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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1992»--Id 4177098103.

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PAGINA 2 [...] 6 AGOSTO [...] fondato da Antonio Gramsci nel [...] mafia e la droga LUCIANO VIOLANTI Sono cinquanta i [...] che hanno chiesto al governo, [...] ieri, di [...] perché in ambi-to [...] si cominci a discutere [...] della strategia proibizionista nei confronti [...] stupefacenti e delle possibile alternative. Il ministro della Giustizia [...]. Non si tratta, evidentemente, di [...] svolta [...] ma della determinazione di una [...] di discussione serena su uno dei problemi più drammatici [...] società contemporanee. La diffusione degli stupefacenti [...] tutto il mondo, é probabilmente. Bisogna rendersi conto che [...] adottata non ha funzionato e, conseguentemente, che [...]. La Camera ed il [...] propongono di invertire bruscamente la rotta e [...] punto in bianco una strategia antiproibizionista. Propongono di superare la [...] calda tra proibizionisti ed [...] e di discutere tutti, [...] dimostrare il primato del proprio orientamento ma [...] può essere la strategia più efficace per [...] della droga. Nel dibattito sul governo Amato [...] propose la legalizzazione delle sostanze stupefacenti leggere. Occorre passare, insomma [...] reciproca di qualche anno [...] civile confronto. [...] del governo è stato [...] nel corso della discussione sul decreto antimafia [...] che esiste tra forza della mafia e [...]. Poiché gran parte delle [...] mafia derivano dal traffico di, stupefacenti, [...] ritengono che potrebbe [...] la mafia legalizzando quel [...]. Come ha recentemente osservato [...] Ciotti, [...] passaggio è troppo brusco, [...] è vero che il [...] costituisce [...] principale della criminalità organizzata [...] mondo, meno vero è che sottraendo il [...] organizzazioni non avrebbero più niente da fare. [...] del proibizionismo sugli [...] negli Usa non cancellò la [...]. Ai costi e ai [...] si possono contrapporre, inoltre, i prevedibili costi [...]. Tra i primi [...] del consumo di stupefacenti [...] riferimento alle droghe pesanti, [...] del numero del [...]. Tra i limiti [...] c'è che non tutte [...] essere legalizzate. Quelle che producono con [...] come il crack, non potrebbero essere legalizzate [...]. Proprio queste considerazioni ci [...] distinguere tra droghe leggere e droghe pesanti, [...] subito, per le prime che sono anch'esse [...] ma non producono danni significativi ai consumatori. La discussione sui limiti [...] proibizionismo che abbiamo sinora attuato non può [...] posto di una seria politica contro la [...]. Cosa Nostra che è [...] più potente, va affrontata subito e con [...] asprezza, senza attendere che la nostra discussione [...]. Anzi è necessario che [...] che tutte le leggi approvabili sono state [...] la loro immediata operatività. Nel frattempo la disc [...] sui limiti del proibizionismo e [...] vantaggi eventuali [...] deve andare civilmente [...]. Senza dimenticare che la [...] stupefacenti ha alla base un profondo disagio [...]. Per queste ragioni sarebbe [...] tematiche [...] insieme a quelle della [...] mafia e della lotta contro il disagio; [...] passo [...] di tutti verso tutti. Dopo le chiusure ideologiche [...] posizioni del governo sulla legge [...] forse possiamo aprire una [...] In cui ciascuno trova la forza di mettere [...] stesso e le proprie scelte. La strada del [...] vago senso di colpa [...] alcuni autorevoli commenti di stampa volti a [...] a senso unico del giorno dopo la [...] scala mobile, è ripreso ieri il tentativo [...] Pds nella morsa di un anacronistico dilemma [...] e mera governabilità. Il combinato disposto della [...] Corriere della Sera e del Manifesto riassume [...]. Da un lato si [...] nel Pds salvo scoprire, nel testo, che [...] si tratta ma di una richiesta senz'altro [...] del compagno Ranieri di una messa a [...] posizione complessiva in una prossima riunione degli [...]. Neppure le diverse valutazioni [...] riformista sono sufficienti a giustificare, sia pure [...] con la quale sono state preannunciate. [...] si esce, per cosi [...] titolando, con la consueta malizia, sul decreto [...] accreditare ad ogni costo la famosa subalternità [...] Pds. Allora giova ripetersi. Non siamo chiusi a [...] trincee ormai largamente aggirate. Ma [...] chi pensa di [...] al carro di una governabilità [...] è la causa prima del vicolo cieco nel quale [...] è cacciato il paese. Abbiamo scelto, con la [...] Pds, [...] strada. Vogliamo costituire un punto [...] anche se non esclusivo, di una nuova [...] il cui banco di prova sta nell [...] il risanamento economico e finanziario ma anche [...] oltre astratte posizioni [...] nella lotta alla mafia. Ma di quali riflessi [...] Manifesto? In Sicilia regna sovrano [...] mortuario imposto da Cosa [...]. E a quale cultura [...] vogliono richiamarci? Forse a quella che alleggerisce [...] portafoglio agli operai e gli toglie il [...] in soggetto attivo nelle relazioni [...] il solito chiacchiericcio sui [...] futuro verranno chiesto ad altri e più [...] No. Ci deve essere appunto [...]. Quella di una politica di [...] i redditi. Si tratta di porre [...] la necessità di un governo ai vera [...] un ampio consenso nel mondo del lavoro [...] assuma -come ha detto Cicchetto -i contenuti [...] la quale i sindacati (tutti) si sono [...] con il governo e la Conf industria. Un libro di Carlo [...] mette in discussione alcune [...] diffuse [...] del Sud, scagiona il Nord [...] le analisi [...] da rifare (soprattutto a [...] «Contrariamente [...] quanto di [...] si pensa, il reddito [...] è molto cresciuto. Perché una consistente redistribuzione [...] ha sostenuto il reddito del Sud ma [...] ad innescare uno sviluppo autonomo? La risposta [...] volume (Carlo [...] Sviluppo senza autonomia: effetti [...] nel Mezzogiorno, Il Mulino, Bologna, [...]. Verrebbe voglia di trascrivere [...] IV di copertina nonché le [...]. Cosi facendo, avrei però [...] che mi è stato concesso; a malincuore [...] parola [...] per dire subito che [...] un libro importante e che farà discutere. Esso accende [...] del lettore, per la [...] sue opinioni [...]. IV), che induce a [...] dimostrativo con cui esse sono sostenute: [...] è un rapido excursus [...]. I presenta in modo [...] quanto è noto della struttura economica e [...] Mezzogiorno; il [...]. Il contrasta [...] «tradizionale» (in realtà, di [...] sottosviluppo meridionale con [...] basata sulla nozione di [...] di effetti negativi non intenzionali; il [...]. [...] è frutto di una [...] Fondazione Agnelli e scompone il Mezzogiorno in [...] cui gli ostacoli allo sviluppo hanno diversa [...] e dunque richiedono politiche diverse. Il vero «pezzo di [...] è questo capitolo III; di seguito Io [...] perché esigerebbe una recensione ? apposita e [...]. Quella critica smantella in [...]. Questa opinione ha una [...] diverse versioni, nelle quali [...] non si addentra; ma [...] metodo [...] da lui fornita dovrebbe [...] per chiunque si occupi di queste questioni. Che cosa vuol dire [...] Se [...] / arrangiamento sociale sta in piedi, ciò [...] i rapporti tra le sue parti più [...] funzionano. Questo però non significa [...]. Si tratta di critiche [...] ripetute molte volte (e [...] R. ///
[...] ///
[...] ma che [...] riespone con grande chiarezza: i [...] di sinistra (e non solo loro) devono persuadersi che [...] è una parola pericolosa, da usare MICHELI [...] grande circospezione. La parte propositiva affronta [...] il Mezzogiorno (a differenza del Nord-Est e Centro Italia, [...] sottosviluppati alla fine del secondo conflitto mondiale) [...] una logica di sviluppo dipendente dalla politica; [...] logica -anche se le intenzioni di chi [...] intenzioni di sviluppo -tende a perpetuare una [...] e di sottosviluppo economico sociale. I due problemi sono [...] incisivo ma assai breve: [...] fa esplicito riferimento ad [...] ricerca socio-economica cui egli stesso ha molto [...] e della quale il lavoro più noto [...] Le tre [...] di Arnaldo Bagnasco. Semplificando al massimo, le [...] del Mezzogiorno col Nord-Est e il Centro [...] una minor diffusione nel Sud [...] impresa agraria autonoma, una minor dotazione di [...] collettiva [...] (cittadine e associative) , [...] della politica, ovvero una minore autonomia della [...] sociali primarie, famiglia e parentela. Anche in zone prevalentemente [...] socialista e quello cattolico -e poi la [...] resistenza -avevano creato nel [...] solidarietà ampie, orientate a [...] al miglioramento delle condizioni di vita collettive [...] della comunità locale nel suo insieme; dunque, [...] alla difesa di interessi Individuali, familiari o [...]. La promozione di questi [...] e viene prevalentemente indirizzata al mercato, mentre [...] e viene vissuta come luogo di promozione [...] di interessi collettivi. Solidarietà e famiglia La [...] da cui proviene [...] dà un peso elevatissimo, [...] sviluppo economico, alla famiglia, alla parentela, a [...] e «piccole»: il problema cruciale è quello [...] queste «solidarietà piccole» giocano sul mercato -lo [...] le asprezze -oppure si rivolgono direttamente alla [...]. Per le cause appena [...] che è avvenuto nel Mezzogiorno: [...] «la politica locale tende [...] un prolungamento delle strutture sociali primarie. Questo dal lato della [...]. Dal lato [...] un ceto politico locale [...] risorse autonome ma tenuto in dipendenza dal [...] ruolo di intermediario volto alla soddisfazione di [...] di cui si è detto, e da [...] deriva il consenso elettorale. Al di là delle [...] dichiarazioni, i grandi partiti nazionali non hanno [...] questo stato di cose: il consenso proviene [...] benefici [...] non dal buon funzionamento [...] provvista efficace di servizi pubblici. In tal modo si [...] che legano i politici locali ai loro [...] catene di pa-drinaggio che sinora hanno [...] cosi bene [...] il consenso ai partiti [...]. Si tratta di effetti [...] circolo vizioso il cui funzionamento non fa [...] dipendenza della società e [...] dalla politica: [...] «grande industria» è quella [...] rivoli della spesa pubblica c in essa [...] i politici nazionali e locali, portaborse e [...] appaltatori e subappaltatori di opere pubbliche. Finché questo circuito funziona (cioè [...] abbastanza risorse da [...] funzionare), è molto difficile un [...] verso il mercato (legale) e [...] formazione di una società civile indipendente dalla politica: è [...] paralizzato lo sviluppo di [...] manifatturiera privata competitiva, [...] base su cui può reggersi [...] economica autonoma in [...] cosi grande. Questa è una sintesi [...] già molto stringata, colla [...] è sostanzialmente [...]. Come sempre, chi legge [...] desidera di più. [...] temporale del saggio di [...] è breve, anche se [...] la [...] tesi; sarebbe però stato [...] sapere che considerazioni [...] a quelle che fa [...] -in parte, almeno -sono [...] meridionalismo classico, prebellico. E [...] geografico e metodologico è [...] questa ristrettezza è solo espositiva, perché [...] -come appare da poche [...] -conosce bene lo stato della letteratura comparativa [...]. Al lettore, però, sarebbe [...] dello stato in cui [...] generali sul sottosviluppo, sia quelle economiche, sia [...] sulla modernizzazione. Questo gli avrebbe [...] di [...] il [...] un [...] di una letteratura revisionistica, , [...] sposta il fuoco [...] da cause [...] (ad esempio, la «dipendenza imperialistica») [...] cause [...] e da cause strettamente economiche [...] cause sociali, politiche e istituzionali. Insomma? Che è una [...] questo tipo di domanda, eminentemente comparatistica: perché Taiwan [...] si stanno sviluppando furiosamente [...] Filippine -esposte agli stessi Vincoli e alle [...] i soldi addossa Inserita [...] più profondo storicamente, più ampio geograficamente, più [...] sarebbero anche capite meglio le critiche che [...] rivolge al meridionalismo economico [...] e però anche le [...] una strategia di sviluppo diversa da quella [...] propone. Che fare una volta [...] che il problema meridionale è uno di [...] si risolvono semplicemente [...]. Alcune di queste «implicazioni [...] disaggregata del [...]. [...] che in questa recensione [...] per esempio, ciò che va bene per [...] degradate del Sud può non [...] bene per [...] e la dorsale adriatica, [...] condizioni più favorevoli allo sviluppo. Altre riguardano invece i caratteri [...] generali [...] di [...] e vorrei concludere soffermandomi su [...] di queste. Com'è noto, la [...] e numerosi economisti meridionali [...] suoi allievi, ma per [...] anche D'Antonio, per citare [...] hanno visto con sfavore [...] della Cassa per il Mezzogiorno [...] alle regioni e agli enti locali di [...] in precedenza svolti dal centro: rispetto al [...] e gli enti locali non avevano le [...] ed erano assai più permeabili a interessi [...] addirittura malavitosi. [...] della legge 64 ha in [...] misura confermato questo giudizio e, [...] sta ora prendendo corpo una [...] Ustica, Il lavoro di [...] è un buon [...] doto contro una reazione di [...] uguale, ma di disegno contrario, al decentramento operato dalla [...] 64. Il decentramento e [...] cosi argomenta [...] possono essere molto efficaci [...] vista economico quando essi [...] la popolazione e i [...] competenze ben definite, quando [...] certe e non . Insomma, quando si sa [...] deve fare il centro e che cosa [...] e quando gli elettori possono far cadere [...]. [...] non nega [...] di contributi finanziari e [...] ampiezza, né contesta che alcuni di questi [...] politicamente e definiti tecnicamente al centro. Egli però richiama [...] di rivitalizzare le democrazie locali, [...] cominciare a costruire una società civile anche per questa [...]. Egli ci invita a [...] degli atteggiamenti più dannosi della cultura meridionale, [...] quello di riversare sul centro (o sul Nord, [...] grandi industriali, su chiunque tranne che su [...] responsabilità per le cose che non vanno. Questa è la base [...] atteggiamento profondamente ostile allo sviluppo, che sempre [...] responsabilità». Queste sono parole del [...] Pds [...] verso il 2000, Ed. Riuniti, 1992), ma avrebbe potuto [...]. Giornalisti e potere: come predica [...] E come razzola male EMPEDOCLE MAFFIA Quando Ugo [...] parla di giornalisti e di [...] c'è da [...] con [...]. Perché negli ultimi dieci [...] «il socialista» che ha [...] le decisioni del suo partito in materia [...] di giornali, e in modo multimediale: dalla [...] alla televisione. Insomma, [...] ha impresso la [...] orma precisa [...] italiana. E siccome [...] è un leale dirigente [...]. Primo punto: [...] rimprovera ai giornalisti italiani [...] un contropotere [...] autonomo. Delle parole di un [...] colto soprattutto il valore di testimonianza. È difficile negare che [...] introdotte [...] gruppo dirigente socialista nel [...] c'è stata quella di stabilire un nesso [...] Ira linea del partito e destini professionali [...] socialisti impegnati nella società civile. E poiché di informazione [...] negare: 1) che la presenza socialista sia [...] settori ben delimitati, somiglianti davvero a lotti [...] cui [...] i proprietari devono rispettare [...] della loro convenienza; 2) che dentro questi [...] consentita è quella [...] tempestiva e totale ai [...] senza tentennamenti, senza discussioni, E in questa [...] ultimi . Per fortuna, la Bulgaria [...] e i [...] equilibri [...] congresso della Federazione nazionale [...] che i socialisti «anomali» hanno ormai la [...] «regola». Secondo punto: [...] sostiene che negli altri [...] della giustizia, [...] e della politica costituiscono [...] distinte, mentre nei nostri giornali prevalgono le [...]. Ma in quale democrazia [...] che riguardano un politico sono distinte dalla [...] O [...] scelte economiche di un governo sono alti [...] politica? Questo avviene piuttosto in paesi non [...] la parcellizzazione [...] consente di eludere qualsiasi [...] confronti di un gruppo politico che. La fase drammatica che [...] consente facili polemiche: e dunque tralascio il [...] sarebbe raggelante -su come il lotto inti-mano [...] ai mezzi, o valuta la questione morale [...] magistratura, o considera le connessioni tra processo [...] che di quella questione morale sono alla [...]. Preferisco fare un ragionamento [...]. Oggi, [...] economica e sociale [...] non consente ad alcun [...] reale soggetto politico rappresentante interessi generali. Oggi, non basta dire [...] operaia non è più classe generale: è [...] riconoscere che non c'è più una classe [...] di raccordo di interessi cosi compositi non [...] in alcun singolo partito o movimento, perché [...] si è [...] nella realtà italiana come [...] specifici, legittimi ma parziali. Oggi, può raccogliere un [...] da consentire il governo, solo una federazione [...] si mettano al servizio del paese; raccolgano, [...] di richieste alle quali sono in grado [...] un patto di governo che parta dai [...] la legittimazione a governare sulla base di [...] ideale e programmatica. Questo, parti di sinistra storica [...] nuova hanno ormai capito, a questo stanno lavorando, assieme [...] socialisti che in Bulgaria non sono mai [...] e ad altri che ne [...] tornando. O la sinistra prende [...] tragitto non può evitare, se vuole governare [...] o non riuscirà a [...]. Ma [...] gruppo dirigente socialista, vengono invece, [...] proposito, solo diffidenze, [...] di schemi [...] nella politica e [...] pubblica, accuse di velleitarismo e [...] contro i patti trasversali. Ecco: vorrei dire a [...] che questo è il [...] e di disagio che come socialista -credo [...] altri -sto vivendo. Di vedere che il [...] fuori dal tempo, fuori dalla sinistra, fuori [...] lavora e di quella [...]. Di accorgermi che sulla [...] illusioni, del progetto del nuovo. Di notare che tra [...] un potere sempre più vuoto e la [...] nuova alleanza per governare, il Psi scelga [...]. Non credo che questa [...] lungo, lo mi preparo a un tempo [...] italiana sono certo sta rendendo enormemente vicino [...] fedeltà al partito nel quale ci si [...] dato ideale non una discriminante che arriva [...] professione. Sia la fedeltà a [...] per tutti, in grado di garantire quello [...] «il bene comune». Un tempo nel quale [...] regole in ogni campo, non faccia, di [...] socialista «anomalo». [...] Walter Veltroni Condirettore: Piero Sansonetti Vicedirettore [...] Giuseppe Caldarola Vicedirettori: Giancarlo Bosetti, Antonio Zollo [...] Marco [...] Presidente: Emanuele Macaluso Consiglio [...] Guido [...] Giancarlo [...] Franco Bassanini, Antonio Bellocchio, Carlo Castelli, Elisabetta Di Prisco, Renzo Foa, Emanuele Macaluso, Amato Mattia, Ugo Mazza, Mario Paraboschi, Enzo [...] Liliana [...] Renato Strada, Luciano Ventura [...] Amato [...] redazione, amministrazione: 00185 Roma, [...] Taurini 19, telefono passante 06/444901, telex 613461, [...] 06/ 4455305; 20124 Milano, [...] Felice Casati 32, telefono 02/ 67721. Quotidiano del Pds Roma [...] Direttore responsabile Giuseppe F. ///
[...] ///
Milano -Direttore responsabile Silvio Trevisani [...]. ///
[...] ///
È difficile infatti immaginare [...] simmetria tra gli eventi richiamati alla memoria [...] Centenario e gli eventi di cui siamo testimoni [...] quelli inaugurarono il mondo moderno, questi ne [...]. E [...] del primo libro postumo [...] Balducci: anzi nemmeno postumo in senso stretto, poiché [...] rivedere le bozze prima che, improvvisa e [...] la morte. SI intitola [...] scopre [...] e apre una nuova [...] «Caravelle», [...] le Edizioni Cultura della Pace -la [...] ultima e più appassionata [...] una serie di saggi già annunciati nel [...] del ripensamento critico degli eventi del 1492 [...] che segui. Ecco dunque un altro [...] critico -un tempo si sarebbe detto controcultura [...] viene crescendo, quasi necessario contrappunto alle celebrazioni [...] sia religiose che laiche. Proprio a Genova, per [...] ora [...] a contraltare [...] e in polemica col [...] Papa nel messaggio per la giornata della Chiesa. C'è un ottimo documento al [...] si chiedono adesioni; non posso [...] chi è interessato può [...] a Roberto [...] responsabile [...] fax 010206733. Purtroppo [...] formulato da Balducci con [...] di grazia è ben difficile ormai che [...] sul piano culturale sia sul piano più [...] anno di grazia dovrebbe [...] dire cancellare il debito [...] (e non solo di [...] instaurare un nuovo ordine economico [...]. Superfluo ricordare che le [...] del giorno questi problemi [...] Balducci la storia di [...] il tempo trovato. Nessuna crescita in [...] pregiudizi eurocentrici che alimentano il nostro complesso [...]. Proprio in questa demolizione Balducci [...] e rimane un maestro. La pace, egli lo [...] è assenza di guerra e (rutto di [...]. La pace, oggi, alla [...] millennio cosiddetto cristiano, è molto di più, [...] è una rivoluzione culturale, un cambiamento radicale [...] di rapporti economici. La pace è convinzione [...] esistono razze e civiltà superiori; che gli [...] possono contribuire a [...] più e meglio di [...] consunti bianchi occidentali. Balducci demoliva con implacabile [...] distorte e dannose ma in nome di [...] mondo, in nome, appunto, di [...] cresciuta in coscienza e [...]. Di [...] nuova; in cui la [...] la fede cristiana possano convergere. Questo libro si legge [...] poco più di 100 pagine) : tale [...] penetrante [...] del passato e nella [...] futuro non utopico, nel senso di totalmente [...] ma necessario, nel [...] esigenze emergenti dalla storia [...] un mondo che ancora non conosciamo (ma [...] noi [...] come Colombo arrivò in America) [...] coincidere. Il passato è il [...] due [...] quella [...] da Colombo e dai [...] era appropriata della fede in Cristo per [...] quella degli indi, forte di una tradizione [...] aliena dai rapporti di dominio fondati [...]. Per i primi, gli [...] erano meno che uomini. Per gli altri, gli indi, [...] bianchi venuti dal mare con tante meraviglie mai viste [...] portatori ai una cultura [...] si accettava come «superiore». E [...] è costato un prezzo [...] sofferenze, massacri, distruzioni materiali e morali. Il libro trova [...] il suo terna di fondo, [...] suo motivo conduttore, sviluppato attraverso una serie di ricche [...] a cominciare dulia conquista [...] . Immagine centrale la figura [...] di [...] ultimo re azteco, costretto [...] conquistatori non soltanto ad arrendersi ma ad [...] alla rassegnazione. Il titolo del libro [...] -non solo auspicio e speranza ma già, [...] real-tà -che i popoli oppressi dal nostro [...] culturale stanno ora [...] verso di noi coscienti [...] e non più disposti a [...]. [...] non viene a vendicarsi [...] Cortes, [...] un uomo che va verso [...] uomo. Ora sa che [...] bianco non è un [...]. I lesti e i [...] sono di molto interesse. Vi si scopre, per esempio, [...] Muratori f n dal [...] parlava di [...] barbarie che sempre sì irà [...] immortale vituperio, tanto più esecrabile quanto più tornò a [...] dei [...] ne delle [...] e della Santa re [...] di Cristo», o che [...] Croce, nel 1949, scriveva ancora [...] di invincibile razzismo. Si è invece confortati [...] i lesti indigeni odierni celebrativi dei [...] anni di [...] alla conquista non parlano [...] vendetta e dell odio ma quello dei [...]. Che è, oggi, anche [...]. ///
[...] ///
Che è, oggi, anche [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .