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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 4080493519.

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E se [...] seguis-se [...] No [...] Sylos Labini, decano degli [...]. [...] troppo grande a [...]. No gra-zie, risponde il «centrista» Mario Baldassarri: non vi accorgete [...] della politica francese che penalizza [...] imprese due volte, prima con [...] dei tassi di in-teresse e [...] con la riduzione [...] di lavoro comandata per leg-ge? Dubbi a sinistra Ha forti dubbi che le 35 ore [...] a creare davvero maggiore occu-pazione anche Augusto Graziani, [...]. Insomma, questa storia delle 35 [...] mentre divide la politi-ca [...] sembra non dividere gli economisti [...] varia [...] per [...]. Se si va oltre [...] quella di Sylos Labini: [...] è un demagogo», ciò [...] dubbi non è il fine quanto il [...]. Ciò che non funziona è [...] di imperio, la definizione di una scadenza entro la [...] sistema produttivo «deve» unifor-mare metodi [...] organizzazione del lavoro. Occorrono due condizioni [...] che non si ritorca co-me [...] boomerang contro i disoccu-pati. [...] si [...] suf-ficiente al sistema produttivo di [...]. Secondo Siro Lombardi-ni, «occorrono 7-8 [...] prima che le imprese possano [...] solo in [...] rendere conveniente il passaggio alle [...] ore attraverso gli incentivi e la contrat-tazione». In questo modo la [...] si tradurrebbe in un secco incremento dei [...]. La seconda condizione riguarda [...] la maggiore flessibilità del lavoro. Se-condo [...] «un mar-gine di manovra [...] dei turni di lavoro [...]. Non piacerà, ma non [...] alternative ad una utilizzazione estensiva degli impianti». [...] attorno al [...] e che nei prossimi [...] a pesanti costrizioni fiscali nel nome della [...] Troppo spesso si dimentica che una volta arrivati [...] Maastricht il primo gen-naio 1999 in condizioni [...] a moneta unica potranno tollerare bilanci pubblici [...] attorno [...] senza la possibilità di [...] co-me leva per mantenere o recuperare svantaggi [...]. Al dinami-smo economico [...] accompagnerà dunque una mag-giore rigidità [...] spesa pubblica e [...]. [...] ricetta [...] addirittura di [...]. I problemi sono altri Secondo [...] della di-soccupazione è «imputabile princi-palmente [...] dello sviluppo in Italia [...] Francia e Germania». Ha stimato che per [...] disoccupati, nelle condizioni attua-li, occorrerebbe [...] incremento del reddito non inferiore al [...] per [...]. [...] Italia, Francia e Germania [...] cresciuti meno del [...]. Con-clusione: la quota dei [...] «in misura signifi-cativa» solo con una netta [...] generata dal rilancio degli investimenti pubblici e [...]. Cosa che non è avvenuta [...] il deficit al [...] ai [...]. Quanto alla riduzione [...] in quanto tale, Sylos Labini [...] possa essere praticata in tempi rapidi «solo [...] di fronte a crisi aziendali drammatiche come [...] fa alla [...]. Se viene utilizzata come [...] la disoccupazione) e in tempi brevi «la [...] dalle macchine e persa dal lavoro». La crisi politica non è [...] dettaglio anche se il [...] in modo drastico, anche se [...] è sotto il [...]. Una lira ballerina obbliga la [...] agire sui tassi di interesse e questo dopo un [...] periodo di tempo si riflette sulla crescita [...] reale. Questa crisi nasce dalla politi-ca [...] ma gli effetti [...] non vanno sottova-lutati»). Ma torniamo alle 35 [...]. [...] di procedere [...] rischia di accelerare [...] tecnologica al punto da diffon-dere [...] di più [...] di sistemi automatizzati alternativi al [...] vivo. Ol-tre al rischio di [...] in-gressi torchiando di più i vecchi oc-cupati. [...] un altro problema: un paese [...] può procedere da solo lungo una strada del genere. È questo [...]. [...] ore ha un obiettivo [...] occupazione e compensare per questa via i [...] restrizione fiscale di lungo periodo e di [...] inevitabilmente sopravvalutato al-meno nelle fasi iniziali. Ma è anche parte del [...] di [...] di ster-zare [...] della politica economica [...] delle «riforme strutturali» del mercato [...] lavoro e della [...] raccomandata dal Fondo mo-netario e [...] banche centrali. Ciò che non è [...] di vi-sta economico può essere conside-rato necessario [...]. Difficile in Italia Quanto [...] oggi tirare le corda contro [...] parte (la Confin-dustria [...] di lavoro) o i sin-dacati [...] non è cosa che un [...] si possa permettere p [...]. Antonio Pollio [...] ROMA. Dal primo gennaio del 2000 [...] Francia la settimana lavorativa [...] primo ministro francese. Le 35 ore settimanali [...] «obiettivo programmatico» in re-lazione a ciò che [...] Europa, dice il nostro presidente del Consi-glio, Romano Prodi. ///
[...] ///
Il [...] da parte degli imprenditori; [...] ha del tutto convinto Rifondazione Comunista che [...] punto ha aperto la crisi di governo. In Francia -come ha annunciato [...] -ci sarà una legge che [...] (appunto le 35 ore) a [...] di sa-lario. [...] sarà raggiunto an-che attraverso una [...] di incentivi a favore delle imprese che imbocche-ranno la [...] della riduzione [...] e quella di nuove assunzioni. In Italia, Prodi nel dibattito [...] sulla crisi, non ha indicato una data entro cui [...] e ha anche escluso una [...] a parità di salario. Con una precisazione netta su [...] punto, tra [...] citando proprio il ministro del Lavoro francese Mar-tin Aubry: «La riduzione [...] di lavoro non può consistere [...]. I due modelli si [...] parte riguardante il ruolo di sindacati e [...] protagonisti -per [...] con Prodi -di queste [...]. E anche [...] di [...] del costo del lavoro, a [...] delle imprese che [...] con i sin-dacati sceglieranno la [...] più corto, appartiene ad entrambe [...] proposte. Su questo tema [...] ha previsto per le aziende [...] ridurran-no [...] di almeno il [...] e che au-menteranno [...] del [...] un contributo per ogni nuovo [...]. Prodi non è [...] dettagli ma [...] del ministero del Lavoro hanno [...] un sistema di sgravi contributi-vi (in linea a quanto [...] previsto dal cosiddetto «pacchetto [...] sul [...] disposte a contrattare con i [...]. È intervenuto per [...] a Strasburgo, dove partecipa al [...] del Consiglio [...] il sottosegre-tario agli esteri Piero Fassino. Con-versando con i giornalisti Fassino [...] detto che [...] obiettivo delle 35 ore, è [...] programmatico anche del governo italiano, che lo vuole [...] costituisca la cornice [...] fra le parti e tenendo [...]. In primo piano Dalla Germania [...] segnali Salari, la corsa verso [...] pronta a ripartire in [...] Europa Il leader dei metalmeccanici tedeschi, Klaus [...] ha dichiarato «la fine [...]. Kohl propone più ore di [...] senza compensazioni. ///
[...] ///
È [...] dei sindacati. ///
[...] ///
Ma anche france-si stando alle [...] degli scioperi [...] che chiedono di ridurre [...] di lavoro da 33 a [...] diretta da Marc [...] che chie-de [...] del [...] del salario mini-mo garantito, lo [...] che il Fondo Monetario Internazionale [...] praticamente abolire. Ma è in Germania [...] vera e propria offensiva anche se per [...]. Il leader del sindacato [...] Klaus [...] 2,7 milioni di iscritti, [...] «fine della moderazione salariale». La produttività aumenta, le esportazioni [...] i guada-gni da capitale aumentano «in misu-ra incredibile», [...] seguito questo movimento». [...] si è mosso in perfetta [...] con il leader socialdemocratico [...] identico discorso aggiungendo che il [...] della lentezza della cre-scita economica tedesca [...] (4,5 milioni di perso-ne) sono [...] domanda interna debole, il potere [...] stagnante. La [...] il partito di Kohl, ha [...] in-serito nel programma elettorale che [...] capitolo [...] di lavoro che è uno [...] ai sindacati: deve au-mentare dalle attuali 35 ore senza [...] straordinarie. Per la ripresa delle [...] ha indicato un data: [...]. Solo allora scatterà la [...] e non a caso: scatterà poco dopo [...] Germania e poco prima [...] della fatidica moneta unica. Il cambio non potrà [...] come valvola per recuperare competitività. Secondo [...] econo-mista del [...] istituto di ricerca vici-no ai [...] tedeschi, negli ultimi quattro anni la moderazione salaria-le, [...] delle imposte e [...] obbligatori più [...] hanno [...] effettivo dei salari reali: [...] nel 1993, [...] nel 1994, [...] nel 1995. Solo [...] scorso [...] stato un timido [...]. [...] è prevista [...]. La campagna del salario lanciata [...] e dalla [...] coincide in un periodo di [...] debolezza [...] perdita di centinaia di migliaia [...] iscritti a causa delle profonde [...] produttive [...] economico tedesco. Di [...] una serie di fusioni [...] proprio mentre le imprese tendono a ridi-mensionare [...] Germania il ca-rattere collettivo della contrattazio-ne. I tessili si sono [...] e presto si aggiungeranno [...] legno e della plastica. Chimici, minatori e lavoratori del [...] unico che avrà [...] iscritti. Si uniranno anche i [...] delle banche e delle assicurazioni, delle poste, [...] degli inse-gnanti. Questa tripartizione del fron-te sindacale [...] parallelamente a una divisione piuttosto profonda tra [...] più radicale rappresenta-ta dalla [...] e la [...]. Quattro mesi fa i [...] il principio che le imprese in difficoltà [...] il loro consiglio di rappresentanza del personale, [...] una dimi-nuzione dei salari [...] bas-si del salario legale. In Germania i sindacati [...] due fuochi: la disoccupazio-ne da un lato [...] delle im-prese che minacciano di spostare produzioni [...] europeo o in alcuni casi nel lontano [...]. In settembre la Germania ha [...] occupati. Il mi-nistero del lavoro [...] economica «insufficiente» a dimi-nuire sostanzialmente la disoccu-pazione. Se in Francia ci si [...] sulla ri-duzione [...] di lavoro, in Germania [...] del giorno [...] e la riduzio-ne del costo [...] lavoro. [...] per [...] di Colonia ha re-centemente [...] dal quale risulta che i costi salariali [...] 1989 e il 1996 sono stati in Germania [...] superiori a quelli rilevati negli undici paesi [...] il paese commercia. Solo un forte in-cremento [...] potu-to compensare costi del lavoro e la [...]. Ciò si è tradotto [...]. Tra il 1979 e il [...] la produttività è au-mentata del [...] in media annua-le in Francia, [...] in Germa-nia, mentre negli Usa [...] è stato dello [...] secondo le analisi [...]. Questo significherebbe che [...] ha riguadagnato il tempo perduto [...] diffusione [...] industriale. La spinta [...] tecnologi-ca è diventata fortissima. Tanto per dare [...] di lavoro di un robot [...] costa 10 dollari contro i 30-37 di un ope-raio [...] di media preparazione e anzianità. Sono questi i motivi di [...] che rendono [...] della [...] non un semplice colpo di [...] per sostenere la campagna elettorale dei [...] contro Kohl e per [...] dopo il relativo incasso. Né in Germania né [...] Francia [...] in Italia la sola crescita economica prevista [...] ridurre la disoccupazione. ///
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Né in Germania né [...] Francia [...] in Italia la sola crescita economica prevista [...] ridurre la disoccupazione.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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