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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 4213017101.

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E mai come nel caso [...] Tour sono i corridori a fare la corsa: in [...]. Tutti quelli che mancavano [...] Italia, [...] Francia ci sono: praticamente, i mi-gliori. Potere e forza di un [...] da solo, vale una stagione. [...] significa [...] nel senso che il grande Jacquot era nato [...]. Il Tour rende omaggio [...] uno dei suoi più grandi interpreti, a [...] primo trionfo nella Grand Boucle e a [...]. Per noi [...] significa anche Gi-mondi: in [...] noi resta [...] Tour. Il grande corridore bergamasco [...] Normandia, nella città di Jac-quot. Se serve a darci [...] di fiducia, anche Ivan [...] la vestì per due [...] il Tour in quinta posi-zione) è della Val Brembana, [...] precisamente di Zogno, paese a un tiro [...] Sedrina, dove ebbe i suoi natali Gimondi. Non è il caso di [...] troppe [...] il giovanotto della Val Brembana, [...] rispetto a quelli che il Giro [...] ha già una corsa a [...] nelle gambe e una maglia rosa in bache-ca. Ad ogni modo Gotti [...] più credibile che puntiamo sul tavolo giallo [...] Tour. [...] sono anche Pantani, [...] Casagran-de, Bartoli, [...] i giovani Nardello e [...] ma Gotti sembra il [...] e il vecchio meno vecchio del gruppo. Cioè un atleta arrivato [...] per [...] pretendere e ambire a [...]. [...] è [...] salite e [...] che ren-dono la corsa una [...] di [...] ce ne sono 27, sei [...] più di un anno fa, con una pendenza media [...] per cento [...] ci si fermò al 6). Per cinque volte il Tour [...] quota Duemila, rispolverando anche [...] cima pirenaica che sale [...]. Sarà un Tour che forse [...] sarà influenzato in maniera determi-nante solo e soltanto dalle [...] contro il tempo, [...] compreso, lasceranno il segno. Ma la crono di [...]. E-tienne è [...] de [...] a quota 1200 metri, [...] colle di contorno. ///
[...] ///
È un Gotti sereno, [...] è presentato ieri alla stampa dopo le [...] rito. ///
[...] ///
Certo, non dico che [...] vincere ma per essere tra i prota-gonisti. Dovrò fare molta attenzio-ne [...] il terreno favorisce i velocisti, ma se [...] con gli occhi ben aperti può accade-re [...]. Io credo che anche [...] debba cercare di fare qualcosa [...] arriverei mai alla crono di [...]. Etien-ne con [...] e Olano alle calca-gna». Insomma, Gotti già pensa [...] sui Pirenei, tanto per farsi largo. ///
[...] ///
IL PASSISTA [...] dal giallo proibito GINO SALA ECCO [...] linea di partenza la corsa a tappe [...] fantasiosa, più ricca di immagini, più seguita [...] alle altre competizioni di lunga durata. Il Giro [...] impallidisce nel confronto con [...] Tour [...] France che oggi assegnerà la prima maglia [...] 84 con uno schieramento fedele ai valori [...]. Che non sono quelli [...] e recenti, quelli di [...] degli [...] e degli [...] ma che rappresentano il [...] in cerca di uomini capaci di entusiasmare [...] predecessori. Ho citato i nomi [...] vantano cinque trionfi al pari di Jacques [...] la cui memoria verrà [...] avvio di [...] la città [...] nato uno dei pedalatori [...] autorevoli. Dunque, inizia il Tour [...] perdono da 12 anni e che i [...] per la prima volta la scorsa estate [...]. Come tutti sanno [...] successo italiano è quello [...] Felice Gimondi il 14 luglio del 1965, perciò [...] trentennio siamo in attesa di un trofeo [...]. Attesa che con tutta [...] soddisfatta pur avendo ripreso coraggio con Ivan Gotti [...] rosa. Qualcuno osserverà che anche [...] Giro [...] pronostico ci era contrario e poi abbiamo [...]. Esatto, però chiedere a Gotti [...] e a Pantani di [...] in primissima linea, mi [...]. Vuoi perché da febbraio [...] Olano, [...] e compagnia hanno lavorato [...] Tour, vuoi perché ci troviamo al cospetto [...] severissima e per giunta con cento chilometri [...] del cronometro. Griderò forte vai Gotti, [...] Pantani [...] giornate dei Pirenei e delle Alpi, ma [...]. Fuori discussione [...] di un risultato migliore [...] nel Tour [...] dove il primo degli [...] col quindicesimo posto. Disponiamo di forze sufficienti [...] però il «giallo» mi sembra un colore [...] facendo, ma che si [...] di questo mese nella festa di Parigi. Se poi avremo il clamore [...] un nuovo Felice Gimondi, [...] stapperò una bottiglia di champagne, [...] di spumante delle [...] colline. Nel 1965 il bergamasco affronta [...] come rincalzo e arriva a Parigi da trionfatore Tour, [...] «Stai tranquillo che se non te la senti, dopo [...] settimana puoi [...] a casa». Di settimane di [...] fece [...] una maglia [...]. Luigi [...] e Luciano Pezzi quella [...] compren-sivi e paterni con il giovane Felice Gimondi [...] fu con-vocato per correre un Tour che [...] tra i parteci-panti. Sono passati trentadue anni dal [...] 1965: tanti, ma non tali da im-pedire [...] italiano trionfato-re di Francia di [...]. E che anno. [...] di aneddoti quasi si parlasse [...] una corsa disputata una settimana pri-ma. Felice Gimondi rivive [...] Tour [...] or sono. Assicuratore, vicepresidente opera-tivo della Lega [...] consulente della Bianchi: da quan-do è sceso [...] 1978, di strada ne ha fatta. Ma non ha mai abbandonato [...] mondo [...] ed anche adesso che sta [...] tagliare il traguardo dei 55 anni, Gimondi resta uno [...] sportivi più popola-ri, soprattutto in Francia dove lo ri-cordano [...] italiano che [...] gialla. [...] «Direi dalla cena a Dozza, [...] Luigi [...] e Luciano Pezzi. Mi con-vocarono per [...] che la squadra aveva bisogno [...] me per il Tour in seguito [...] di Fanti-nato. Quella sera presi tempo, [...] francese non rientrava nel mio programma, dicendo [...] con mio padre. Ma dentro di me [...] già presa perchè ero sicuro di [...] fare bella figura. [...] di [...] correre il Tour mi affascinava [...] ma non volevo [...] trapela-re il mio stato [...]. Mi com-mossi però quando Luigi [...]. Il giovane Gimondi decise [...] Tour, con la benedizione di papà. A 22 anni, con un Tour [...] in bacheca conquistato [...] prima, si tuffa quindi [...] non ha responsabilità, deve solo [...] e, come al Giro, [...] Vittorio Adorni, splendido [...]. Il Tour del [...] parte da Colonia. [...] con la più grande corsa [...] tappe [...] semplicemente fantastico. [...] maestosità che è caratteristica del Tour. Nella crono a squadre [...] Liegi [...] dato il mio contributo e Pezzi [...] complimentato con me, ripe-tendomi [...] a [...] nel gruppo, di fare [...]. Io, però, mordevo il [...]. Alla seconda tappa, arrivo [...] trovai [...] Van de [...] e Van [...]. I due si parlarono [...] mi presero in mezzo e pagai lo [...]. Ma il giorno dopo si [...] a [...] uno strappo a 800 metri [...]. [...] segnato i numeri dei [...] parevano più pericolosi, ricordo che avevo annotato [...]. Erano campioni famosi, ma [...] ancora imparato a [...] tutti. Proprio su quello strappo li [...] infilati e dopo [...] ricordo di essere stato una [...] alla premiazione. Avevo vinto la tappa [...] gialla e, per via del piazzamento del [...] quella verde. Da non [...]. Ricordo che chie-devo a Pezzi [...] fatto a cor-rere con quella maglie addosso. Le avevo conquistate, ci tenevo [...]. [...] Felice Gimondi giovane promessa del [...] italiano, ha avuto un impatto abbastanza trau-matico con la [...]. Anche per-chè ero timido, [...] per il sottile, non soppesavo [...]. Però anche con la [...] sentivo la responsabilità. Ri-cordavo sempre le parole di Pezzi e Luigi [...] tranquillo che se non te [...] dopo una settima-na puoi [...] a [...]. Ma io non ci [...]. Do-po la cronometro di [...] ad esempio, quando [...] che era [...] mi diede appena [...] che po-tevo veramente osare. Non mi preoccupai nemmeno [...] La Baule, [...] in un giorno di [...] maglia gialla. Fu una brutta giornata, Adorni [...] ca-duto e [...] aspettato. ///
[...] ///
Foro in discesa, mi [...] anche [...]. Ma inseguo, li raggiungo, [...] Jimenez, [...] ri-prendo la maglia gialla. Ma perdo Adorni. Al mattino Pezzi lo [...] stazione, un ad-dio triste e pieno di [...]. Fino a quel momento [...] il capi-tano. Ora toccava a me. ///
[...] ///
Aveva comincia-to a scattare Jimenez [...] poi [...] messo di mezzo anche Motta. E allora [...] ho replicato a quegli [...] hanno trovato con le gambe in croce. Ho comin-ciato a sudare [...]. [...] trovato la cadenza giusta così [...] dopo [...] ne ho rimontati parec-chi ed [...] avevo [...] 34 [...]. [...] soddisfatto di me, anche se [...] che molti avevano la convinzione che [...] vigilia, alla fine mi avrebbe [...]. [...] avevo impara-to molte [...] capito che non potevo replicare [...] scatti per non rischiare di [...] senza fiato. Avevo capito soprattutto che [...] cui confrontarmi era [...] il mio vero nemico [...] Motta. Fin [...] rivalità fra noi due, [...] il Lom-bardia, ma io ero finito terzo [...] Giro [...] lottavo per la maglia gialla. Non dovevamo cadere nel [...] dovevo rispondere quando lui scattava: col mio [...] anche [...]. E continua Gimondi: «In [...] Tour [...] una forza straordinaria, ma non lo sape-vo, [...] reso conto a distan-za di anni. Un episodio: tappa alpi-na, [...] la catena e sono costretto a fermarmi. Riparto, devo inseguire tutti [...] Motta. Lo riprendo e non [...] di [...] compiuto uno sforzo incredibile. Non ero consa-pevole della [...] nemme-no [...] potessi puntare alla vittoria [...] Tour. La sera [...] tappa, una cronometro nella valle [...] da Versailles a Parigi, [...] una gran confusione sotto [...] che mi ospitava. Io dormivo tran-quillo, non [...] accorto di niente ma al [...] Pambianco e Mazza-curati [...] gettato secchi [...] sulle gente per farla sfollare. Il resto è un [...]. La vittoria nella crono, il [...] i baci delle miss, la [...] ufficiale, gli applausi, i giornalisti, una maglia gialla che [...] trentadue anni manca [...] e che nemmeno Gimondi ha [...]. Una ragione [...]. Pier Augusto [...] Papà Gimondi disse vai [...] Felice [...] la gloria Sono otto i trionfi italiani Sono [...] trionfi italiani nella storia del Tour de France. Due volte si sono [...] (1924 e 1925), Bartali [...] Coppi (1949 e 1952), una volta Nencini [...] Gimondi (1965). Ventidue gli azzurri che [...] maglia gialla. Si tratta di [...] (34 giorni), Bartali (20 [...] Coppi [...] Gimondi (18), Nencini (14), Magni (9), Guerra [...] Moser [...] Favero (6), [...] (8), Di Paco (4), Zilioli [...] Ronconi (2), Cipollini (2), [...] (2), Gotti (2), Biagioni, Borgarello, [...] De Prà, Micheletto e Polidori [...]. Gino Bartali è il [...] ha vinto il maggior numero di tappe, [...]. Seguono, con undici, Di Paco, [...] e Coppi; con otto Guerra. In assoluto, è il [...] che si è aggiudicato [...] di traguardi parziali, con [...] successi. A quota ventotto [...] seguito da [...] (25) e [...] (22). I [...] della corsa per la [...] e [...] con cinque trionfi ciascuno. ///
[...] ///
I [...] della corsa per la [...] e [...] con cinque trionfi ciascuno.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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