|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
| Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto | |
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI | ALBERO INVENTARIALE |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
An lo attacca: «Non [...] soluzione» «Ci vuole la pena di morte» Il [...]. Brienza [...] «Posso [...] ROMA. E la voglia di [...] raccolta e amplificata per chie-dere un «provvedimento [...] la violenza sui mi-nori e il dilagare [...]. Rimane però isolata la voce [...] contro [...] regolati dal Tri-bunale [...] -come gli ricorda Ri-no [...] regolati dalle singole nazioni, ma [...] proprio da cattolico, si ispira [...] edizione del Catechismo della Chiesa. Infatti la nuova versio-ne, [...] ultima ratio, non esclude affatto il ricorso [...] morte. In serata il senatore, [...] tante contestazioni dei soliti garan-tisti di moda», [...] che si tratta esclusivamente di una [...] «condivisione psicologica». Ma la [...] vice [...] del [...] era stata già sconfessata dal [...] stesso partito, Mar-co Follini, che [...] «Rispetto le opinioni del [...] che [...] di una presa di [...] comune a tutte le persone [...] ma sono [...] alla pe-na di morte, anche [...] caso di delitti [...]. Una «lezione» viene anche [...] Al-leanza [...] che, per bocca del senatore Michele [...] non tra-lascia neppure questa [...] polemica politica. Per eliminare la «voglia ventrale» [...] pena di morte, [...] trova accettabilissima la pena [...] ci vorrebbero autentiche po-litiche per [...] tutela [...] e per la [...] della famiglia, mentre il centrosinistra [...] il senatore di [...] facendo [...] attraverso provvedimenti che mirano alla [...] del vin-colo matrimoniale e alla equipara-zione della famiglia naturale [...] quella [...]. A Brienza e alla [...] anche la senatrice Carla [...] (Rinnovamento italiano), presi-dente della Commissione [...] del Senato, la quale ritiene aberrante invocare [...] morte per i pedofili, in [...] potrebbero diventare «da vittime [...] a vittime di omicidio», tanto la pena [...]. La [...] invece auspica la rapida [...] con-tro lo sfruttamento sessuale dei [...] del sistema dei [...] con maggiore formazione (laurea) [...]. Infine [...] «Nessuno tocchi Caino» bolla come [...] de-magogia [...] del senatore Brienza e lo [...] che la pena di morte è stata abolita dal [...] mili-tare italiano nel [...] e che il Tribunale internazionale [...] crimini [...] appena istituito [...]. /// [...] /// Sto-ria complessa questa dove [...] elementi, troppi, e dove [...] affiora sempre più prepoten-temente. /// [...] /// Provia-mo a partire da quelli [...] Michele di 12 che è [...] suo migliore amico e che confessa [...] ucci-so, [...] il padre di [...] che dapprima lo difende, poi [...] a [...] volta accusato da Michele [...] ammazzato papà») e [...] figlio, C. /// [...] /// Michele era abituato a [...]. [...] domestico vale come modello comportamen-tale [...] per un bambino. /// [...] /// [...] che i due ra-gazzini [...] non ha mai creduto nessuno. Meno che mai gli investigatori. La presenza di [...] un [...] dal racconto di Michele: «Io, [...] e Simeone siamo andati insie-me nella baracca. Simeone si è ri-bellato e [...] colpito alle spalle con una [...]. Lui è caduto, io [...] e sono scappato». [...] di tornare sul «luogo [...] nascondere il corpo della vittima? Michele era [...] assisten-te sociale per deficit mentali. Diffi-cile credere che sia [...] da «organizzare» un occulta-mento seppur rudimentale. Cosa è accaduto, allora? Il [...] Storia sfaccettata, per davvero. E cupa, fatta di [...] confessioni, ri-trattazioni. /// [...] /// E salva anche il [...]. La stessa cosa fa [...] Simeone. [...] sostiene [...] madre, quella di Michele. [...] uno sfondo, si dice-va, che [...] questa [...]. È il [...] perimetro chiuso da sbar-re [...] si accusa e poi si smentisce. Lunedì il «mostro» era [...] cortile, martedì è di-ventato Michele, anche lui [...]. [...] il [...] troppo estra-neo alla comunità per [...] par-te. Il «mostro» è altrove. [...] si chiede un giovane [...] braccia segnate dai buchi. /// [...] /// Anche questa senza ri-sposte. Una donna osserva la [...] basso un uomo posa un mazzo di [...] stato trovato il cadavere [...] Simeone De [...] «Quella sera Vincenzo non [...] La madre di Simeone incastra il sospettato [...] nega. [...] mancato con [...] sociale [...] 2. È arrivata in procura [...]. Scortata dagli agenti della [...] più piccola che mai. Sembrava persa nel suo [...] per la piega che stanno prendendo le [...]. Il suo Simeo-ne, otto [...] avreb-be dovuto avere un primo incontro con [...] -, ucciso da Vincenzo F. Si-meone andava spesso a casa [...] lì mangiava e qualche volta [...]. E infatti, quella sera, [...] subito lì, in casa [...] Vincenzo. Vincenzo, pe-rò, a casa non [...] ha spiegato al [...]. /// [...] /// A [...] in causa è stato [...] Michele, dopo un [...]. [...] quasi due ore nella stanza [...] Pie-tro [...]. [...] ancora più pallida, svuotata di [...] energia. Glielo ha detto e [...] con loro, erano i suoi amici. /// [...] /// Poi ha ripercorso quello [...] domenica pomeriggio, e la sera, e la [...]. A cercare Simeone [...] inghiottito nel nulla. La donna ha ri-costruito [...]. E lui, il presunto [...] 60 anni, padre di dieci figli, nega. Nega disperatamente di essere [...] di [...] ucciso il piccolo Si-meone. Entro stasera il gip dovrà [...] e decidere se convalidare il fermo. Nega anche [...] moglie, Bru-na. Ieri pomeriggio, intorno alle [...] procura, ha cercato di di-fendere Michele (il [...] per proteggere [...] minore), [...] alla fine ha tirato [...] padre. Papà stava con me, ma [...] rimasto alla capanna», ha detto il bambino [...] dei minori, Simonetta Matone. E sarebbe ormai questione [...] di un proce-dimento per la decla-ratoria dello [...] di mino-re, nei confronti dei suoi genitori. In que-sto modo si [...] di Miche-le ad un istituto [...]. La madre, già mar-tedì [...] il palaz-zone di via Capo del-le Armi [...] degli occupan-ti -e si era rifugiata nella [...] sponda del Tevere, in [...] Fiuma-ra Grande. Ci è rimasta fino [...] di ieri, cacciando indie-tro i giornalisti che [...] imbarcazioni, pagando una sor-ta di pedaggio ai [...] la spola. Fino a quando sono [...] della mobile che [...] prelevata e portata prima [...] poi in procura. Già [...] sera ripeteva senza sosta che [...] figlio non [...] nulla in que-sta storia, che [...] sera [...] era in casa, con lei [...] suo marito. Ha detto anche [...] qualcuno, un [...]. Ieri sera, dopo due ore [...] interrogatorio, se [...] an-data portandosi dietro i suoi [...]. Quando gli [...] delle violenze alle quali [...] i figli, ha cercato di minimizzare. Il figlio maggiore, C. Michele, sconvolto, la mattina [...] raccontato tutto. Ma poi, [...] in-dietro, forse schiacciato dal [...] di quel [...] con diversi precedenti alle [...]. Da-vanti alla telecamere ha [...] è vero nulla. Forse, ha paura an-che [...] che ha minac-ciato di linciare [...] di Simeo-ne. Il [...] Pietro [...] ha sentito un altro fratello [...] Michele e, ieri [...] di Simeone. Si cerca di ricostruire [...] si muovevano Mi-chele e Simeone, di capire [...] che dietro a tutto si nascondono [...]. E si verificano gli [...]. [...] nel racconto di Vincenzo e [...] indizi a suo carico. Ma [...] difficile rompere questo muro di [...]. Sdraiato su una brandina, nel [...] di Fiumara Grande, C. Ha 35 anni, anche [...] padre a [...] su le reti. È stremato, per tutta [...] dovuto rispondere alle domande degli inquirenti. Quando vede i giornalisti, approdati [...]. Pri-ma mugugna, poi accetta [...]. /// [...] /// Allora abbiamo preso [...] 06 per il Villaggio Tognazzi [...]. /// [...] /// Subito dopo siamo tornati [...] con i nostri geni-tori abbiamo cenato. Un paio [...] più tardi siamo tornati [...] a casa ad Ostia». Claudio dice di non [...] la versione dei fatti fornita dal fratellino: «Non [...] abbia detto che lui e papà, domenica [...] capanna in pineta dove è stato, poi, [...] di Simeone». Scuote la testa C. Maria Annunziata [...] Uno dei figli: «Michele [...] al mare quando è morto Simeone. Non so perché ha [...] e papà erano nella capanna» [...] il pescatore denunciato quattro [...] in famiglia Anni di abusi tra le [...] Michele [...] i suoi fratelli subivano le violenze da [...]. /// [...] /// [...] Il regista racconta le [...] «Cartoni animati» Citti: «Quella famiglia protagonista del mio [...] «Ho [...] Simeone e i suoi genitori, erano i [...]. Gente povera ma felice. Che sapeva sognare. /// [...] /// Michele alla fine di [...] si è lasciato andare e ha detto [...] fratello maggiore, la sera in cui [...]. [...] difficile, costretto a vivere [...] «rozzo, dove forse si beve-va», come dice [...] della scuola elementare «Capo [...]. Michele aveva «strane curiosità [...] sui compagni, tutti più piccoli di lui, [...] 12 anni frequentava ancora la quarta elementare». Ma la prima vittima [...] violenze era stato proprio lui, come i [...] sorella. Tutti vittime di quel [...] Vin-cenzo, che adesso tutti sembrano di-fendere. Il racconto che Michele [...] inquirenti è stato [...] a cui era costretto [...] le [...]. E in un fascicolo [...] minori sarebbe raccontata nero su bianco una [...] tutti i fi-gli di Vincenzo, il pescatore [...] Fiumara Grande, che lo hanno de-nunciato per [...]. Una [...] e nel [...]. Ogni volta le stesse [...]. Lo stesso fratello [...]. Forse sarà per questo che [...] come la madre, adesso lascia Michele da solo, solo [...] una verità che non [...]. Segnalammo il caso ai [...] la madre si oppose al soste-gno di [...] Marcella Marcellini, la direttrice di-dattica del circolo [...] parte la scuola «Capo [...] frequentata anche da Simeone [...]. La donna disse [...]. Le assistenti mi [...] gli altri figli». Marcella Marcellini di-ce che Michele [...] «con ri-tardi cognitivi, che aveva appena im-parato [...] non sapeva ancora scrivere». La madre Bruna percepisce un [...] mensile di [...] lire e per [...] doveva sottoporre [...] a visite cicliche. Quando [...] alla famiglia furono tolti [...] affidati a un istituto». Ultima scuola di frontiera, [...] Simeone e Michele. /// [...] /// Se la scuola fosse [...] tutto questo non sarebbe successo». Già, forse non [...]. /// [...] /// Il regista Sergio Citti [...] del delitto. Conosceva -e bene -anche [...] Simeone. Straordina-ria, tragica coincidenza. Il film si chiama «Cartoni [...] uscirà a settembre. Sullo schermo rivedre-mo Simeone, [...] bambino di borgata. Il set restò tra [...] via Capo [...] per setti-mane. [...] decideste di girare un film [...] «Perché lì, la gente è migliore. Il film [...] nel senso che davvero la [...] vive dentro il cartone. Eppure, ecco, io quella gente [...] trovata meravi-gliosa. [...] profonda [...] «È povera gente, va bene, [...] non è questo che si discute. Io vorrei che si [...] modo di inten-dere la vita, che è [...]. Voglio dire che nella [...] sembrati così feli-ci. /// [...] /// Chia-ro, è la felicità di [...] povero, quindi la [...] di salutarsi la mattina, di [...] alla finestra e [...]. Ricorda quella scena di [...] Ecco, io in via Capo [...] Armi ritrovai e [...]. [...] «Sì, concluse le riprese, sono [...] a [...]. Con me e con [...] del set sono stati [...]. [...] erano chiusi, sospet-tosi. Poi, un poco alla [...] cominciati a parlare e alla fine sono [...]. Al film feci partecipare una [...] di persone, e [...] anche la madre e [...]. [...] «Una famiglia povera, con il [...] della cena e però anche con quella straordinaria capacità [...] so-gnare. Vede, i sogni di [...] sono come i sogni di un uomo [...]. Ma [...] è più pu-ro, più sincero. Sognano di avere, di [...] di vita, sognano una macchina enorme. Citti: ma per cercare di [...] stare realmente [...] «Io e lei non possiamo [...] nien-te. [...] qualcosa di inevitabile, di ineluttabile [...] certe esistenze. /// [...] /// [...] borgate, oggi ci sono posti [...]. E non mi parli [...]. Perché nemmeno una rivoluzione potrà [...]. Pier Paolo Pasolini, se [...] cosa avrebbe detto di [...] «Ci avrebbe certamente aiutato [...]. Ci acconten-tiamo di parole [...]. E invece noi dovremmo [...]. Dovremmo insom-ma fare come [...] Pier Paolo con le borgate, quando ci spiegò [...] e chi erano le [...] abi-tavano. Il suo film prova [...] è un viaggio dentro [...] so-gnare di [...]. I giornali, Citti: proprio [...]. Un [...] come abbia-mo fatto io e [...] con questa intervi-sta. /// [...] /// Un [...] come abbia-mo fatto io e [...] con questa intervi-sta. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL