→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1992»--Id 4188212577.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

La prima risposta tende [...] la sacrosanta reazione emotiva in giudizio globale. Confluiscono in questa posizione una [...] sensibilità democratica, la presenza nella memoria di ferite mai [...] che, considerando la Resistenza incompiuta [...] addirittura tradita, vede il mai totalmente vinto fascismo sempre [...] a rialzare la testa, e infine una eredità di [...] fresca data, quella [...] militante» posteriore al 1968. Il secondo tipo di [...] a sottolineare che la storia non si [...]. Noi intendiamo [...] sostenere che la verità stia [...] mezzo. Vogliamo soltanto richiamare [...] su alcuni punti che [...] di riflessione. E va comunque tenuto [...] rapporto fra certe costanti del processo storico, [...] contesti mutevoli nel tempo e la singolarità [...] in essi accadono è un rapporto estremamente [...] può essere racchiuso una volta per tutte [...]. Innanzi tutto, il «nuovo» [...] sicuramente sconvolgente e talvolta grandioso, non è [...] delineato, culturalmente, politicamente e [...] da farci affermare con [...] i problemi posti sul tappeto, talvolta con [...] XX siano superati al punto tale da [...] inattuali risposte di tipo fascista, li fascismo [...] fra le due guerre mondiali è certamente [...] ma una soluzione antidemocratica, autoritaria ed entro [...] che ricicli elementi e memorie del vecchio [...] ottimismo che consenta di [...]. Esistono spinte profonde, di [...] società contemporanee (e il fascismo ne fu [...] possono interferire in modo imprevedibile con problemi [...] con la comparsa di non sperimentati [...] sociali e di inedite [...] di massa. Come per la libertà [...] dobbiamo ancora risalire a un passato almeno [...] gli elementi indispensabili ad una rigorosa loro [...] tutto ciò che alla libertà e alla [...] esiste una tradizione altrettanto antica, dalla quale [...] un anello, e che è [...] che spenta. Sulle inedite forme che [...] rivali, e il loro scontro, possono nei [...] dovrebbe dunque concentrarsi [...] di chi non vuole [...] sopraffare dagli avvenimenti. La destra -anche se [...] da parte degli intellettuali di sinistra -ha [...] storia saputo comprendere con prontezza e meglio [...] caratteristiche dei tempi. Il fascismo è uno [...] perchè esso per imporsi seppe [...] della incapacità delle sinistre [...] a trovare soluzioni praticabili alla crisi profonda [...] allora attraversava. Anche se la crisi [...] diversi» -fra [...] non abbiamo alle spalle [...] né vittorie mutilate -gli sbocchi cui essa [...] poi pervenire possono ancora assumere [...] o [...] fisionomia: negazione della democrazia [...]. Le manifestazioni fasciste come [...] dunque servire come richiamo al fatto che [...] della crisi sono sempre possibili, quale che [...] definitiva che essi potrebbero assumere. Non inganni la composizione [...] romano, dal naziskin al [...]. [...] eterogeneità della base sociale [...] punti di forza del fascismo montante. Il benpensante timoroso potè [...] e un protettore nello squadrista che ostentava [...] oggi potrebbe ripetersi un incontro di questa [...]. La capacità di pone [...] servizio [...] e della repressione del [...] una delle grandi invenzioni del fascismo, Alleanze [...] ripetersi. Oggi per di più i [...] alleati potrebbero [...] uniti [...] filo sottile di un razzismo [...] dagli [...]. Oggi il Msi non [...] grado, in quanto tale, dì concedere bis [...]. Ma sarebbe imprudente sottovalutare [...] dalla grande e indisturbata adunata romana e [...] connessi episodi di antisemitismo e di razzismo, [...] una situazione di grande incertezza politica e [...] tanti valori di fondo. Il tempo per sconfiggere [...] le cause che li generano non è [...] purché si sappiano mettere a frutto i [...] ripresa di coscienza civile e di impegno [...]. ANNI FA LA MARCIA SU ROMANelle [...] 1922, mentre la monarchia [...] cedevano al fascismo, i partiti non compresero [...] un regime Dai liberali al Pei perché [...] marcia Mussolini posa per i fotografi con De Bono, Balbo e De Vecchi. Accanto un fascista con [...] scritto «Roma o Morte». [...] ottobre 1922. Mussolini convoca a Milano [...] Italo Balbo, Michele Bianchi, Emilio De Bono [...] Cesare De Vecchi, e discute con loro [...] la marcia su [...] ottobre. ///
[...] ///
Sfilata davanti al «duce». Mussolini dichiara: «O ci [...] o lo prenderemo calando su Roma». Mussolini propone a! Il re trova la [...]. Subito dopo, però, Mussolini [...] ritiene di [...] puntare più in alto. Chiudendo i lavori del [...] è proclamata la mobilitazione [...] armate fasciste. Comincia la marcia su Roma. La dirigono i «quadrumviri», [...] Perugia Da varie città del Nord, Centro e Sud, [...] camicia nera convergono sulla capitale senza incontrare [...]. Da Milano Mussolini dialoga [...] i! ///
[...] ///
Il governo [...] dimissionario, sottopone al re [...] proclama lo [...]. Richiamati alla disciplina imposta [...] re. Il re si rifiuta [...] decreto E la luce verde per Mussolini. Il re [...] il «duce» a recarsi [...] Roma [...] assumere [...] di primo ministro. Mussolini giunge a Roma, [...] re proclamandosi «fedele servitore» del sovrano, e [...] di ampia coalizione: ne [...] solo ministri fascisti, ma anche popolari (i [...] giolittiani, [...] filosofo Gentile e due [...] armate, simboli della guerra vittoriosa: il gen Diaz [...] di Revel. Si [...] il primo governo Mussolini. Una parata di squadre [...] con assalti e distruzioni. Nessuno capì quel BRUNO [...] Una crisi ministeriale un [...] e un po' più movimentata dal consueto. Questo pensarono a caldo [...] in buona parte a Mosca per il IV Congresso [...] della Marcia su Roma. E, in effetti, sembrava [...] clamoroso, dovesse essere negato ogni carattere «rivoluzionario» [...] anche lontana di colpo di stato: un [...] infatti, scriveva la «Rassegna comunista» del 31 [...] un ceto dirigente e muta le leggi [...] stato, mentre «fino a oggi la vittoria [...] un gabinetto». I socialisti massimalisti, invece, [...] della democrazìa, ai cui sìmboli non si [...] ammoniva [...]. Anche in questa situazione, [...] del movimento operaio, pur identici nella sorprendente [...] dire cose diverse, quasi opposte: per i [...] era una delle tanti forme possibili -tulle [...] democrazia, mentre per i massimalisti la mistificazione [...] a scomparire, nella pienezza [...] del governo fascista. Quanto ai liberali, essi [...] troppo noto, che i fascisti, alla lunga [...] addomesticare, potessero essere un buon strumento per [...] farmaco amaro in grado cioè di far [...] della società civile e di ridonare stabilità [...]. Lo stesso partito popolare, [...] in lase di esaurimento la congiuntura storica [...] dei socialisti e ritenne inoltre giunto il [...] ceto politico liberale, con il quale ora [...] alla resa dei conti: il 18 gennaio, [...] della morte di Benedetto [...] don Sturzo, commemorando a Firenze [...] anniversario della fondazione del partito, aveva infatti [...] «Stato borghese» (anche lui! Il successivo I febbraio, [...] governo Bonomi, avvenuta sulla questione del salvataggio [...] Banca [...] sconto, i popolari posero un veto risoluto [...] nuovo governo Giolitti. Il siste-ma pareva effettivamente [...]. Tutti del resto pensavano, [...] politico, che la specificità del [...] fascista tosse una faccenda [...] gli altri. Comunisti e socialisti ritenevano [...] preoccuparsi [...] fascista dovessero essere non [...] di classe di tutta intera la borghesia, [...] borghesi [...] i liberali pensavano che [...] fossero soprattutto i «rossi»; i popolari pensavano [...] che già avevano sconfitto i socialisti, potessero [...] assestare il colpo decisivo al tardo gio-littismo, [...] ultima del liberalismo italiano giunto ormai al [...]. Per tutti il fenomeno [...] a durare poco. Cosi, mentre imperversava la [...] nel luglio il poco solido governo [...] (subito ricostituito ad agosto), [...] legalitario» delle sinistre, e a Milano veniva [...] Palazzo Marino, sede del comune a maggioranza [...]. A ottobre, dopo [...] dei riformisti del Psi [...] in realtà, lo si saprà poi, che [...] al governo -e la conseguente costituzione del Partito [...] di turati. [...] e Matteotti [...] di Carrara partono per Roma [...] basso, ex combattenti passati al fascismo accanto [...] li porterà a Roma Così Mussolini riuscì [...] al governo: dopo verrà la dittatura e [...] Stato [...] conclusivo del processo di [...] socialista), veniva preparata dai [...] la marcia trai Roma, [...] precedente mese di settembre. [...] marcia iniziava il 26 [...] il Congresso di Napoli del Partito Nazionale Fascista: [...] del «marciatori», circa 25. Il 27 ottobre si [...] del governo [...] un governo con ministri [...] giolittiani, [...] e un riformista di Bono-mi. Il 28 il re [...] stato [...]. Il giorno dopo convocò [...] Roma Mussolini, fino ad allora rimasto prudentemente nella sede [...] d'Italia», un po' più lontano dai carabinieri [...] più vicino alla Svizzera. Si dirà poi che questo [...] fu un capolavoro politico. La «rivoluzione» fascista, comunque, [...] luogo. Nel gabinetto che formò, Mussolini [...] sé, oltre la presidenza del consiglio, anche [...] gli esteri, affidando poi due ministeri ai [...] popolari, due ai nazionalisti, due ai [...] uno a testa ai [...] ai liberali [...] uno infine al filosofo Gentile [...] militari Diaz e [...] di Revel. Il 16 novembre, subito dopo [...] discorso [...] del «bivacco di manipoli», uno [...] I marciatori erano [...] male armati e desiderosi di [...] più che di confrontarsi davvero con [...] esempi più deY esprit de [...] del miles gloriosus, la Camera (dove i fascisti, peraltro [...] in «blocchi nazionali», erano solo 35) votò a larghissima [...] la fiducia al nuovo governo mussolinia-no: 316 favorevoli, 116 [...] 7 astenuti. Tra i favorevoli vi [...] come Giolitti, Salandra, Orlando, De Gasperi, Meda, Bonomi, [...] dire lo stato maggiore liberale, popolare e [...]. Che cosa era accaduto? Sul [...] processo socio politico, esiste una vulgata che, [...] ragioni, tende a conferire un primato esplicativo [...] movimenti sociali. Sulle tappe di tale [...] oggi in genere un amplissimo consenso politico: [...] grandi risentimenti in vari strati della popolazione, [...] grandi speranze di palingenesi sociale, scioperi [...] occupazioni delle terre, sterile [...] massimalisti, biennio rosso, divisione della sinistra, occupazione [...] della bor-ghesia industriale ed agraria, tragici latti [...] Palazzo [...] a Bologna, inversione del [...] biennio nero, trasformazione dello [...] movimento fascista in movimento [...] riscossa plebea dei [...] «ceti medi emergenti», sovversivismo [...] ideologiche [...] sostegno di fatto della [...] nero» dei fascisti, debolezza dei governi, squadrismo [...] crescente, disfatta della sinistra e del movimento [...] conquiste dei lavoratori. Eppure, a fianco di [...] deve essere [...] la meccanica del sistema [...] meccanica completamente rinnovata dalla riforma elettorale del [...] che sostituì il vecchio sistema dei collegi [...] della rappresentanza pro-porzionale. Nei mesi precedenti si [...] Partito popolare, per il quale sarò abolito [...] pontificio, il movimento invero esile [...] dei Fasci italiani di [...] 23 giugno, il primo ministero Slitti. Spettacolare appariva la crescita [...] quasi tutti i [...] iscritti del partito, [...] anno vedrà quadruplicata la propria base, erano [...]. Non si votava dal [...]. Le elezioni politiche del [...] prime in cui il suffragio universale maschile [...] sistema proporzionale, provocarono uno sconquasso: i liberali, [...] divisi, scesero da 310 a 179 deputati, [...] il primo dei partiti organizzati con 156 [...] 32,4", dei voti), ben 100 deputati ebbero [...] i radicali, 27 i socialisti riformisti, 9 [...] i Fasci mussoliniani di combattimento, già distintisi [...] dell'« [...]. [...] della società civile, che si [...] indispensabile, per il ceto politico liberale, [...] radicale. Il [...] popolare, del resto, era [...] coeso e unitario. I socialisti, dal canto [...]. ///
[...] ///
Erano proprio [...] i tempi del [...] di guerra imposto nel 1916 [...] governo di [...] di Boselli, consociativismo clic aveva [...] un po' [...] al sistema liberale di potere, [...] natura in sintonia con il [...] ristretto [...] e con i collegi uninominali. La nascente democrazia politica [...] angusto [...] liberale. I fascisti avrebbero assassinato [...] anestetizzato [...]. Il 15 giugno 1920 si [...] comunque al V ministero Giolitti varato con [...] popolari, radicali [...] e [...]. Nel maggio 1921, dopo [...] proprie brillanti risorse politiche, Giolitti tentò la [...] politiche [...] sperando in un assottigliamento [...] ancora 123 furono in [...] socialisti, costituitisi in partito il gennaio precedente, [...] popolari, ò i repubblicani, mentre 265 furono [...] liste dei cosiddetti blocchi nazionali, favoriti proprio [...] Gioliti. Tra questi ultimi depurati [...] a 10 nazionalisti, i famosi 35 fascisti, [...] incunearsi, pienamente legittimati, nel sistema [...] italiano. Giolitti, poco dopo, dovette [...] dimissioni e nel luglio del 1921 venne [...] del [...] Bonomi, con popolari, [...] e [...]. [...] attivo nella società civile. Il totalitarismo e il [...] e saranno opera dello [...] Laicizzato assai più che [...]. In particolare, [...] di un grande partito liberale, [...] al proprio interno di un ceto politico di governo [...] intenti comuni, farà fallire il sempiterno progetto politico giolittiano [...] i socialisti riformisti, [...] nel Psi, [...] governativa. Era questa, del resto, [...] per una situazione nuova ed esplosiva: le [...] insieme alla mobilità impetuosa della società di [...] velocità immensamente superiore alla politica, la quale, [...] poteva stare dietro alle cose solo disintegrandosi [...]. ///
[...] ///
Era questa, del resto, [...] per una situazione nuova ed esplosiva: le [...] insieme alla mobilità impetuosa della società di [...] velocità immensamente superiore alla politica, la quale, [...] poteva stare dietro alle cose solo disintegrandosi [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .