Se la classe operaia [...] missione rivoluzionaria, rinnovatrice che storicamente le spetta, [...] la guida chiaroveggente, sicura, di un partito [...] conduca tanto a prendere coscienza sempre più [...] missione, quanto ad [...] sempre più decisamente affermandosi [...] nazionale. Ad ogni costo le [...] capitalistiche vorrebbero impedire che questa forza politica [...] si formasse, progredisse, conquistasse [...] della maggioranza; ma il [...]. Questo partito possiede una [...] gliela hanno data Marx e Engels, Lenin, Stalin. Questo partito fa propria [...] che secolare del movimento della classe operaia [...] per la loro emancipazione, culminato nella grande [...] Rivoluzione socialista [...] nella costruzione di una [...] marcia verso il comunismo dei popoli sovietici, [...] dal capitalismo e [...] della terza parte, oramai, [...] globo. A questo partito il [...] Antonio Gramsci, approfondendo il solco tracciato dagli spiriti [...] Paese, ha aperto la via alla comprensione [...] di classe e nazionali, alla loro soluzione. Questo partito spezza in [...] vecchio provincialismo anche delle più avanzate tra [...] pensiero e politiche del passato; adegua il [...] alle più avanzate attuazioni internazionali, ristabilisce una [...] un contatto stretto tra il progresso per [...] in Italia e quello per cui lavorano [...] forze sociali di avanguardia nel mondo intiero, [...] Oriente [...] ad Occidente. Centinaia e migliaia di [...] convinti della necessità storica e della giustezza [...] e decisi ad [...] con tutti i mezzi, [...] della loro esistenza, collegano questo partito in [...] e sempre più largo con il [...] esso [...] principale di una nuova [...] di una nuova civiltà che esce dalle [...] capitalista e imperialista, oramai incapace di soddisfare [...] vita, di libertà e di progresso sia [...] che di tutto il genere umano. Lavorando per chiarire a [...] agli altri, con intento sia di informazione [...] e critica, le questioni della nostra storia, [...] di lavorare attorno a questioni centrali, decisive, [...] Paese. Anche di [...] la modestia degli obiettivi [...] di natura ancora per [...] con studi e saggi [...] dubbio assai più che da un filo, [...] ancora ineguali e frammentari. La divisione in periodi [...] quindi della storia del partito, non è [...]. Vi,è infatti il pericolo [...] presti attenzione esclusivamente ai fatti della vita [...] si giunga a una periodizzazione sbagliata, astratta, [...] conto, cioè, degli sviluppi reali, effettivi, della [...] nazionale. La vita interna del [...] questo è perseguitato, costretto alla vita clandestina, [...] fattori della organizzazione e questi sono spesso [...] elemento casuale, oppure eccessivamente volontario. Nella prima metà del [...] del partito, non solo [...] tra le masse, ma [...] successi politici [...] questo periodo, e precisamente [...] del 10 febbraio 1927, data la prevalenza [...] direzione del movimento sindacale italiano), segna un [...] una nota positiva. Sarebbe però errato nascondersi [...] generale italiana quello è il periodo [...] reazionaria accentuata, della organizzazione [...] come regime totalitario, della soppressione di tutte [...]. I successi del partito, [...] in generale, troppo cari, sono su una [...] movimento generale democratico e socialista. Se si considera invece, [...] 1929, per [...] del partito esso fu [...]. Quasi completamente tagliati i [...] centro ideologico e politico estero e le [...] Paese, assente un centro dirigente [...] e quasi inesistenti i [...]. Non ostante tutto questo, [...] dubbio che il 1929 è [...] in cui ha inizio [...] un mutamento politico profondo. È [...] del primo piano quinquennale [...] scoppio della grande crisi americana. ///
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È [...] del primo piano quinquennale [...] scoppio della grande crisi americana.