[...] le sue sfumature Rintristita solitudine. Il ritratto di Clelia è [...] di una [...] spregiudicata, che si è fatta [...] a proprie spese e guarda alla [...] infanzia povera con una forma [...] in cui è represso ogni [...] sentimentale. È lei che dà [...] racconto in prima persona, narrato con una [...] amarezza, in cui dati oggettivi di [...] sociale degradante si mescolano [...] scrittore che « si blocca » di [...] mistero » della figura femminile. Con Clelia lo scrittore [...] un caso di emancipazione difficile e dura, [...] modella una figura virilizzante, fatta di volitività [...] senza risvolti sentimentali nella [...] impietosa coerenza di autoaffermazione [...]. A contatto con i [...] la storia di una ragazza povera decisa [...] esperienze necessarie, magari avvilenti, a cui deve [...] donna che voglia farsi strada. Ma più che una storia [...] di emancipazione femminile, Tra donne sole è un modo [...] vivere femminile così come lo può intendere Pavese, con [...] che comporta la repressione di [...] oscura pulsione ses-suofobica. Narrare mette in azione [...] attraverso il quale filtra [...] sessuale, ma anche ogni [...] degli altri. Queste donne sole vivono [...] « strana » e quasi minacciosa, da [...] prende le distanze con una forma di [...] sottolinea la sgradevolezza di tale condizione di [...]. E cosi si spiega [...] al posto di una qualsivoglia solidarietà si [...] rancoroso e soffocante. Già la sceneggiatura, forse [...] revisione di due donne, narra la storia [...] dura e con accenti se non femministi, [...] progressismo [...] invece che donne « [...] tratta della vicenda a più voci di [...] società torinese. Di solitudine vera e [...] può parlare, neppure nel senso di [...] o di [...] cosi come sembra [...] suggerire Pavese, sul suo [...] faticosamente inurbato. Queste del film sono [...] più ovvio e ingrato, per quel tanto [...] è insito nel comportamento egoistico e fatuo [...] città. Tipica a questo proposito [...] di [...] la più prossima alla [...] più caratterizzata da un tratto di cinismo [...]. Ma anche [...] pur accusata esplicitamente da Clelia [...] di Rosetta, subisce una sorta di trasfigurazione [...] Antonioni, che ne accentua lo splendore di [...] elegante (come aveva già fatto, con stile [...] la Bosé di Cronaca di un amore), [...] spettatore non sa sfuggire. Più che cattiveria o [...] di [...] sembra fatuità e egoismo [...] abituata a giocare la [...] vita vuota sulla fragilità [...] loro essere naturalmente equivoci. Nel complesso la [...] del film è meno [...] sgradevole di quella del racconto. ///
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Nel complesso la [...] del film è meno [...] sgradevole di quella del racconto.