→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Titolo ad oggetto non autorizzato non disponile»--Id 417400086.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

John [...] Brown Quando lo [...] è stato creato, Alan [...] ha detto qualcosa di [...]. Ha detto: «Il modo [...] predire il futuro è [...]. Io penso che noi [...]. La gente non inventa [...]. Il futuro è un [...] USA, [...] COME [...] Che cosa fu la [...] Monroe? Le date sono importanti. Venne formulata il 2 [...] messaggio annuale al Congresso da parte del [...] James Monroe. E riguardava la sostanziale [...] Stati Uniti e le potenze europee, le [...] secondo Monroe, estendere il loro sistema politico, [...] Nord [...] nel Sud del continente americano, «senza mettere [...] nostra pace e la nostra felicità». Che era accaduto per [...] tanto gravi ? [...] precedente, spinta dalla Santa Alleanza, [...] particolar modo dalla Russia, la Francia legittimista [...] Luigi [...] aveva riconquistato [...] e restaurato [...] in Spagna. Una diretta conseguenza, questa, [...] dei congressi», vale a dire del diritto [...] potenze [...] avevano fatto proprio e [...] per soffocare militarmente i moti liberali e [...]. Gli statunitensi temevano ovviamente [...] tornassero alla cari-ca per riprendersi [...] coloniale sudamericano che era [...] tempo della dominazione napoleonica. In realtà, gli spagnoli [...] grandi forze. E gli inglesi, interessati al [...] primato nel commercio marittimo mondiale, avevano fatto capire che [...] avrebbe-ro tollerato una [...] spagnola. E ancor meno francese. Gli americani, ovviamente, non [...] Europa gli europei potessero mettere in atto [...] era loro propria. Stati Uniti ed Europa [...] fatto e di diritto, a mondi diver-si. Non esisteva, ad unificare tali [...]. Gli [...] poi, rifiutavano il diritto [...] unilaterale o concertato dalla sola Santa Alleanza, [...] stato di guerra, mentre gli altri lo [...] insostituibile per mantenere [...] fattore di conservazione politica [...] anche di pace. Il messaggio di Monroe, [...] molti anni appunto un messaggio presidenziale. Divenne una «dottrina», e [...] nazionale, solo intorno al 1845, quando Inghilterra [...] Francia [...] invano la loro influenza per evitare [...] del Texas. Si può dunque affermare [...] e il [...] espressione inventata proprio nel [...] John [...] e ripresa nei giorni [...] La Stampa da Barbara Spinelli e da un [...] Claudio [...] siano due espressioni parallele, [...] politica statunitense. Che condensano il puritanesimo militante, [...] pionieristica, [...] isolazionismo e, nel contempo, la [...] espansionistica. Il «destino» divenne infatti [...] colo-ro che si erano battuti per il Texas. Deriva di [...] il messianismo [...] che stupisce gli europei. Le parti si sono [...]. Sono gli europei che [...] mondo globale, rifiutano il diritto unilaterale [...]. Sono loro che si muovono [...] di James Monroe. Questo, se, per romanzo, [...] al prodotto come lo intendiamo oggi: non [...] alla narrazione che fiorisce, dal Settecento, [...] nuova, borghese, di destino [...] si evolve fino ad [...] nel Novecento, e fino [...] mancanza di senso [...] nella società tecnologica e [...]. Arrivato al terzo volume, Il [...] enciclopedica curata da Franco Moretti per Einaudi, [...] com-pleto storia e geografia di questo genere [...]. Un genere che, preso [...] più ampia, è definibile soprattutto per ne-gazione: [...] da allestire in scena e non è [...] è per forza in prosa, ma è, [...] che raccon-ta una storia scandita in più [...]. Dunque, eccolo germogliare, il [...] Grecia in epoca ellenistica: è il romanzo amoroso [...] quale [...] scrive Thomas [...] e del quale ci [...] testi interi di [...] di [...] ed Eliodoro, Longo Sofi-sta, Senofonte Efesio [...] Achille Tazio. Ma ecco-lo ergersi sui [...] anche in Cina, in epoca Ming, con [...] conside-rati due capolavori del canone narrativo cine-se, Il [...] Tre Regni e I briganti. Poi, di capitolo in [...] volume, il ro-manzo inforca la strada che [...] cioè prende stabile casa in Europa, Spagna [...] Francia, [...] Seicento grazie a madame de La [...] segna una [...] con La princes-se de [...] prototipo del romanzo di [...] nella neo-industriale Inghilterra e lì trova il [...] e a questo punto diventa il Grande Romanzo [...] quello che come [...] e come poi saprà [...] fare solo il cine-ma, sa «virtualizzare» le [...]. E che, sulle gambe [...] Dickens e Bal-zac, è pronto a espatriare [...] la Russia, e lì acquistare una dimensione [...] il prodromo della novecente-sca irruzione [...]. Ma è pronto an-che [...] Oceano, nel Nuovo Mon-do, e a diventare [...] Grande Romanzo America-no. E ormai, come [...] diventato sapiens, va dappertutto [...] dappertut-to autonomamente: per esempio negli anni [...] del Novecento diventa il [...] nuova identità di un subconti-nente intero, [...] Latina. Dove si evolve oggi [...] Due libri, usciti negli ultimi mesi, ci dicono [...] narrativa sia tuttora energica e capa-ce di [...] in questi casi, sia capace di raccontare [...] che sta «veramente» succedendo nel pianeta aldilà [...] potere, quelli [...] delle multinazionali e di [...] o teo-cratici di Giovanni Paolo II. In effetti, dei romanzi potremmo [...] fare a meno? Primo libro: [...] romanzo [...] del [...]. È un libro che [...] già fiumi [...] definito da qualcuno co-me [...] rivitalizza la «stanca» lette-ratura indiana e [...] . Stanca davvero? Non è [...] libri di Anita [...] o [...] Seth dessero questa impres-sione. Diciamo spremu-ta come un [...]. Per-ché la narrativa indiana [...] fatto il bot-to negli ultimi dieci anni [...] si sono buttati sul suo filo-ne [...]. Questo ha favorito la proli-ferazione, [...] dei veri numi, cioè degli scrittori che hanno saputo [...] nella [...] complessità, di una narrativa [...] turistica. Quel ge-nere di romanzi [...] e sapori della «magica India». E perché chiun-que sappia [...] in mano, e abbia un nome che [...] nato a New Delhi , non dovrebbe [...] Ma [...]. [...] siamo nel cuore geografico [...]. Che [...] È quel mondo abitato [...] indiani che vivono a Londra o, come Salman Ru-shdie, [...] New York, sia da quel genere di [...] sul perché scrivano in ingle-se, dicono: [...] è una delle sedici [...]. Frase che li colloca [...] in là nella storia di quanto siamo [...] globalizzazione, a fronte di noi neofiti. [...] protagonista del romanzo di [...] è il giovane nato [...] tra un sahib bianco e [...] cioè [...] a una delle caste più [...] ed esclusive [...] fur-tivo, è avvenuto in una [...] di polvere rossa e diluvio del 1903. Da quella Genesi è [...] dalla pelle, per un indiano, [...] bianca, che in una [...] molte vite: cacciato dal palazzo sarà costretto [...] panni [...] femminili di [...] favorita del na-babbo di [...] poi rivestirà quelli di [...] Bobby, assistente di un [...] finché conquisterà i dati [...] puro, Jonathan [...] ammes-so in quel fortilizio [...] Oxford. E [...] si accorgerà che la [...] sangue puro, sangue da bianco, non è [...] oro. [...] di un fallimento amoroso, [...] un nuovo se stesso, quello vero, meticcio, [...] Africa, [...] continente che può [...] qualche speranza, perché lì [...] tribale non è stata [...] schiacciata dal colonialismo bianco [...] anzi, i due mondi [...] modo cruento. [...] è un romanzo sostanzialmen-te [...] in modo caustico, in più passi divertente. Ed è ibrido già [...] cosa assomiglia, la vicenda del protagonista, se [...] lato al ciclo indui-sta della reincarnazione ma, [...] metamorfosi continua, androgina e nei secoli, [...] di Virginia Woolf? Volen-do, [...] anche a quella che Phi-lip Roth racconta [...] Macchia [...] la storia di Coleman [...] il nero che per [...] natura aveva la pelle bianca. Eccoci, però, al limite [...]. Roth, da quel sovrano romanziere [...] è, racconta semplicemente una storia. Il giovane esordiente [...] invece, per ora ci dà [...] di essersi messo [...] a dimo-strare una specie di [...] la sfida riposta nel meticciato, sfida che si vince [...] non ci si fa sedurre [...] di diventare «puri». Però [...] è, anche lui, figlio [...] tutti i romanzi che da [...] ci raccontano in modo [...] cioè [...] di solitudine di Gar-cia Marquez. Ed è una risposta [...] bri-tannico più intimorito e coraggioso [...] che si sia mai fissato sul mistero del subconti-nente [...] quel-lo di Forster in Pas-saggio in India. Così, benché scrit-to col [...] col cuore (quando sul finale irrompe il [...] nota stona-ta), e scritto con tutta [...] di diventare un [...] qualcosa ci dice: che, [...] è ormai diventata adulta una nuo-va specie [...] quanto me-ticcia, ha un punto di vista [...] sia sulla vecchia India con le sue [...] vecchia Gran Bretagna con le sue classi. Secondo libro: Segreti di [...] Fa-rah. E [...] nuotiamo in una meravigliosa scrit-tura, [...] Farah, somalo, è uno dei più grandi narratori viventi. La storia è questa: [...] trentenne imprenditore di [...] di informatica a Mogadiscio, [...] precedono lo scoppio della guerra civile vede [...] vita [...] una donna di cinque [...] di lui con cui giocava da bambino, [...] chiede di fare un figlio insieme. [...] appartiene a una tribù diversa [...] e questo da picco-li non [...] ma conta drammaticamente ora che è scoppiato il [...]. [...] come [...] appartiene a una buo-na famiglia [...] ha un fratello gay e ha trascorso la giovinezza [...] San Francisco, ma ha un corpo, una personalità e [...] modo di espri-mersi che sembrano far irrompere sulla scena [...] più misteriosa e più violenta. E, ap-punto, è in [...] il roman-zo ci fa entrare. Ma portandoci per mano, [...] attraverso il filtro della razionalità di [...] che, [...] è un giovane uomo [...] occiden-tale. [...] che farà, nel corso della [...] scoperte sconvolgenti sulla propria origine. Chi abbia letto Doni, [...] Farah che, come questo, fa parte della [...] San-gue [...] sole (il terzo è [...] in italiano ancora da [...] scrittura sottilis-sima che sembra spalancare, di frase [...] su mondi che noi quassù non cono-sciamo: [...] sogno e la premonizio-ne sono strumenti concreti [...] dove gli animali coabitano con gli uomi-ni, [...] cosciente che in quella oniri-ca. Ma la grandezza di Farah [...] solo nel suo poeticissimo linguaggio (prendete per [...] restituì lo sguardo con la sicurezza di [...] cui occhi ha trova-to dimora la maestà [...]. È anche nel sapere [...] romanzi intor-no a [...] sia il dono come [...] come un prisma brilla di infinite sfaccettatu-re. [...] i canali attraverso cui [...] e si rivelano le storie che il [...] il sesso e la comunicazione cor-porea, raucedini, [...]. La grandezza di Farah [...] non ultima, quella di [...] una Somalia che abita [...] del tempo magica e ciclica, ma che, [...] in parallelo con la Mogadiscio tragicamente calata [...] primi anni Novanta. Missione grottescamente fallita. Ma se [...] ormai diventata il lazzaretto del [...] ha scrittori come Farah che hanno trovato la lingua [...] e [...] da [...] se non sia questo a [...] che per quel continente [...] ancora speranza. Che, forse, può dare [...] la speranza promessa invano da [...] Hope» [...] di [...] è un libro costruito [...] Ma spiega qual è la potenziale e inedita [...] è meticcio lettori del Sud Si chiama «I [...] nuova collana di letteratura africana con cui [...] nel paziente cammino che sta [...] da piccola in media [...]. Terzo autore in listino, [...] libreria, Abasse [...] senegalese, col romanzo Vite [...]. I due precedenti sono [...] e [...] Achebe. Ma da quando è [...] Africa [...] dire libro? E libro capace di contare [...] una casa editrice? Wendy Griswold, [...] dedicata al romanzo di [...] fianco, analizza il caso Nigeria. E scrive che il [...] sostanzialmente con la decolonizzazione. Padre di tutti i [...] Amos [...] col suo Bevitore di [...] pubblicato nel 1952. Da allora a [...] sono state pubblicate più [...] e la Nigeria ha partorito autori come Ben [...] (Nobel per la Letteratura) [...] Achebe. È stato in epoca [...] negli anni Settanta, che il pubblico dei [...] conosciuto il suo boom, crescita che, però, [...] contratta negli anni Ottanta, con la crisi [...]. Quanto [...] è un [...] di tradizionali [...] affamati lettori. Nel 1835 fu approvato in Gran Bretagna [...] che affidava alla Compagnia delle Indie Orientali diecimila sterline per [...] agli indiani, e sanciva parallelamente [...] il tramite principe sarebbe stato la letteratura. Nel 1850 le importazioni [...] in India ammontavano già a 148. [...] dopo, da quel [...] sarebbe nato il [...] di scrittori prolifici [...]. Il romanzo (III volume) [...] F. Moretti Einaudi pagine 817 euro [...] di [...] Einaudi pagine 413 euro 18,5 Segreti di [...] Farah Frassinelli pagine 399 euro [...] Bruno Bongiovanni Dai prototipi della Grecia di duemila anni fa a quelli della Cina Ming [...] regalità dei testi [...] e [...] È un genere letterario che [...] raccontare «tutto» Anche dove va [...] il mondo oggi. ///
[...] ///
Moretti Einaudi pagine 817 euro [...] di [...] Einaudi pagine 413 euro 18,5 Segreti di [...] Farah Frassinelli pagine 399 euro [...] Bruno Bongiovanni Dai prototipi della Grecia di duemila anni fa a quelli della Cina Ming [...] regalità dei testi [...] e [...] È un genere letterario che [...] raccontare «tutto» Anche dove va [...] il mondo oggi.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(315)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(288)


(195)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(268)

Città & Regione [1975-1976*]

(262)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(218)


(274)

Interstampa [1981-1984*]

(271)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(266)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(255)

L'Orto [1937]

(230)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(268)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .