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PAGINA [...] 4 OTTOBRE [...] Pasolini e la [...] nostro paese ampio spazio [...]. Questo tipo di giornalismo [...] la cronaca politica, ma fa di tanto [...] sul terreno culturale, [...] e là . Sono [...] fanno leva [...] e [...] che creano accostamenti assurdi [...] non hanno nulla a clic fare tra [...] dal presupposto che ciò che importa comunque, [...] sensazione: pretendono di dare quarti di nobiltà [...] facendo affidamento sulla cialtroneria e sulla adattabilità [...] pronti ad appropriarsi di tutto [...] di tutto [...] del proprio chiuso egoismo [...]. Con particolare indecenza, [...]. Il mio [...] non ha [...] perso una [...] Bossi Umberto: [...]. [...] ò un po' [...]. Siamo [...] bene noi. [...] prima consiste nel [...] da un punto A a [...] punto [...] magari addirittura indiando alla (ine [...] testo un colpo di scena per gli amanti delle [...] (orti, onde [...] un [...] furbescamente, con i mezzi del [...] romanzo [...] (inseguito impiegati su grande scala [...] culturale): e in questo caso la freccia del [...]. La seconda consiste invece [...] situazioni in cui nulla si dà se [...] immobilità dei sogni e delle ossessioni: e [...] caso la freccia del tempo ò virtualmente [...] si rifiuta di scorrere. A [...] maniera di narrare appartengono [...] raccolte da Antonio Moresco con il titolo Clandestinità, [...] appone il sottotitolo d -Racconti-, [...] corretto sarebbe [...] marchingegni o trappole. SI, trappole innanzitutto per [...] viene messo nelle condizioni di non sapere [...]. Moresco si colloca, mi [...] di Kafka e di Bec-kett: più che [...] marchingegni sono allegorie il cui significato fugge [...] direzioni non prestabilite. Si potrà certo, per [...] La [...] mobilitare [...] categoriale della -psicoanalisi [...] (e non il detto [...] Moresco [...] lo abbia tenuto presente), ma il racconto [...] di [...] senza fondo. Cosa saranno, ad esempio, [...] con le loro orecchie giungono a sfiorare [...] bambino accovacciato sulla buca? Forse le blandizie [...] , perfidi anni Ottanta furono escogitate per [...] vecchie abitudini di . E io, [...] e preso a calci, [...] colpito dai risultati che [...] ottenere rimescolando gli ingredienti che furono di Kafka [...] Beckett, cioè della tradizione moderna. Ma -ed 6 questa [...] mi sentirei dì muovere a Moresco -egli [...] a flirtare e a giocare con quella [...] la prende mollo sul serio, e senza [...] di parlare di letteratura, pecca di un [...] non prende congedo da Kafka e da Beckett. Cosi i marchingegni di Moresco [...] si sottraggono [...] e [...] di una tesi in quanto [...] divertono a confondere [...] tutte le tesi (come sarebbe [...] una sorta di nuovo impegno [...] ma piuttosto [...] si rifiutano [...] di esprimere una tesi: in [...] del tutto in linea con quella radicalità [...] raccomandata da Adorno in polemica [...] la letteratura impegnata di un Sartre [...] un Brecht. Di questo mi piacerebbe [...] i miei venticinque lettori del [...]. Perciò leggetevi intanto il [...] Moresco. /// [...] /// Bollati Borin-ghieri, [...]. [...] di questo [...] ai danni di Pier Paolo Pasolini, presentando il testo di un suo articolo de] 1947. A [...] questo articolo si rivela un [...] ed oscuro, r assai lontano [...] quella che sa rà la lucidità del linguaggio critico [...] saggistico del Pasolini maturo. E in ogni modo [...] nulla di sensazionale, ha il semplice valore [...]. Vi compaiono molti riferimenti [...] alle battaglie di quel preciso momento storico, [...] rivendicare il contributo delle singole esperienze a [...] da assumere e sentire ormai come parte [...] organismo europeo. Ma per -L'Espresso» questo [...] Pasolini», da [...] alla l. A supporto [...] si presenta [...] al leghista [...] sinistra» [...] Maroni, che si degna [...] pur ammettendo che quel Pasolini [...] in realtà solo un [...] troppo preso da preoccupazioni [...] più che per la [...] ci sarebbero comunque precoci intuizioni federaliste, che [...] Bossi il loro invera-mento [...] che il giovane Pasolini [...] Lega [...] riuscita a fare-). E [...] poco valgono a correggere [...] lettore [...] di questa intervista le [...] un successivo [...]. Non ci si può certo [...] del leghista e della [...] opportunistica disinvoltura da vecchio politicante [...] «nuovo»! Altroché [...] leghiste e relative eredità [...]. [...] giornalismo culturale dovrebbe lare [...] cose: ma spesso si preferisce coltivare indecenza [...] sono quelli che. Da parte nostra. Ho letto con interesse, [...] ma anche con la sen-sazione che i [...] di Giulio Ferroni comparso [...] settembre. Ferroni descrive la condizione [...] italiana. Ne denuncia i mali: [...] concorsi, il proliferare di sedi e insegnamenti [...] di clientela [...] disattenzione nei confronti della [...] lavoro universitario. E ancora altri mali, [...] dei quali si appoggia e rimanda al [...]. Per una critica [...] italiana io aggiungerei anche [...] Raffaele Simone edito da pochi mesi da Interza [...] dei tre tradimenti. Queste critiche [...] mostrano giustamente le disfunzioni maggiori [...] usi e costumi degli atenei. Ma se giuste, perché [...] di [...] stata la tonalità fortemente [...] riflessione a farmi percepire che i conti [...] suo accenno a un vuoto culturale della [...] «niente» che ne farebbe la sostanza di [...]. Certo le disfunzioni ci [...] che palesi, ma [...] della vita universitaria 0 [...] osservare due diversi atteggiamenti messi in atto [...] esse. Accanto a chi si [...] un risentimento freddo e si adegua nel [...] disegno più basso che gli usi e [...] fanno intravedere, convive chi. Esempi che si possono [...] sanno coinvolgere nella ricer-ca gli studenti nel [...] di laurea, tentativi di sperimentare nuove forme [...] esami, ricercatori che, pur non vincendo concorsi, [...] delia loro attività anche [...]. Il latto ò che il [...] di qualità sembra qualcosa di impalpabile ed ò invece [...] ambizione profonda [...] umano, che porta i singoli [...] rna anche singoli studenti e studentesse, ad esporsi [...] a una misura, a [...] al giudizio di altri. Ora, come al solito [...] e donne, quel che non viene nominato [...] in modo distorto, sussiste certo, ma impoverito. Troppo rimane sul piano [...] cui non è dato nò significato nò [...]. Cosi [...] politico più importante ò [...] questa esperienza di misure cercate e di [...] fare universitario. Esperienza non di tutti, [...] di molti, e che normalmente rimane [...]. Anche [...] un esempio: alcuni docenti, [...] stimati nella loro attività, quando ho parlato [...] di nominare questa loro attività come il [...] palese per un inizio di riforma [...] in un momento di [...] mi hanno risposto che consideravano [...] come [...] mentre «pubblici» erano solo [...] gestione delle decisioni. È incredibile come il cuore [...] vita pubblica universitaria -una buona ricerca e una buona [...] -venga [...] «privato». Ma le parole non sono [...] a caso. Pesano come massi, sono misure, [...] una mappa politica. Per questo 0 un atto [...] nominare le pratiche già in atto di misure Il [...] inventato BARDO [...] letto lunedi [...] di Alfonso Berardinelli «Tra quelle [...] mura sco-lastiche». Ne emerge una visione della [...] senza spiragli di luce, quasi posta in fondo a [...] vicolo cieco senza vie di uscita («Quegli edifici, [...] corridoi, quei cortili. Un,, concentrazione di irrealtà [...] esorcista saprebbe liberarci. Insegnanti, programmi, libri scolastici [...] vicari e surrogati di una realtà che [...]. Dunque il male della scuola [...] individuato essenzialmente [...] Ira le sue «quattro mura», [...] realtà. Se cosi fosse si tratterebbe [...] di male incurabile e [...]. Insegno da sette anni [...] e spesso ho avuto la percezione di [...] situazione irreale, o [...] meglio, di vivere in [...] separata, coatta. Quante volte osservo un [...] guardare [...] dalla finestra attratto da [...] rumore di una macchina che passa, il [...] due passeri su un filo della luce. E ogni volta non posso [...] a meno di ripensare alle parole di Mario Lodi: [...] una terribile somiglianza tra le [...] di una vecchia prigione e le aule di una [...] c'è la stessa ossessiva fissità delle strutture percettive (colori, [...] superfici), e la stessa monotonia psicologica» (da «11 paese [...]. /// [...] /// Lodi e Berardinelli, avvertono [...] la monotonia delle strutture, la ripetitività di [...] uguali a se stesse. [...] scuola di massi, la [...] ha questo pedaggio da pagare (o almeno [...] lino ad oggi): una macchina organizzativa e [...] abnormi, nati e sopravvissuti, più o CHI ARA ZAMBO N I La settimana scorsa [...] pubblicato in questo inserto Libri [...] Intervento di Giulio Ferroni a proposito dello stato [...] un breve scritto di Alfonso Berardinelli nella [...] «Fogli In tasca» sulla scuola. Testimoniano oggi le loro [...] Chiara Zamboni, ricercatrice presso la Facoltà di Lettere e Filosofia [...] Verona, e Bardo [...] insegnante elementare a [...]. È un atto politico, [...] in conflitto con un certo modo di [...] pone al suo centro solo la carriera, [...] la gestione amministrativa, [...]. Si tratta di un [...] in quanto si gioca il senso stesso [...] universitaria. Se [...] al suo centro stia la [...] della qualità, che si basa [...] di chi la sa riconoscere [...] agire e [...] di [...] i vincoli [...] oppure al suo centro stia [...] pura [...] -Scuola: agli articoli di Giulio Ferroni e di Alfonso Berardinelli rispondono una ricercatrice di filosofìa [...] di Verona e un insegnante di scuola elementare di Velletri. Responsabilità anche personali. E questo [...] vero cuore della scuola, è [...] questi problemi che molto spesso noe insegnanti siamo costretti [...] discutere nelle nostre riunioni, [...] delle situazioni, [...] su questi aspetti che maggiormente [...] genitori si mobilitano per tutelare i diritti dei loro [...]. Le scelte pedagogiche, lo [...] meglio chi sono realmente e come stanno [...] se e quando rimane il tempo, vengono [...] sono lo sforzo [...] dell'anno per preparare le [...] presto dimenticate, alle nostre programmazioni annuali. Eppure, nonostante [...] ancora [...] irresistibile per-le ore che [...] come verso qualcosa di cui non potrei [...]. Questo qualcosa probabilmente ò [...] nasce e si sviluppa Ira le persone, [...] rapporto che nessuna struttura, per quanto pesante, [...] ha la facoltà di rendere irreale. Forse un altro aspetto [...] a stravolgere e a far degenerare il [...] o potrebbe nascere, tra bambini e adulti, [...] maestri: un articolato e complesso sistema di [...]. Il bambino che entra [...] troppo spesso viene visto da noi insegnanti, [...] bambino reale e in carne e ossa, [...] che noi dobbiamo mettere in grado di [...] prove. Le programmazioni, più che [...] per organizzare il nostro lavoro, troppo spesso [...] un elenco di obbiettivi clic, in base [...] o generali, [...] riteniamo quel bambino debba [...] dalo arco di tempo (un quadrimestre, un [...] di studi). E su questi traguardi [...] la responsabilità di [...] non solo nostre, ma [...]. È [...] organizzato un convegno nazionale il [...] giugno scorso al Politecnico di Milano proprio per dare [...] politico di nominare quel che [...] atenei va già nella direzione dei nostri desideri. Se si mostra ciò [...] si trovano poi più facilmente altre pratiche, [...] comportamenti che modifichino la realtà che viviamo. Si apre allora un [...] prima impensabili. Come si è arrivati [...] 7 giugno? Un documento intitolato «lettera [...] firmato da Luisa Muraro, [...] di Verona, da Riccardo [...] ordinario di chimica a Catania, [...] me, ha circolato in molte sedi universitarie, [...] di riforma che da un lato evitasse [...] i «dover essere», e [...] non ricorresse alla riforma [...] e solo immediato strumento di trasformazione possibile. Del convegno dava conto [...] un articolo del 12-6-93 di Letizia [...]. Molti dei concetti messi [...] del reale come atto politico, il desiderio [...] del reale, [...] come misura della qualità, [...] sono inconsueti nel panorama politico di oggi. Per me non lo [...] assieme a Luisa Muraro, e da molto [...] con il movimento politico delle donne e [...] Diotima, [...] di filosofe. Con loro ho [...] ad adoperarti. La rispondenza, che hanno [...] e in molte al convegno di Milano, [...] di come essi siano adeguati alla lettura [...]. In una parola [...] società. Un po' alla volta [...]. Questo bambino medio, irreale [...] mente, può diventare il nostro tiranno, quello [...] di vedere, capire ed accettare il -bambino [...] ci impedisce di avviare col bambino reale [...] medio che ci siamo costruiti, questo si [...] in una dimensione astratta e [...] carica di [...]. Sono un po' alla [...] e diffidente verso la possibilità di grandi [...]. Difendersi e resistere [...] invadenza delle strutture e [...] e resistere alle eccessive e predeterminate aspettative [...] ogni parie, provare a partire dalle aspettative [...] dei bambini e dei ragazzi e con [...] costruire un percorso comune, questi sono, mi [...] passi che ognuno di noi impegnato in [...] scuola ò in grado, se lo vuole, [...] percorrere. Entusiasti e buoni Cinici [...] GIORGIO MANACORDA Quando ho visti; annunciato il nuovo [...] Francesco [...] ( Valori. E [...] ripromesso di [...]. Poi lunedi scorso [...] su «Pubblico [...] Privato. Dunque, cosa intende Alberoni [...] il professore sceglie di [...] (cosa sono i valori ) descrivendo tre [...] pessimista, il cinico e [...]. Dunque (udite, udite! /// [...] /// Gli piace mangiare bene, [...] vita comoda. /// [...] /// È avido, prende». Su questo tono moraleggiante, [...] al tipo cinico. /// [...] /// E i valori? Finalmente [...]. Ho capito: i valori [...]. [...] «sa che [...] ò debole, sa che [...] il male, vede la meschinità. Ha subito delle delusioni. Però ha deciso di [...]. Evviva, siamo arrivati ai [...]. Non so se Alberoni [...] del razzismi; sotteso alla [...] (si fa per di [...] elle colpa ne ho se sono pessimista [...]. Ma il [...] è un altro: dopo [...] di Dio-, mito il Novecento si ò [...] o meno di fondare valori. Il problema, oggi, è [...] il nichilismo, e Alberoni pubblica un libro [...] niente. Non sarebbe neppure una sorpresa, [...] siamo abituati. Ma le sue lesi [...] vera e propria truffa: si pongono come [...] -in realtà sono rigorosamente negative. /// [...] /// Più pessimista di così. A quale tipologia del [...] lombro-siano appartiene il professore? Malgrado le sue [...]. Alberoni non è un [...] ha capito che la [...] ingenua". E i valori in tutto [...]. Il vero cinico se [...] valore [...] trasforma tutto in valore [...]. Ma la trasformazione del valore [...] valore di scambio non era [...] del [...] piccola, ma [...] egli scrive «Valori» sempre con [...] maiuscola. Comunque, dobbiamo ringraziare Alberoni: [...] articolato ci fa risparmiare tempo e denaro. Non abbiamo bisogno di [...] libro. Ma questo è altruismo! Fu uomo di molti interessi [...] molte qualità, ma non ha mai scritto un giallo [...] vila [...] (ne ho scritti invece suo [...] che in edizione Mondadori ha [...] esempio in In [...] Park si muore e [...] First [...] indaga). Quello che gli viene [...] realtà molli autori -Rupert Hughes. Samuel Hopkins Adams, Anthony [...] Rita [...]. John [...] e i più iloti, [...] Italia, S. Van Dine e Erio [...] Gardner -tutti chiamati a [...] attribuita, questa sì, al presidente Roosevelt. Kennedy, In [...] sera di maggio, nel [...] cena alla Casa Bianca, Roosevelt confidò di [...] uno spunto per una storia poliziesca ma [...] a [...]. Un quarantenne ricco e annoiato, [...] a [...] vila non intendo tuttavia rinunciare [...] possesso dei suoi beni finanziari. È questo [...] principale su cui Roosevelt si [...] e per [...] il direttore del settimanale Liberty. /// [...] /// In occasioni come queste, [...] presta a due diverse letture. Quella testuale non è [...]. Vi sono ineguaglianze stilistiche [...] Ira gli scrittori che [...] dopo [...] vi si cimenta-no. Tutti c selle i [...] saggi di fecondità immaginativa e di virtuosismo [...] a più o meno accademici problemi, ma [...] citare in [...] antologia de! Il giallo del Presidente [...] anche ad una lettura in chiave biografica, [...] che fa Schlesinger. [...] di Roosevelt, sia pure meno [...] che nella [...] letteraria, lu analoga: nel 1910. Se la [...] metamorfosi, al pari del [...] letterario Jim Blake. Fermandoci [...] quanto riguarda II giallo del [...]. Franklin [...] Roosevelt« Il giallo del Presidente». /// [...] /// Franklin [...] Roosevelt« Il giallo del Presidente». (0) (0) ![]()
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