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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 4148426581.

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A una condizione: che non [...] al Lido durante la Mo-stra. [...] con la cifra suddetta, [...] un giorno (nota bene: la spiaggia chiude [...]. Se però lo prendete [...] la cifra scende a 165. Se prendete un capanno [...] -con vista mare pari a zero, perché [...] è fitta come i casermoni popolari di Tor Bella Monaca -vi costerà solo 137. Attenzione, pe-rò: [...] di spogliatoio richiede altre 41. Se poi commettete il [...] farvi portare il pranzo al ca-panno, preparatevi [...] mutuo. Sappiate solo che il caffè [...] banco, [...]. Così è la vita, [...] Venezia. Inutile dire che i [...] alla spiaggia [...] ci vanno solo di [...]. Noi [...] fatto ieri pomeriggio, fuggendo dopo [...] minuti. Un [...] per [...] in succinti bikini, un [...] terro-rizzati dai cartelli che campeggiano [...] spiaggia, come intorno al deposito di Zio Paperone. E poi, cosa cre-dete? È [...] in spiaggia, ma non [...] rimanervi, [...] come eravamo noi. Sulla sabbia non si [...]. Sul bagnasciuga nemmeno. Arri-va il bagnino e [...]. Se vi buttate a [...] bagnino non può più cacciarvi: siete in [...]. Inoltre pote-te sedervi sugli [...] di dolori multipli. Il che crea una situazione [...] sulla sabbia [...] solo gente in costume, vec-chi [...] che si credono [...] e trasu-dano denaro da ogni [...] (ovvero, i clienti [...] a pochi centimetri da loro, [...] sono dei poveracci accovacciati su scogli appuntiti, con accanto [...] i loro averi (scarpe, vestiti, orologio, portafogli, sporte di [...] e naturalmente [...]. Per i ricchi ospiti, invece, [...] sono «beach fitness», «body [...] training», tonificazione e stretching, «baby [...] «baby [...] «baby [...]. Almeno, su un volantino [...] scritto così. Non sappiamo che tipi [...]. Sappiamo solo che costano [...]. ///
[...] ///
[...] Vecchie cozze a spasso tra [...] tende ALBERTO CRESPI In concorso: [...] à sec», di Anne Fontaine, [...]. Il Ranch è un locale [...] con [...] e spogliarelli, in una cittadina [...] provincia, vicino alla stazione. Una sera, un gruppo [...] commercianti nella stessa strada, finiscono lì, un [...]. Tra loro ci sono [...] e la moglie Nicole: [...] amore e di fedeltà in una lavanderia [...]. Una vita da reclusi, sempre [...] combattere contro le macchie, mai uno svago mai una [...]. E poi una sera tutto [...]. Al Ranch si esibisce [...] attraente, e per [...] e Nicole è [...] della trasgressione, ma anche [...] profondi ed inconcepibili (ore 15. Gli altri film in [...] di [...]. ///
[...] ///
Settimana della Critica). ///
[...] ///
Eventi speciali). ///
[...] ///
Eventi speciali). [...] Land», di James [...] con Sylvester Stallone, Robert De Niro (ore 24, sala Grande. ///
[...] ///
Il programma della giornata CONCORSO Se [...] ricco studi ad [...] sennò ti mangi un [...] Commedia di [...] VENEZIA. [...] al festival si ride! Al suo terzo film Paolo Virzì, livornese [...] si conferma come uno degli [...] -se non [...] -della com-media [...] che fu di Scola, Risi [...] compagnia bella. Non a caso ha [...] sé, insieme al fedele Francesco Bruni, anche [...] Furio Scarpelli, quasi a chiudere il «cer-chio». Ne esce un film [...] suo modo romanzesco, dove gli amori letterari [...] Virzì -Caproni, ov-viamente, e il suo «ciclo di Annina», [...] Pinocchio, Dostoevskij, Di-ckens, Cassola -si mischiano a uno [...] fatica del crescere. Commedia «di provincia», dun-que, [...] La bella vita, ma con uno sguardo [...] è una parolaccia) che si sposa felicemente [...] battute e delle situazioni. Chissà se [...] qualcosa di auto-biografico nel [...] Piero [...] classe 1974, nato da [...] nel quar-tiere popolare di Livorno noto co-me [...]. E [...] è an-che il soprannome [...] cui [...] crescita Tenero, cu-rioso, dotato [...] Piero è un ragazzo «dalla faccia accigliata da [...] di madre, si ritrova a vivere con [...] e la giovane matrigna in-cazzosa, giacché il [...] fatto beccare con una partita di cocaina [...]. E così, [...] di una voce narrante che [...] e commenta gli episodi cruciali [...] (la morte del-la mamma, la [...] fidanzatina, la scoperta della nudità femmini-le. Nel racconto di Virzì, animato [...] una [...] dialettale che sembra prendere le [...] Ciclone», le parentesi co-miche hanno [...] meglio sul retro-gusto agro, ma in una chiave «po-litica» [...] non perde di vista la du-rezza del contesto sociale. E intan-to si precisano [...] di questo romanzo di formazione in salsa [...] pro-fessoressa intrappolata in un male di vivere [...] al suicidio, la diciottenne romana «esistenzia-lista» e [...] sotto il naso, la vicina di casa [...] e riscoperta casualmente da grande, e soprattutto Tomma-so, [...] della mia vita, come Brian Eno per [...] e [...] per la Naziona-le». Capelli da «rasta» e [...] secco, Tommaso è [...] anima del rac-conto, il [...] il quale si misu-ra il protagonista; e [...] tradizione della commedia [...] si rivelerà essere il [...] più ricca famiglia di Livor-no. Come in una versio-ne [...] Bronx di De Niro, il film procede a [...] tra bozzetti proletari e iro-nie anti-borghesi, turbamenti [...] del destino, finché le strade dei due [...] pelle si dividono: il ricco andrà ad [...] il povero, dopo [...] speri-mentato la dura vita [...] la ragazza (incinta) di un tempo. Felice? Abbastanza, ma re-sta [...] Piero un senso di irresolutezza, «come se [...] ovo sodo col guscio e tutto, che [...] su né giù». Tornato a girare nella [...] città natale, Virzì sfronda il [...] loca-le e applica [...] sugli am-bienti un certo rigore [...] in modo da evitare [...] e «corbellerie» sul mondo giovanile. Ne esce un film [...] di danza, ben fotografato da Italo Pieraccioni [...] da Battista Lena. Un tocco fe-lice che [...] nella scelta di intrecciare attori (Nicolet-ta Braschi, Claudia Pandolfi, Bar-bara Scoppa) e interpreti presi dal-la strada (Edoardo [...] Marco Cocci, Regina Orioli). Michele Anselmi classe Virzì: «In [...] i [...] hanno vinto [...] VENEZIA. Lotta di classe alla [...]. In fondo, dice Paolo Virzì, [...] è la storia [...] tra un ragazzo privilegiato [...] non lo è. Una specie di prolo-go alla Bella vita: «Solo che lì [...] un giovane operaio figlio di [...] tradizione [...] for-te e smarrito in [...] media-tica e rampante, mentre [...] un ragazzo cresciuto in una [...] disgraziata e buzzurra che conserva però [...] gentile e legge Dickens o Caproni ai com-pagni di fabbrica». Il terzo -e ultimo [...] concorso ha innanzitutto il merito di portare [...] commedia divertente e un grup-petto di [...] sulla ventina che sono [...] come li vedi sullo schermo. Edo [...] talmente scaciato che non volevano [...] entrare [...] Marco Cocci, in versione rasta [...] i [...] e un Mickey Mouse sulla [...] Salvatore Barba-to, autotrasportatore e batterista degli [...] Regina Orioli, [...] romana che nel film fa [...] e commenta saggiamente «è proprio come la racconta Virzì. Il figlio del dotto-re, [...] dottore pure lui». Quanto a Paolo Virzì, [...] di presunzione, piazzando il suo [...] a metà strada tra Pinocchio [...] Ken Loach e definendo Piero [...] il protagonista, un Davide [...] che cresce tra gare [...] panni stesi. [...] stato il ritorno a Livor-no? «Emozionante. Ho rivisto ex fi-danzate [...] medie. Il mi-crocosmo [...] non cambia mai, è metastorico. La città, [...]. [...] «Si è esaurita [...] dei por-tuali comunisti e [...] una crisi di identità che [...] un protervo spirito campanilistico, mentre noi eravamo [...]. Ma resta [...]. [...] «La Pantera è stata una [...] breve. Ora mi pare che [...] poco interessati alla politi-ca: ma mettono un [...] vita privata e nei sentimenti. Quello che manca è una [...] co-mune. Ci sono tante tribù [...] ma resta qualcosa di inappagato». Nessun dubbio sulla scelta di [...] «Nessuno. Sappiamo che le scuo-le [...] sconsigliano, ma in questo caso era utilissima. Serviva a dare al film [...] tono da ro-manzo scritto in prima persona, una specie [...] diario o di bilancio. Come in Alfredo, Alfredo [...] Pietro Germi». Si definirebbe un regista [...]. [...] di siciliani, ho vissuto a Torino, abito a Roma. Il successo del «Ciclone» vi [...] «Preferisco non rispondere. ///
[...] ///
E un [...] con «Tutti [...] «Mi fa piacere. Il film di Ferrario [...] meglio del libro di Culicchia». A qualcuno, la classe [...] vede nel film è [...]. [...] «Che è vero. In fabbrica si parla di [...] e [...]. È finita la stagione [...] un pensiero antagonista, ora ci so-no i [...]. Comunque, se aves-si fatto [...] sulla fabbrica sarei andato più a fondo, [...]. Come ha fatto a [...] «Abbiamo sguinzagliato in giro [...] perché cercava-mo gente normale. Edoardo [...] visto mentre si tuffava [...] come in un film di [...]. Era perfetto: un vero [...]. [...] abbiamo cercato di [...] i brufoli, poi ci [...]. Cristiana Paternò Una scena [...] di Paolo Virzì (a [...] LA POLEMICA Reagisce Pontecorvo, indicato come [...] «Macché Hollywood! ///
[...] ///
Gillo Pontecorvo [...]. Il Corriere della Sera [...] de-finito ieri, in una scheda [...] a un articolo intitolato «Meglio [...] che vesuviani», un «tifoso dei [...] al nuovo curatore del-la Mostra, Laudadio, che «preferi-sce [...]. Tutto sarebbe nato per [...] che ha accolto Ponte-corvo in Sala Grande, [...]. Entrando per vedere [...] For-ce One, il regista [...] da [...] di simpatia. Tanto è basta-to al giornale [...] per inter-pretare [...] in chiave [...] «colpevole di [...] puntato troppo [...] a scapi-to dei prodotti made [...] Usa». Naturalmente Pontecorvo non ci [...]. Essere stato inserito tra i [...] gli ha rovinato la giornata. Tanto da [...] deci-dere di chiamare i giornalisti [...] rispondere. Poi ho capito che [...]. Mi ha fatto piacere. Ho lavorato [...] per cinque anni, è [...] gente mi voglia bene. Ma che senso ha cercare [...] metterci [...] contro [...] a me e Feli-ce?». [...] «Sono scocciato non solo per [...] fatto personale. [...] esempio di un approccio giornali-stico [...] definisco disinformato e [...]. Una cosa insoppor-tabile. [...] scorso facemmo an-che un convegno [...]. Peccato che non venne quasi [...] con [...] vice-direttore dell [...] Marco Demar-co [...] del direttore di Le Monde». Dicono che lei sia [...] e con il prestigio. Io che amo Umberto D. Basta, non si ci [...] di far passare in silenzio tutto quello [...] i giornali. Biso-gna rispondere». Però è vero che, [...] della Mostra, puntò sui [...]. [...] del Lido decisi semplicemente di [...] una sezione spettacolare, cercando -il più possibile -di pesca-re [...] titoli con qualche vocazione [...]. [...] ma ci saranno delle novità [...] da Laudadio [...]. Certo, mi dispia-ce che [...] palco rock: pur mettendo nel conto una [...] mi sem-brava giusto offrire a qualche centi-naia [...] possibilità di ascoltare buona musica e di [...] attori e registi di nome. Poi non sono [...] con la decisione di cambiare [...] alla [...] sulle [...]. Quella dicitura era ormai [...] autori. Tanto che Louis Malle [...] invece che in concor-so, il suo Vanya [...] Stra-da. Ma, ripeto, sono peccati [...]. Perché Felice ha il [...] dieci volte più fantasia di me». ///
[...] ///
Micciché possiede la grinta e [...] clas-se necessaria per gestire la Biennale, Laudadio, [...] per tutti, farà sempre meglio. A patto che arrivi [...] da Veltroni. Bisogna pulire la men-talità [...] di lavoro. Se [...]. Michele Anselmi [...] VENEZIA. Tutti arrabbiati per Mar-quise. Sophie Marceau, delusa do-po [...] visto, non è venuta al Li-do per [...] il che non è molto [...]. La regista Véra [...] giurata [...] alla Mostra, ha risposto [...] nelle interviste con la capricciosa diva, a [...] dal com-pagno [...]. Brutta partenza, insomma, per questo [...] film in costume [...] per [...] da Leo Pescarolo e Guidi De [...]. Eppure Marquise non è [...]. Anzi, nei limiti di [...] poco frequentato, il film della [...] potrebbe perfi-no piacere: la [...] attendibile e gli interpreti, vi-stosamente imparruccati alla [...] sprofonda-no nel [...]. Stella del teatro alla [...] Lui-gi X IV, [...] de Gorla, detta Marquise Du [...] fu donna affascinante e [...]. Una specie di Marilyn Monroe [...] capace di stregare gli artisti [...] (Molière, Racine, Corneille. Rielaborando con qual-che libertà [...] su di lei, Véra [...] impagi-na un ritratto a [...] vista come [...] pre-ro-mantica, ribelle e insofferente [...] corte. Da [...] di strada a vedette [...] An-dromaca [...] compagnia di [...] la travolgente carriera di Mar-quise [...] dal film con uno stile saporito, tutto [...] digressioni buffonesche. È un Seicento sporco, [...] che la [...] allestisce nei teatri di [...] interpreti di buon nome il compito di [...] del passato. Bernard [...] è Molière, Patrick [...] René Du [...] (il capocomico che «scopre» [...] Marquise su una piazza di Lione), Thierry [...] il Re Sole, Lambert Wilson [...] Racine, il nostro Remo Girone il compositore [...]. Tra sguardi voraci e [...] cioccolatini avvelenati e rivalità artistiche, il film [...] vita [...] celebrando nel finale in [...] Eva [...] Eva (con la servetta che sostituisce feli-cemente Marquise [...] il senso della sto-ria, [...] frase: «Recita-re significa accettare di morire». Sbaglia, Sophie Marceau, a [...]. Dal contesto un [...] stereotipato della vicenda, lei esce [...] piuttosto bene: risulta credibile nelle scene di danza e [...] nel personaggio una notevo-le [...] di grinta e sensualità. In-somma fa di Marquise [...] non a caso più in sin-tonia con [...] di un Molière che con il classicismo [...] Racine. ///
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In-somma fa di Marquise [...] non a caso più in sin-tonia con [...] di un Molière che con il classicismo [...] Racine.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .