E infatti questo argomento [...] è stato spesso invocato come motivo pressoché [...] di Russo, talora persino contraddittori ma sempre [...] istinto di « barbarie » (la parola, [...] vichiana, era carissima a Russo). Ma è argomento insufficiente soprattutto [...] rimane avulso da [...] complessiva [...] storico e ideologico. Per trovare una chiave interpretativa [...] adeguata bisogna forse partire da lontano, e precisamente dal [...] 1915-1925, cruciale per la formazione culturale e politica [...] Russo. I punti di riferimento [...] periodo sono: [...] Vita e morale militare [...] intitolato Vita e disciplina militare), la collaborazione [...] «Volontà» fra il 1918 e il 1919, [...] II tramonto del letterato, pubblicato nel 1920, con [...] monografia su Verga uscita nel novembre 1919 [...] di edizione è 1920). Da tali opere balza [...] una psicologia non solo individuale ma, per [...] tipica cioè di un determinato momento storico [...] determinato ceto. E infatti il rifiuto [...] », il « combattentismo » (in questo [...] »), il moralismo, la disponibilità politica, la [...] generosamente allo sbaraglio sono caratteri peculiari di [...] piccolo-borghesi spinti al sovversivismo [...] storica della massificazione del [...] in età giolittiana e poi della Grande Guerra. Alla base del comportamento sovversivo [...] una crisi [...] del ceto intellettuale che Russo [...] coglie [...] II tramonto del letterato (così [...] che egli non esiterà [...] dopo a [...] nel volume di saggi, cui [...] lo stesso titolo, uscito [...] prima della morte, quasi a [...] il senso di [...] vicenda culturale). Lo scritto va letto [...] coscienza di un letterato di Renato Serra [...] tutto lo spessore storico, consistente essenzialmente nella [...] fine di [...] e di una figura [...] quella del letterato « tradizionale » o [...]. Non per nulla vi [...] rassegna le personalità esemplari di una generazione [...] coscienza avevano per la prima volta [...] avvertito: Serra, appunto, e Papini, [...] Panzini e Gozzano. [...] cresciuti nella religione delle [...] dal suo declino (Serra) o comunque divisi [...] (Panzini), vociani come Papini alla ricerca di [...] sociale e terrorizzati dal « dolore della [...] (in quanto ceto, in quanto intellettuali, [...] crepuscolari come Gozzano capaci [...] la miseria del letterato italiano » tradizionale [...] personalità indubbiamente diverse ma [...] crisi del ruolo allora vissuta e acutamente [...] Luigi Russo. [...] però, intende [...] una risposta positiva e totalizzante [...] piano culturale e umano: quella di una « nuova [...] », costituita [...] ancora, più gentiliano che crociano; [...] più crociano che gentiliano; infine più [...] che crociano). È una riflessione stranamente convergente [...] quella del coetaneo Antonio Gramsci, che analogamente muoveva [...] della crisi degli intellettuali e [...] denuncia dei limiti [...] tradizionale. Ma con una differenza, fondamentale: Gramsci spinge il sovversivismo intellettuale sino a una prospettiva classista [...] Russo resta [...] della filosofia idealistica e della [...] di cui essa era espressione. ///
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Ma con una differenza, fondamentale: Gramsci spinge il sovversivismo intellettuale sino a una prospettiva classista [...] Russo resta [...] della filosofia idealistica e della [...] di cui essa era espressione.