La necessità, del resto, [...] « universo » della comunicazione (e altresì, [...] del sapere ai suoi vari livelli, a [...] non deriva soltanto [...] e dalle interazioni sempre [...] i settori relativi, ma anche [...] di una utenza sociale [...] più vasta e spesso più vitale di [...] al libro (molto ristretta e « rigida [...] è detto). Sì che una nuova politica [...] libro oggi non può che essere anche [...] e più che mai [...] una politica generale di emancipazione [...] coscienze e di promozione delle conoscenze. Allora, per esempio, il [...] rapporto tra produzione « alta » e [...] » andrà visto anche al livello della [...] se è vero che la lettura « [...] critica) può esercitarsi su prodotti « bassi [...] lettura « bassa » (o consumistica) può [...] « alti », e se è vero [...] è sufficiente « migliorare la qualità » [...] al tempo stesso elevare le capacità e [...] lettura e di [...] appunto. È, la strada fin [...] riproposta, faticosa e lunga e difficile? Croniche [...] privatizzazioni » pesano su vasti strati intellettuali, [...] letterario in particolare? [...] democratica e il critico [...] prigionieri di vecchie e nuove contraddizioni? 16 II Partito [...] e il movimento operaio e i sindacati [...] finora posto solo certe premesse di quella [...] hanno percorso solo alcune linee, mancando gli [...] cominciare da quello di una partecipazione critica [...] grandi scelte editoriali)? Il dominio delle grandi [...] negli ultimi due anni, rendendo la situazione [...] La nuova domanda potenziale dal basso, i [...] fanno fatica a manifestarsi e a pesare? Sarebbe [...] altrettanti motivi [...] come fa L. Baldacci (in « Il Tempo [...] giugno 1979), che [...] democratica non è affatto [...] capitalistica, significa quanto meno [...] con i suoi cedimenti alla logica dominante [...] carica di conflittualità. Luperini, in un articolo [...] trae da questo fallimento la certezza della [...] « movimento operaio attuale » a trasformare [...] della « mancanza di una strategia [...] tout court » da [...] (in « [...] », 31 gennaio 1980, [...]. Ma non è ancora [...]. I processi di sviluppo [...] sfera della produzione culturale, sono processi profondi [...]. Il punto vero è [...] cercare di capire in quale direzione tali [...]. Rispetto a questo obiettivo, allora, [...] si tratta di riaffermare in astratto la necessità di [...] strategia [...] generale, e proclamare polemicamente che [...] pci ne è privo (come fa in sostanza Luperini), [...] di elaborare una comprensione critica adeguata dei fenomeni e [...] attuare al tempo stesso una diversa pratica sociale e [...] di essi. Il che significa operare [...] in quella sfera e [...] universo » della comunicazione [...]. È questo il terreno [...] il pci e i suoi intellettuali si [...] si cimentano. E quella proposta strategica [...] in questa riflessione ed esperienza, con tutte [...] certo, ma anche con le sue resistenze [...]. ///
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E quella proposta strategica [...] in questa riflessione ed esperienza, con tutte [...] certo, ma anche con le sue resistenze [...].