E il [...] non si apre solo sulla [...] del «Politecnico», ma anche sul [...] riallineamento [...] di una rivista marxista [...] e ancora [...] -come «Società»; senza trascurare la [...] di Renato Mieli con un più irruente Lajolo alla [...] milanese de [...]. Ma [...] parte Bilenchi era [...] ideale per dirigere una testata [...] a Firenze. Letterato di indiscussa rinomanza, [...] fila nel corso della Resistenza e dopo, [...] altresì in possesso di quelle competenze professionali [...] dal giovanile apprendistato giornalistico alla «Nazione». Il progetto di quotidiano [...] un decennio si sarebbe dedicato con esclusiva [...] che tendere alla sintesi originale di queste [...]. Fabrizio Bagatti, riferendosi alla [...] «Nuovo Corriere», si sforza di individuare le [...] decisa spinta al superamento [...] umanistica; nel sistematico ricorso alle tecniche [...] e della connotazione giornalistica, [...] dei contenuti trasversalmente disposti [...] del quotidiano; [...] interdisciplinare, nonché nella funzione [...] nel suo complesso seppe promuovere. Onestamente occorre riconoscere che [...] esigenza di svecchiamento il «Nuovo Corriere» non [...]. Chi, per ingrato compito [...] cultura, usa frequentare la stampa quotidiana del [...] che analoghe inclinazioni sono reperibili in maggiore [...] nella pubblicistica progressista [...] intesa, fiancheggiatrice o strettamente [...] sia. Si tratta del contributo [...] una leva ampia di giornalisti democratici, [...] delle istituzioni della stampa [...] liberale: promosse e gelosamente custodite dagli Albertini [...] Bergamini. Certo, senza mai [...] in maniera eversiva i confini, [...] appare anche dalla persistente preclusione [...] per i modelli [...] di area anglo-sassone. Però [...] e [...] è difficile [...] torto a Bagatti [...] basterebbe confrontare una terza pagina [...] «Corriere della Sera» di Borsa, o magari di Emanuel, [...] constatare [...] tensione trasformativa di cui rendevano [...] i giornali progressisti del decennio che stiamo considerando. [...] di questo esteso fronte, la [...] distintiva del «Nuovo Corriere» [...] sta, se mai, nel sagace [...] alle aspirazioni di un lettore colto, ma non elitario, [...] dai lineamenti di una tradizione [...] ancora vivacemente sentita. E Lanfranco [...] per anni fedele estensore [...] note di Critica e Filologia, a sottolineare [...] intenti: «certo non abbiamo mai pensato, né [...] Bilenchi, che la rubrica sarebbe andata in mano [...]. Ma [...] tanti destinatari [...] di sinistra. [...] studenti di liceo, studenti [...] professori di scuola media sparsi [...] scuole della Toscana e altrove». A un pubblico siffatto [...]. ///
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A un pubblico siffatto [...].