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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1994»--Id 417638102.

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Politica Sabato 19 novembre [...] IL MOVIMENTO. Viaggio fra gli studenti [...] «occupati»/ [...] fra notti insonni passate [...] domande sul futuro« [...] liceo classico Giulio Cesare [...] Roma« Contro la riforma e contro [...] occupato la scuola perché [...] per dire [...] nostra». Al liceo classico Giulio Cesare [...] Róma, «visitato» nella notte anche da Antonello Venditti; [...] lascia dietro uno strascico polemico. ///
[...] ///
Sono da poco passate [...] mattino. Il portone del liceo Giulio Cesare, [...] corso Trieste a Roma, si chiude alle [...] Antonello Venditti. [...] restano una quindicina di studenti, [...] mille e trecento che da martedì occupano la scuola. Gabriele sbotta: «Finalmente. Ci mancava solo lui. Ma chi [...] tato. Che c'è venuto a [...]. Daniele una spiegazione ce [...] «Vuol [...] vedere che lui ha un [...] rapporto con i giovani. ///
[...] ///
E Gabriele aggiunge: «Patetico, [...] paternalismo. E volgare, anche. Con il suo florilegio di [...] parolacce. Volgarità gratuite buttate Il [...] di fare colpo su di noi. Come se quello fosse [...] corrente. Il nostro gergo». Venditti In piena notte Ma [...] Antonello Venditti vi [...] viene a trovare in [...] occupato e voi invece di [...] partite lancia in resta [...] Spiega Antonio: «Appena [...] visto arrivare eravamo felici. Che bello, ci siamo [...] solidarietà di Venditti. È venuto in piena [...] un po' con noi. Poi abbiamo capito che [...] noi non importava nulla. Ci ha usati per [...] diretto con [...] radiofonica. Lui a parlare di [...] Giulio Cesare, di come sono i giovani [...] errori della sinistra, del suo intuito politico [...] e anni di anticipo aveva capito le [...] progressisti ancora non hanno intuito. Un lungo monologo. Senza mai chiedere a noi [...] ché avevamo occupato la scuola, perché stiamo protestando». ///
[...] ///
È vero ho parlato [...]. Loro cosa avrebbero potuto [...] Mi dispiace che si lamentino. ///
[...] ///
Mi vedono come [...] e il [...] rifiuto inconscio va bene. Ho anche cercato di [...]. Sono arrivato con una scorta [...] preservativi. Pensavo di trovare una coppia [...] ragazzi [...] in un sacco a pelo. Ricordo le nostre occupazioni [...] Noi [...] dovevamo anche scoprire il sesso. Ma al Giulio Cesare [...] ho visto trasgressioni. SI, ci siamo fatti una [...]. ///
[...] ///
I nostri erano altri [...]. Criticavamo i nostri genitori, [...] scuola, la società. Avevamo motivazioni politiche, le [...] piene di . Cercavamo una giustificazioni ideologica, storica, [...]. Ora manca la passione. Non c'è uno scontro [...] Allora [...] gli scontri con la [...] fascisti. [...] di Paolo Rossi. La notte avevamo una stizza [...]. E adesso? Nulla di [...]. Si ricercano interessi legati [...] si va oltre. ///
[...] ///
Comunque con questi giovani [...] Giulio Cesare voglio tornare a parlarci». Perché niente li fa [...] di non essere presi [...] non essere considerati degni di un confronto. È successa la stessa [...] ministro della [...] Pubblica istruzione. Racconta Anna, 16 anni, [...] «La settimana scorsa abbiamo fatto [...] con D'Onofrio. Gli abbiamo spiegato che la [...] riforma non ci piace. Abbiamo posto degli interrogativi: [...] scuola pubblica e privata, su come cambieranno [...] con [...] fino a sedici anni. Ci ha dato risposte [...]. Con il tono di [...] non disturbate il manovratore, voi pensate a [...] riforma ci penso io. [...] dopo quella assemblea che [...] occupare la scuola». Non è un film [...]. Ci prende la nostalgia [...] quel giovane barbuto che alle undici di [...] banco di scuola che con la chitarra [...] qualche strofa di Contessa, di Paolo Pietran-geli. Ma è un problema [...] di Venditti. Loro non hanno modelli [...] da recitare. La nostra occupazione però [...] di buon occhio. Avrebbero preferito altre forme [...]. Tuttavia non mi ostacolano, [...] debbo fare le [...] esperienze. E ogni notte dormo [...] nel Liceo». Anche Caterina e suo [...] Marco, [...] liceo, hanno genitori di sinistra. Ma di dormire tra [...] scuola neanche a [...]. Raccontano: «Possiamo partecipare [...] durante tutta la giornata. Ma tra un po', verso [...] dovremo far [...] a casa. Hanno paura che tra [...] esserci qualche drogato, temono atti di violenza, [...] polizia». Occupazione ad «ore» anche per Giorgio. ///
[...] ///
Sanno però che faccio [...] di gestione degli studenti e mi lasciano [...]. A dormire però debbo [...]. Destra e sinistra Giorgio [...] liceo con il distintivo del Fronte della [...] «SI lo so che gli studenti sono [...] di D'Onofrio, contestano la [...] bocciano Berlusconi. Alleanza nazionale è al [...]. Ma noi di Fare [...] di stimolo al partito di Fini. Siamo [...] con tutti gli altri [...] chiedono cose concrete. Avanzano proposte, aspettano risposte. Nessun imbarazzo, quindi, se [...] sulla stessa barricata con i giovani della [...] Tutti pensavamo non potesse accadere. E invece eccoci [...] a discutere tranquillamente, a confrontarci [...] pregiudizi. [...] è che non ci siano [...]. Ma ora a girare [...] sono più di due trecento ragazzi. Un centinaio restano fino [...] notte. A mezzanotte non ne [...] trenta. Poi il numero si [...] a tenere la postazione restano una quindicina. Sempre gli stessi. Gabriele ha votato [...] ro [...] ma non ha perso una [...] «Sì ero contrario, avrei preferito altre forme di lotta. La maggioranza ha deciso diversamente, [...]. Certo, siamo in pochi. Non tutti hanno una sensibilità [...]. C'è gente che si [...] o di [...] tecnico per chimici Molinari [...] Milano« Facciamo polìtica ma senza partiti»« Non so che [...] come si chiamava. Conoscono bene Guccini, gli [...] loro che nel Sessantotto non erano ancora [...]. La voglia di lottare, [...] stessa. ///
[...] ///
Ma secondo me sono [...]. Uno spesso sceglie a [...] che frequenta, dei genitori, o addirittura del [...]. La scuola non aiuta [...] politicamente. [...] partecipano giovani che si proclamano [...] destra. ///
[...] ///
Ma se la scuola [...] davvero la storia del fascismo forse sarebbero [...] che si schiererebbero con Fini». Il Giulio Cesare non ha [...] grande tradizione di lotte studentesche. Racconta Anna Rita: «Forse [...] anche voluto dimostrare che non siamo dei [...]. Per questo abbiamo scelto [...]. Tanti, come avviene da [...] tutte le scuole, Hanno detto si perché [...] qualche giorno in più di [...]. Tra questi però ci [...] che incominciano a discutere di cose concrete. Parlano della riforma della [...] delle pensioni. Capiscono che quello che [...] scuola prima o poi interessa anche noi. Viviamo in un quartiere [...] tutti abbiamo le spalle coperte. Il campanello [...] sta suonando anche per [...] genitori». Ma più che [...] è una «autogestione [...]. Presidi e professori possono [...] liceo, partecipare, se vogliono ai corsi che [...] si invitano professori universitari, [...]. E già oggi, quasi [...] studenti lasceranno il liceo. Una mattina in una [...] quando capita, sembra sempre di tornare indietro [...]. Vecchio vizio e poi [...] si possono fare. Il mitico Sessantotto è [...] ragazzi che protestano oggi non erano ancora [...]. Però, che strano: chiedo [...] Alessandro [...] cosa legge e mi risponde Kerouac, chiedo [...] e mi racconta Guccini, leggo una frase «Non [...] viso avesse e neppure come si chiamava. Quello che manca nella [...] i contenuti. Solo i gruppi usciti [...] cercano di parlare di qualcosa, dei problemi [...]. Che città è questa [...] incolore, crudele e abbandonata [...]. [...] nei corridoi, nelle aule sembra [...] lo stesso squallore, dipinto persino sulle pareti di una [...] che nor. Scuola italiana, scuola di [...]. Le nuove generazioni crescono [...] occupano «contro il governo, contro la finanziaria, [...] d'Onofrio, contro la privatizzazione». Cosi racconta Alessandro con Irene [...] Marco, con altri amici, prima che un professore [...] notare che non avevo chiesto il permesso [...] che ero un estraneo. Ma non è occupata [...] S), ma queste sono le regole. Bel modo di dialogare [...] penso dopo, sbattendo le porte in faccia [...] che a me, che non [...] niente. Che cosa vi disturba [...] questo governo? «Che ci siano dentro delle [...]. A scuola [...] non ce ne sono più. Abbiamo occupato per protestare. Adesso abbiamo organizzato i [...] sulla finanziaria, sulla sanità, sulla riforma, sulle [...] contemporanea, sulla parapsicologia e sul sesso». Non capisco la parapsicologia. Però mi confermano che [...]. E poi aggiungono: «La [...] tecnici, che una volta diplomati non trovano [...] La scuola [...] ti inquadra». Vuole dire che c'è [...] specializzazione, magari senza qualità, che non forma [...] non ti dà cultura, che non ti [...] sul mondo. ///
[...] ///
La coscienza si sveglia [...]. Questa occupazione non nasce [...]. Negli anni passati ci [...] di studio autogestiti. Lo prevede anche la legge: [...] ore al mese autogestite. Ci sono anche gli [...] quando la loro coscienza si sveglia». Ripetono: «la coscienza si [...]. Anche la coscienza dei [...] o poi si sveglia. Aspettano: [...] giorno stavo pulendo [...] magna e sono arrivati [...] lavorare [...] me, in tanti di [...] sembravano dispersi. Abbiamo partecipato alle manifestazioni [...] siamo stati a Roma. Poi abbiamo sentito Berlusconi [...] "Lavorare, [...] scioperare! Fate politica anche voi. Hanno orrore dei partiti, [...] dei sindacati, però capiscono che ci vuole [...]. Ma non con i [...]. Inutile spiegare che non [...]. Tangentopoli ha prodotto il [...]. Non leggono i giornali. Non si fidano neppure [...] «Sono faziosi, mascherano la verità». Però Alessandro dice che sono [...] «firma», lo fa per compiacermi, ma qualcosa dell' [...] pur letto. Poi aggiunge: «Per me [...] problema. Io mi informo alle [...]. Se c'é la finanziaria, [...] della finanziaria. Se c'è la riforma, [...] della riforma. Poi cerco di discutere [...] con i compagni di scuola, a casa». Ma allora [...] non guardate soltanto la [...] «Per me la [...] non è un problema. ///
[...] ///
Non andiamo in discoteca, [...] di Ambra. E anche in famiglia [...] le coscienze si svegliano. Quando la gente si [...] si risvegliano. Le aspirazioni Che cosa [...] da «grandi»? Chissà, però si è sempre [...] fare qualche cosa da «grandi». Adesso aspettano il diploma. Poi Irene dice che [...] per assistere i bambini disadattati». Marco aspira alla ricerca [...]. Alessandro vuole andare in Sudafrica [...] conoscere altri paesi, altre persone. Sempre quel desiderio di [...] non sia soltanto la chimica male studiata. Vi lamentate di studiare [...]. Allora vi andrebbe di [...] pieno? Forse sì. ///
[...] ///
Alessandro arriva da un [...] con la provincia di Pavia. Non è [...] pendolare. Molti imparano presto a [...] dei viaggi, prima di cominciare con il [...]. E questo non è [...] studio? In parte dicono di sì, ma [...] recupera facilmente e poi ci sono i [...] comunque si discute, non si fanno le [...] c'è nessuno ad impartire lezioni dalla cattedra, [...] si parla, il tempo non va sprecato, [...] conto, non si può arrivare impreparati alla [...]. Ferò hanno bisogno di [...] imparare a parlare, in un momento in [...] è bistrattata, offesa, male usata. E se doveste immaginare [...] quali parole forti usereste: solidarietà, giustizia, democrazia? Pensereste [...] socialismo?« Sì, a alcuni momenti di socialismo». Ma che vita sarebbe? Torniamo [...]. Alessandro risponde pronto: "Lottare, [...]. Lottare, in primo luogo, per [...] tutto il resto. È un ciclo che [...]. Però non capisco: che [...] Vivere. Mica si può sempre stare [...] a lottare». Ma nella vostra «vita» [...] la famiglia, il successo, il [...] la vita». E allora capisco: la libertà [...] la propria vita. ///
[...] ///
E allora capisco: la libertà [...] la propria vita.

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Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

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Teatro in Europa [1987-1997*]

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Vita cecoslovacca [1978-1984*]


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Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

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Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

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Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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