→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1987»--Id 4088292449.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

[...] la partita si gioca in [...] triennio [...] italiana ha [...] una crescita contenuta (in media [...] più di due e mezzo per [...] inferiore comunque a tutte le [...] espansive dei precedenti [...] economici. A dimostrazione della modesta «lei [...] di [...] in atto basti [...] ricordare che la [...] è aumentata e che l'indice [...] produzione industriale si trova olii praticamente agli [...] livelli del 1980. In questo stesso periodo, [...] del prezzo del petrolio, i nostri conti [...] fortemente [...] e [...] si è portata a [...] dalla media dei principali paesi industrializza, li. Posano essere individuate le cause [...] quella [...] anemica, [...] «imponenti più dinamiche delia domanda [...] siate associate alle politiche economiche fortemente espan-sive [...] negli Stati Uniti a partire [...] 19112 e al connesso apprezzamento del dollaro, In questo [...] sono stati allentati I vincoli di (filando per tutti I settori istituzionali: Il [...] pubblico è cresciuto in misura [...] famiglie hanno potuto sostenere la [...] di beni di consumo durevoli amplifico il loro indebitamento, [...] un contesto di stagnazione delle remunerazioni del lavoro e [...] spostamento della quota di prodotto [...] ai percettori di redditi di [...] Imprese, nonostante la limitata [...] della base produttiva e gli [...] profitti, hanno provveduto a indebitarsi soprattutto in relazione file [...] operazioni di scalate e [...] che sono [...] per II mercato del ertoti [...] New [...] Il [...] ha [...] rilevante [...] nel [...] cui hanno beneficiato le economie [...] e in misura [...] italiana, Oggi, pur permanendo gli [...]. [...] «limoli espansivi provenienti dagli [...] Uniti tendono necessariamente a [...] gli altri paesi (soprattutto Giappone e Germania) [...] assumere un [...]. Di [...] deriva [...] uri primo motivo di preoccupazione [...] ne) prossimo futuro [...] mondiale, e ànche di quella Italiana che al di là di qualche sfasamento ciclico [...]. I secondo fattore che ha [...] della recessione dei primi anni [...] è [...] la diminuzione del prezzo del [...] Per questa via tono state certamente ridotte le possibilità [...] sbocco delie nostre esportazioni nei passi [...] ma la forte diminuzione [...] che i immediatamente seguita ha [...] fallo reso meno restrittive le politiche [...] e [...] che con maggiore o minore [...] sano [...] nei diversi paesi, [...] alessi salari, per i quali [...] stati progressiva, mente de potenziati tutti I meccanismi di [...] hanno trovato [...] anche se parziale, tutela negli [...] riconducibili alla diminuzione del prezzo del petrolio, [...] il calo [...] si è praticamente bloccato con [...] conseguenza che anche da questa angolatura, e sempre che [...] mulino [...] le politiche distributive e quelle [...] particolari sostegni [...] non dovrebbero [...]. Se si aggiunge che [...] di . [...] i profilli di impresa attraverso [...] di tecniche risparmiatrici di lavoro (e pretendendo quindi in [...] misura dai livelli della domanda) risulta ormai [...] te [...] li comprendono le origini dei [...] di recessione che si sono ampiamente diffusi Come abbiamo [...] visto, [...] delle cause della moderata [...] di questi anni rende plausibile [...] di una [...] livelli di attività [...] parte, gli effetti negativi saranno [...] solo se le [...] politica economica riusciranno a [...] domanda intera in un quadro [...] sia attraverso un [...] equilibri distributivi (il che [...] una riduzione [...] dei lassi. Si dovrebbe cioè cercare [...] meglio le possibilità che [...] struttura delle ragioni di [...] Non sembra tuttavia che questa opinione sia [...] sembra infatti totalmente assorbita dal problema della [...] movimenti di capitale Sembra quasi che si [...] che la diminuzione dei [...] ha portato in termini di attenuazione del [...] alle imprese la possibilità di speculare sul [...] e alle [...] italiane di costituire attività [...] valuta straniera. In altri termini, prima [...] finanziari e poi quelli relativi allo sviluppo [...] del paese. Intervista a Luciano Gallino Bilancio [...] I [...] lavori hanno [...] bassa tecnologia I fortunati sono due milioni Ma [...] un milione al [...] Italia sono [...] i cinque e i [...] Chi ha vinto, chi ha perso Il professor Gallino [...] dei 5 milioni e duecentomila operai, quelli [...] avanzati sono qualche centinaio [...] I lavori «poveri» vengono portati fuori [...] le aziende. Gli informatici sono ancora una [...] mentre alcune categorie come gli [...] perdono reddito e status. Per moltissime piccole aziende [...] di là da venire. NADIA [...] Non convince neppure lo [...] il presidente [...]. [...] boom [...] sommersa nelle [...] dei primi anni 80. Professor Gallino, come ha [...] Unta [...] vuole, ira gli studiosi [...] lavoro era nolo da almeno quindici anni [...] gente al lavoro di quei 21 milioni [...]. Pe» il doppio [...] ro si paria di [...] tra I 2 e i 4 milioni [...] il numero dei lavoratori non registrati [...]. E poi ci sono [...]. La [...] zione dei redditi ha semplicemente [...] in moneta questa realtà, che [...] boom non mi convince. Rey ha perfettamente ragione. Occorre considerare che la [...] questi lavori hanno una bassa produttività e [...] tecnologìa. Il boom nasce da un [...] abbastanza tradizionale. Palla piccolissima industria, dalle [...] servizi; dai moltissimi addetti, ad esempio, alle [...] manutenzione, E si è arricchito II [...] è stato livellato In [...] quelli che sono stati toccati dalla rivoluzione [...] delle mansioni, hanno visto il loro lavoro [...]. Ma le distante sono [...] è riprodotta, nella fabbrica tecnologica, [...] stratificazione fra coloro che [...] più complesse, come un conduttore di linea, [...] sono restati [...] mansioni [...]. Questi ultimi sono stati [...] verso categorie un tempo inferiori. Quanti sono stati I [...] operai erano 5 milioni e duecentomila, circa [...] del 1951. Veramente toccati dalla innovazione, [...] un ambiente [...] avanzato e promossi, saranno [...] migliaia. Questo terziario tanto bistrattato, [...] voro e reddito? Lavoro, si; reddito anche, [...]. Un operaio dei servizi [...] un reddito superiore a quello di un [...] la precarietà delia [...] collocazione e il basso [...] suo lavoro ne fanno, comunque, un lavora-tore [...]. Questi posti ài lavoro [...]. È stato calcolato che [...] lavoro prodotto dalla rivoluzione tecnologica ne porta [...] 2 ai 4 nei servizi. ///
[...] ///
Come ha [...] rivoluzione tecnologica sulla [...]. Il caso di Ravenna [...]. Piccolissime imprese marginali. Per quei pochi milioni [...] istruite e [...] che sono collocate in [...] tecnologico, vi sono [...] milioni di [...]. E [...] offerta dalle nuove tecnologie [...] stai» colla? C'è stata la promozione quantitativa [...] professioni di tipo [...] e intellettuale; sono diventate [...] chi ci lavora ha redditi più alti; [...] fanno un lavoro soddisfacente. Sono fra 800 e [...] i tecnici e i ricercatori. Ma su 22 milioni [...] ben [...] è andato più giù, [...] come [...] gli insegnanti. ///
[...] ///
Molti tra i medici [...] tori socio-sanitari, e, probabili mente, molti impiegati [...] pubblico addetti a settori tradizionali, che non [...]. Ministeri, enti locali, regioni. Qual è II fenomeno [...]. La stratificazione per qualità [...] segue più la stratificazione in base al [...] Ci [...] ad un estremo quelli che fanno lavori [...] un buon reddito; come i 2 milioni [...] oltre, nei servizi più tradizionali. [...] estremo quelli, come gli [...] un lavoro con molto contenuto intellettuale, ma [...] lascia dì reddito, nella maggioranza, fra [...] milione e il milione [...] mese. Soltanto due gruppi seguono [...] comune a tutti. I lavoratori marginali e [...] e spesso giovanissimi, che guadagnano poco con [...] bassissima qualità. E i vincitori, come [...] al mese che fa un lavoro interessantissimo. ///
[...] ///
Cioè quanti saranno 1 [...] milioni di persone. Se ne parla molto, [...]. Invece al parla poco [...] un milione al [...]. Quanti saranno? [...] ha un reddito medio [...] e cento, un milione e duecentomila. Lo stesso i conducenti [...] una fetta dei lavoratori dei servizi. I lavoratori domestici. I lavoratori agricoli. Una fetta di impiegati, [...] gli amministrativi [...] che al massimo arrivano [...] e trecentomila al mese. Fra i 5 e [...] di persone. Quali scelte hanno causato [...] Vi sono cause estremamente intricate e complesse. [...] il fallo che la nostra [...] industriale è rimasta gracile, perché una parte considerevole dello [...] è dovuto a pochissime aziende, mentre una considerevole parie [...] altre hanno innovato assai poco e hanno dovuto operare [...] un quadro di elevata [...] che [...] penalizzate. Il risultato è che [...] capitalizzazione di parecchie centinaia di migliaia di [...] basso. E di conseguenza è [...] qualità del lavoro. E [...] delle [...] limiti, se non [...] vera e propria mancanza dei [...] servizi pubblici che avrebbero creato un maggior numero di [...] avanzate. Il sottosviluppo cronico del Mezzogiorno. Il presidente [...] descritto una sorta di [...] polo di formiche, tornito magari [...] camioncini «e [...] Tir, che si dà da [...] da un capo [...] talla, replicando lavori senza [...]. Oltre al pericolo Inflazionistico « [...] gU utenti, quali altri [...] comporta «no sviluppo [...] quello [...] costo più alto è il [...] per questa gente, della possibilità di crescere come [...] ne e come lavoratori, Il [...] dette formiche perde [...] non per [...] colpa, di partecipare a progetti [...]. Dove è finita la [...] Le [...] code davanti ai «borsini» delle banche; il [...] non affida più il suo risparmio [...] tanto ai «mattone» o [...] banco posta; la massaia che nella borsa [...] con cura la copia di un quotidiano [...] leggere le ultime quotazioni di azioni e [...] altre immagini sono servite a simboleggiare quella [...] di massa considerata dai teorici delia «rivoluzione [...] principali successi dei vento liberista di questi [...] di vero e quanto di retorica in [...] Ci troviamo realmente di fronte a un capitalismo [...] Conviene subito anticipare una risposta: [...] conservatrice ha introdotto cambiamenti [...] ma non ha certamente dato [...] a un allargamento delle [...] senso della partecipazione edel controllo) del sistema [...]. E vediamo perché. Negli anni Ottanta, 1 [...] valori, [...] della «modernizzazione», che attraverso [...] della stampa e dei media, ha sollecitato [...]. Sin [...] comunque siamo di fronte [...] hanno in qualche modo avvicinato il nostro [...] capitalistici. Dunque, nonostante anche in Italia [...] sui capitalismo di massa abbia «colpito duro», [...] sembra il miglior osservatorio per afferrare appieno [...] della ventata C'è molta retorica nelle immagini [...] enfatizzano il capitalismo di massa. In ogni caso le [...] questi anni non hanno allargato le basi [...]. Il caso delle privatizzazioni [...] Gran Bretagna e Francia. [...] della [...] di [...] di azionisti e proprietari [...] «sradicare» il [...] dalla società inglese. Anche in Francia il [...] di azioni si è triplicato. A partire da questi cambiamenti [...] fautori della «rivoluzione conservatrice» sperano [...] avviato un processo irreversibile. Per il latto che [...] paesi sono stati [...] (o sono in corso [...] sostanziosi programmi di privatizzazione di industrie, banche [...]. E in che modo? [...] significato della trasformazione dello Stato [...] in Stato assistenziale (verso i [...] poveri [...] tre milioni di disoccupati) è immediatamente chiaro, [...] un sistema di solidarietà sociale che legava [...] alla classe media. Attraverso le privatizzazioni invece [...] utilizzare uno strumento sociale un po' più [...] più possibile [...] classe [...]. Dai 1979 il numero [...] triplicato, cosi come, attraverso la svendita del [...] è aumentato il numero dei proprietari di [...] Così Business Week sintetizzava la «rivoluzione [...] «La [...] vuole continuare con il [...] e la privatizzazione per consolidare [...] di lare [...] una società di proprietari [...]. Ed è soprattutto su [...] basano le aspettative di [...] alte prossime elezioni. Anche in Francia stiamo [...] analoghi. E anche Oltralpe [...] dei risparmiatori alle azioni [...] o della Saint [...] privatizzate sono state [...] del nuovo capitalismo di [...]. Secondo i dati del [...] (Centro di ricerca economica [...] 2356 delle famiglie francesi ha acquistato titoli [...] e i francesi possessori di azioni alla [...] saranno il triplo rispetto alla fine dei [...]. [...] in [...] le conseguenze sociali (e [...] conservatrice, pur niente affatto scontate, appaiono più [...] loro disegno generale. Ma che dire del [...] Intanto [...] ovviamente le grandi privatizzazioni [...] Ottanta non sono state fatte soltanto con [...] alle loro conseguenze sociali, [...] di far accettare a larghe masse di [...] lavoratori riluttanti [...] del «primato [...]. Esse sono da inscrivere nelle [...] più generali di [...] e in quél processo di [...] che sono gli altri cambiamenti [...] dì questi anni, Ora, noi sappiamo quali sono state [...] conseguenze di questi cambiamenti: oltre [...] generale [...] concentrazioni e scalate. In sostanza, un generale [...] economico dei grandi gruppi finanziari che, soprattutto [...] regole» come [...] può restringere e non [...]. Con buona pace del [...] delle imprese possedute dal pubblico. ///
[...] ///
Con buona pace del [...] delle imprese possedute dal pubblico.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .