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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 4141013440.

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Poi è arrivato il [...] Bologna e ci è passato [...] ed è [...] che è scoppiata la bomba. Il nostro viaggio è [...] 10 ore dopo la parten-za eravamo fermi [...] Ostiense di Roma. Vo-levamo scendere, volevamo manifestare [...] avevamo la certezza che non saremmo mai [...] Reggio. Invece ci siamo arrivati [...]. Quando racconta di quegli [...] Achille [...] ricorda batta-glie comuni con gli operai del Sud, [...] del meridio-nale che gli lavorava a fianco. Non era così a Bergamo. Il Sud era lontano [...] di «solidarietà», di «necessità di scendere in Calabria [...] fascisti secessionisti». Quando parla di oggi [...] vici-na. Ha negli occhi i [...] Lega per la raccolta di iscritti al Sin Pa [...] padano) proprio sotto casa [...] il [...] per la Repubblica [...] di pochi giorni fa [...] Bossi a mettere la ban-diera italiana «al [...] Ve-nezia, la rissa a Gorizia dei pre-senti alla [...] che hanno reagito [...] provocazione le-ghista. Roba di casa [...] roba del Nord [...]. Allora non era così, [...] netta. Quelli di Reggio erano [...]. Adesso, invece, la Lega [...] comuni con il consenso della gente. Hanno saputo trovare il disagio [...] esprimere. Ora [...] di Bossi non convince molti [...] ma forse è anche colpa nostra non [...] saputo parlare alla nostra gente. Nel 1972 quella manifestazione [...] che la funestaro-no, annientarono i fascisti di Reggio. Oggi non sarà così. Non ba-sterà questa grande [...] le continue provocazioni leghiste e il sin-dacato [...] lasciato solo a fare questa battaglia di [...]. Sì una battaglia di [...] noi scendiamo in piazza è anche perché [...] vogliono rimandare indie-tro, vogliono annullare le bat-taglie [...] costa-te anni e anni di sacrifici. Nei giorni scorsi giravano [...] che sono gli industriali [...] Lega. Diceva-no [...] uomini al lavoro e [...]. Non è soltanto razzismo Nord [...] Sud, bianchi contro neri, ma uomi-ni contro donne. Sarà una grande manifestazione, lo [...]. I leghisti rifletteranno. Bossi non credo. E noi, non fermia-moci [...]. Non tanto il culmine [...] mobilitazione, quan-to [...] di un nuovo percorso [...] (e per la sinistra) dentro le contraddizioni [...] e dentro il nuovo modo di produr-re [...] globalizzazio-ne. Per Andrea Ranieri, segreta-rio [...] forma-zione e ricerca (un [...] segretario della [...] li-gure) -e Aldo Bonomi, [...] appena pubblicato «Il capitalismo molecolare», un saggio [...] Nord) questo dovrebbe essere il senso della giornata [...]. Contro il rischio che [...] si opponga un eccesso di retorica nazionale, [...] nuova possibile idea di politica e di [...]. Il dubbio, come si usa [...] sollevato noi. Al di là dei giustissimi [...] della critica alla Lega, non sarà che Bossi ora [...] benissimo come nuova «immagine di nemi-co» per [...] e [...] che hanno al proprio interno [...] di una contraddizione? Prodi ha già registrato il fallimento, [...]. Bonomi: [...] vedo il ri-schio che [...] e localistica del secessionismo si contrapponga solo [...] nazionale. Guai, poi, a ri-cadere [...] minimalismo, contando chi va alle manifesta-zioni. A Venezia i Centri [...] Rifondazione, [...] del sindaca-to, e il «manifesto» hanno mobi-litato [...] Bossi. Ma la Le-ga rappresenta [...] di produttori», una volta avremmo detto di [...] non va alle manifestazioni. Il rischio vero nel Nord [...] di secessione diventi social-mente [...] presso larghi settori della popolazione. [...] rischio, [...] «provoco» Andrea, è che [...] domani, se prevalesse [...] del «nemico ritrovato», assuma [...] uno scontro tra i lavoratori di-pendenti che [...] e la galassia del [...] dei produttori», [...] autonomi. Questa è una con-traddizione [...] Bossi che del sindacato: ci sono i militanti [...] giorno rivendicano i propri diritti e la [...] fazzoletto verde. O padroncini che chiedono [...] Comune [...] per gli immigrati che la-vorano nelle loro [...] la sera al bar abbaiano per espellere [...]. Ranieri: Però è stata [...] Lega [...] cominciare a presentarci come un nemico da [...]. Noi non abbiamo mai [...] linguaggio nei confronti del Sin. E in ogni caso, [...] bravi a [...] ma la nostra intenzione [...] di fare di domani la gran-de occasione [...] opposizione tra secessionismo e retorica nazionale. Il sindacato domani innanzitutto dice [...] una questione settentrionale. Dice che [...] una questione del federalismo. Che è in campo [...] la valorizzazione delle autonomie. Finora questa discussione ha [...] ipotesi istituzionali. Noi vor-remmo che sulla [...] tutta la gente del Nord che vive [...]. Prendendo coscienza della pe-ricolosità delle [...] secessioniste. Perché il secessionismo si [...] Ranieri: Secondo me perché stanno venendo meno posizioni di [...] «capitali-smo molecolare» proprio dallo sfascio del vecchio [...]. La crisi della [...] e del legame che assicu-rava [...] Roma è avvenuta men-tre [...] si [...]. Il [...] dei produttori» [...] «far da sé», ma go-deva di alte [...] (Bot per capitalizzare le aziende), di svalutazione per [...] disattenzione del fi-sco. Si predica [...] ma non si campa male. Tutte condizioni oggi mutate, [...] di minori vantaggi. La Le-ga doveva [...] fare un salto po-litico [...] terri-torio i soggetti che devono com-petere per [...]. Non [...] sa-puto fare, e oggi la [...] è una via di sopravvivenza. Invece, è quello che dobbiamo [...] fare noi, a partire dalla giornata di domani Non [...] allora, una contrap-posizione tra lavoratori [...] Ranieri: Evitare questo è fon-damentale. Ma bisogna leggere bene [...] taylorista. Cre-sce il lavoro autonomo, [...] il lavoro dipendente. [...] in fabbrica è più re-sponsabilizzato. [...] spesso è un «nuovo schiavo». Ci sono molte connessioni. Oggi è da riscrivere [...] diritti, la [...] lo ha detto e [...] molta forza: una riscrittura del diritto del [...]. Bonomi: dei lavori. Ranieri: sì di tutti [...]. ///
[...] ///
Ranieri: sì di tutti [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .