Una delle ragioni di [...] sovietica su ogni forma di democrazia borghese [...] riprese sottolineata da Lenin nei primi anni [...] stava e sta proprio nella possibilità che [...] sostituire questo apparato burocratico con [...] e con [...] politica e amministrativa delle [...] primo luogo dei nuclei operai, nei quali Lenin [...] vedeva gli organizzatori della nuova società, [...] di coesione e di [...] contadine ancora arretrate e disperse. Ma proprio Lenin aveva [...] in una società come quella che il [...] ereditato dal vecchio impero zarista, nella quale [...] erano come sommersi dalla marea contadina, il [...] burocratiche nel modo di lavoro [...] sovietico e di quello [...] era sempre presente, dato lo sforzo di [...] di quelle masse disperse esigeva: sicché i [...] rischiavano sempre di sostituire quelli della direzione [...] partito non fosse stato vigilante e non [...] misure adatte ad evitare questo pericolo. Vero è che, dopo [...] grandi successi della costruzione socialista in Unione [...] trasformato la faccia del paese, e la [...] popolazione, nella quale oramai [...] costituiva, anche numericamente, una massa sempre più [...] quale le masse stesse dei contadini erano [...] del regime colcosiano. Ma tant'è: gli uomini [...] rapporti si trasformano, inevitabilmente, con un ritmo [...] quello che non avvenga per le cose; [...] di deformazione burocratica, sui quali Lenin così [...] non si potevano considerare [...]. Ciò è tanto più [...] il ritmo forzato [...] e della costruzione socialista, [...] sovietica era stata costretta dalla [...] iniziale arretratezza e dallo [...] per le masse uno sforzo e sacrifìci [...] tensione estrema di tutte le forze: per [...] la via più sbrigativa poteva facilmente apparire, [...] quella appunto della sostituzione dei metodi di [...] quelli del comando; di quelli del centralismo [...] di un centralismo burocratico. E anche [...] beninteso, le deviazioni riferibili [...] personalità di Stalin avevano inevitabilmente condizionato, a [...] uno scivolamento in questo senso, con la [...] di direzione personale a quelli della [...] e con deformazioni gerarchiche [...] centralismo democratico. Così pure, per quanto [...] deformazioni dogmatiche della dottrina marxista e di [...] comunisti, e uno stile meccanico della propaganda [...] dibattito ideologico, questi non possono, ci sembra, [...] loro origini e nelle loro conseguenze, quando [...] delle deviazioni nel senso del culto della [...] Stalin non si ponga in rapporto con certe [...] quali la società sovietica era stata costretta [...]. Anche [...] senza dubbio, una parte [...] iniziali condizioni di arretratezza, che la società [...] dal vecchio impero zarista. Era inevitabile, dapprima, che [...] analfabeti, trascinati nel fuoco della rivoluzione alla [...] sotto la guida della classe operaia, ed [...] costruzione socialista, fossero mossi da motivi di [...] che da una coscienza critica della nuova [...]. Comprensibile è pure che, [...] che, per secoli, le vecchie classi dominanti [...] avevano martellate e radicate nella testa di [...] arretrati, non si potesse contrapporre, dapprima, solo [...] coscienza critica, ma anche una propaganda e [...] tipo più elementare e apodittico. Sarebbe assolutamente errato, ci [...] tacciare di dogmatismo il grandioso compito storico [...] senso, sin dai primi anni del potere [...] assolto nel paese del socialismo: ove, anche [...] questa via, per la prima volta nella [...] una religione, una concezione acritica del mondo, [...] del marxismo si è affermata come filosofia [...]. Ancor più: anche e [...] concezione critica e unitaria del mondo, qual [...] dialettico, che debba per la [...] stessa natura affermarsi come [...] questo momento pedagogico e apodittico non si [...] in una fase iniziale, ma riemerge in [...] qualvolta ci si trovi di contro ad [...] verginità o di passività culturale. Quel momento pedagogico e [...] deve essere, appunto, solo un momento della [...] delle masse, di una concezione critica e [...] di una filosofia di massa e comporta, [...] assicurare la conquista di una coscienza critica [...] livello particolarmente elevato di chiara coscienza critica, [...] maturare fuori di una sciolta circolazione e [...] confronto e scontro d'idee. ///
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Quel momento pedagogico e [...] deve essere, appunto, solo un momento della [...] delle masse, di una concezione critica e [...] di una filosofia di massa e comporta, [...] assicurare la conquista di una coscienza critica [...] livello particolarmente elevato di chiara coscienza critica, [...] maturare fuori di una sciolta circolazione e [...] confronto e scontro d'idee.