→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 4174846757.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Franco Cassano, socio-logo, autore [...] Pensiero [...] (3 edizioni in un anno) e suo [...] Mezzogiorno. Perché tanto silenzio attorno [...] Sud [...] dal Sud? Il meridionale è un italiano [...] un europeo di seconda [...]. È [...] di una tor-sione economicistica della [...] dominante. Il paramento fonda-mentale è [...] delle zone più forti. Bisogna imitare quel modello. Se è così e [...] Mezzogiorno [...] si adegua deve venire necessariamen-te rappresentato attraverso [...]. Insomma, è ciò che è [...] che fa sparire il Mezzogiorno [...] a copia imperfetta del modello. Quando il dibattito era [...] Sud che immagine aveva? La figura fondamentale era [...] il quadro della [...] espan-sione, la possibilità di [...]. Lo stato era lo [...]. Una immagine ottimistica e [...]. Ha prodotto effetti di-versi [...]. Il vecchio meridionalismo era [...] al Nord o riusciva a difendere [...] del Sud? Imitativo. Almeno, quello che ha [...]. Ci sono state diverse fasi, [...] Cassa ai poli, tutte unificate [...] del decollo industriale di una [...] del paese [...]. Gli esiti di mo-dernizzazione [...] alle aspettative. Oggi si pone il problema [...] culturale del Sud. Autonomia non separazione. Aiute-rebbe a ripensare [...] italiana facendoci capire il [...] del Mezzogiorno. Ma la scomparsa del Sud [...] percezione della crisi italiana. ///
[...] ///
Ma quando [...] perde capacità di rappresentazione, il Sud diventa una totalità disgregata, una idrovora che ingoia risorse. Non è sempre sta-to [...]. Il Sud ha anche [...]. Ri-corda le teorie sul [...] del Nord? Al di là delle for-zature [...]. Punta-re solo [...] fase è parziale. Come si fonda un nuovo [...] prescindendo dal conto di chi [...] ha rimesso e chi no? [...] italiana non è comprensi-bile senza [...] alla centralità [...] nel Mediterraneo. Purtrop-po [...] prevalente in Italia la [...] è puramente incidentale. Inve-ce, soprattutto a partire [...] lo scenario è cambiato. Non si tiene conto [...] uno straordinario punto di intersezione, centro, crocic-chio, [...] Nord e Sud, Est e Ovest del [...]. Quindi, il Sud cancellato [...] di [...] il paese? Esatto. Il Mediterraneo è stato [...] qualcosa in cui [...] il rischio di scivolare. A scuola ab-biamo imparato [...] circon-data per tre parti dal mare. Ma ora quelli che [...] solo gli ul-timi in una corsa verso [...] sta sù. Laterza ha pubblicato il [...] diplomatico, Incisa di Camera-na, secondo cui [...] esce rafforza-ta da quella [...] fine della Terza guerra mondiale, cioè il [...] e Unione sovietica. Se il confine dei [...] il Mediterraneo diventa col-legamento. Il Mediterraneo non è [...]. ///
[...] ///
Non solo italiana. An-che spagnola, francese. E se la preferenza [...] Baviera dipendesse dal fatto che ci sono due [...] Non [...]. Oggi [...] una crisi di stra-tegia di [...] alla globalizzazione. Non si riesce a dare [...] rappresen-tazione unitaria di tutto il paese e non si [...] alla globalità del mon-do. Del Sud si vede [...] che, sia chiaro, pure esiste. È un limite che [...] e intellettuali del Sud. È saltato il sistema [...] ali-mentava. Ovvio che avessero perso [...] partiti e spesa pubblica. Adesso si sta for-mando, [...] dalle periferie, una classe dirigente meridionale nuova. La ca-pacità dei media di [...] compresa, è incredibilmente bassa. I grandi giornali non [...] Mezzogiorno. Quando arri-va un giornalista [...] die-ci noti. Le forme di vitalità [...] disperse, prive di visibilità, ignorate. Cito minaccia Mantova e [...] pagine. Il resto è senza [...]. Ci sono vitalità intellet-tuali [...] intorno ai sin-daci. Fenomeni che dovrebbero es-sere [...]. Perché i giornali si [...] Cito e non si accorgono del resto? Roma [...] fonda-mentale della stampa. Il teatrino del-la politica [...] se fosse [...] della vita del paese. Andare in giro è [...] arti-coli poco vendibili. Certo, il Sud ha [...]. Per lungo tempo è sta-to [...] mafiosa. Ma se il Sud [...] come palla al piede il silenzio è [...]. Nel quadro di una recuperata [...] del Mediterraneo il Sud [...] è veramente una risorsa? Può [...] a [...] se offre una prospettiva che [...] serve solo al Sud ma [...]. Se [...] in base a que-sto, parla [...] offrendosi con tutto il Mezzogiorno, non come [...] difettosa ma come risor-sa in [...]. Se il Sud ci riesce [...] un ser-vizio [...] la rafforza [...] con la dimensione medi-terranea come [...] e cultura. Se [...] guarda Sud e Mediterra-neo può [...] la [...] limita-tezza geografica. Come può accadere? Ridando [...] a cui viene imposta [...] di sè come eterna [...]. Così può realizzarsi la [...] nuovo rapporto nel Sud rispet-to ai beni [...] luoghi delle identità collettive. Non il rinchiudersi reazionario [...] ca-pacità di pensare una dimensione con la [...] nè residuale. Il Sud non riesce [...] autonomo per carenza di sogget-tività o per [...] so-cietà meridionale? Anche quelli che guardano al Sud [...] molto diversa -penso a Renato Brunetta -puntano [...]. Ogni società ha lo [...] dalla propria ca-pacità di costruire fiducia. La fiducia e la [...] ricerca sono già in atto. Se il centro è [...] meridionalismo, che aspetta-va lo sviluppo [...] ha pe-sato negativamente sulla [...] Sud? Solo dopo il 1989 è diventato possi-bile [...] un grade orizzonte. La storia del vec-chio [...]. [...] possibile una scommessa nuova. La difficoltà è che [...] la capacità di settori della classe diri-gente [...] far vedere la nuova situazione. Il Mezzogiorno deve of-frirsi [...] più. Al di fuori di questo [...] in cui si interiorizza [...] di ulti-mi, i ciucci della [...]. Se il Sud non dovesse [...] verrà inevitabil-mente rappresentato dalle sue pato-logie, sarà riducibile e [...] solo a quelle. Questa impostazioni non rischia [...] Dignità, [...] delle differenze, non rischiano di essere retorica, [...] dopo il fallimento della questione meridionale? Il Mediterraneo [...] signifi-ca anche un ragionamento [...] finale della modernità e [...]. Nel pensiero centrale del [...] tema già esiste. Al-tro che la retorica [...] sequestrate dalle banche di-ventate ceto di riferimento. Filosofia, letteratura, cultura europee [...] su que-sto. [...] del confine, del punto [...] diversi si incontrano, del rap-porto con [...] sono i temi dei [...]. Quando quelle idee rivivono [...] Sud [...] strane, frutto di fondamentalismo e primitivismo. [...] che [...] ha di sè è invece [...] complessa di quella decisa a [...]. La plu-ralità è un [...] forte del vecchio continente. Non mi sento confinato [...] Sud [...] capace di colle-garmi e portare qualcosa [...]. In Pensiero Meridiano giudico [...] di vita immobili, lente, strati-ficate, ricche di [...]. Ma La len-tezza è [...] un libro recente di Milan Kundera che [...] Boe-mia. È [...] di decine di arti-sti e [...] europei. Ma è possibile che [...] mafie abbia assorbito tutto inti-midendo i meridionali, [...] sforzi? La repressione contro le mafie non [...]. [...] pubblica na-sce perché nella [...] or-ganismo circola anche la sanzione. Ma ridurre tutto alla [...] sbaglio. Una cosa sono clientelismo [...] vanno estirpati in profondità e senza indulgenza, [...]. ///
[...] ///
È che il Mezzogiorno [...] linguag-gio capacità di rappresentazione vecchi, senza [...]. [...] stato possibile? La vecchia stagione [...] straordinario è ormai di-ventata inutilizzabile. [...] che il Sud dovesse [...] svi-lupparsi è stata sostituita da quella che [...] Sud [...] abbia approfittato. È stato vero. Ma il passaggio alla [...] significato la crisi di quel ceto politico [...] ancora un ricambio di classi di-rigenti, perché [...] per tanta parte ancora quelli. Si ricorda: Nord e Sud [...] nella lotta? Può venire una spinta [...] Il primo motore deve essere [...] Mez-zogiorno. Lo sforzo che si [...] trovare risposte capaci di ali-mentare i processi [...]. La strettoia è la [...] politica: è pri-va di riferimenti e non [...] il Sud come occasione. Mio pa-dre era orgoglioso [...] io non posso dire altrettanto ma mi [...] fare in modo che mio figlio torni [...]. Ritiene che le potenzialità [...] Sì, ma il termine potenzialità è ambi-guo. Devono funzionare al Sud [...] di armonia cose che non funzionano, aprirsi [...]. Lo sforzo è far [...] sono in gioco soltanto gli inte-ressi di [...] lo si capi-rà? Tocca ai meridionali essere [...] coi nostri vecchi e mel-mosi vizi. Al Sud [...] il desiderio di una immagine [...]. Chi abita sul confine [...] anime, la ne-gazione della purezza. Il Mediterra-neo per me [...] nel quale si incrociano più culture, è [...] puri: il contrario della pulizia etnica. ///
[...] ///
[...] che difende sè stessa. Abbiamo i confini dentro, [...] orecchie: è una ricchez-za da mettere in [...]. Il fatto che [...] pro-venisse da un ex [...] reale ha certo avuto non poca influenza [...] giornalisti britannici, ma forse non è stata [...] se la notizia ha conquistato il titolo [...] prestigioso quotidiano. Sulla scena internazionale si [...] vera e propria battaglia sul delicato problema [...] se sulla stampa italiana ne arriva solo [...]. Gli interessi in campo [...] fronteggiano il diritto umanitario da un lato, [...] arginare i drammatici effetti di questo strumento [...] miete migliaia di vittime, soprattutto fra donne [...] che rimane attivo anni dopo la fine [...] militare, intesa non soltanto [...] nella più vasta accezione di quanti -industriali, [...] dal concetto di guerra la propria ragion [...]. Da anni una campagna [...] umanita-rie tempesta la coscienza di quanti non [...] non porsi problemi, soprattutto nei paesi del [...] che si tro-vano nella comoda posizione di [...] morte in paesi lontani dal raggio percettivo [...] più agguerriti. Ma al rumore fatto [...] contrappone il muro di silen-zio sempre presente [...] da opporre creano imbaraz-zo. Il punto di mediazione [...] totale delle mine (un [...] dalla Croce Rossa e sot-toscritto da militari [...] numerosi paesi ne dimostra [...] strategica) e chi invece [...] del loro utilizzo, è sta-to raggiunto nel [...] Nazioni Unite, e prevede la liceità [...] delle cosiddette «mine intelligenti». Ora, è chiaro a [...] tratta di una soluzione che, per così [...] e cavoli, in realtà dando un contentino [...] la sproporzione tra [...] delle mine ed i [...] popolazione civile. Ma ha il vantaggio [...] quella che abbiamo chiamato «indu-stria militare». Su questa posizione si [...] governi, ma la vera sorpresa è arrivata [...] capeggiati dal Canada, hanno deciso di andare [...] di mediazione, ed hanno avviato [...] che mira a raggiungere [...] bando totale a livello internazionale, unico strumento [...] mettere fine a questa piaga [...]. Nelle more della firma [...] accordo, alcuni paesi hanno deciso di lanciare [...] di-rezione: dopo una prima ondata di impegni [...] (anche in Italia si approvò una mozione [...] è il mo-mento delle leggi che vietano [...] lo stoccaggio e [...] delle mine sul territorio [...]. Anche il nostro paese [...] con una certa fierezza essendo il relatore [...] legge -si è avviato in questa direzione, [...] potremo situarci tra i leader della battaglia [...] dopo essere stati a lungo tra i [...]. CIÒ CHE INDUCE a [...] The [...] è il fatto che [...] Regno Unito la presa di posizione di Lady D. È troppo semplicistico affermare [...] umanitarie sono da sempre terreno della sinistra, [...] è [...] più sensibile alle ragioni [...]. Questo falso assioma non [...] nel nostro paese: tra i presentatori delle [...] del Parla-mento compaiono numerosi [...] vi è anche una proposta presentata dalla Lega. In realtà le varie [...] questi temi trovano orec-chie attente a prescindere [...]. Così, nel nostro governo, [...] la netta presa di posizione del ministro [...] Esteri [...] favore del bando totale; ed ancora più [...] super partes come il Capo dello Stato [...] sensibilità di interpretare il diffuso sentimento di [...] mine, assumendo a [...] volta una posizione che, [...] va oltre le ragioni della politica per [...] ambito etico. Eppure chiari segnali dimostrano [...] ragioni ed in-teressi supera la contrapposizione degli [...] le ra-gioni di una parte si diffondono [...]. Se quindi esponenti della [...] portatori di iniziative per la messa al [...] un governo di centro-sinistra si dimostrano meno [...] e più attente a proteggere logiche di [...]. Mi riferisco ad alcuni [...] Difesa che hanno sostenuto [...] di mantenere le scorte [...] (le guerre degli ultimi anni hanno abbondantemente [...] degli strumenti of-fensivi così definiti) per usi [...]. Non ci stupiamo, anche [...]. Ma rivolgiamo un invito, [...] a correggere e cambiare queste posizioni, in [...] volontà definita di una opinione pubblica sempre [...] e vigile. Maurizio Fraschetti [...] italiana non esiste senza [...] Sud» DAL NOSTRO INVIATO ALDO VARANO Direttore responsabile: Giuseppe Caldarola Condirettore: Piero Sansonetti Vicedirettore: Marco Demarco (vicario) Giancarlo Bosetti Redattore [...] Luciano Fontana Pietro Spataro [...] 2) [...] Società Editrice de [...] S. ///
[...] ///
Maurizio Fraschetti [...] italiana non esiste senza [...] Sud» DAL NOSTRO INVIATO ALDO VARANO Direttore responsabile: Giuseppe Caldarola Condirettore: Piero Sansonetti Vicedirettore: Marco Demarco (vicario) Giancarlo Bosetti Redattore [...] Luciano Fontana Pietro Spataro [...] 2) [...] Società Editrice de [...] S.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .