Sebbene Paul Levi « [...]. [...] di marzo era appena [...] pubblicò [...] La nostra via contro [...]. Egli caratterizzò [...] come una rivolta di [...] gli organi direttivi del partito di [...] e avventurismo e invitò [...] addossare tutta la responsabilità della sconfitta ai [...] agito per ordine di Mosca. La [...] umica conclusione della sconfìtta subita. Nella rivista Soviet, che [...] P. Levi insieme con altri rappresentanti [...] gruppo di opposizione, lanciò una campagna contro il [...] del PC operaio di Germania. Gli articoli pubblicati sa [...] contenevano una, sola parola sulle misure pratiche [...] il PC operaio di Germania, ma, al [...] tendeva a minare [...] del partito comunista fra [...] la direzione. Il [...] del PC operaio di Germania [...] dal partito Paul Levi per questa [...] condotta da rinnegato. Il 29 aprile 1921 [...] Comitato [...] del [...] approvò questa decisione. Nella risoluzione del Comitato [...] :« Anche se Paul Levi avesse ragione [...] suoi giudizi per [...] di marzo, anche in [...] essere espulso dal partito, per la [...] inaudita violazione della disciplina [...] condizioni date egli ha colpito alle spalle [...] suo atteggiamento » (14). [...] di Paul Levi fu [...] III Congresso del [...]. Lenin considerava, [...] di marzo come « [...] non ostante gli errori dei suoi [...]. Egli chiariva inoltre che [...] pure anarchico, si batteva eroicamente contro la [...] era una cosa importante, ma se lottavano [...] eli uomini, si trattava di un « [...] ». Noi abbiamo [...] da questo. E così si è [...]. Nel denunciare la condotta [...] Levi [...] dei suoi sostenitori, il partito concentrò i [...] per correggere numerosi errori commessi [...] di marzo, e per [...] « teoria [...] », formulata in relazione [...] marzo. Secondo [...] dei sostenitori di questa [...] di marzo avevano aperto un periodo di [...] mezzo per liquidare la passività e dentare [...]. ///
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[...] Problemi [...]. Lenin, [...] comunista, Roma, Ediz. ///
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Lenin, Sul movimento operaio [...] Roma, Ediz. ///
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[...] congresso mondiale, pubblicato sulla [...] « Se si domanda [...] ci sia stato di nuovo [...] di marzo, bisogna rispondere [...] quello [...] negano i nostri avversari [...] il partito è entrato nella battaglia senza [...] chi lo seguirà ». Anzi, egli e coloro [...] sue idee affermavano [...] tattica. La rivista [...] organo [...] comunista per i paesi [...] si pubblicava a [...] dichiarava:« Principale caratteristica del [...] rivoluzione è il fatto che noi dobbiamo [...] i mezzi della battaglia definitiva (vale a [...] armi in pugno. [...] visto anche in Germania, [...] del partito comunista » (17). Ruth Fischer prese le [...] teoria della offensiva ». [...] stata [...] di marzo del PC [...] Germania un « putsch di [...] f », ella affermava [...] era giusta, perchè « [...] il più indifferente, credeva più alla democrazia [...] la cui via passi attraverso la democrazia [...]. Questa assurda conclusione veniva [...] il fatto universalmente noto che proprio perchè [...] del partito socialdemocratico e [...] indipendente, le masse operaie non erano entrate [...] difendere i loro compagni della Germania centrale. Il partito socialdemocratico continuava [...] più influente fra le masse operaie della Germania. Quanto alla democrazia, è [...] difesa di essa contro gli attentati dei [...] utilizzazione negli interessi della [...] un dovere del proletariato e non contrastano [...] compiti della lotta per il trionfo del [...]. [...] di questa «teoria», [...] Spontaneità delle masse e iniziativa [...] partito, riteneva, a differenza di Ruth Fischer, che il [...] si trovasse in uno stato di « letargo menscevico [...] e solo il partito potesse [...] con la [...] iniziativa. Tutto ciò testimoniava che [...] del PC operaio di Germania e di [...] comunisti non erano in grado di ricavare [...] di marzo. Le concezioni estremiste, [...] trovarono la loro « motivazione [...] » nelle tesi [...] di marzo approvate a maggioranza [...] voti dal [...] del PC operaio di Germania [...] aprile 1921. ///
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Le concezioni estremiste, [...] trovarono la loro « motivazione [...] » nelle tesi [...] di marzo approvate a maggioranza [...] voti dal [...] del PC operaio di Germania [...] aprile 1921.