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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1983»--Id 4089859538.

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Ma, dunque, Lutero lo ha [...] affìsse le sue famose [...] tesi sulle indulgenze? O sono [...] di una leggenda le martellate risuonate il giorno di Ognissanti del novembre 1517 nella piazza del Castello di [...] a opera del monaco agostiniano, [...] a fissare nel portale della chiesa il famoso documento [...] dette il via alla [...] forma? In corso c'è una [...] forse un po' curiosa, ma non semplicemente erudita. Cerne stanno, allora, le [...] La [...] più nota [...] quella sancita nei manuali [...] dato [...] secoli come fondato [...] sulla base di un [...] Filippo [...] amico di Lutero, suo [...] della famosa [...] nella quale, in ventotto [...] i punti sostanziali della posizione luterana. Una testimonianza, in apparenza, [...]. Ma solo in apparenza. Infatti il racconto di [...] è del 1547 (con Lutero [...] e [...] nel 1517 non era [...]. [...] parte [...] si argomenta ancora [...] Lutero non ha mai scritto [...] detto in modo esplicito di [...] affisso le tesi. E allora? Allora alcuni [...] parte cattolica, hanno sostenuto che le tesi [...] affisse. [...] loro affissione, infatti, avrebbe significato [...] di Lutero di aprire su un problema che bruciava [...] pericolosa disputa pubblica [...] era infatti [...] ufficiale che ne dava il [...] mentre la [...] mira era diretta esclusivamente a [...] conoscere la [...] posizione critica ai superiori, in [...] luogo [...] Alberto di [...] commissario papale per le indulgenze [...] che più di tutti aveva bisogno del danaro che [...] stava raccogliendo, per far fronte a un debito di [...]. Proprio per questo Lutero [...] lettera con, allegate, le tesi. Cosi Erwin [...] il discepolo più famoso [...] Joseph [...] lo storico che ha [...] di svolta nel giudizio cattolico su Lutero [...] non solo [...] ma anche la disputa [...]. Il giorno della nascita della Riforma sarebbe dunque il 31 ottobre 1517 perché allora [...] spedì le tesi [...] ai principi elettori competenti, con [...] preghiera di far smettere [...] traffico dei predicatori». Ma, inopinatamente, esse si diffusero [...] tutta la Germania, trovando una risonanza [...] quale il Riformatore non si [...]. La conclusione che ne [...] è che se [...] delle tesi non ci [...] ancor più chiaro che Lutero non diresse [...] rotta verso una frattura con la Chiesa, [...] "Riformatore senza [...]. La colpa, in fondo, [...] che non colsero la possibilità di volgere [...] Chiesa, ma [...] la sfida di Lutero. E in questo contesto [...] rovesciate rispetto al passato, appare più facile [...] la [...] del monaco ribelle, anche [...] in [...] la [...] fama di rivoluzionario anticipatore [...]. Sei corso delle celebrazioni [...] luterano, almeno in Italia, si è data [...] la validità delle posizioni [...]. Televisione e giornali hanno Spesso [...] delle tesi come un episodio molto incerto [...]. Ma ecco che un [...] tradotto in italiano [...]. ///
[...] ///
La disputa è [...] mai sue tesi! In una [...] e lunghissima nota, posta con [...] modestia a pie' di pagina (ma in verità si [...] di un vero e proprio [...] e senza [...] di [...] troppo a-gitare le acque, [...] attualmente docente di storia della [...] di [...] ma che ha già insegnato [...] Utrecht, Oxford e [...] sostiene, con prove e argomentazioni [...] i sette punti, che il racconto di [...] è del tutto attendibile. Son ci soffermiamo sui [...] confronto tra i due storici. [...] solo che [...] contesta [...] il suo modo di [...] di Lutero [...] Alberto, dalla quale si [...] che [...] ivi espressa dal monaco [...] forza incisiva e il [...] qualora avesse lasciato credere che le sue [...] soltanto a pochi e in [...]. [...] accenna anche a un atto [...] che confermerebbe la disputa (e [...] delle tesi come atto necessario [...] preliminare) e conclude affermando [...] le 95 tesi furono affisse [...]. Lutero, quindi, torna a [...] dalla storiografia illuministica e [...] del racconto di [...]. [...] parte [...] in una recente intervista, [...] se Lutero rinascesse oggi sarebbe costretto a [...] domande del 1517 per-ché niente, nella sostanza, [...]. Come dire che la Chiesa [...] essere e-vangelizzata. E, per di più, [...] sulla affissione delle tesi si trova al [...] molto importante che si propone di collocare [...] Riforma [...] contesto di un clima intellettuale nuovo, studiato [...] al cui centro non furono solo dispute [...] ma problemi molto concreti, legati allo sviluppo [...] la discussione sulla liceità [...] la lotta intorno [...] delle decime o la [...] stregoneria. Su questo terreno, ci [...]. Lutero può uscire davvero [...]. Gianfranco Berardi Oggi siamo [...] di ieri a fare a meno dei [...] il secolo decimottavo, il grande secolo [...] ci ha lasciato in [...] altro, quel particolare sorriso [...] che, rompendo con ogni [...] da sfogo e libertà ad ogni pensiero [...]. Ogni impostazione esterna viene [...]. [...] di dosso 11 loro peso, [...] via libera alla nostra Inventiva. ///
[...] ///
Parte da [...] ed è giunto almeno «Ino [...] Borges: Stendhal, nella prima metà [...] ne era entusiasta: «prendo a [...] ciò che trovo sulla mia strada»; e fu tra [...] primi a comprendere che la realtà in cui [...] era tale da non [...] rappresentare senza un riferimento continuo [...] violenti mutamenti [...] passato e senza [...] presagi sugli imminenti cambiamenti del [...]. Tutte le figure e tutte [...] azioni [...] apparvero così [...] in lui [...] su un mutevole sfondo sociale [...] politico. Questo avvertimento era necessario [...] accingesse a prendere In mano la [...] «Storia della pittura in Italia», [...] Editori Riuniti, con pieno merito, ripropongono (o [...] dire propongono) [...] del lettore italiano (a [...] Bruno [...] prefazione di Ar-gan, traduzione [...] Gianna [...] 458 pagine, 35. Chi [...] una storia della nostra pittura [...] suoi albori a Michelangelo, una storia, voglio dire, nel [...] tradizionale, andrebbe certamente deluso. Anzi: [...] di Stendhal, che fu [...] primo libro, è forse la più malfamata. Incompleta, sproporzionata, scorretta, senza [...] appesantita da continue digressioni, sconnessa. Da un punto di vista [...] una vera provocazione. Ma il punto di vista [...] è quello della capacità professionale. E come si può, [...] sul serio una cosa tanto materiale come [...] e [...] musica, passione, intrigo, eroismo: [...] Stendhal, sono le cose per le quali vale [...] vivere. È il punto di [...] non vuole e non può diventare un [...] decimonono. Egli stesso lo ripete [...]. Amò la grazia, la [...] Io [...] ebbe una ripugnanza senza uguali per i [...]. Visse [...] della Rivoluzione ma fu [...] un [...]. Anche per questo il [...] il suo spirito critico si tramutano facilmente [...] e [...] di Filippo Lippi e [...] del tabernacolo di S. ///
[...] ///
Finalmente ora il pubblico [...] «Storia della pittura in Italia» di Stendhal, [...] Editori Riuniti. È un ritratto «passionale» [...] nostro [...] Italiano è [...] gaiezza che fa paura. È con questi presupposti [...] Intelligenza, [...] spregiudicatezza, passato e futuro a confronto [...] che solo si può [...] poche volte accade con siffatte trattazioni, questa [...] «Storia [...] pittura Italiana». Lo scrittore [...] popolata del suol eroi; Il [...] nel loro successi e nelle loro avventure; [...] e la capacità di [...] con loro I toro cari sogni, 11 [...] felicità o quello delle loro sventure. Nel racconto delle agitate vicende [...] di Bianca Cappello o di Filippo [...] c'è già 11 futuro maestro [...] si rivolgerà di lì a poco [...] del cuore umano, [...] esame completamente Informato alia psicologia [...] moralista, e non [...] o [...] di forze storiche. Già nelle «vite» di [...] palpitare tutti quel motivi razionali, empirici e [...] Immortali I Julien Sorci o le Matilde [...] Mole. [...] singolo, [...] non come prodotto di [...] ma come atomo in questa situazione. [...] come lui stesso, Henri [...] col suo disagio di [...] mondo e con la coscienza di non [...] non [...] un posto. ///
[...] ///
Se una cosa colpisce, [...] «Storia» della nostra immortale pittura, è [...] mancanza di [...]. Anzi: tutto 11 libro, con [...] sue divagazioni, le sue digressioni, le sue considerazioni in [...] tanto [...] e capricciose, tende a un [...] preciso e, dati 1 tempi, persino ardito: la coraggiosa [...] della bellezza. È [...] che Stendhal sente, tutto [...] del suo lavoro, ed è [...] che fa convergere, per così dire, tutta la [...] poetica. Il bello antico si distingueva [...] la [...] forza; quello moderno, per la [...] grazia. [...] fondata [...] del divino [...] il dio forte, giusto e Immortale [...] è succeduta [...] del moderni, fondata [...] sul ragionevole e sullo spiritoso. Avrà perduto [...] di forza di un [...]. Anche 1 moderni amano [...] non vogliono che sia [...] qualita [...] e che esso si [...] In caso di bisogno. Perché? Perché è proprio questo [...] questo del coraggio ad ogni costo [...] 11 [...] difetto delle corti [...] che aspetti un decreto per [...] diceva una [...] di un commediografo che non [...] troppo la nuova divinità scolpita dal Canova, e Stendhal [...] che se avesse dovuto presentare un uomo a corte [...] avrebbe voluto con la fisionomia di Voltaire [...] fu forse uno dei pochi [...] capire quel che si può nascondere dietro [...] della forza rappresentata nel Dio [...] e sublime: [...]. Ugo Dotti Qual è [...] un traduttore? Giovanni Giudici ha risposto immedesimandosi [...] Puskin; anzi, si è addirittura appropriato di quel [...] fino a sostituire Fautore. Un poeta ha «rubato» [...] una traduzione di poesia diventa, [...] semplice traduzione, un testo poetico [...] può supporre, genericamente, che questo [...] a tradurre sia un poeta. Ma è [...] troppo semplice. In realtà, anche un [...] un altro poeta In modo corretto, [...] rendendo un servizio al [...] facendo progredire In alcun modo né il [...] gli sta a cuore, né [...] della poesia del suo [...]. Occorre, perché 11 [...] si determini, qualcosa di più [...] e. A quale di queste due [...] sarà [...] la traduzione [...] di [...] di cui Giovanni Giudici ci [...] ora presso Garzanti (a distanza di una decina d'anni [...] prima [...] una [...] stesura profondamente ripensata e [...] risposta, devo dire, è tutt'altro [...] facile. Già il primo, vistoso Indizio [...] la decisione di [...] figurare, sin dalla copertina, non [...] il traduttore [...] ma come l'autore di un [...] che si intitola [...] di [...] tradotto in versi [...] è un segnale variamente interpretabile. Si tratta, non c'è [...] gesto di appropriazione; ma [...] appropriare di qualcosa, oggetto [...] è forse soprattutto un sintomo di desiderio? Volere [...] sia nostro non vuol dire. In fondo, [...] essere [...] E il massimo della [...] proprio nello scambio del nomi, delle [...] voglio tediare 11 lettore [...] e perplessità labirintiche. Conviene, tutto sommato, attenersi [...] l [...]. È un fatto che Giudici [...] gli oltre cinquemila versi del capolavoro di PuSkin [...] la peculiare struttura strofica: quattordici versi suddivisi [...] ciascuna delle quali con un suo diverso [...] di rime (rime alterne, rime baciate, rime Incrociate), [...] In un distico finale, che ha un valore [...] affine a quello degli ultimi due versi [...]. È [...] che Giudici ha usato [...] della [...] sapienza e immaginazione formale [...] rime effettive o con rime «alluse-) il [...] rime [...]. Insomma, dal punto di [...] tecnica. Che la fedeltà, poi, [...] rado aspetti di [...] apparentemente beffarda o, se [...] parodistica, non sposta il problema; si tratta. In sostanza, di ulteriori [...]. Se, al posto di una [...] ricca, troviamo spesso una rima povera o puramente grammaticale [...] una semplice assonanza, questo non significa che Giudici voglia [...] il tono della [...] fedeltà; significa. Ancora [...] a proposito della fedeltà [...]. Se si confronta [...] traduzione di Giudici con [...] traduzione in versi curata da Ettore Lo Gatto, [...] difficile non avvertire lo scarto, non soltanto [...] di corrispondenza e adeguatezza specifiche, che corre [...] a tutto vantaggio del lavoro di [...] Sebbene la traduzione (in [...] di Lo Gatto sia assolutamente Insospettabile di Intenzioni [...] o parodistiche, e quella [...] Giudici [...] invece continuamente e sottilmente percorsa da ammiccamenti [...] c'è dubbio, a mio avviso, che a [...] compattezza marmorea e [...] sia proprio la prima: [...] che caricatura è c! Ma è tempo, ormai [...] dopo [...] accertato, o tentato di accertare, [...] principali modalità [...] e avere Implicitamente assegnato il [...] italiano che ne risulta alla seconda delle due categorie [...] quella della immedesimazione, del [...] è tempo, dicevo, di accennare [...] quali siano la portata e 11 senso di questo [...] «transfert [...]. A me sembra che [...] poeta nella traduzione abbia [...] due a-spetti fondamentali. Il primo riguarda devoluzione [...] di Giudici, inteso in senso propriamente formale. Sin dal suol inizi, [...] Giudici Intrattiene rapporti Intensi e febbrilmente mutevoli [...] della tradizione. Conciliare stile «alto» e [...] e declamato, comico e sublime, è un [...] Giudici si pone molto presto e che, attraverso [...] adeguamenti. Ora, a me sembra [...] e questa pratica, pur segnando una svolta [...] di Giudici (e. In generale, nella poesia Italiana [...] quarto [...] secolo), abbiano poi subito ulteriori [...] decisive modificazioni. Nelle ultime raccolte di Giudici, [...] Ironico tende ad assottigliarsi, a sparire; [...] tende [...] interiorizzarsi, ad [...] negli strati più profondi [...] stilistico. Da poeta che gestisce [...] 11 linguaggio, Giudici è venuto [...] in poeta che mette originalmente a frutto la potente [...] naturale del linguaggio. Ebbene, il lavoro [...] e [...] In modo essenziale e illuminante [...] di questo processo e ne [...] In qualche modo, un documento. Il secondo aspetto è [...] genere cui [...] di PuSkin appartiene. Come è noto, oltre [...] più bel romanzo in versi della letteratura [...] anche, in certo modo, 11 capostipite del [...] cioè di una delle più grandi stagioni [...] raccontare, In profondità e in estensione, 11 [...] umana abbia mal conosciute. In questo senso, «riappropriarsi», secondo [...] avanzata [...] significa anche, per un poeta [...] oggi, dare o ridare spazio e fiducia alla possibilità [...] «racconto». Facendo e proclamando «suo! ///
[...] ///
Facendo e proclamando «suo!

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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