La lotta di classe [...] è giunta in Emilia [...] così acuto da dividere in due il [...] parte le masse popolari mobilitate nelle loro [...] dai partiti della classe operaia, con propri [...] propri « intellettuali »; [...] agrari, [...] commercianti, ormai ridotti con [...] muro per difendere i propri privilegi di [...] incapaci di esercitare una propria egemonia, una [...] sulle masse. Di [...] il grigiore, [...] degli intellettuali tradizionali borghesi, [...] rottura, incapaci di fare il passo che [...] masse popolari e ridia alimento e ambiente [...] culturale, veri relitti abbandonati dal corso della [...] e cinghie di trasmissione inservibili, privi ormai [...] cui lo sviluppo della loro classe li [...] chiamati e che questa classe, giunta al [...] è più in grado di esercitare. Cosicché notiamo da un [...] una produzione culturale misera, priva di mordente [...] di espansione, e avente ancora basi di [...] al clero (oscurantismo, negazione della cultura borghese); [...] (classe operaia e masse popolari), una attività [...] esprime ancora nelle sue forme più elementari [...] di associazione, conoscenze tecniche necessarie alla lotta [...] agraria, per gli indirizzi produttivi, per il [...] C. Di [...] per questo doppio ordine di [...] la povertà, se non proprio [...] di una vita culturale degna (1). Questa risposta è in [...]. Ma ha bisogno di [...] si arrivi a comprendere in qual modo [...] da questa situazione. Si spezzano, in [...] i rami [...] maggiormente sembravano capaci di sviluppo, [...] fermenti più moderni progressivi, della cultura emiliana. In [...] classe dominante assume organicamente [...] scala nazionale, quei gruppi di intellettuali « [...] già da lungo tempo nelle loro regioni, [...] ben congegnato di clientele e di cariche [...] loro funzione di « cinghie di trasmissione [...] delle classi dirigenti; li esporta, li immette [...] di formazione illuministica e positivistica, li fornisce [...] di espansione e di proselitismo. In Emilia la « [...] si manifesta, superando le resistenze [...] culturale preesistente, in. Sono quelli gli anni [...] agricola emiliana si è andata trasformando sotto [...] capitali di bonifica e di trasformazione [...] formato il grande proletariato agricolo della regione, [...] ha cominciato a divenire una « fabbrica [...] di canapa, di barbabietole. Nel giro di un [...] il 1906 e il 1926 [...] uno dei centri di [...] culturale [...] italiano, diventa squallida « [...] famoso da due secoli in Italia e [...] fantasia, curiosità e capacità scientifiche, diventa un [...] Bologna «la dotta » diviene la città [...] Toscanini; decadono i centri universitari; la cultura [...] pare ridursi in gran parte al culto [...] le grandi scuole di polemica popolare a Bologna [...] musicali di Parma. Il filone culturale fondamentale [...] modo si spezza in Emilia agli inizi [...] quello che trae origine [...] settecentesco della giovane borghesia [...]. Il [...] emiliano era stato senza [...] quello di alcuni gruppi di punta milanesi, [...] e ricco d'Italia. Il fatto stesso che [...] del tempo investa in Emilia soprattutto il [...] scientifica [...] Spallanzani, Laura Bassi, Galvani) [...] abbia interessato non soltanto alcune punte individuali [...] le quali sole non si fa la [...] esatta, come invece si può fare, e [...] in [...] ricerca filosofica e giuridica [...] relativamente larghi, curiosità di carattere generale, correnti [...] « scuole ». E, accanto ai grandi [...] medici, collezionisti. Politicamente, oltreché culturalmente, [...] borghese in Emilia significò [...]. ///
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Politicamente, oltreché culturalmente, [...] borghese in Emilia significò [...].