Resta semmai da vedere [...] ciò si [...] con quella politica delle [...] alla quale i comunisti si trovano a [...] Milazzo, [...] «governo di centro au-tonomista». Ora è [...] che deve soccorrere la [...] forze politiche ed eco-nomiche in campo la [...] ricono-scere che in Sicilia sono maturate condizioni [...] quelle che [...] i primi anni di [...] riforma agraria, la scoperta del petrolio, le [...] industrializzazione dalla legislazione regionale hanno suscitato contrad-dizioni [...] inesistenti e hanno modificato molti rapporti sociali. Mentre si andava disgregando [...] agrario e [...] ceti venivano alla ri-balta [...] e [...] mali pro-vocavano [...] di una generale crisi [...] parte riconducibile alla diretta influenza della concentrazione [...] e alla sottomissione ad essa della politica [...] men-tre veniva rivelata [...] di immense ric-chezze celate [...] e con-crete possibilità si aprivano per un [...] senso moderno della [...] vita eco-nomica, [...] di quelle ricchezze da [...] internazionale del petrolio e di altri gruppi [...] reazioni, sia pure oscillanti e spesso contrad-dittorie, [...] meno cospicua potenza economica che è [...] a cui con fiduciosa [...] collegarsi vari settori della borghesia siciliana e [...] po-litiche presenti in molti partiti non escluso [...]. Nel complesso il fenomeno [...] era quello di un esteso con-trasto fra [...] del grande ca-pitale monopolistico italiano e straniero [...] e la stragrande maggioranza della società isolana, [...] strati della proprietà terriera i cui rappresentanti [...] nuovo governo autonomista con nessun altro fine [...] difesa dei loro interessi. Or se questi interessi [...] circostanze, quale loro antagonista prin-cipale i grandi [...] sono calati in Sicilia come in territorio [...] e mortificare tutto e tutti sì da [...] principale del [...] sici-liano tutto intiero, non [...] di scandalo se sulla comune trincea [...] si ritrovino gli esponenti [...] e assieme contro il comune nemico esterno [...] agenti locali si battano tanto i rappresen-tanti [...] operaia e dei conta-dini che quelli di [...] proprietà terriera e della borghesia. [...] naturale tuttavia che ciò [...] difficili e complicati di quanto non fossero [...] compiti dei partiti che si richiamano alla [...] delle organizzazioni sindacali dei lavoratori. Essi debbono infatti, nella [...] fronte autonomista, restare fedeli agli interessi propri [...] lavoro, elaborare una ag-giornata piattaforma di rivendicazioni [...] svilupparsi le lotte, e ammodernare le proprie [...] di che essi corrono il rischio di [...] terreno superato o di rinunciare alla loro [...] alle seduzioni rifor-mistiche e [...] che dalla esistenza di [...] ostile potrebbero derivare. Debbono [...] parte sfuggire alla tentazio-ne della [...] concorrenza » cui potrebbero [...] certe iniziative puramente demagogiche della [...] la quale [...] costretta oramai alla opposizio-ne [...] sembra [...] indossare panni di sinistra per [...] avvio a quel doppio giuoco cui ri-corre ogni qual [...] si trovi in difficoltà la sostanza reazionaria della [...] politica: in Si-cilia far le [...] di [...] rotta e a Roma [...] complice ai compari del governo [...]. C'è però anche da [...] avverte [...] stesso della [...] una effettiva spinta al [...] dal disagio economico di molti ceti da [...] e dal disagio morale di molti suoi [...] speranza di farvi prevalere i propri ideali [...] ancora legati al partito. Il set-tore dove più [...] il travaglio è quello dei sindacati cattolici [...] quali tanto diffusa si è manifestata la [...] clerico -fascista perseguito fino in fondo dai [...] per ten-tare di [...] una serie di improvvisi [...] nei posti di direzione regionale sono stati [...] Roma, cui ha fatto riscontro una serie di [...] dirigenti sin-dacali [...] alla [...]. Tutto ciò apre nuove [...] alle iniziative tendenti alla graduale ricostitu-zione della [...]. [...] certo [...] per esempio [...] che senza la stretta [...] PSI e del PCI, conservata sostanzialmente in [...] in Sicilia, non sarebbero state possibili nè [...] monopolio democristiano nè la nascita del nuo-vo [...]. ///
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[...] certo [...] per esempio [...] che senza la stretta [...] PSI e del PCI, conservata sostanzialmente in [...] in Sicilia, non sarebbero state possibili nè [...] monopolio democristiano nè la nascita del nuo-vo [...].