→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 4094548301.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

In basso una foto di Roger Mayne tratta dal volume [...] du [...] Il nuovo numero della storica [...] francese contiene uno speciale su come «filmare» le partite Una rivoluzione estetica? [...] 5. La storica rivista, sulle [...] come Go-dard, [...] e Truffaut battezza-rono la Nouvelle Vague, [...] sul numero 526 di [...] uno speciale intitolato [...] le football». È un segnale doppio. In primo luogo, significa [...] ha proprio sfondato, in Fran-cia: se gli [...] di tutti, ovvero le teste [...] dei [...] si attardano in tipo-grafia [...] (con le foto delle [...] Mondiale, e dando la notizia della vittoria della Fran-cia. Meglio per loro, e [...] per noi. Ma il punto è [...] è [...] che la com-petenza specifica [...] entra, per così dire, [...]. Il cal-cio sul prato [...] fatto tecnico e agonistico, ma il cal-cio [...] tv è un fenomeno giornalistico, lingui-stico, estetico, [...] il settore in cui i [...] possono dire la loro. Se lo fanno, significa [...] è passato, più importante del nuovo amour [...] Francia per il pallone: il concetto che il [...] di uno sport, è una cultu-ra, uno [...] la cui percezio-ne è decisiva nel nostro [...] media e, quindi, nella nostra vita. Dimmi come guardi il [...] dirò chi sei, potremmo parafra-sare. E i [...] ci provano, con le [...] che da an-ni applicano al cinema. Lo speciale è composto [...] saggio di Charles [...] una delle firme storiche [...] di un articolo di Thierry [...] ma forse [...] più interes-sante del numero [...] due interviste. Con lo stesso taglio [...] puntiglio con il quale, normalmente, intervistano Steven Spielberg [...] Jim [...] i [...] raccolgono (ad opera di Philippe [...] due lun-ghe dichiarazioni di [...] e [...]. Sono due registi. Ma non sono re-gisti [...] il primo, [...] ha girato anche dei [...]. Sono registi televisivi, spe-cializzati [...] lavorano en-trambi per Canal Plus, la tv [...] -ha rivoluzionato il modo [...] calcio viene visto nelle case francesi. Visto che Canal Plus [...] diventare una tv «europea», vale la pena [...] perché nel loro stile e nel-la loro [...] un complesso dibattito. [...] il più anziano dei [...] un regista «barocco». Rivendica [...] di [...] inventato delle tecniche di ri-presa [...] è stato il primo in Francia, [...] a piazzare una te-lecamera dietro [...] porta [...] del terreno di gioco, e [...] sugli spalti; il suo sogno è riprendere una finale [...] dei 100 metri con una telecamera piazzata sul naso [...] un atleta. È, insomma, un innovatore, [...] di sov-vertire le regole classiche di ripre-sa. Non reputa sufficiente lo [...] se adora gli sta-di inglesi, piccoli, raccolti, [...] sue -per la tv». Gli piacerebbe molto vedere una [...] in tv con la regia di Luc [...] autore di Léon e del Quinto elemento. [...] è più giovane, ha studiato [...] (una delle scuole più presti-giose [...] Francia) ma a lui una par-tita diretta da [...] non piace-rebbe. Per lui, il calcio [...] il corrispettivo del documentario nel cinema. La partita è un [...] analizzato: «I migliori consigli me li hanno [...] ex calciatori. [...] allenatore del [...] mi ha inse-gnato che [...] rive-dere tre [...] sbagliate da un attaccante, [...] più im-portante vedere come [...] era arrivato tre volte [...] dal gol». Preferisce lo stile classico. È [...] con gli inglesi nel [...] piazza-ta di lato al campo, ma [...] del limite [...] non a metà campo: «Rischia [...] gli spettatori, andando contro le loro abitudini». Non è solo questione [...]. Al-la fine il dibattito [...] e [...] riguarda la verità o [...] che vediamo in tv. Secondo [...] la partita è un [...] uno spettacolo, e quindi è lecito mentire: [...] effetti, inquadrature bizzarre, sottolinea-ture drammatiche per rendere [...] match in-sulso. Secondo [...] la partita è un [...] e come tale va rispettato: «Se un [...] farà schifo anche in tv». La scelta, in un [...] allo spettatore. Chi scrive predilige lo [...] magari cor-retto da un uso più ricco [...] è assolutamente lecito pen-sare il contrario. Certo, durante i Mondiali [...] (ma era [...] non Canal Plus) si [...] un uso dei replay francamen-te insulso, da [...] neofiti del gioco. Vedere in tv [...] qualche sera fa, con [...] al posto giusto (compreso il calcetto carogna [...] Owen [...] ca-viglia di Milanese), è stata una boccata [...]. Ma può darsi che [...] porterà partite di calcio riprese alla [...]. [...] cosa certa, sulla quale [...] a zero, è che il calcio è [...] televisivo: e poiché la partita si apprezza [...] stadio, con una visione globale del campo, [...] la tv punti allo spettacolo. Essendo coscienti di una [...] per chi non è un tecnico raffinato, [...] dopo tanta tv ri-schierà di essere deludente, [...] questo è un bene. Alberto Crespi [...] del pallone [...] 2. Vi proponiamo quelli di Platini, [...] di [...] argentino [...] Roux. A volte, il calcio [...] non vale la pena di spaccare il [...] quando è talmente decisivo il ruolo del [...]. Inoltre, i commentatori dovrebbero [...]. Certo, come allenatore vorrei [...] il campo, ma come telespettato-re preferisco i [...] detta-gli. Inoltre, adoro le presentazio-ni, mi [...] entrare [...] del match almeno [...] prima. In questo gli ingle-si [...]. Quando ci sono solo [...] presentazio-ne, mi sento frustrato». Penso che un regista [...] abbia dato molto al [...] ma mi sembra sia andato troppo in [...]. A volte, non si [...] pallone, non si capisce la partita. E anche i commentatori parlano [...] e sembrano dimenticarsi del match. Penso che non si po-trà [...] fare meglio della sempli-cità inglese. Là, il pallone si [...]. Cerca sempre di catturare [...] possano dare il via a discussioni interminabili. E intanto, non si [...]. La tv inglese, invece, [...] non importa a nessuno se [...] o meno, un fallo [...] non mostra troppi replay inutili. La tv [...] educativa, deve mostrare i [...] fanno la bellezza del calcio. Inoltre, i commentatori parlano [...] non [...] nulla da dire. Quando capita a me, [...] e alla fine del match: gli unici [...] si possono dire cose sensate». Ho sempre filmato gli [...] squadre, posseggo una gran-de videoteca e oggi [...] di mo-strare ai miei giocatori come si [...] campioni del mondo [...] per esempio. Il metodo è molto [...]. Piazzo una telecamera in campo [...] sul lato del campo, e una dietro la porta, [...] alto. A volte, anche una terza [...] lato, [...] della li-nea dei difensori. Così, si possono vedere [...] dei giocatori, e anche per loro rivedersi [...] per me-morizzare posizioni e [...]. [...] Esagera con la spettacolarizzazione Tanti [...] per [...] passione Astolfo Cagnacci [...] italiano. Il che, trat-tandosi di [...] che ha scritto un [...] spiega molte cose. Anzi: se nel frattempo [...] Francia [...] avesse vin-to il Mondiale, ribadirebbe un luogo [...] alle minoranze et-niche. [...] nel [...] pri-mo capitolo del libro in [...] -dove Cagnacci spiega la propria [...] vissuto come rivincita della propria [...] di [...] di [...] e via con i nomignoli [...] -è struggente. Se Michel Platini, altro figlio [...] letto, si sarà commosso. Il libro si intitola [...] du [...] (215 pagine, 120 franchi) ed [...] pubblicato [...] in una seria e presti-giosa [...] di socio-logia. Il sottotitolo re-cita: [...] passion et des [...] ovvero una passione mon-diale -il [...] -e gli stili con cui viene esercitata e vissuta [...] vari paesi. In capi-toli agili, analizza [...] del calcio in diversi paesi e poi [...] dei «caratteri nazionali» attraverso i quali il [...] di iden-tità. Molte delle cose «scoperte» [...] Cagnacci [...] abbastanza ovvie per chiunque sia cresciuto a [...] come noi italiani: il com-plesso di superiorità [...] la tenacia dei tedeschi che non si [...] fantasia anarcoide degli jugoslavi, il calcio totale [...] figlio della cultura hippy fusa con il [...]. Ma altre storie so-no [...] altre considera-zioni sono insolite e potenti. Ve ne propo-niamo un [...]. In [...] e tanto per legarci [...] que-sta pagina, Cagnacci non può fare a [...] di televisio-ne, e in quale capitolo lo [...] In [...] ovviamente. Per motivi politici: perché [...] italiano, non si può trascurare il «conflitto [...] a Berlusconi, nel mo-mento in cui il [...] squadra (il Milan) di-venta anche presidente del Consi-glio, [...] più fondando un parti-to (Forza Italia) il [...] uno slogan da stadio. Cose con-suete, per noi, [...] bene [...]. In più, Cagnacci indivi-dua [...] una grave forma di «spettacolarizzazione te-levisiva» in [...] sul calcio rischia di distruggere il pro-prio [...] calcio medesi-mo. La cosa più curiosa [...] Ca-gnacci, con sguardo «esterno», in-serisce nel discorso anche [...] noi sembrano diver-si, capaci di raccontare il [...] e senza enfasi, come Quelli che il [...] Mai dire gol. Sa-rà un giudizio ingiusto [...]. Anche se lo scrittore [...] di Fazio (lo chiama Fulvio, anziché Fabio), [...] sulle stupidaggini (in italiano nel testo) di [...] è pieno, e sul fatto che vi [...] e suore, fanno una certa impressione. La storia che invece Cagnacci [...] capitolo sul calcio afri-cano, e che ci [...] è quella della squadra [...] algerino che nacque nel [...] campionato francese. I promotori furono i [...] Mustapha [...] (del Mo-naco) e Rachid [...] (del [...] entrambi già pre-selezionati per [...] Mondiali [...]. Loro e altri giocatori [...] Fran-cia, si recarono a Tunisi e organiz-zarono [...] in lotta, che la Fifa [...] boicottare ma che giocò comunque 58 match, [...] Africa (il primo, vinto 4-1, contro la Tunisia). Quei giocatori furono i [...] Zidane: vissero in [...] Francia, e scelsero di [...] quella Francia. [...] del Nord sono, ancora oggi, [...] eroi. ///
[...] ///
[...] del Nord sono, ancora oggi, [...] eroi.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(312)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(286)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .