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[...] Un sistema penale che [...] il disagio sociale OVIDIO BOMPRESSI senso sembra [...] equipollenza tra massacri tedeschi in Italia e [...] Etiopia suggerita dal professor Wolfgang [...]. Il massacro nazista mantiene una [...] specificità irriducibile non solo per quella motivazione [...] che lo [...] in tutta la storia del [...] ma perché esso funge come agente di una crisi [...] e defi-nitiva di tutti gli equilibri su cui ha [...] quanto meno dal 1870, la società borghese europea. Il 1943-45 segna una [...] nella storia della so-cietà italiana (e europea). Ho cer-cato di argomentare [...] fine della seconda guerra mondia-le rappresenta in [...] vero punto di arrivo del [...] seco-lo. Per rimanere al tema [...] dati di fatto mi sembra possano essere [...]. Nella lotta al fascismo [...] operaio euro-peo giunge per la prima volta [...] della democra-zia. [...] i grup-pi dirigenti moderati [...] sul terreno dello svi-luppo. Non ci si batte [...] conservazione di una società im-mobile, ma ci [...] testa della trasformazione economica. Il Churchill antifascista non [...] in comune con il cancellie-re dello scacchiere [...] nel 1925 per le [...] di ritorno [...]. Le modernizzazioni di [...]. [...] rompono radicalmente con il [...] diffuso della III Repubbli-ca. Lo stesso Fanfani innova [...] suo capitalismo di Stato, ri-spetto al partito [...] De Gasperi. Insomma è proprio [...] di quel tragico biennio [...] strada ad una saldatu-ra nuova tra democrazia [...] cambia radicalmente tutti i termini della lotta [...] na-tura stessa dello Stato. È sulla base di [...] bisogna proiettare un riesame del discorso politico [...] interroghi su quale è stata la [...] capacità di rielaborare e [...] trasfor-mazioni da cui pure prese le mos-se. La via che il [...] con le sue varie relazioni è quella [...] disaggregato sia dal punto di vista geografico [...]. Inutile procla-mare generiche assoluzioni [...]. La Toscana e [...] non sono la Sicilia e [...] Ca-labria. Gli anni [...] non sono gli anni [...]. Insomma [...] ha una storia che bisogna [...] e comprendere nelle sue articolazioni e nei suoi snodi. Siamo nel vivo di [...] caratterizzata in primo luogo da una crisi [...] tutto il sistema politico usci-to [...]. Le forze con-servatrici puntano esplicitamente [...] una politica [...]. Questo è il senso [...] «ri-conciliazione» come inizio di una seconda Repubblica. Il revisioni-smo della sinistra [...] tanto Montanelli -nasce dalla consapevolezza che una [...] deve farsi ca-rico di un ripensamento comples-sivo [...] della storia [...]. [...] per la memoria della Repubblica [...] nasce in primo luogo dal bisogno di [...] nuove la ricerca storiografi-ca. Ma essa vuole anche [...] di discussione aperto a tutti coloro che [...] voglia-no riflettere su quel nesso profon-do tra [...] e crisi [...] nazionale che oggi caratterizza [...] nostro pae-se. È giusto che i [...] in prigione; lo sanno anche i bambi-ni. Lo sanno tutti coloro [...] autori di reati una razza a sé [...]. Ma è sufficiente che uno [...] parte della strada, che di-venti [...] perché ciò non av-venga. In una situazione sociale di [...] disgregazione e disuguaglian-za, di scarsa solidarietà e conviven-za civile, [...] è sempre presen-te e ogni [...] azione può essere percepita come [...]. Secon-do questo punto di [...] le leggi e le toghe capaci di [...] tutti i cattivi e [...] dove si meritano: in [...]. Questo modo di guardare [...] ottusa generalizzazio-ne -che si riflette ovviamente [...] della giustizia: nella valu-tazione [...] delle pene -si fa sì che una [...] venga-no ritenuti criminali. Nel nostro paese, per [...] richiamati -ingiustizia sociale, emarginazione, interessi corporati-vi -ai [...] la degene-razione dello Stato di diritto e [...] è in atto una tra-sformazione profonda della [...] sue componenti che si evi-denzia nella perdita [...] etici. [...] che si respira è [...] una situazione, dove la criminalità è vista [...] massa, pervasiva, e la reazio-ne a questa [...] più concreta, aizza alla lot-ta contro tutti [...] atti sempli-cemente deplorevoli. Sono [...] che competente in materia [...] e [...] ma ritengo che questa [...] attuale per quanto at-tiene alla questione criminale [...]. Né si [...] far finta di ignorare [...] discende diret-tamente dal patto costituzionale che lega [...] riguardan-do [...] i diritti e i [...] in tema di egua-glianza e di libertà. Nel dissesto sociale e [...] le richieste e le pro-messe di garanzie [...] so-migliano ormai al grottesco con-traddittorio in presenza [...] puzza e che deve essere sloggiato prima [...]. Dove e come viene [...] davanti ai nostri occhi, non occorre fanta-sia. Nei miserabili ghetti urbani [...] sono rinchiusi colo-ro che con il mondo [...] scuola, [...] delle isti-tuzioni non hanno [...]. Sono tutti fuori, esclusi, [...] loro segnale di esistenza con atti «criminali». A costo di essere [...] che il fenomeno di questa criminalità non [...] della criminalità, ma alle ragioni della politica [...]. Di fatto è stata [...] tipo-logia di atti che vengono definiti crimini, [...] stesso è stata alimentata in varie forme [...] di reazione e di repressione contro di [...]. Solo così possono essere [...] costante a leggi speciali repressive e afflittive [...] pervicace mantenimento, emergenza dopo emergenza: ter-rorismo, mafia, Tangentopoli, [...] mafia, corruzione, fino alla prossima emergenza «secessio-ne». Ma nessuno spero vorrà [...] nostre galere, da [...] a questa parte, siano [...] che si sono resi responsa-bili di tanti [...]. /// [...] /// Svolgendo la precipua funzione [...] sono così bene ammi-nistrate, di discarica umana, [...] stipate di «ladri di polli» trattati come [...] da macero (chi non vuole [...] può venire e verificare: [...] un reato da poco). Delle oltre [...] persone attualmente detenute (di [...] per cento in attesa di primo giudizio [...] per cento in attesa di sentenza definiti-va) [...] circa è dentro per reati minori, marginali, [...]. /// [...] /// Moltissimi di questi detenuti [...] giovani o giovanissimi fra cui numerosi «extracomunitari» [...] carcere per quello che han-no o avrebbero [...] quello che gli hanno fatto. Il diritto penale è [...] mici-diale macchina falciatrice della «minoranza» deviante, in [...] lo Stato, abbandonata ogni funzione risanatrice e [...] sociale, ha scelto di ricorrere al diritto [...]. Ecco il punto in [...] della crimi-nalità e le scelte politiche ed [...]. Le lega un rapporto [...]. Ho voluto testimoniare di [...] miei due compagni di sorte, con un [...] è protratto un tempo ragionevole e che [...] è stato, as-sumere toni drammatici oltranzisti né [...]. Una testimonianza per dare voce [...] chi non [...] e per invitare ad un [...] più attento. Qualche effetto ha suscitato. In particolare [...] interessa-mento del compianto Michele Coi-ro [...] ministro di Grazia e Giusti-zia. La Camera ha poi [...] sulla depenalizzazione dei reati minori, e la Commissione [...] Camera ha istituito e re-so operativo un Comitato [...] inchiesta sulla condizione del carcere. Dati i tempi che [...] primi passi mol-to positivi. Così come [...] che da più parti [...] il superamento residuale dei cosid-detti «anni di [...]. Ma ho forti preoccupazioni [...]. La distanza sociale e [...] istituzioni mi fanno fortemente temere. Sono un citta-dino come [...] anche come condannato contro ogni ra-gione, che [...] credere o no. Ma sono anche un [...] vuole parlare al suo prossi-mo. Per [...] che mi manca, che vorrei [...] fosse vicino quanto io vorrei [...] a lui. Che [...] dispera-to bisogno di condivisione, [...] di solidarietà, di quei va-lori ideali che [...] ri-cerca e nella difesa della libertà, [...] della tolleranza. Abbiamo bisogno di rendere [...] umana, più aperta ai valo-ri di fondo [...] capace di coniugare il «bene» e il [...] uso piccolo, con le scelte globali che [...] del mondo. Chi considera questo [...] e privilegiato «pontificare» di [...] in carcere, ne ha certo di-ritto. /// [...] /// Posso afferma-re con certezza [...] nul-la, e di non [...] contare nulla. Pe-rò soffro molto per [...] fa sentire «altro» per il mio prossimo. /// [...] /// Mucche importate [...] brucano vicino alla strada che [...] internazionale della capitale del Bangladesh. Le 150 mucche sono [...] da un aereo della [...] (una compagnia americana di [...]. Il governo si fa [...] delle mucche per favorire la nascita di [...]. COME È possibile oppor-si [...] quella del lavoro? È del tutto evidente [...] i passaggi a forte inno-vazione tecnologica il [...] tutti, com-presi i lavoratori e questo è [...] quei passaggi, per di più con una [...] mercati in-ternazionali. Tuttavia con fles-sibilità si [...] diverse fra loro. Ad esempio, la flessibilità [...]. Nella tradizione contrattuale italiana [...] degli impianti, i turni, ecc. Basta [...] attenzione le cronache sindacali [...] importanti contropartite in termini di riduzione [...] di lavoro vengono proprio [...] contrattata della [...]. [...] poi il lavoro che cambia. In questo caso lo [...] flessibilità è la for-mazione, che è lo [...] mettere in grado chi lavora di adeguarsi [...] solo tecnologiche, per le quali non basta [...]. Purtroppo la formazio-ne in Italia [...] risorse limitate e lo fa male, ma il sistema [...] imprese non è immune da responsabilità, visto che [...] oltre il [...] (oltre 3. Per questo la riforma [...] è profonda, in termini di mezzi e [...] e va detto che il punto di [...] gli adulti espulsi dai processi di innovazione. A questo dovrebbero [...] concessa al governo e [...]. [...] che [...] puro e semplice del lavoro [...] macchine e [...] del lavoro, ma anche come [...] che si deve esprimere anche nel lavo-ro. Mentre il [...] per la grande maggioranza [...] quel paese esattamente il contrario e per [...] lo scivolamento di tanti [...]. /// [...] /// Non è esatto parlare di [...] italiana, se è vero che nelle piccole imprese e [...] terziario [...] la grande maggioranza dei lavoratori) [...] un turn-over del [...] superiore ai livelli americani. Ci sono -al contrario -aree [...] di [...] del lavoro pubblico, con [...] di rico-stituire un rapporto tra [...] e suo [...]. Se il lavoratore pubblico [...] fossero entrambi effettivamente soggetti al diritto privato [...] licenziare i dipendenti condannati [...]. IN REALTÀ oggi in Italia [...] nei rapporti di lavoro [...]. Con le ultime misu-re [...] Parlamento il quadro è completo ed è importante [...] avvenuto in modo regolato (dalla legge) e [...] (concordati tra le par-ti). Forse i rapporti di [...] non sempre chiaramente delimitati, ma il proble-ma [...] la possibilità di scegliere tra istituti si-mili [...] stesso rapporto di lavoro (ad esempio qual [...] differenza di [...]. [...] però che la flessibilità [...] lavoro non è il toc-casana per [...] per-ché creare lavoro è [...]. Quando alcuni settori im-prenditoriali [...] flessibilità alludono in realtà al ruolo dei [...] alla possibilità di licen-ziare, per le limitate [...] possibilità è [...]. [...] hanno svolto fino ad oggi [...] ruolo di regolazione importan-te e, pur con aggiustamenti, possono [...] a [...]. Altrimenti si potrebbe verificare [...] tra lavoratori, tra aree territoriali, e tra [...]. Liqui-dare i contratti nazionali [...] pulsioni separatiste già fin troppo presenti. Chi svolgerà in futuro [...] governo nel-la politica dei redditi se avverrà [...] Del resto i patti territoriali stipulati già prevedono [...] flessibilità concor-date tra le parti e questo [...] con [...]. MA IL LICENZIAMENTO libero come [...] inaccettabile. Altra cosa è porre [...] crescente area di lavoratori, soprattutto giovani, senza [...]. È curioso che, giustamente, [...] tutelare per legge il «diritto» delle [...] e che nello stesso [...] comprenda che è necessario completare [...] dei diritti di chi [...] subordinato. Non [...] a chi li ha, ma [...] anche [...]. Oggi va di moda [...] olandese che, contrariamente a quanto [...] vuol far credere, è concordato tra le parti. Si potrebbe [...] il tempo indeterminato per correggere [...]. [...] che occorre [...] europea sulle questioni sociali ed [...] che è merito del nuo-vo governo francese avere contribuito [...] rilan-ciare. /// [...] /// [...] che occorre [...] europea sulle questioni sociali ed [...] che è merito del nuo-vo governo francese avere contribuito [...] rilan-ciare. (0) (0) ![]()
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