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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 4200100700.

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Romano [...] I SEI [...] alla legge divina, che si [...] cristianamente pur abbandonando [...] alla superbia e [...]. Il Vecchio [...] Non adirarti. Don Fausto -A te, [...] ostentata serenità, è facile ingannare chi ti [...]. Il Vecchio -Io non [...]. Sei tu che ti [...] a te stesso. Don Fausto -Io prego [...]. Ti quereli al cielo [...] uomini. Don Fausto -Gli uomini? Don Fausto e il [...] ai compagni che si occultano dietro gli [...]. IL VECCHIO -DON FAUSTO -FULMINE -IL MUSICISTA -EMILIO, fratello del reduce -L'INDIANO, che tace [...]. ///
[...] ///
In Italia, nel 1947. La cima di un [...] il profilo dei monti fa quasi da [...]. Vi si arriva per [...] agevole. Abbasso, fuori scena, passa [...] percorsa di quando in quando da una [...] il luogo con la luce dei fari: [...] appena il rombo. La cima è alberata, [...]. In primo piano c'è [...] nel 1944 ha visto il sacrificio di [...] agli alberi trasformati per [...] in forche. Un cippo ricorda il [...]. Voce (di don Fausto) -Signore! Tu che popoli la [...] muovi nello spazio. Tu che levi il [...] alberi e strappi le nubi dal cielo [...]. Noi siamo [...] tu vedi, ma la [...] è finita; la morte non ci ha [...] suo grembo. Siamo in sei, Signore, [...] suo volto più o meno corrucciato; c'è [...] che ascolta e tace, tace sempre. Ecco, si dice che [...] eroi e Fanno scorso, [...] hanno inaugurato il cippo [...] nostri nomi, con discorsi che toccavano il [...] cresce intorno a noi più alta che [...] nei paesi vicini si raccomanda al viandante [...] luoghi perchè la notte vi si odono [...]. Sono strane le nostre [...] Signore? È forse strana la mia voce. Don Fausto (in ginocchio) -Signore, [...] pesante fardello delle incertezze! Dovrei forse compiacermi della [...] Fausto (levandosi) -Io non mi dispero. ///
[...] ///
Il Vecchio -So che [...] le parole ti costano tanto dolore. Don Fausto -E tu [...] mettermi in cattiva luce presso i compagni. Il Vecchio -Ti sbagli, [...] Fausto. Essi non ti sono [...] affetto, come sai, anche se qualche volta [...] per la maniera con cui [...] imporci il tuo Dio. Don Fausto -Il « [...] Dio, vuoi dire. Il Vecchio -Noi non [...] te, al suolo. ///
[...] ///
Fausto -E con [...] Vecchio -Come, ti par [...] Fausto -Volevo dire. Credi forse che Dio [...] perchè un verme terreno rifiuta la [...] Vecchio -Non è questo [...] don Fausto. ///
[...] ///
Don Fausto [...] -Che. La Madre [...] No, Enrico! ///
[...] ///
Il Reduce (liberandosi) [...] ti ho detto! La Madre -Enrico! Torniamo indietro, torniamo a [...]. Il Reduce -A casa? Non c'è più casa, [...] patria! Torno dopo cinque anni [...] nella nostra casa? Mio fratello impiccato. Mia sorella che va [...] e attende, un bambino. [...] in casa nostra si [...] un piccolo negro con i capelli crespi [...] spropositati. Che gioia, che festa! ///
[...] ///
La Madre -Enrico! Il Reduce -Perchè non [...] anche me, donna? Sa-di tanto male. Ti ho atteso trepidando [...] ora per ora, e ti vedo tornare [...] di amarezza. Perchè tutto questo? ///
[...] ///
Qualche volta desidero chiudere [...] sempre, ma poi penso. Trovo un po' di [...] dove, dice la gente, si odono le [...]. Il Reduce -La gente lo [...] apposta per [...] soffrire. La Madre -Ma il [...] albero è vero, ci sono ancora le [...]. [...] Va mi pare quasi di [...] il battito del suo cuore. Ora [...] è verde e non [...] nulla, ma allora avevano inchiodato un grosso [...]. ///
[...] ///
Il Reduce -Orrore, che [...]. E voi magari avete [...]. Il Reduce -Non vi [...] vi siete fatti massacrare tutti! Il Reduce -Tu non [...] sai: non sai [...] altre parole! Io capisco una cosa [...] posso più vivere in questo sporco paese! La Madre -Dove vuoi [...] Reduce -Ma non capisci che non posso vivere nel [...] gente ride alle [...] spalle [...] Musicista (a Emilio) -Io [...] fratello tornerà dalla madre. ///
[...] ///
È sempre stato cosi [...] si pente e si mette a piangere. Fulmine -Tornerà veramente?. Emilio -Tornerà, ne sono [...]. Il Musicista -Lo desidero [...]. È una donna forte e [...]. Emilio -Ha faticato e [...] giovinezza, da quando venne a [...] il padre. Io ero considerato il [...]. Avevo autorità anche presso [...]. Fulmine -Io dico che [...]. Perchè dovrebbe tornare? Io ricordo appena mia [...] che è morta quando. Fulmine [...] -è lo stesso, musicista. Anche per la madre, [...]. ///
[...] ///
Il Vecchio -Anche le [...] non insegnano nulla, don [...] Fausto -La sventura è [...] valle di [...]. Bisogna [...] rassegnare cristianamente. Il Vecchio -È proprio [...] madre muoia di crepacuore e il figlio [...] come un folle? Tu hai visto. Don Fausto -Ho visto. Povere madri, e poveri [...]. IL COLLE DELLE [...] andata con i negri [...] un mucchio di quattrini. Mi vestirei bene, fumerei [...]. La Madre -Taci, Enrico! ///
[...] ///
Il disprezzo del prossimo? Che avete fatto durante [...]. Che avete fatto? Meglio la morte che [...]. La Madre -Non parlare [...] fratello ha lasciato la vita! Il Reduce -Già, dimenticavo [...] eroe in famiglia! C'è anche il suo [...]. ///
[...] ///
La Madre [...] " Enrico! Il Reduce -Ingenuo, sì! ///
[...] ///
La Madre [...] -Taci, Enrico! Tu non sai, tu [...] nulla,. Tu non li hai [...] li conducevano quassù. Il cuore non mi [...] perchè non capivo, perchè non potevo immaginare. Emilio era in mezzo [...] quasi sorridente: nemmeno un saluto, nemmeno un [...]. Tu non sai! Tu non hai visto! Il Reduce -Io non [...] ho goduto tra i reticolati per cinque [...]. Il Reduce -Che vale [...] bisogna [...] e si desidera non [...]. Ti ho dato la [...] tua felicità, logorandomi le mani e il [...] tuo avvenire. Ne ho forse colpa [...] certo momento il destino ti ha strappato [...] Dio solo sa quanto ho pianto nelle [...] tu lontano ed. Emilio in pericolo, io [...] la mia pena. Certe notti non avevo [...] di piangere, di pregare. Il Reduce (tace, caparbio). La Madre -La sventura [...] si sono abbattute sulla nostra casa e [...] come se io -io che ho dato [...] fratello si è lasciato [...] invece di fare mercato nero ? Dove mia sorella aspetta [...]. Il Reduce -Non posso [...]. Se tornassi giù, commetterei [...]. Quando la gente ride, [...] farei! La Madre -E a [...] Resterò sola. Ne morirò, Enrico! ///
[...] ///
Voi che siete rimasti [...] a voi stessi! Chi mi aiuta? Chi [...] Madre -Sei sempre cosi torvo e irato. Il Reduce -Sono torvo, [...]. Dovrei stare allegro! La Madre -Enrico! Il Reduce -Tu, mia [...] questo! Non importa se è [...]. Non importa se la [...] che respiriamo! Basta ballare! Basta ridere! Ballerei, si, sopra questo [...]. Ma non capisci! La "Madre [...] -Torna in te, Enrico! Il Reduce -Vorrei strapparmi [...] petto per essere soltanto come mi sento [...] e andare -cosi! ///
[...] ///
Hai liberato anche me. La Madre -Enrico! ///
[...] ///
Il Reduce -Non cercare [...] notizie! La Madre (fermandosi disperata) -Enrico! ///
[...] ///
Le figure degli impiccati [...] gli alberi). Don Fausto -Che tu [...]. Il Vecchio -È forse [...] Dio il quale voglia la distruzione degli [...] Fausto -Gli uomini sono [...]. Il Vecchio -Per il [...] nascono. Essi non domandano di [...]. Don Fausto -Ma [...] Vecchio -Vogliono vivere, si, [...]. Ma tu non hai [...] domanda. In obbedienza a quale [...] il cuore delle madri e si sconvolge [...] Fausto -Dimentichi che esiste [...] la carità. Il Vecchio -Questa non è [...] risposta. La pietà considera il male, [...] non lo annulla. Don Fausto -Conosciamo le [...] teorie sulle cause della guerra. È semplicemente puerile! Don Fausto [...] ridurre tutta la storia. È assurdo! Ci sono state molte [...] Cristo e contro Cristo! Don Fausto -E [...] Non conta nulla, [...] Vecchio -Quale uomo?. I nostri compagni? Coloro che marciscono sotto [...]. Coloro che sono rimasti [...] morti? Il Vecchio [...] appena ironico) -Gli eroi, [...] la storia! Anche tu, forse, perchè [...] ai cielo, ti consideri un eroe? Tu, alla legge divina, [...] altro che un facile meccanismo in cui [...] soltanto dalle proprie necessità. Perchè, allora, siamo venuti [...]. Il Musicista -Già, perchè? Il Vecchio -Risponda don Fausto [...] posto la domanda. Don Fausto -Io sono [...] per recarvi il conforto della fede. Il Vecchio -L'avresti portata [...] Fausto (tace). Il Vecchio -A giudicare [...] penso di no. Quindi li ritenevi indegni [...] cure spirituali, al contrario [...]. Don Fausto -Non ho [...]. Gli uomini sono tutti [...] Dio. Il Vecchio -Gli uomini [...] è vero; ma c'è chi li divide [...]. Tu sei venuto in [...] tua [...] ma nella tua mente [...] quanto confusa, [...] di Caino e Abele. Don Fausto -Io ho [...]. Il Vecchio -Non si [...] ma di capire, di fare strada alla [...]. Tu sei salito quassù [...] da un vivo desiderio di fraternità. Noi -non gli altri [...] impiccato e coloro che hanno fornito ad [...] -noi eravamo i tuoi fratelli! Don Fausto (ribellandosi) [...] E tu, tu che [...] perchè sei venuto [...] con gli altri? Perchè [...] morire ?Il Vecchio -Io ero già libero, [...] la libertà di un uomo su questa [...] Tutti [...] essere lìberi. Fulmine -Appunto, per la [...] abbiamo combattuto! Bella uguaglianza! Fulmine -Ci vorrebbe una raffica [...] mitra. Il Musicista -A [...] -Al pancione della macchina. Emilio [...] Come puoi dire che sia [...] -Lo immagino, mi pare di [...] al volante. Era il rumore di una [...] serie. Non credo nella giustizia! Non credo nella libertà [...]. Emilio -Sei come mio [...] e strepita, e poi piange di nascosto. Fulmine [...] quando mi [...] visto [...] Fausto -Sarebbe grave per te, [...] mio, se tu avessi varcato la soglia della morte [...] avere conosciuto il conforto di una lagrima. Fulmine -Credete forse che [...] il musicista il quale si commuove appena [...] Dice che il vento gli reca non [...]. Può darsi che egli [...] musicista. Il Musicista -Il vento, [...]. Forse voi non lo [...] quando si leva lento e sommesso tra [...]. Quando canta a piena [...] del cielo. Forse non capite. Nel vento ci sono [...] tutti gli uomini. Il vento viene da [...]. Tutto conosce il vento [...] degli uomini, e ne interpreta i sospiri [...]. ///
[...] ///
Io credo nella fraternità [...]. ///
[...] ///
Io credo nella fraternità [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .