→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1984»--Id 415258749.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

[...] /MERCOLEDÌ 13 GIUGNO 1984 [...] La democrazia come principio che ha valore ovunque, [...] al Terzo Mondo; il distacco [...] fase storica aperta [...] ma oggi [...] alle [...] europee: con lui il PCI [...] rinnovato la [...] cultura e ora i comunisti [...] potranno tornare [...] idee ci hanno cambiato SAPPIAMO [...] ciò che dobbiamo fare, subito: vincere il senso di [...] annichilimento e di costernazione, che ci soffoca e minaccerebbe [...] con il coraggio e la [...] che erano suoi. Si tratta di andare [...] in cui siamo Impegnati, per la salvezza [...] del paese, delle nuove [...]. Questa è [...] che ci ha lasciato [...] le parole dei suoi ultimi comizi e [...] suo sacrificio estremo. Al di là di [...] è il discorso, da approfondire, sulla [...] eredità politica e morale [...] questi due aspetti già lo caratterizza, come [...] e il primo a [...] Sandro [...] hanno riconosciuto, al momento [...] di colpo l veli delle distorsioni da [...] figura politica veniva [...] investita, specie negli ultimi [...]. Ma anche questa riflessione [...] parte nostra e degli altri. Quali sono i contributi [...] Enrico Berlinguer? Egli è stato un comunista, [...]. ///
[...] ///
Nello stesso tempo è [...] democratico, direi per moralità personale oltre che [...] e intellettuale. Questo significa una cosa molto [...] democrazia e comunismo egli non intendeva semplicemente [...] per opportunità dettate dalle circostanze [...]. Egli intendeva [...] organicamente; a questa possibilità [...] nel profondo. Il suo contributo, la [...] politica, e in certo modo storica (non [...] nazionale) erano legati intimamente a questa convinzione, [...] pensata, maturata [...] storica nostra. Vi è una affermazione [...] Berlinguer [...] prima di tutto dobbiamo ricordare: il valore [...] (democrazia politica, pur in varie forme possibili, [...]. Forse a qualcuno, chiuso [...] o «occidentale», potrà sembrare cosa da poco. È invece [...] anche [...] perchè Berlinguer la proiettava su [...] planetaria. La [...] visione delle cose era, appunto, [...] di tutto [...] in modo insistito (e da [...] ciò aveva fatto sorridere qualcuno, anche a sinistra). Era nutrita da un [...] orinai raggiunta del destino [...] dei problemi stessi della [...] sopravvivenza, e i quelli [...] o della decadenza (pace [...] e sottosviluppo, occidente, secondo, terzo e quarto [...] dei problemi [...] con quelli [...] del mondo). Da ciò [...] discendere ogni altra [...] considerazione politica, anche la più [...] minuta, ravvicinata. In questo contesto egli [...] non di [...] qualunque, ma di [...] del lavoro in cui [...] socialiste, grandi ma ancor oggi in gravi [...] su problemi essenziali. In questa problematica si [...] ci aveva inserito, noi comunisti italiani) molto [...] unico fondamenta possibile per [...] politicamente autonoma, con funzione [...] dì progresso appunto planetaria, non solo tra [...] (per [...] lo scioglimento), ma rispetto [...] oppressi e sfruttati, da riportare e mantenere [...] mondo quali anch'essi protagonisti (ha detto), fuori [...] i V 1» , »v [...] f SONO passati molti [...] Berlinguer, in una assemblea, tirò fuori quella [...]. Dietro al comuni-sta spesso [...]. Filisteo avrebbe significato, in [...]. Nel rapporti con le [...] e donne, fra partito e movimento delle [...]. Intanto ti movimento stava crescendo [...] provava anche a separarsi magari con la scusa della [...] militanza, da una sinistra che non aveva mal supposto [...] una [...] del sesso femminile. SI comincia allora a parlare [...] sessualità, di con [...] con [...]. Termini [...] spesso violentemente [...] e rilanciati da chi una propria Identità [...] ricomporre pezzo a pezzo, a costo di [...] organizzazione che pure aveva offerto un tetto, [...] fra I militanti, le militanti. Non che dentro al [...] non si potessero rintracciare discorsi comuni al [...] democrazia o di partecipazione diretta, quella lotta [...] e -la [...] della salute» (così si [...]. Afa il nodo fondamentale [...] e ragione [...] quasi fossero due strade [...]. Incapaci di Incontrarsi era [...]. ///
[...] ///
Invece, volevano provare a [...]. Così emerge una soggettività nuova. Che minaccia antichi equilibri, [...] nel privato. Al partito [...] ovviamente [...] crea delle preoccupazioni. Giacché mette in gioco [...] mediazioni che non si vorrebbero [...]. Però Berlinguer accetta la [...]. A suo modo, naturalmente. Che è un modo [...]. Mal un /incorrere, mai un [...] astratto e generico. Piuttosto, delle riottosità, delle [...] fin quando non si convince. Per esempio, [...] delle donne che [...] personale [...] coglie 11 senso, ma quel [...] personale [...] non [...] cooperazione. Un programma [...] perchè no? o ci [...] guardare nel futuro del mondo, carico altrimenti [...] come molti fanno, o che altri, se [...] uno migliore. Berlinguer tenacemente ne cercava [...] e operative. In questo ereditava (e [...] modo diretto il messaggio più profondo di Marx, [...] condizioni attuali. Credo che la commozione [...] scomparsa di Berlinguer sia strettamente legata a [...]. Tutto ciò ci concerne [...] Partito comunista italiano, come partito della classe operaia [...] solo di essa. Berlinguer ci ha portato, [...] a un determinato approdo, recedere dal quale [...] credo sarebbe suicida. Mi riferisco alla affermazione [...] autonomia, rispetto alla Unione Sovietica, al cosiddetto [...] ideologia, portando fino in [...] occasioni, un processo storico del nostro Partito [...] lontane (in Togliatti e Longo, in Gramsci [...] ci ha fatto forti e radicati nella [...]. Gli ha dato una [...] un respiro che forse sono divenuti vitali [...] sinistra europea e occidentale. Berlinguer non ha mai [...] della Rivoluzione [...] ma nel prendere atto [...] «spinta propulsiva» ha teso a rovesciare il [...] il che significa prima di tutto superare [...] ancora sanata del movimento operaio in occidente, [...] dei tentativi rivoluzionari in una parte di Europa [...] degli anni venti, e proseguita per tutte [...]. Di [...] la [...] (e nostra) attenzione alle [...] europee, e anche ai loro [...]. Ma non è solo [...] racchiude un nucleo programmatico e operativo formidabile. Guai se perdessimo il [...] e la pazienza e tenacia per andare [...] strada. Rispetto alla quale la [...] «eurocomunismo» (di cui molti oggi dichiarano il [...] come limitata e transitoria. Personalmente sono convinto che Berlinguer [...] in questa direzione ha sottratto il nostro [...] destino, altrimenti, di fatale decadenza (come accade [...] comunisti), anche per ciò che riguarda il [...] allargamento nella nostra società. Mantenersi a questo livello [...] condizione necessaria (ritengo), ma certo, in pari [...]. [...] sono in gioco le [...] Partito e del suo gruppo dirigente [...] i gravi problemi che [...] sistema politico italiano, da riformare, nella società [...] stessa del Partito, problemi che una prospettiva [...] collegare, in questo «passaggio di epoca», di [...] Berlinguer [...] nettamente la percezione. Egli è stato uomo [...] politiche, forse non sempre sorrette da corrispondente [...] persuasiva, e insieme analitica. Quando assunse la segreteria [...] Partito egli disse, modestamente, nel Comitato Centrale, che [...] storica sarebbe stata la [...] una segreteria diversa da [...] Togliatti e di Longo; e chiese sinceramente aiuto, [...]. Lo abbiamo fatto [...] quelle intuizioni tutti oggi [...] storico», ancora sub [...]. Personalmente ritengo che quella [...] lontane radici, vada tenuta accuratamente distinta, nella [...] in cui fu gestita la politica detta [...] che ebbe breve vita, in un [...] momento della vita del Paese. Vi è poi il Iato [...] figura di Berlinguer, ancora da scrutare. Certo è che egli esercitò [...] se stesso una «morale eroica» (per [...] con Leopardi) [...] e lo conferma la [...] morte [...] ma giorno per giorno, in [...] specie di ascesi che gli era connaturata, e che [...] era per nulla triste. La cosa straordinaria è [...] lo ha isolato dalle masse, e dalla [...] che anzi il suo atteggiamento riservato e [...] vero orrore [...] (malattia nazionale) [...] è stato, quasi misteriosamente, [...] della [...] comunicazione con le masse, [...] con esse, da cui traeva forza e [...] di verifica. Non a caso è [...]. La mia impressione è [...] esercizio quotidiano Berlinguer, alla luce dei processi [...] via modificato anche una parte di se [...] più a [...] maturati bisogni di liberazione [...] nel caso delle battaglie per il diritto [...] eccetera), e in specie [...] della donna. Tutti riconoscono oggi che Berlinguer [...] una concezione altissima della vita politica (non [...] o scenario, o semplice scambio), attento ai [...] condizionano anche nascostamente. Ciò che soprattutto ha [...] è stato [...] della vita politica, gettando [...] su questo fenomeno (e le sue cause) [...] assilla e ci sovrasta, in Italia. Proseguiamo, con tenacia e fiducia [...] Paese, la [...] battaglia. Cesare Luporini Indicò nei [...] movimento delle donne gli elementi per la [...] nuova cultura. Diceva:« Cambiamo il modello maschile Un [...] settario del PCI aio Camera [...] dirigente comunista» [...] dopo «« [...] la sfida del [...]. Certo, le difficoltà non [...]. Per 11 partito, per Berlinguer. Quando un movimento si viene [...] sa meglio ciò che vuole distruggere che ciò che Intende creare o proporre o progettare. Le donne hanno capito di [...] in una situazione per molti versi Insopportabile e che [...] pazienza, ormai, ne hanno pochissima. Lì, spesso, si fermano. Quando un movimento entra sulla [...] politica ha tan te ri [...] da porre e crediti da [...]. Alla società, agli uomini [...] uomini, cioè alla maggioranza, che fa politica. Restano, spesso, del feriti [...]. Quando un movimento si [...] forza inizia una marcia, molto confusa e [...] e radicale, dentro quelle relazioni di potere [...] sempre tenuto al margini. ///
[...] ///
Anche nel PCI, benché [...] consolati che lì andava meglio di altre [...]. Berlinguer [...] credo, tutto questo. E presta attenzione. Per un po' di [...] specie di tic che coinvolge tanti, nel Partito, [...] le colloca insieme ai giovani, al Mezzogiorno. Poi, una svolta di [...] gradi. La contraddizione di sesso [...] a quella di classe. Per un partito comunista, benché [...] non è cosa da poco. Anche per II suo [...]. E questa cosa, questo [...]. Sono le Tesi del X IV Congresso. Il segretario, a quel Congresso, [...] i rischi di una con-traddizione che va [...] quel movimento e il suo Partito. Vi si riferisce nel [...] In [...] sono In gioco conquiste (come quella [...] acquisite, ma anche battaglie [...] (come la legge contro la violenza sessuale). VI si riferisce mettendo una [...] unite da una piccola [...] le parole emancipazione e liberazione. Terreno sicuramente difficile per un [...] giacché le donne ascoltano con una disposizione [...] più distratta gli uomini che [...] «per» e [...] loro. E terreno scivoloso, per [...] la «questione [...] ha tempi lenti, troppo [...] di fianco, rispetto a quelli della politica. Però Enrico Berlinguer cammina [...] e lentamente, ma sempre più nettamente, prende [...] donne. Le donne In primo [...]. Seno loro, dice, che [...] mondo e una qualità dei rapporti diversa. In modo Inatteso rispetto [...] corrente. Berlinguer accenna alla ricostruzione [...] le donne portino dentro la loro concezione [...] solidarietà e, perché no, della tenerezza nel [...] con gli [...]. Convinto che quanto è [...] In [...] anni nella coscienza delle donne non si [...] «superare quegli orientamenti culturali, quegli atteggiamenti mentali [...] abitudini che sono proprie di una società [...] cultura, costruite In nome ai una pretesa [...]. Sta [...] la radice vera della [...] di noi di un modello maschile di [...]. Lui ha cominciato a [...]. ///
[...] ///
Lui ha cominciato a [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .