Nè mancano [...] condanne umoristiche come quella delle Operette morali [...] condannate nel 1850 con la [...] finché non siano corrette: era [...] del verdetto il particolare che Leopardi era già morto da 13 anni! Ad una serie numerosa di [...] è toccato il [...] v di vedere all' Indice [...] la propria produzione. Tra gli altri [...] d'Annunzio, Descartes, [...] Diderot, Dumas padre e [...] stesso giorno), Flaubert, Anatole France, Heine, [...] Hume, Locke, [...] Rousseau, Spinoza, Stendhal, Voltaire, Zola [...] Benedetto Croce. Una vera strage, come [...]. Prima della recente [...] aveva trascorso gli ultimi anni [...] una sorta di limbo. [...] e-dizione ufficiale risale infatti [...]. Dopo di allora erano [...] opere complete di Sartre, Gide e Moravia, La [...] Curzio Malaparte, Il secondo sesso e I [...] Simone de Beauvoir. Giovanni XXIII si era [...] inserire qualsiasi nuova opera all' Indice ed [...] fatto cancellare I miserabili e [...] de Paris di Victor Hugo. Paolo VI ha concluso [...] ciclo storico che era stato aperto quattro [...] che rappresentava una delle vergogne della chiesa. Speriamo che non ci [...] che voglia [...]. Forse perchè tale bilancio [...]. A noi, comunque non interessa [...] dare un giudizio [...] scientifica, filologica o critica, [...] in questa occasione; [...] invece, valutare quelle iniziative che [...] cercato di allargare la conoscenza di Dante in un [...] popolare, in particolare la biografia romanzata del nostro poeta [...] in tre puntate dalla televisione. Si dice che la [...] un altissimo indice di gradimento: ed è [...] cosa sia vera. [...] probabile, quindi, che milioni e [...] credano, ora, di conoscere Dante [...] di prima. E questa è una pericolosa [...]. [...] di utilizzare la televisione [...] l'opera dantesca anche agli strati più vasti [...] della popolazione, era ottima. Ma la [...] realizzazione è stata affidata [...] teatro che quindi hanno la mania di [...] degli scrittori dei secoli passati. Ora, se si vuole [...] la suggestione del testo di un grande [...] Grecia, per lanciare un [...] guerra, è del tutto legittimo che si [...] Le Troiane » di Euripide. Resta fermo, però, il [...] tal modo, non si fa [...] Euripide: anzi lo si [...] modo deformato. Così presentare [...] di Dante per Beatrice [...] romantico, timido e nutrito di sogni, che [...] morte e dopo la morte, oppure rappresentare [...] come un gruppo di giovani amici un [...] si scambiano confidenza e pacche sulle spalle, [...] sulle loro vicende a-morose e organizzano allegre [...] rendere più accessibile il mondo poetico [...] significa [...] completamente. Bisogna rendersi conto, insomma, [...] culturale non può prescindere [...] collocazione storica [...] o [...] che si vuol far [...] un qualsiasi aspetto del passato, [...] alle nostre esperienze e [...] di oggi, comporta minore fatica ma comporta [...] rispetto per quelle masse a cui ci [...] quali si offre una cultura di seconda [...] avariata; che spiegare la collocazione di Beatrice [...] simbolo per comprendere la raffinata elaborazione letteraria, [...] e il linguaggio allusivo della poesia stilnovistica, [...] difficile, ma è [...] strada da seguire chiedendo [...] o agli ascoltatori di compiere uno sforzo. [...] parte è noto che, senza [...] nessuna conquista è possibile. ///
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[...] parte è noto che, senza [...] nessuna conquista è possibile.