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[...] che un cambiamento ci [...] nuo-vo non riesce a sembrare migliore del [...]. È inutile illudersi: la Grosse [...] significherà una paralisi prolungata [...]. Freddo e disincantato, Peter Schneider, [...] uno dei leader indiscussi del [...] tede-sco, analizza la situazione [...] Germania a poche ore dal voto. E non risparmia critiche [...] Gerard [...] «Non [...] come supererà la fase [...] e questo potrebbe [...]. Lei è uno dei pochi [...] parte del candidato social-democratico Gerhard [...] attiva-mente la campagna elettora-le. Che cosa [...] convinta del politico e [...] «Mi ha convinto il fatto [...] fos-se uno dei pochi pragmatici [...] della direzione del partito. Voglio [...] lealtà [...] sindacato ti-pica della nostra [...] determinato a tentare strade nuove, sulla scia [...] dei Paesi Bassi o di quella dei [...]. Quindi i tedeschi fanno bene [...] «Diciamo subito che [...] ha dimostrato un grande limite, [...] potrebbe [...] la vittoria. Non ha saputo spiegare [...] forse non glielo hanno permesso, come intende [...] di stallo economico [...]. Cosa avrebbe dovuto dire [...] «Avrebbe dovuto sganciarsi an-cora di più dalla mentalità [...]. Lasciare la que-stione economica [...] campagna elettorale della [...] è stato il più [...] abbia fatto al suo [...]. Bisognava [...] su una problematica così centrale [...] vita del paese, spie-gando alla gente quali sono le [...] tedesca, invece ha [...] su frasi del tipo: [...] sono [...] e [...] Germania ha bi-sogno di un [...]. /// [...] /// Viene da pensare che [...] primo a non essere convinto [...] «È un mio vecchio [...]. Quello di sottolineare gli [...] nella speranza di [...] cam-biare. Certo sarebbe più comodo [...] come fanno molti, con la scusa che [...] sono una massa di idioti. Diciamo che pur criticando [...] preferito sostenere apertamente [...] anche se [...]. Giunti alle ultime battute della [...] elettorale nemmeno Kohl sembra escludere più [...] di una grande coalizione di [...]. /// [...] /// E sa perché? Tutti [...] non sanno chi votare. Dicono tutti che un [...] ma il nuovo non riesce a sembrare [...]. È inutile illudersi: una grande [...] significa una paralisi prolungata della politica interna. Non si potranno fare [...] riforma fisca-le né quella dello Stato sociale, [...] e [...] si bloccheranno a vicenda. Così crescerà lo scon-tento, [...] partiti [...]. Quanto è grande il pericolo [...] «Se oggi la destra più radicale non [...] è troppo divisa. Ma non è un motivo [...] stare tranquilli perché [...]. [...] «Non ritengo che la Pds [...] peri-colosa per la democrazia. Non è il più [...] marxista di un tempo. Trova la [...] ragion [...] nel fatto che rappresenta [...] pezzo [...] rimasto della [...]. Una sorta di patria [...] si riconosce nel nuovo [...]. Ha avuto [...] che questa campagna elettorale abbia [...] una spac-catura [...] paese? In altre parole [...] «Non [...] dubbio: la spaccatura [...] il paese è più forte [...] prima. [...] la disoccupazione è doppia [...] occidentale del paese, in alcune zone sfiora [...]. I giovani sentono di [...]. Di questo vuo-to [...]. Quel-lo che mi preoccupa [...] la connivenza della quale godono gli estremisti [...] istitu-zioni. Forse per ingenuità, co-munque [...] di capire piuttosto che intervenire. La posta in gioco [...] in questi casi la difesa della [...]. Quali sono le paure più [...] tra i tedeschi a poche ore [...] «Ho [...] che tra la gente serpeggi [...] sensazione di [...]. Eppure la diagnosi della [...] esistono le cure, al-trove sono state sperimentate [...]. La Germania sembra un [...] rifiuta di guarire per non sentire il [...]. Dal dopoguerra in poi [...] conosciuto una continua crescita economica, per questo [...] dire la verità (e per questo nessuno [...] la cinghia per un paio [...] e poi [...]. Quali saranno i principali [...] «Le questioni di politica [...] hanno avuto alcun peso sulla campagna eletto-rale. Non credo che [...] sia meno europeista di Kohl. Anche lui ha difeso [...]. E non è stato [...] rinunciano a ma-lincuore al marco. E oltretutto [...] mone-ta, sulle prime, non farà [...] au-mentare i problemi economici della Germania». Che impressione fa Kohl [...] Di sicuro è stanco. Si vede bene [...]. [...] sembra di troppo. Ormai non ascolta più. Direi che è al [...] particolare. Kohl ragiona in termini [...] addirit-tura di secoli. Intendiamoci, è un suo [...] meriti storici so-no innegabili. /// [...] /// Vogliamo azzardare una [...] «Credo che cresceranno [...] piccoli perché quelli grandi han-no [...]. Mi auguro un cam-biamento di [...] rosso e verde ma temo che avremo una grande [...]. È [...] per esempio, con le [...] chi vuole cacciare tutti gli stranieri dalla Germania, [...] le accuse al Terzo Reich per [...] (quando non ne nega [...] realtà sto-rica) e pensa che Hitler abbia [...] buone». Questo, al-meno, sostengono gli [...] balenare uno scenario che per [...] della Repubblica federale [...] (ma anche per [...] che la Ger-mania ha [...] un vero incubo: un [...] in cui, per la [...] pre-senti deputati che si richia-mano ai mo-menti [...] te-desca. In realtà [...] che uno o più [...] destra riescano a eleg-gere propri de-putati a [...] abba-stanza remota. Più probabile, invece, è che [...] riesca loro nel [...] ante-riore, [...] si vota anche per la [...] re-gionale. I moti-vi per cui [...] non dovrebbe-ro [...] sono essenzialmen-te due: il [...] una buo-na fetta di quel [...] vota, in realtà per [...] destra rispettabile, la [...] e la [...] e in qualche caso [...]. Soltanto il [...] degli elettori, sempre secondo i [...] vo-tare, eventualmente, per partiti con [...] esplicita ideologia di [...]. Il [...] sarebbe abbastanza per far entrare [...] partito nel parlamento federale, ma il campo sulla destra [...] è diviso in almeno tre for-mazioni: i [...] la [...] miliardario Gerhard Frey, e i [...] neonazisti della [...] sulla quale ha una forte [...] giovanile degli [...] guidata da [...]. Mentre i [...] capitanati da Rolf [...] succeduto al fondatore Franz [...] sono in netto calo di [...] gli altri due parti-ti sono in crescita, soprattutto nei Länder [...] dove, secondo [...] la fase dei meri raccoglitori [...] vo-to di protesta per ricollegarsi a un patrimonio di [...] «naziona-lista e socialista» che ha una [...] organicità. Nelle elezioni di qualche [...] la [...] ha raccolto un sorprendente [...]. In questo Land non si [...] che [...] che approdano nel par-lamento regionale. Anche la [...] infatti, si aggirerebbe intorno [...]. Comunque, almeno per il [...] rappresentato [...] destra è contenuto dalle [...] rivalità, spesso feroci, che regnano tra i [...]. Frey, che sulle pubblicazioni [...] la paccottiglia propagandistica neonazista ha costruito un [...] Monaco, non ha alcun interesse che nella [...] si sviluppi una classe [...] livello in-tellettuale, e anche morale, [...] eletti in [...] è davvero sconcertante e [...] i candidati nel [...] anteriore siano molto migliori. Ciò rende più facile [...] alla [...] che [...]. Il parlamento tedesco a Berlino [...] sera F. [...] Note a margine La Pds [...] voti [...] È riposta in gran [...] che ot-terrà in buona percentuale nella parte Est [...] la speranza della Pds -i postcomunisti del Partito [...] democratico -di entrare nel nuovo par-lamento [...] che uscirà dalle elezioni [...]. Erede della vecchia Sed [...] della ex [...] e guidato dal giovane Gregor [...] la Pds è accreditata [...] di percentuali fra il 4 e il [...] valori al di sotto dello sbarramento del [...] necessario per ottenere seggi. I liberali ago della [...] La [...] il partito liberale alleato [...] Unioni [...] del cancelliere Helmut Kohl, [...] rischia di sparire sotto la soglia di [...]. Da decenni però la [...] è anche il clas-sico [...] la formazione minore che alleandosi con [...] o con [...] dei due grandi «partiti [...] o [...] decide le sorti del [...]. Dal 1982 ha scelto Kohl [...] ulti-me politiche ha superato di poco la [...] con un [...]. Gli ul-timi sondaggi danno [...] ancora in bi-lico poco [...]. Da tempo scaval-cata dai Verdi, [...] anni la [...] ha inanellato una serie [...]. [...] che la Germania, motore [...] europea insieme a Francia e, [...] no?, anche [...] rimarrà fedele ai suoi princìpi. Dalla nuova cancelle-ria, in [...] a Berli-no, sarà ancora più facile guar-dare [...]. Da lì, nel giro [...] arriveranno i [...] inquilini [...] la Polo-nia, la Slovenia, [...] Repubblica [...] e più [...]. [...] del socialdemocra-tico [...] terrà la presidenza di [...] 31 dicembre e sta lavorando con solerzia [...] i negoziati di allarga-mento già partiti. Kohl ha sem-pre spinto [...] quan-do il crollo del muro portò [...]. I ministri delle finanze [...] settimana si sono incon-trati [...] impe-riale di [...] e si sono occupati [...] Rus-sia e della crisi finanziaria in-crociando frotte di [...] i saloni e le stanze [...] re-sidenza imperiale. [...] si tocca con mano ed [...] confini sono sempre di più [...]. [...] crisi asiatiche, [...] può di-ventare, se sarà capace, [...] pun-to di riferimento di grande im-portanza. Dopo [...] toc-cherà alla Germania del dopo-voto [...] la pesante carretta [...] proprio nel giorno in cui [...] della moneta unica. Lo farà con la [...] di Kohl, con [...] di [...] o con la grande coali-zione? E lo farà con lo stesso spi-rito? [...] è davvero [...] sono tutti in surplace, in [...] attesa per vedere come andrà a finire. La coincidenza tra pros-sima presidenza [...] e [...] della moneta non è voluta, [...] fa assumere [...] un carattere altamente simbolico. Non si temono rovesciamenti [...] non ve ne po-tranno essere: [...] è ingabbia-to e la [...] essere impedita soltanto da eventi ec-cezionali. Il leader socialdemo-cratico, dopo [...] che dovrà onorare gli impe-gni una volta [...] elet-torale. [...] da questo punto di vista, [...] ha nulla da temere. È [...] che vante-rebbe dodici governi [...] ben dieci premier di partiti che aderiscono [...] P SE, guarda caso guidato dal tedesco Rudolf [...] e che sono [...] dal portoghese [...] da [...] a [...]. Al quadro vanno aggiunte [...] dove la presenza della [...] è rilevante pur non esprimendo il premier. È vero, mancano il Regno [...] non è detto che [...] Paesi non si decidano presto a cambiare idea [...] Grecia del socialista [...] che [...] i parametri di Maa-stricht. Sarà [...] della sini-stra a governare i [...] del nuovo millennio: [...] e la moneta. Al vertice di [...] il 24-25 ottobre prossimi, i [...] di [...] Unione. Sarà il primo incontro dopo [...] voto [...] interrogativo ri-guarda anche il destino [...] «motore [...]. Già un [...] in affanno per via [...] la storica intesa che [...] in quali for-me si [...] Incrina-ta già sulla nomina del presi-dente della Banca [...] giallo del vertice di maggio con la [...]. Ma [...] ieri [...] ha telefonato a Kohl per [...] a suo favore, per rendere omaggio «alla [...] visione ed al suo pragmati-smo» [...] com-piti [...]. Un [...] de fil» [...] da vecchi amici. Ma Kohl, se re-stasse, sarebbe [...] a cancellare cer-te opacità [...] fase, una certa tendenza alla [...] di [...] invece, sarebbe salutato [...] delle «terze vie»: quella di [...] quella di [...] quella italiana, quelle dei Paesi [...]. Gli unici in ritardo, [...] che hanno ceduto il cam-po al governo [...]. Si discute [...] nuovo [...] che passa per Ber-lino, Londra [...] Parigi [...] concetto di Europa più vicina [...] cittadini, sul recupero delle po-litiche in favore [...] divergano da quelle di [...] e [...] cancelliere [...]. La britannica Pauli-ne Green, [...] al parlamento europe, ha [...] per lei so-no diversità «più apparenti che [...]. [...] e avverrà a Milano, ai [...] del P SE ed alla vigilia della [...]. Lo scenario [...] sarà mutato e muterà. In gioco [...] la leadership nella gara [...] principali raggruppamenti po-litici, ci sono i posti [...] a partire dalla pre-sidenza della Commissione eu-ropea. Il voto tedesco è [...] voto europeo. Il «fatto-re [...] peso considerevole nelle scelte [...] mentre la tenuta di Kohl [...] fiato agli innamorati di quel federalismo che una vol-ta [...] a [...]. /// [...] /// Il «fatto-re [...] peso considerevole nelle scelte [...] mentre la tenuta di Kohl [...] fiato agli innamorati di quel federalismo che una vol-ta [...] a [...]. (0) (0) ![]()
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