[...] piani di direzione economica [...] Non è razionale, non è bello, non [...] è soddisfacente. ///
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Ma non sappiamo con che [...] ». Così giudicava il capitalismo Sir John Maynard [...] nel 1933, accingendosi a scrivere [...] opera maggiore: Teoria generale [...] . In realtà non si [...] proprio a lui, che fu per lunghi [...] dirigenti della Banca [...] dovesse davvero dispiacere il [...]. E non è nemmeno [...] eccessivamente preoccupato di vedere con quale altro [...]. Ma è indubbio che [...] contrasto tra la crescente capacità produttiva [...] moderna e la sempre [...] di assorbimento dei prodotti sui mercati, osservando [...] il fenomeno delle crisi cicliche con la [...] disoccupazione di massa che ne deriva, giunse [...] che il vizio stava nel sistema stesso. Alla teoria classica [...] automatico fra la domanda [...] resto, era ormai diffìcile aderire [...] da quando la crisi [...] venuta a sconvolgere [...] mondo capitalista. Qualche revisione per lo meno [...] a. E [...] si decise a riconoscere [...] squilibrio fondamentale fra produzione e consumo che [...] avrebbe messo in pericolo non solo la [...] la sopravvivenza del capitalismo. Origine di tutti i mali, [...] la [...] analisi, é il continuo accumularsi [...] capitale [...] il risparmio [...] in proporzioni tali da non [...] più alcun investimento profittevole. Da [...] il periodico ritorno delle crisi, [...] un ritmo sempre più frequente e con una portata [...] più grave. Illudersi, dopo tante brutte [...] di una soluzione spontanea sarebbe, oltre che [...]. Secondo [...] al mito dello sviluppo [...] autoregolato » del capitalismo è ormai tempo [...] una concezione più scientifica e una valutazione [...] problema. Dove il libero giuoco [...] isi dimostra impotente non vi è che [...] fare intervenire lo Stato nelle forme più [...] stimolando gli investimenti di [...] ripresa produttiva allo scopo di ristabilire [...] tra produzione e consumo [...] al massimo la disoccupazione, con tutte le [...]. Questa teoria sembrò e [...] audace e spregiudicata agli economisti ortodossi che [...] legge se non quella del profitto, ma [...] non è rimasta ignorata, nè trattata come [...] quegli stessi paesi in cui vige precisamente [...] profitto quale fondamento intoccabile della [...] Tutt'altro. Se c'è stato nel [...] economista ascoltato in questo ventennio è proprio [...]. Poche teorie, come la [...] tanta e sì immediata fortuna; a poche [...] » è toccato un così pronto e [...] parte di chi non avrebbe dovuto [...] alcun benefìcio. Eppure è così: comunque lo [...] giudichi, il [...] oggi non è uno dei [...] che si incontrano sui trattati [...] economia, ma un indirizzo caratteristico della nostra epoca che [...] è tradotto in una serie di tentativi concreti. Esiste ormai, nel campo [...] fioritura di interventi statali, [...] coordinati in forma programmatica, che sotto i [...] finiscono in genere per qualificarsi con disinvoltura [...] « pianificazione ». Semplice e involontaria improprietà [...] millantato credito? [...] difficile credere che si [...] caso, quasi quasi di un errore linguistico. La parola « piano [...] tale [...] in un mondo sconvolto [...] indurre a pensare che [...] che se ne fa [...] più da un calcolo che da uno [...]. Ingannare [...] pubblica, suscitando [...] attesa di una regolamentazione [...] se fosse possibile anche in regime capitalistico, [...] tutto cosa da poco conto per chi [...] non mutare [...] ordine sociale. E perchè no? si [...] ingenuità i [...] ammiratori di [...]. Perchè non dovrebbe essere [...] i difetti del sistema vìgente, dando vita [...] progressivo che conduca senza violenza a una [...] quella socialista? In altri termini: perchè non [...] tra sfruttatori e sfruttati fino a convincere [...] è meglio riordinare la società [...] di tutti? vecchia storia [...] ha ormai fatto il suo tempo e [...] del movimento operaio si [...]. Molto diffìcile è oggi [...] eludere la questione fondamentale : ma chi [...] « pianificata » in occidente? a vantaggio [...] risolve? [...] sta il nocciolo del [...]. C'è lo [...] rispondono a questo [...] imperturbabili i [...] come se avessero scoperto un [...] imparziale, sempre sollecito del bene della maggioranza in omaggio [...] perfetta democrazia. E così si placano, [...] i dubbi. Ma lo Stato, [...] del capitale monopolistico, è [...] non ha nulla a che fare con [...] conflitti di classe. Lo Stato è [...] concreta di un potere: [...] o è degli altri. O vige la legge [...] regola la produzione [...] di chi detiene il [...] la legge del piano che regola la [...] chi lavora. In due non si [...]. ///
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In due non si [...].