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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 4158023445.

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[...] non sarà facile -hanno fatto [...] i responsabili degli esperimenti -ma [...] potrà ap-profittare del fatto che [...] pianeta si troverà alla [...] massima distanza dal Sole. Il telescopio avrà anche [...] lo sciame di meteore [...] e di filmare con [...] del feno-meno, che raggiungerà la massi-ma intensità [...]. Il pro-gramma di ricerca prevede [...] il proseguimento degli studi già [...] radiazione ultravioletta estre-ma [...] regione dello spettro elettromagnetico invisibile [...] origini e [...] del si-stema solare. La missione è frutto di [...] collaborazione tra la Nasa e [...] spaziale italiana, in cui sono [...] e [...] di ricerca di Trieste, [...] di [...] in Arizona. ///
[...] ///
ROMA Svelato il mistero [...] «da-ma» di Leonardo [...] la «Ginevra [...] Benci», conservata nel-la [...] Art di Washin-gton. Le trattative sono in corso [...] il quadro dovrebbe essere prestato dal museo [...] il Giubileo, [...] non si [...] sarà esposto. Lo ha annunciato ieri Walter Veltroni, [...] di [...] culturali. Probabilmente, insieme al ritratto, arriverà [...] che la [...] sta preparando. La «Ginevra» è stata [...] Veltroni come contropartita si-gnificativa al «viaggio» a Washington [...] «La [...] di Giorgione, insie-me alla mostra italiana sul [...] si terrà nel Duemila a Palazzo [...]. Leonardo da Vinci dipinse [...] «Gine-vra [...] Benci» a Firenze tra il 1474 e [...]. Una gentildonna fiorentina [...] sguardo è severo e lontano. Sullo sfon-do, il paesaggio [...] piante è dominato da una grande conifera [...]. È [...] mutila, di 42 centimetri [...] ormai certo che la parte inferiore della [...] stata tagliata e sono andate perdute le [...] probabilmente in-crociate sul petto. ///
[...] ///
[...] è stato acquistato dal museo [...] Wa-shington. Ma [...] si è estesa, [...] anno: oltre al tour italiano [...] «Dama con [...] infatti, a fine maggio del [...] sarà completato il re-stauro del Cenacolo a Milano. Ma [...] svolgerà il «Progetto vinciano» con [...] mostre. E [...] 27, [...] In-dustriali di Torino, si inaugura [...] mo-stra «Leonardo e le meraviglie della Bi-blioteca Reale di Torino», dove [...]. E oggi [...] di Urbino conferi-sce la [...] in [...] considerato il maggiore esperto [...] «alti meriti divulgati-vi e i «notevoli contributi [...] portati negli studi della storia [...]. Con Pedretti la facoltà di Let-tere di Urbino sta verificando la possi-bilità di costituire la [...] italiana [...] centro di studi su Leonardo [...] della California di Los Angeles, [...]. Politica, arte tragica o [...] Da Cavour alla svolta di governo. Parlano storici e studiosi delle [...] BRUNO [...] Trasformismo. [...] da più parti, dopo il [...] del governo Prodi. Settori [...] e molti osservatori rilevano la [...] tra [...] diffusa del [...] e [...] Cossiga con i transfughi del Polo. Di [...] le imputazioni: con-servatorismo, pasticcio parla-mentare, [...] alla prima re-pubblica. [...] la [...] la speranza maggioritaria in nome [...] eterne «machiavelle-rie» italiane? Oppure, proprio la polemica [...] at-testa una vecchia vocazione [...] e settaria del nostro im-maginario [...] Ne parliamo [...] Villari, Procacci Salvadori, La-naro. Con uno specialista di [...] politologo come Michele Prospero, studioso [...] problemi istituzionali [...] di Ro-ma. Dice [...] «Non [...] nel governo [...] di una piccola politica, ma [...] di [...] verso la grande politica, quella [...] da We-ber e da Gramsci, che media forza, interessi [...] consenso sul terreno [...]. [...] paventato trasformismo? [...] un momento tra-sformista, lega-to ai [...] di forza attuali. Ma è la condi-zione [...] il tra-sformismo. Che nasce an-che da [...] fon-te di passaggi di campo e scis-sioni. Come nel caso [...] non omogenea al Polo, e [...] con an-nesse desistenze». Quindi, solo con veri [...] apparte-nenze «si potrà affermare un vero [...]. [...] oggi è per [...] natura trasformista. Ma per questo deve [...] costituente da sempre nei voti di [...]. Rosario Villari, storico moderno, [...] da un equivoco: la demonizza-zione del trasformismo. Perché allargò il suffragio elettorale [...] avviò una politica di redistribuzione pubblica: dalla scuola, al [...] alla sanità. E poi il trasformi-smo, che [...] scongelò [...] dei democratici ostili [...]. Dallo scongelamento trasformista -per cui [...] anche Giolitti, lo statista che [...] al sindacato e ai socialisti». Sì, ma oggi come va [...] il tentativo di [...] Non [...] del «marcio» in una coali-zione [...] composita e non sug-gellata dal voto? «Intanto va sot-tolineata [...] piena legalità costitu-zionale di una [...] maturata in un contesto instabile [...] dopo un governo che aveva ope-rato bene. Quanto al disegno [...] a se stesso, ma [...] in vista di un altro bipolarismo, fon-dato [...]. [...] «Posizione molto cor-retta la [...] e, dopo il fallimento dela [...] molto coraggio-sa, decisa». Quali i modelli [...] professore? «Togliatti, forse. Ma il [...] come realismo e responsabi-lità, [...] sempre stato in tutti i [...] seri. Quanto a Guicciardini e Machiavelli, [...] troppo lontana. Il pri-mo operava in [...] Italia [...] e cercava di salvare il sal-vabile. Mentre il secondo agi-va ancora [...] una situazione di grandi spe-ranze. [...] fonda-tivo di [...] è più [...] nel senso di più aperto [...] costruzione del Principato. ///
[...] ///
Giuliano Procacci, storico con-temporaneo, difende [...] tradizio-ne politica italiana : [...] poli-tico in Italia non è [...] via, [...]. Da Ca-vour, a De [...] a Giolitti [...] migliore è stata fatta [...]. ///
[...] ///
La polemi-ca sul machiavellismo [...] equivoco confessionale, che deforma Machiavelli, teorico di [...]. Già, ma il [...] e le alchimie? «Nul-la [...] il sole della lega-lità parlamentare, nonché bipola-re. Nel 1930 i laburisti di Mac Do-nald si scissero e fecero blocco coi conservatori, salvando [...] da una grave crisi economi-ca. Decisivi sono programmi e [...]. E il [...] di [...] è chiaro: risanamento, occupazione, riforme [...]. Si vuole riformulare [...] su quei partiti che ovunque [...] Europa sono [...] della de-mocrazia. E anche su questo, [...] nuovista, io concor-do appieno». Decisamente critico appare Massimo L. Salvadori, sto-rico del movimento [...] maledizione «sistemica» del trasformismo, più che da [...] pro-grammatica: «Al di là dei risultati conseguiti [...] Italia, [...] trasformi-smo rappresentò il blocco peren-ne del sistema [...] traumatici come il fasci-smo». Può darsi, prosegue [...] altre strade a [...] e che il ri-schio Berlusconi [...] il male peg-giore. Ma pri-ma o poi i [...] al pet-tine, e far con-vivere Cossiga e [...] sarà impresa ar-dua». Meglio il voto e [...] «No, me-glio un gover-no Ciampi a termine e [...]. Dopo il semestre bianco». Già, ma estinto il Prodi [...] di Ciampi era fuggita, [...] incalzava. E poi così i [...] accentuano la loro na-tura oligarchica, [...] di un costume politico [...] spinge verso la paralisi o il caos». E la conclusione? «Proble-matica: non [...] che il giusto realismo di [...] generasse [...] altro che la vecchia [...]. E ora la parola [...] Gennaro Sasso, che di Machiavelli se ne intende. [...] è da [...] «Nella [...] una strutturale ambi-guità, per il [...] di partiti e [...]. [...] di frizione è la legge [...]. E temo che un regista [...] Giulia-no Amato [...]. [...] personalità forte, che non molla, [...] di scontentare tutti». Machiavelli, professore, Machiavelli e [...]. Come suo [...] ha fatto ancora trop-po poco. Sì, è un [...] europeo lucido, che sur-classa in [...] Berlusconi. Ma solo il tempo [...] è un vero grande statista, del tipo [...] Max Weber. [...] co-sì: se sarà davvero un [...] machiavelliano, capace di sciogliere certi nodi, sarò il primo [...]. Infine, parla Sil-vio Lanaro, [...]. Guarda con favore al patto [...] Cossiga e [...] di medio periodo fondata su [...] convergenza di interessi: la disso-luzione di Forza Italia, e [...] una de-stra bottegaia, [...]. È [...] «leader [...] più che machiavellico, capace di [...] nello stato [...] oltre gli schemi politologici». Per Lana-ro «le machiavellerie [...] cambi di casacca non toccano la sostanza [...] fondo: [...]. E con reimpianto di [...] politiche di lunga durata [...]. Naturalmente tenendo al [...]. La destra nuova? «Nascerà [...] destra dei bianchi e dei laici democratici, [...] democratico con cui oggi condivide un tratto [...]. Chiude, Lanaro, con una [...] «Fu positivo in Italia, perché in un [...] e av-versato dalla Chiesa, rappresentò uno spostamento [...]. E le intemerate di Salve-mini, Prezzolini, Gobetti?« Nasce-vano dalla compressione degli in-tellettuali [...] abbaglio, ieri come oggi. Perchè si saldavano al [...] e al massimalismo di sinistra che da [...] tra Giolitti e Turati [...]. [...] non sarà male concludere co-sì, [...] «son-daggio» sul go-verno [...]. Usando la sapienza dei [...]. Se nel primo nove-cento fallì [...] storico tra centro de-mocratico e [...] si ripresenta. Prima il compi-to è toccato [...] colpito in-nanzitutto da sinistra. Ora tocca a un Ulivo [...] a guida [...] con un rapporto distinto e [...] col centro. ///
[...] ///
Intanto però la sinistra [...] guida il gover-no, ed è la prima [...]. Un fatto storico, che ci [...] socialista. È presto per dire [...] politica». ///
[...] ///
Visibilmente orientata, e ripristinata [...]. ///
[...] ///
Visibilmente orientata, e ripristinata [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .