Furono questi gli anni [...] intenso travaglio ideale, della più ansiosa ricerca [...] al marxismo e alla [...]. Egli si legò a un [...] di giovani studiosi che periodicamente si riunivano in un [...] di studi in una sala [...] di filosofìa del diritto [...] di Padova, per discutere [...] soprattutto intorno alle opere dei [...] pensatori, Croce e Gentile, che dominavano la scena della [...] italiana; vi erano giovani che provenivamo da studi diversi, [...] facoltà scientifiche gli [...] da quelle umanistiche gli altri; [...] erano giovani già chiaramente antifascisti, come lo stesso [...] come [...] oggi professore [...] Padova, e altri legati ancora [...] fascismo, anche se animati [...] di [...] di [...] dalle scorie del conformismo per [...] la purezza « rivoluzionaria ». Si conserva ancora, in [...] portacenere bruciacchiato dalle centinaia di sigarette che [...] fumatore accanito, vi schiacciava [...] discussioni. Egli si esercitava con grande [...] in queste discussioni, in quella sala [...] e altrove, [...] nelle vie di Padova, quando [...] gli amici in lunghe passeggiate notturne, secondo [...] che conservò per tutta la [...] breve vita. [...] era fermamente contrario alle [...] era attaccato estremamente alla coerenza logica. Forse anche per questo [...] prevalentemente [...] gen-tiliano, in cui gli [...] una costruzione più unitaria e coerente di [...] Croce. Al centro delle preoccupazioni [...] vi era soprattutto il [...] della teoria con la pratica, del pensiero [...]. [...] questo un motivo che [...] suoi scritti, quando egli, per esempio, deplora [...] II Bò che troppo spesso si affermi « [...] del pensare e del [...] solo pensare o meglio arzigogolare schemi » [...] scrive [...] in una lettera alla [...] di S. Vittore : « Tra [...] ci corre più che [...] giusta [...] comune a tutte le [...]. Nello studio e nella [...] del Gentile, egli si affaticava soprattutto attorno [...] concreto, del superamento cioè della astrazione [...] puro. Si guardi a queste [...] un articolo del Bò : « La [...] della dottrina della scuola [...] di Giovanni Gentile. Destino [...] comune a tutte quelle [...] pretendono così facilmente [...] di pensiero e azione ». [...] noto che il passaggio [...] costituì una via obbligata in quegli anni [...] intellettuali [...] Dalla prefazione alla raccolta [...] Classi e generazioni nel [...] Edizioni di Cultura sociale. Si veda ad esempio [...] scritto Fabrizio Onofri, nel suo Esame di [...] comunista: «Pur disprezzando profondamente [...] universitario, maestro di menzogne [...] falso umanesimo, mi sembrava allora di dover [...] meglio alla dialettica del Gentile una coerenza [...] logico che certamente mancavano alla dialettica dei [...]. Lo studio critico della [...] prese molto tempo, [...] sentii la necessità di [...] Hegel e di leggermi anche Bertrando Spaventa. Era uno studio arido, [...] logico di ragionamento e di analisi, che [...] si sia lasciato prendere in questa astratta [...]. ///
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Era uno studio arido, [...] logico di ragionamento e di analisi, che [...] si sia lasciato prendere in questa astratta [...].