Questi contemporanei processi, che [...] diversi livelli, creano in Italia una situa-zione [...] a [...] e progres-sivi sviluppi, perché impediscono [...] italiana di crearsi una base poli-tica solida, [...] una stabilizzazione, almeno provvisoria, al suo regime. Questo resta sempre debole [...] conseguenze di vasti mo-vimenti di massa. Non sono soltanto i [...] lavoro, i braccianti che chie-dono maggiore occupazione. Queste primordiali esigenze di [...] soddisfatte, ma non possono [...] a spese della parte [...] occupata stabilmente, perché anche questa lotta per [...] delle proprie condizioni. Sì, c'è in Italia [...] il soddisfacimento di bisogni ele-mentari, per il [...] per il pane, per una casa. Ma c'è nello stesso [...] per stare meglio, chi vuole cose moderne, [...] bisogni meno elementari, sport, cultura, viaggi, mezzi [...]. E il contrasto non [...] tra Nord e Sud. Anche nel Nord, anche [...] Torino [...] a Milano, vi sono i diseredati che [...] e coloro che in confronto ai primi [...] privilegiati e tuttavia non si accontentano perché [...]. Lo sviluppo a « [...] dalla politica di concentrazione monopolistica, non ha [...] zone di stabilità politica [...] per la borghesia italiana, e non ha [...] a [...] una rottura della [...] gli strati della classe operaia e delle [...] quelli più diseredati e quelli che hanno [...] vita relativa-mente migliori. Le « isole » [...] i miglioramenti troppo limitati e precari; il [...] dei disoccupati, se rende più diffi-cile lo [...] sindacali, aumenta le preoccupazioni politiche e sociali [...]. E, soprattutto, malgrado qualche [...] qualche grave cedimento, soprat-tutto negli anni fra [...] il 1956, la classe operaia ha finito [...] co-scienza politica, gli allettamenti [...] una funzione nazionale dirigente, ha mantenuto la [...] con le masse lavoratrici delle campagne e [...] Mezzo-giorno. Dal 1957 la «riscossa [...] alla classe operaia del Nord di riaffer-mare [...] rivoluzionaria, e di fare sentire il suo [...]. Il fallimento politico della [...] del suo partito di governo, la [...] consiste [...] di mettere gli [...] con-tro gli altri, di [...] agli occu-pati, gli operai ai contadini, il Sud [...] Nord. Il [...] tentativo è stato più [...] non è riuscito. Invano lo schema Vanoni [...] politica di « sacrifici » per la [...] il blocco dei salari, con la giustificazione [...] finanziare una politica di investimenti per dare [...]. Non solo la classe [...] accettato questi sacrifici, ma anche le masse [...] hanno dimostrato la loro convinzione che i [...] imposti agli operai occupati servi-vano solo ad [...] monopolistici. Infatti malgrado [...] della produzione e [...] crescente tra produttività del lavoro e livello [...] massa dei disoccupati non è diminuita. Tutte le rivendicazioni, le [...] le più avanzate, hanno trovato, così, una [...] e si sono rivolte contro un comune [...] borghesia monopolistica. Si è formata una [...] necessità di una solidarietà di tutte le [...] possono trovare sod-disfacimento solo in un mutamento [...] italiana che permetta un generale sviluppo economico [...]. Quando [...] 1958 le opposizioni hanno [...] Fanfani per il suo [...] del prezzo della benzina, [...] e i [...] hanno cer-cato di mobilitare [...] la parte più povera della popolazione, che [...]. Anche questa si è [...] in una comune posizione [...]. Il nemico è uno, [...] la grande borghesia monopolistica e il suo [...]. ///
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Il nemico è uno, [...] la grande borghesia monopolistica e il suo [...].