→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 4090314072.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

[...] No, caro Villari con più [...] più democrazia GIANFRANCO PASQUINO [...] italiano si trova oggi ad [...] in una condizione di estremo di-sagio, in una scuola [...] una società che non riconoscono il suo ruolo fonda-mentale [...] formatore dei cittadini di domani. La fuga dei docenti [...] sintomo di ma-lessere che deve far riflettere [...] può es-sere rimosso con semplici appelli. In questa si-tuazione anche [...] interessanti possono costituire ulteriori elementi di «distur-bo» [...] di più «complicare» la via [...] nella scuola. Prendiamo ad esempio il [...] Berlinguer di introdurre le tecnologie mul-timediali nella [...]. È un progetto certamen-te [...] quanto punta a dif-fondere la conoscenza informatica [...] (e anche tra gli insegnanti), che devono [...] sempre più faranno parte della loro vita, [...] occasioni di rin-novamento della didattica innestando più [...] interattività. [...] è importante e non va [...] mancata. E allora la strada [...] va individuata con intelligenza par-tendo dalla situazione [...] e creando quelle condizioni capaci di suscitare [...] innescare partecipa-zione. Altrimenti il rischio è [...] resistenze e reazioni che possono generare nel-la [...] propri «disastri». [...] generalizzata dei computer nella [...] una fase di facili entusia-smi determinare un [...] degli inse-gnanti che si troverebbero di fronte [...] questo nuovo strumento nella [...] i giorni. [...] necessario è molto oneroso [...] patrimonio [...] per cui i tempi [...] molto lunghi, mentre le esigenze della didattica [...] tempi più brevi. [...] in assenza di una didattica [...] del computer rischie-rebbe di trasformarsi [...] una grossolana perdita di tempo che verrebbe sottratto inevitabilmen-te [...] studio meditato di discipline irrinuncia-bili per la formazione complessiva. La condizione [...] oggi, poi, è caratterizzata [...] diffuso dovuto ai numerosi cambiamenti introdotti ne-gli [...] nella scuola ele-mentare. Sono stati introdotti i [...] insegnanti su due classi; è cambiata più [...] di valutazione; è stato introdotto [...] della lingua straniera; è [...] spesso effettua-to senza una [...] coerente. Inoltre, [...] contratto nazionale ha legato lo [...] del «gradone» nella carriera degli insegnanti a un monte [...] di aggiorna-mento, causando una rincorsa ad accumulare ore di [...] corsi, scelti tra quelli disponibili più vicino [...] senza alcun collegamento tra loro [...] quindi, senza ricadute significative nella didattica. Tutto ciò ha portato ad [...] irri-gidimento degli orari scolastici, creando una condizione di «affanno» [...] gli insegnanti. Si è perduta quella [...] condizione per un rapporto proficuo con gli [...]. Nel nuovo regime di [...] scolastici, inoltre, alle scuole viene assegnato un [...] quale occorre ge-stire tutte le attività, comprese [...] e saltuarie. Ciò ha determinato, per [...] degli insegnanti interni per [...] queste supplenze, togliendo ulteriore spazio [...] o meglio, alla realizzazione [...] for-mativi. Il computer può diventare, [...] elemento di «disturbo». Cer-tamente la strada da [...] il ri-schio di compromettere il successo [...] è quella di creare [...] fornire le ri-sorse che favoriscano dal basso, [...] quadro di riferimento nazionale, [...] di progetti a lungo [...] e lo sviluppo di [...]. In questo modo [...] e il gusto della [...] di risul-tati positivi e di continuità. IL REFERENDUM è uno [...] repertorio democratico. Per rimanere alla Costituzione Italiana, [...] 75 lo delinea nella [...] variante esclusivamente abrogativa come una [...] forme attraverso le quali si esercita la sovranità popolare. Purtroppo, la legge attuativa [...] costituzionale non lo hanno ancora delimi-tato in [...]. Referendum locali sono espli-citamente [...] Statuti dei Comuni e in quelli delle Re-gioni. [...] della Repubblica. Chi non desidera i [...] forme e nei limiti [...] come vorreb-be Lucio Villari [...] ven-ga cambiata la Costituzione [...] attuativa del referen-dum abrogativo sia adoperandosi affinché [...]. È difficile, però, che [...] argomento per convincere i difensori dei referendum [...]. Infatti, contrariamente a quel che [...] Villari, dal quale [...] nazionali non sono affatto [...] rari o [...]. Al contrario, non soltanto [...] tutte le de-mocrazie contemporanee, con [...] degli Stati Uniti, dove [...] livello di Stato e di contee ne [...] surrogato, ma il ricorso ai referendum è [...] secondo dopoguerra. Dal 1951 al 1970 [...] 1980 177 e dal 1981 [...] 1993, 218. Nella sola Europa, esclu-dendo la Svizzera, si sono tenuti 28 referendum dal 1945 al 1969 [...] un [...]. ///
[...] ///
La maggioranza degli studiosi [...]. Esistono almeno tre fattispecie [...] ri-corso ai referendum, è assolutamente auspicabile: in [...] i casi in cui si sceglie la [...] Stato, Monarchia o Re-pubblica, in cui si presentino [...] costitu-zionali, di approvazione di una nuova Costituzione [...] riforma e nei casi di modifiche territoriali [...] di parte della sovranità popolare. Dal primo punto di [...] Costituenti Italiani hanno condiviso soltanto parzialmente, ad [...] come si fece quasi in con-temporanee in Francia, [...] di allora in molte altre nuove [...] in Spagna, [...] al voto popolare, ma [...] 138 che un referendum popolare può tenersi [...] costituzio-nali, non approvate da una maggioranza dei [...] op-positori lo richiedono. Di [...] con un eccesso di [...] istitutiva della Commissione bicamerale ha pre-so le [...] un referendum confermativo obbliga-torio. Quanto ai referendum che [...] sia per la fusione fra territori che [...] e alla so-vranità nazionale, sono alquanto frequenti. La via [...] attraverso il referendum è [...] senza [...]. [...] preoccupazioni di Villari, che, secondo [...] sondaggi, non ci [...]. PER QUEL che riguarda la [...] è [...] dei difficili referendum nazionali [...] del trattato di Maastricht. Infine, ma per quanto [...] marginale, tutti i dati [...] i referendum svolgono davvero la funzione di [...]. Infatti, nel corso delle [...] dei cittadini e dunque [...] pubblica a conoscenza dei problemi che costi-tuisce [...] democrazie vitali. E, si potrebbe aggiungere, ne [...] scelte maggiormente legittimate a meno che i parlamentari non [...] manipolare, [...] fenomeno non raro nel caso [...] del quale non è il referendum come strumento di [...] diretta a [...] la responsabilità, ma [...] della demo-crazia [...]. [...] eccesso di referendum non è [...] causa del catti-vo funzionamento della democrazia italiana e delle [...] istitu-zioni. Al contrario, ne è [...] che non elimina una realtà: [...] determinate condizioni, il referendum rimane un utile, forse [...]. ///
[...] ///
Un uomo prende confidenza [...] ghiacciate del fiume Neva [...] città nordica, prima di [...] bracciata. Il nuoto invernale è [...] apprezzato dai russi. E, [...] non certo nelle solite [...] che tan-to piacciono agli occidentali. MI SEMBRA che molti [...] abbiano sot-tovalutato la novità e la portata [...] del Segretario Generale [...] nel nostro Paese. [...] ha risposto [...] del Parlamento italiano a [...] ordinaria della Commissione Esteri della Camera, dando [...] contributo alla indagine conoscitiva sulla riforma della Nazione Unite. Il rapporto di-retto tra [...] Segretario Generale [...] ed un Parlamento nazionale [...] del tutto inedito che costituisce, di per [...] politico, importante passo in [...] nel tan-to [...] democratizzazio-ne della organizzazione delle Nazioni Unite. Allo stesso tempo la [...] Segretario Generale [...] è un significativo succes-so [...] Parlamento ed il Governo italiani. Già da alcuni mesi [...] Commissione Esteri della Camera sta conducendo una indagine conoscitiva [...] sistema delle Na-zioni Unite e delle sue [...] prospettive di riforma e di trasforma-zione del [...] alla luce delle profonde trasformazioni che hanno [...] e sociale del pianeta. Di fronte al propagarsi [...] delle aree di instabilità, [...] è alla ricerca degli strumenti di in-tervento [...]. Mai come oggi è [...] ri-flessione sulla costruzione di nuove strutture ed [...] architettura mondiale che garantisca pace, stabilità e [...] una rafforzata capacità di previsione, prevenzione e [...]. La fine della divisione del [...] in due blocchi contrapposti richiede un passo deci-so verso [...]. Alla logica [...] non si sostituire la supremazia [...] di una grande potenza. Questo non costituisce equilibrio [...]. Non a ca-so, quindi, [...] si è aperta la rifles-sione sul ruolo [...] ricerca di un ampio consenso su quegli [...] atti a garantire alle Nazioni Unite non [...] legittimazione e rappresenta-tività, ma anche la capacità [...] nuova complessità mondiale. Su questi temi la Commissione Esteri [...] Camera si è confrontata con il Ministro [...] Esteri Dini, con il Commissario Europeo Em-ma Bonino e [...]. Sono state ascoltate personalità [...] realtà internazionale, come Giandomenico Picco e i [...] di ricer-ca [...] e Cespi; ed infine [...] associazioni ed organizzazioni non governative. Nella indagine conoscitiva so-no [...] alcuni elementi di convergenza di giudizio e [...]. La ben nota proposta [...] del Consiglio di Sicurezza ha ricevuto numerosi [...] per ra-gioni di bandiera, ma anche per [...] senso di una iniziativa che spinge ver-so [...] criteri che avevano co-stituito la ragione di [...] dagli equilibri del secondo dopo guerra. Lasciare che il reale [...] nelle mani delle grandi poten-ze, magari [...] entrare altre, significa non [...] forte domanda di partecipazione che viene dal [...] da paesi che in questi anni sono [...] e dalla società civile, e quindi significa [...] ri-definire la identità e la legittimità stessa [...] Nazioni Unite. Per altro verso, significa [...] dei processi di globale trasformazione eco-nomica e [...] si accompagnano processi di regionalizzazione della realtà [...] più incisivo e pene-trante il ruolo delle [...] un lato, e di quelle militari e [...]. Lo spirito della nostra [...] non deve essere solo quello di salva-guardare [...] rispetto a quelli della Germania e del Giappone, [...] quello di aprire la strada ad una [...] fasce regionali delle Nazioni Unite. Questo ci può far [...] a un seggio europeo a ro-tazione. La riforma del Consiglio [...] Sicurez-za [...] tuttavia solo una parte della più genera-le [...]. Ripensare il ruolo delle Nazioni Unite [...] presuppone una tensione verso il supera-mento degli [...] di si-stema, e soprattutto degli egoismi che [...] caratterizzato il nord del [...] verso una realtà di governo mondiale che [...] e genuinamente interessata a realizzare gli obiettivi [...] Carta [...] Na-zioni Unite, primo tra tutti quello di [...] Onu dei popoli. In secondo luogo, da [...] chia-rezza degli obiettivi e dalla ri-nuncia agli [...] un reale coordina-mento tra le istituzioni che [...] mon-diali, superando [...] dis-sociazione tra strumenti della [...] dello sviluppo, istituzioni regolatrici del commercio e [...]. Credo che nel processo [...] Nazioni unite non si possa e non [...] al «primato della politica»: se infat-ti strumenti [...] rilevanza, come le istituzioni finanziare e le [...] non sono collocate in un progetto in [...] illumina-to da un forte indirizzo politico, rischierem-mo [...] strumenti operativi politi-camente ciechi e strumenti politici [...] ben noto ruolo dei profeti disar-mati. Il Segretario Generale ha [...] essersi già concretamente impegnato nello sforzo di [...] per restituire [...] il forte sostegno dei [...] per accorciare le distanze che oggi separano [...] civile. Ritengo irrinunciabile [...] di creare una fitta rete [...] collegamenti tra [...] ed il mondo della solidarietà [...] civi-le, verso il quale si [...] sempre più spostando la responsabilità [...] allo sviluppo. Cer-tamente [...] ha un compito difficile [...]. [...] tra i temi di [...] quelli estremamente complessi della gestione organizzativa e [...] che compongono [...]. Sono convinto che solo [...] sistematico dei paesi mem-bri delle Nazioni unite, [...] delle loro istituzioni, della opinione pubblica, sia [...] ostacoli legati al processo riformatore. Sono anche certo che [...] tema politico sul quale la sinistra, italiana [...] socialista debbano rapidamen-te recuperare [...] di ela-borazione e di iniziativa. Ma, come si è [...] della crisi albanese, i grandi temi della [...] sviluppo, della solidarietà internazionale, non ammettono superficiali-tà, [...]. NAZIONI UNITE Parlamento a [...] su come riformare [...] ACHILLE OCCHETTO Arrabbiati, dispiaciuti, [...]. I lettori che hanno alzato [...] cornetta e formato il numero verde [...] non potevano ieri, almeno per [...] maggior parte, che [...] discutere [...] di cambio di nome del [...] giornale. Segnala un problema concreto Giuseppe [...] di Genova: «Il nome [...]. Il fatto vero è [...] al Pds, sim-patizzanti, gente di area non [...] preferisce il Corriere o Repubblica. Fate un [...] i conti, se anche un [...] di essi comprasse [...] il problema sarebbe risolto». ///
[...] ///
Ma per molti il [...] conta su tutto. Ma la testata non [...]. La mattina la prima [...] è comprare il mio giornale, così come [...] non può fare a meno delle si-garette». Sempre dalla Calabria, da Rende [...] Tonino Napoli ar-rabbiato, ma lui usa un termine [...] la provocazione sul cambio del nome». E Giuseppe Ie-lo da Milano, [...] di quotidiani [...] che ne compra al-meno [...] da al-meno 25 anni [...] la testata «un legame complesso, di quelli [...] ma in-scindibile». E chiede: «Ma dal [...] commerciale chi ha un marchio di servizio [...] può pensare di cambiare?». La decisione comunque è [...] «Se [...] non compro più il giorna-le». Rino Colombarini di Bologna [...] questa cosa vergo-gnosa» che sarebbe, appunto, [...] di cambiare il nome [...]. Non bisogna ca-dere nella [...]. Anche se cambia-mo il [...] sotto il naso continue-rebbero ad averla. Il giornale non lo [...]. In fondo que-sto problema [...] lo abbiamo sempre avuto». Germano Guariso di Andora [...] poli-tica: «Già la Bolognina è stata una [...] opportuna. Ma que-sta mi sembra una [...] fuori luogo. Il nostro giornale è [...] Antonio Gramsci, cambiare il nome sarebbe una [...]. E Antonio Saporiti di Milano, [...] giornale nella [...] fabbrica liquida in due [...] del cambio del nome che non vuo-le [...] chiede inve-ce una [...] che «approfondisca di [...] che informi, che sia strumento di lavoro [...] poli-tica». Categorico Giovanni Marzo di Bologna: [...] non deve cambiare nome». Anzi, incalza Franco Barbagli [...] San Giovanni [...] «fornisca sempre più notizie, [...] massimo di infor-mazioni possibile sulle questioni più [...]. A proposito di giornale [...] non [...] interviene Marisa Carlotta di Mila-no: «Voglio [...] al mio partito e al mio giornale. Ai politici vorrei dire [...] meno possibile e di non alimentare contrasti. A voi chiedo: il [...] cassetta il giornale costa caro ma se [...] ci guadagnate, non im-porta, faccio un sacrifi-cio. Ma se il guadagno [...]. E piace il nuovo [...] Mar-co Ferrari di Roma. Lo sport specialmente, perché [...] solo di calcio. ///
[...] ///
Peccato poi che non ci [...] più la rubrica sui media. Ma altri due [...] la lettera di solidarietà [...] Romiti [...] una cinquantina di suoi «colleghi» in-dustriali e [...] di Lucia Annunzia-ta. Non condividono quel genere [...] Vera Spadina di Pavia, Marino Vitaliano, Marco Trava-glini [...] Potenza [...] chiede: «La si-gnora [...] quella della grappa, ha [...] Romiti non si diverte e non va a [...]. Siccome io mi di-verto [...] spasso, vorrei sapere se posso fare qualcosa [...]. Il di-rettore del [...] piace poco. E Lola [...] di [...] avanza seri dubbi [...] politica, sicura-mente non democratica, [...] Annun-ziata [...] aggiunge: «Per me anche la Berlinguer vuole [...]. [...] stato anche un inno al [...]. Di Massimo Verdecchia da Campofilone. [...] al posto del telefo-no. Non dimenticherete come si [...] scrive». Originale antidoto [...] di ritorno. ///
[...] ///
Quale risposta dare? Ri-torniamo al [...] progetto. Facciamo un grande e [...] sinistra, ricco e informato. Penso che il nome sia [...] cosa di cui andare fieri. A noi sta bene questo, [...] nessun cambio [...] del giorno. Penso anche che la [...] così come tutto ciò che riguarda [...] come bene, sia principalmente [...] proprietà, mentre la linea poli-tica del giornale [...] mandato che [...] dà, o toglie, al [...] que-sto porta [...] come sa e come [...]. Ma ho detto a Conegliano, [...] che se mi accorgessi [...] quel colle-ga contenesse un dato di verità [...] proporre a chi deve decidere soluzioni nuove. Non so se verrà [...] cui dovremo discutere della questione del cam-biamento [...]. Se verrà, chi ha il [...] e il diritto deciderà, e sarà una discussione ampia [...] seria, non un capriccio né [...] di ingegno. ///
[...] ///
Se verrà, chi ha il [...] e il diritto deciderà, e sarà una discussione ampia [...] seria, non un capriccio né [...] di ingegno.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL