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Ultimamente si sono moltiplicati [...] alla giovane narrativa italiana, mentre nel campo [...] le discussioni si sono al massimo spinte [...] nome del curatore della prossima Biennale di Venezia. Il termine «gioventù cannibale» [...] fortunata antologia di narrativa curata da Daniele [...] per Einaudi) è diventato [...] comune, mentre i fermenti nel mondo delle [...] sono riusciti ad andare oltre gli ambiti [...]. Eppure questa situazione di [...] notorietà non dipende certo dalla qualità del [...] artisti. Lasciata alle spalle [...] degli anni Ottanta, molti [...] sintonia se non in anticipo rispetto ai [...] hanno infatti compiuto interessanti innovazioni stilistiche e [...] qualche critico considera ormai la situazione artistica [...] tra le più vivaci in Europa. Non è forse un [...] 24 maggio si terrà infatti [...] mostra al [...] di Ginevra, che riunirà [...]. Ma come operano e [...] giovani artisti più significativi? In che modo [...] reagiscono ai mutamenti in atto nella realtà [...] È [...] riassumere in poche parole lavori spesso non [...] anche se, si potrebbe forse dire che [...] hanno abbandonato la presunzione di sintetizzare in [...] spirito dei tempi. Seguendo ciascuno i propri [...] ricerca, essi cercano piuttosto di mettere in [...] che si evolvono per approssimazioni successive, che [...] di frammento in frammento. Posti di fronte a [...] più complessa e di cui sfugge il [...] ad indagare gli effetti sulla propria esistenza [...] la loro individualità. Il lavoro di questi [...] parole, non mira tanto a rappresentare la [...] fuori da sé, ma parte, senza nessuna [...] emozionale e corporea, considerata come il terreno [...] a confrontarsi con il mondo di cui [...]. Ma, per evitare ulteriori [...] ascoltare direttamente la voce di tre critici [...] seguito da vicino i lavori dei nostri [...] Marco [...] che collabora con la [...] Flash Art e col programma [...] di Canale 5 Le [...] Francesca Pasini che, oltre ad [...] sempre guardato con attenzione [...] donne, ha curato con Giorgio Verzotti [...] mostra [...] (Castello di Rivoli, 1994) [...] lavori dei giovani artisti italiani si sono [...] stranieri; e Gianni Romano, un giovane critico [...] curato numerose mostre dedicate agli artisti delle [...]. È inoltre partico-larmente attenta [...] artiste: le abbiamo chiesto di [...] quali siano i [...] individua nella più recente produzione delle donne. [...] attenzione al mondo femminile, hai [...] recentemente emergere autrici capaci di affrontare [...] temi? «Proprio [...] ultimi anni si sono imposte [...] moltissime giovani artiste, tanto che, [...] fino a poco fa quando allestivo una mo-stra, dovevo [...] a trovare [...] il contrario. Si tratta quasi di una [...] epocale: le giovani [...] riescono a creare opere partendo [...] sé, con naturalezza e grande libertà. Non si tratta di [...] lamentosi o ideolo-gici, ma di opere che, [...] e del suo corpo, [...]. Nelle opere di Liliana Moro, Eva [...] Vanessa [...] Luisa Lambri, Laura Ruggeri o [...] chiunque tro-va immediatamente i propri [...]. [...] «In un suo lavoro [...] Ab-bassamento, Liliana Moro ha in-vaso metà della galleria [...] bamboline di carta rita-gliata, mentre su un [...] una piccola città. Ecco che, a partire [...] infanzia, questo lavoro co-munica, in modo coinvolgente, [...] se stesse le donne devono abbassare lo [...] loro fondamenta, verso la loro storia intima [...]. Un invito a guardare dentro [...] sé, ge-nerato non da una chiusura, ma dalla consapevolezza [...] con [...] con la realtà, ci si [...] offrendo innanzi-tutto la propria diversità». È un tipo di [...] i favori del pubblico, in genere, o [...] I [...] di queste artiste si impon-gono in modo [...] emozionale: chi li osserva ne rimane attratto, [...] di opere che riescono a metterci in [...] modo di sentire [...]. [...] che in Italia [...] dei mass media sia rivolta [...] solo alle mo-stre degli artisti famosi del passato: sono [...] le opere dei contempo-ranei che ci possono far riflettere [...]. I giovani artisti italiani [...] un nuovo [...] del gruppo o del [...] muove su contenuti tematici omogenei mi sembra [...]. Dopo il crollo del muro [...] Berlino non [...] più stata [...] autori verso progetti comuni: ogni [...] oggi, si muove a partire da una propria specifica [...] an-che se ho notato tra i giovani artisti grande [...] a confrontarsi e a dialogare, come se si fosse, [...] saturnino, narcisistico e competitivo». Diversità del progetto o [...] A progetti diversissimi corrispon-dono ovviamente anche mezzi e [...] video, computer, fotografia, pittura, in-stallazioni vengono scelti [...] utilizzati con la stes-sa spontaneità di una [...] un pennello. Se già con le avanguardie [...] pittura, scultura [...] oggi [...] di gerarchie tra i generi [...] si è talmente [...] scioltezza da un mezzo [...] altri ancora li usano col [...] ri-gore. Non ci sono più [...] di sorta. Eppure [...] qualcosa che [...] ognuno di [...] mondo, parte dalla propria [...] relazione con le cose e [...] se stesso. Artista cerca casa Esiste [...] pittori e performer paragonabili agli scrittori «cannibali»? Tre [...] provano a rispondere [...] dei giovani artisti italiani [...] scrittori della stessa generazione? «Come i giovani [...] una scrittura al-ta o bassa -cioè ripresa [...] dai fumetti, dalla televi-sione e dalla musica [...] contemporanei hanno superato ogni gerarchia sui mezzi [...] che [...] può usare. Forse però, mentre vari [...] con immediatezza, cattiveria e cannibalismo la vita [...] gli artisti stanno in genere operando in [...]. Se penso al lavoro [...] che trovo più interessanti -come Stefano Arienti, Luca [...] Luisa Lambri, [...] Tesi -mi torna in [...] Tiziano Scarpa fa dire alla protago-nista del [...] Occhi sulla grati-cola: [...] diventata una specie di [...]. Ecco, gli autori che [...] ope-rano esattamente in modo [...]. Qual è il loro [...] «Ricorda quello degli archeologi: anziché mirare [...] ra-dicalmente innovativa, questi arti-sti [...] di scavo, che ricostruisce percorsi [...]. Stefano Arienti, ad esempio, [...] suoi lavori, ha preso alcune riproduzioni dei [...] Miche-langelo, li ha fotocopiati, poi li ha bucherellati, [...] catasta di mattoni di argilla fresca, fino [...] traccia dei disegni sui mattoni. Arienti, così come qualche altro [...] gioca con la storia [...] non per citazioni-smo, [...] passato alla [...] estraneità, per [...] i maestri di questi giovani [...] sono infatti gli autori postmoderni, ma artisti [...] come Luigi Onta-ni e Alighiero Boetti. [...] ha [...] anche detto in modo si-gnificativo: [...] mondo è un gioioso [...]. La frase che hai [...] come «un catalogo ambu-lante», sembra anche indicare [...] della contempora-neità non si percepiscono più con [...] tondo. Nella [...] privi di profondità, in-consapevoli di [...] stessi [...]. [...] la soggettività si può [...] contem-poranea? «In una scena del film [...] (Atto di forza) il [...] stesso in un video, e dal video [...] gli dice: [...] che tu non sei [...] al che lui si [...] io non sono io, io chi [...]. Questa è un [...] la nostra situa-zione di [...] identità non è più certa. I giovani artisti che [...] problematiche sembrano però [...] che la ricerca di [...] può compiere solo a partire dal basso, [...]. Eva [...] in un suo lavoro, [...] una camicia tanti piccoli punti scuri in [...] del suo corpo: si tratta di una [...] femminile, ma è svolta in modo non [...] non finta-mente profondo. Maurizio Catte-lan, invece, si [...] vari amici e ha chiesto loro una [...] volto. Poi ha portato queste [...] persona che realizza gli identikit per la [...] ha creato gli identikit corrispondenti alle varie [...]. [...] conclusiva era costituita da questa [...] di ritratti che, acco-stati [...] creavano uno strano effetto di [...] tutti i volti disegnati risultavano leggermente diversi [...] rispetto [...] ma tutti avevano qual-cosa di [...] nessuno era qual-cuno e [...] non poteva esse-re un noi: [...] un [...] per usare il titolo che Cattelan ha da-to a questo suo lavoro. Il conti-nuo raddoppiamento della [...] il video, le fotografie o la televisione [...] a riconoscerci, a dire que-sto sono io, [...] sorta di disorientamento della sogget-tività che ho [...]. Quando en-triamo in un [...] sembra di vedere nei monitor solo la [...] muove nel lo-cale, poi magari ci spostiamo [...] di far parte anche noi della scena [...] ci eravamo visti, ma non ricono-sciuti. In effetti quelli che [...] siamo noi, ma non siamo esattamente noi. Ecco, molti artisti contemporanei [...] su questa nostra incer-ta condizione [...]. Gigliola Foschi Parla Marco [...] «Stili senza gerarchia È la [...] di tendenza» [...] 1. Chiediamo a Gianni [...] sia il rapporto fra [...] e il [...]. I giovani artisti sono stati [...] «Gli artisti italiani sono piuttosto lenti [...] ai [...] media, ma credo [...] che un limite: [...] molti artisti si sono fatti [...] troppo [...] diventa fine a se stes-sa. [...] mezzo, per così dire [...] Italia viene oggi molto usato, e con [...] è la fotografia. Ma anche in questo [...] nessuna feticiz-zazione: Monica Carrocci [...] già riconosciuta -a una [...] i fotografi in sala dichiarando di usare [...] del valore di sole centomila lire. Nel suo lavoro [...] non è mai il mezzo [...] prevalere, ma le intenzioni espressive, il [...]. [...] degli anni Settanta era [...] alle manifestazioni pubbliche di Pisto-letto e Gilardi [...] della Fiat. Oggi invece i giovani [...] come reazione a quegli anni focalizzano [...] su se stessi per [...] vissuta da tutti noi. Faccio qualche esem-pio: nel [...] presso la galleria Massimo Di Carlo, Mauri-zio Cattelan [...] le porte della galleria, così che il [...] attraverso le finestre aperte, poteva vedere solo [...] su un filo. Molti in-terpretarono tale opera come [...] anche capace di suscitare i [...] stessi ricordi in-fantili. In [...] opera, esposta al Castello di Rivoli, Cattelan ha inve-ce [...] tappeto, calpestabi-le dal pubblico, con [...] del [...] e un [...] ironico per ricordarci che il [...] rapporto con [...] nasce dai ricordi e [...] vissuta, e non [...]. Si trat-ta [...] opere immediatamen-te comunicative, che [...] della difficile comprensi-bilità di tanta arte moderna. Opere in cui si riduce [...] come creazione unica e assolu-ta: [...] operativa e narrativa piutto-sto che [...] risultato finale. [...] della realtà e [...] questi artisti -non sono più [...] o riassumibili in [...] definitiva, ma si possono inse-guire, [...] a partire dalla [...]. Come giudichi la situazione ar-tistica [...] rispetto a quella [...] è una delle più vivaci, [...] purtroppo il nostro sistema arti-stico non aiuta a far [...] che il lavoro dei giovani artisti [...] anche [...]. In Italia, a parte [...] mancano infatti musei [...] moderna e contempo-ranea, competitivi [...] europei e capaci, quindi, di [...]. Certo noi abbiamo numerose [...] ma la loro forza con-trattuale è insufficiente [...] che un [...] affermi [...]. Va aggiunto che spesso [...] lavorano in modo anarchico e di-scontinuo. [...] italiana rimanga sottovaluta-ta e [...] da confi-ni nazionali, e che i nostri [...] un mercato ormai in-ternazionale, privilegino gli autori [...] quelli italiani, per [...]. /// [...] /// [...] italiana rimanga sottovaluta-ta e [...] da confi-ni nazionali, e che i nostri [...] un mercato ormai in-ternazionale, privilegino gli autori [...] quelli italiani, per [...]. (0) (0) ![]()
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