] da [...] quale sia il significato complessivo [...] avanguardie e di tanti scrittori che esplicitamente si prefiggono [...] les [...] e di puntare solo al [...] al coinvolgimento intellettuale.