In questo modo, il [...] 25 maggio e [...] di governo di Fanfani [...] indicarono i limiti, davvero ristretti, del rifor-mismo [...]. Protestavano gli operai, manife-stavano [...] il loro malcon-tento i ceti medi. E in tutto ciò [...] della crisi del governo Fanfani, che stimolò [...] e la ribellione, non certo teme-raria, dei [...]. La caduta di quel [...] innanzitutto un richiamo alla realtà italiana. Non fu colpito alle [...] oggi vorrebbe far raccontare alla leggen-da, un [...]. Cadde piut-tosto chi, affidandosi [...] costatare che essa non può bastare in [...] le forze operaie e democratiche sono forti, [...]. La caduta di Fanfani [...] il prodotto di una crisi che andava [...] di Montecitorio, con la [...] aula e con i [...]. Per questo noi, giustamente, [...] formula che pretendeva trattarsi di una [...] della Democrazia cristiana da cui [...] crisi nel paese. Forse, in quei giorni, [...] qualcuno di noi un giudizio che si [...] rapidità di svi-luppo della crisi democristiana, ma [...] i mesi successivi e le stesse vicende [...] dimostrare chiaramente che, se non si trattava [...] rapida, non per questo meno profondo e [...] ed è il feno-meno. Svanite le illusioni sulla [...] venuta meno la disciplina che aveva fatto [...] la falange macedo-ne del partito, si aggravarono [...] interne della Democrazia cristiana: anche se alla [...] Fanfani nel Consiglio nazionale del marzo si [...] di un compromesso, facendo presiedere il gover-no [...] del partito da uomini che con il [...] e la loro personalità incolore parevano dover [...]. Ma il fatto è [...] trattava soltanto di passioni, che [...] della crisi non erano [...] personali e la incompatibilità di carat-tere. Sicché nei mesi successivi [...] generale favorì [...] nella [...] delle contrad-dizioni sociali e [...] essendosi la si-tuazione sviluppata nella direzione preveduta [...] non compresa invece dai dirigenti cle-ricali, ancora [...] elettorale. Le elezioni della Val [...] Ravenna, le elezioni e la battaglia per [...] nuovo governo in Sicilia dimostrarono il danno [...] collusione a destra, il logoramento [...] e per contrapposto le [...] possibilità della politica unitaria. Le lotte unitarie si [...] estesero, e i contatti fra le organizzazioni [...] correnti presero nuove forme assumendo una sempre [...]. La distensione inter-nazionale, che [...] si ostinò a rite-nere sempre impossibile o [...] sem-brare invece quasi [...] della strada, dopo [...] per lo scambio di [...] e Eisenhower assolutamente inatteso [...] clericali. In pari tempo venivano [...] democratici cristiani le illusioni che soprattutto Fanfani [...] alimentare e che erano state un ele-mento [...]. [...] fra socialisti e [...] il congresso di Napoli, appa-riva fondata sui [...] situazione del movimento operaio e su una [...] così che a [...] non potevano bastare nè [...] nè le oscillazioni [...]. Per contro il partito [...] Democrazia [...] che gli attivisti, i funzionari e i [...] di [...] trasformare o di avere [...] un partito [...] moderno [...] , [...] disciplinato, unitario e omogeneo nel confronto del [...] confederazione [...] di interessi [...] clientele, si dimostrava irriducibile a questo schema. Il partito [...] della De-mocrazia cristiana, non potendo rinunciare alla [...] non moderna [...] delle clientele, dei [...] delle tradizioni [...] non poteva essere costretto [...]. E appariva chiaro che [...] esso rappresentava, conteneva e tutt'al più mediava, [...] ignorate o superate sempli-cemente con accorgimenti organizzativi [...]. La battaglia congressuale non [...] punto ridursi a uno scontro tra Fanfani [...] avversari, e il tema del congresso non [...] quello di un ritorno di Fanfani alla [...] e della ricostitu-zione di un governo che [...] centro-sinistra; o, [...] quello della difesa contro [...] e della valorizzazione del mono-colore appoggiato dalle [...]. Poiché la rottura [...] maggioranza e la crisi [...] 25 maggio erano un riflesso di più [...] processo, il dibattito non poteva venire contenuto [...] pur accesissima lotta dei vari gruppi che [...] Democrazia cristiana. Ma era proprio questa [...] pro-fonda realtà che nessun gruppo democratico cri-stiano [...] politico e la forza di riconoscere e [...]. E fu proprio un [...] realtà che i dirigenti di ogni corrente [...] durante la prepa-razione congressuale. ///
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Moro difese la [...] politica e la [...] posi-zione personale attraverso [...] con una tattica che un [...] malizioso ed estraneo [...] avrebbe potuto chiamare gesuitica. I suoi discorsi, interpretati [...] da ogni parte come quelli della Sibilla, [...] mai più chiari dei responsi sibillini. ///
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I suoi discorsi, interpretati [...] da ogni parte come quelli della Sibilla, [...] mai più chiari dei responsi sibillini.