[...] da varie parti e le [...] e le cadute verso una concezione religiosa e mistica [...] e della vita di alcuni dei grandi! Certo [...] si svolse lungo una strada [...] e tormentata. La [...] cultura filosofica [...] facendo faticosamente, non sui [...] non potette leggere in tedesco per cui [...] Hegel, di Fichte, di [...] spesso gli giunsero indirettamente [...] discussioni del circolo [...]. Eppure meglio di ogni [...] il nucleo razionale della dialettica hegeliana e [...] nel voluminoso e astratto bagaglio della filosofia [...] vivo e quanto eira suscettibile ancora di [...] era già morto, e andava seppellito per [...]. Si possono accettare o [...] idee sul romanticismo e sul classicismo che [...] sorta di « cattolicismo letterario », si [...] respingere [...] forse troppo categoricamente espressa [...] un profondo pensiero, che « la Riforma [...] ha ucciso il classicismo con esso »; [...] dubbio che i suoi giudizi non soltanto [...] i poeti del [...] secolo e della [...] epoca, ,i quali fondano [...] russa, ma anche sulle letterature straniere, per [...] francesi sonò pieni [...] e di giustezza. Il fatto che egli [...] scuola romantica non gli faceva benda. Egli vedeva quanto [...] di falso, di esagerato, di [...] poetico nella opera di Victor Hugo [...] ad esempio [...] insieme ad elementi e momenti [...] veri e profondi. Capiva che nella poesia [...] a tesi di Victor Hugo non lutto [...] e quanto non era profondamente sentito era [...] poetico. Vedeva che anche in Alfred [...] ad esempio, [...] una tesi, ma « [...] scrive [...] gli veniva dal cuore [...] cervello e perciò non danneggiava la [...] creazione poetica » e [...] profonda la poesia di Alfred de [...] di quella di Victor Hugo [...] gli sfuggiva che in tutta questa conclamata [...] sociali della poesia del romanticismo francese [...] della Restaurazione e degli [...] qualcosa di retorico e di superficiale, qualcosa [...] e non poteva aderire allo . In quel momento [...] sotto [...] del romanticismo e [...] tedesco non riusciva a [...] positivi della stessa sinistra romantica che gli [...] il terreno [...] Per divenire «una piccola [...] quale [...] di questioni di ogni [...] fine « di realizzare le idee del [...] ». Siamo nel periodo in [...] è completamente sotto [...] di [...] e di Hegel e [...] batte per [...] per Varie ma non [...] al diavolo la politica, e, più ancora, [...] nella [...] natura, le estreme conseguenze [...] secondo il quale « [...] che è reale è [...] nel puntiglio della polemica, sino a giustificare [...] zarismo contro il quale purtuttavia tutto [...] suo si levava. Era questo il periodo [...] pensava che « la [...] doveva occupare delle questioni del giorno ma [...] secoli, non degli interessi soltanto del proprio [...] interessi del mondo, non doveva essere animata [...] di partito ma preoccupata soltanto dei destini [...]. Anche in questo periodo [...] maturazione del suo pensiero, nella [...] prima giovinezza, tuttavia, non [...] acutissimo sguardo anche [...] lato della questione. La politica ch'egli aveva [...] porta entra dalla finestra e verso quello [...] Alfred [...] che egli aveva posto [...] alto di [...] e di Victor Hugo [...] dure parole. In quel periodo tuttavia, [...] del suo ingegno, [...] ci appare talvolta disorientato, [...] anche nelle questioni della critica letteraria russa. [...] noto, ad esempio, [...] negativo che egli assunse [...] quella commedia di [...] « Che disgrazia [...] » con la quale [...] si inizia il grande teatro russo di [...] veramente una pietra miliare. [...] una satira sociale [...] scrisse di essa in fondo [...] e quindi non è [...] d'arte. Qualche anno dopo egli [...] suo giudizio su [...] così come radicalmente (forse [...] . La [...] concezione del mondo e della [...] e, quindi, la [...] estetica subivano una trasformazione profonda. [...] si orienta verso la sinistra [...] e verso il [...] di Feuerbach. Avviene in lui la [...]. [...] un colpo [...] barra che segna un angolo [...] 90 gradi. Ormai la rotta è trovata, [...] egli la seguirà fino alla fine con [...] con quella tenacia, con quel [...] spirito [...] e di combattimento che furono [...] caratteristica [...]. E più in là [...] che vive col sentimento [...] più alto di quello [...] vive [...] con il pensiero, ma [...] con il pensiero concreto nella realtà è [...] quello che vive in essa solo spontaneamente [...]. Pietro il Grande, che [...] filosofo, comprendeva la realtà meglio e più [...] Fichte. Qualunque personaggio storico la [...] meglio di lui ». ///
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Qualunque personaggio storico la [...] meglio di lui ».