→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 4080293043.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Mancanza di una coscienza [...] era mai esistita, come abbiamo [...] nella borghesia del Comune italiano, una coscienza [...] era esistita solo [...] e con limiti corporativi [...] la coscienza del nuovo modo [...] produzione e, quindi, [...] borghese [...]. Questi quattro stati, sul [...] interna, schiacceranno le superstiti correnti popolari. Nello stesso tempo la [...] italiana) di ogni singolo stato si porrà [...] proprio ingrandimento territoriale a danno di altri [...]. [...] meridionale il feudalesimo è [...] Sicilia è sotto gli A-ragonesi; ed il [...] Napoli, conteso con aspre guerre, fra Angioini ed Aragonesi, [...] campo di lotte fra re e baroni. [...] dalla Sicilia, che resta [...] estera (cioè italiana) dei cinque potentati continentali [...] continue guerre reciproche e nel relativo gioco [...] rovesciamenti di alleanze. Le signorie minori, repubbliche e [...] si frantumano, schiacciate [...] fra i contendenti maggiori o [...] oppresse [...] o [...] di loro e ne diventano [...]. Non mancano di lottare, [...]. Sono, spesso, capitani di [...] ne impadroniscono o signorotti imposti o protetti [...] (fioriranno, nel corso del secolo [...] fino ai principi del [...] i nipoti di papa). Nomineremo i Bentivoglio in Bologna, [...] Baglioni in Perugia, i Polenta in [...] gli E-stensi a Ferrara, [...] Malatesta [...] Rimini, i Manfredi a Faenza, i Montefeltro [...] Urbino. In Piemonte accanto ai [...] Monferrato e a quello di Saluzzo si [...] ducato di Savoia. Genova, [...] nel 1396 alla Francia, [...] poiché la produzione della [...] a dominare il commercio internazionale, mentre quella [...] limiti nella concorrenza inglese. La corporazione decade; si [...] per volta, di semplici involucri chiesastici, svuotati [...] economico; chè «i maestri son diventati una [...] di tutti i diritti, protetta da invalicabili [...] esempio, le spese occorrenti a conquistare la [...] una plebe spregiata, carica solo di doveri». [...] anche [...] che si trasforma in [...] non più per conto proprio ma per [...] datore di lavoro. Questi, infatti, che generalmente [...] un maestro ma solo un possessore di [...] lavoro tra vari prestatori [...] e particolarmente [...] ai quali fornisce talvolta [...] domicilio) o sempre (se lavorano in un [...] di lavoro) [...] di lavoro. Questi [...] lavorato-. [...] del datore di lavoro [...] avvia verso la manifattura. La [...] sviluppa [...] parte in questo periodo [...] e questo fenomeno non è [...] il sistema [...] capitalistica mediante prestito di danaro. Questo mezzo di arricchimento [...] nemmeno [...] e invalse nei medioevo [...] Crociate, per le spese occorrenti ai re [...] d'ordine dei Templari accumulò in questo modo [...]. Il prestito di danaro [...] incremento durante lo sviluppo della vita mercantile [...] durante la guerra dei cento anni, alle [...] Stati belligeranti e, quanto [...] alle stesse esigenze belliche [...] Signorie [...] lotta fra loro. La banca si inserì, [...] capitalistico e basterà ricordare la grande potenza [...]. Il danaro è già [...] economica degli Stati: e si prepara il [...]. La cultura borghesia signorile, [...] ad una notevole fase di accumulazione capitalistica, [...] dalle nuove a-spirazioni di sviluppo; borghesia sfarzosa [...] la base per [...] di una cultura che [...] suo rigoglio: il Rinascimento. Questa cultura, le cui origini [...] dopo il Mille, e che [...] lo sviluppo [...] è, senza dubbio, una cultura [...] in [...] definitivamente con la tradizione medioevale, [...] e [...] ed esprime tendènze materialistiche e [...] di ricerca: ciò non ostante, di fronte al processo [...] il movimento progressivo, dopo il Mille, che ha avuto [...] Italia, col Comune, la [...] sede principale, « proprio in Italia [...] decaduto e proprio con [...] e col Rinascimento che in Italia sono stati regressivi, mentre nel resto [...] il movimento culminò negli Stati [...] e poi [...] mondiale della Francia, [...] del Portogallo». La borghesia [...] signorile, infatti, non è [...] vedute che non sia stata la borghesia [...] repubblica o principato ha soltanto allargato [...] le zone dei suoi [...] manca, come era mancata alla borghesia comunale, [...] a formarsi in classe indipendente e autonoma, [...] subordinare [...] personali e immediati a [...] portata» (5). EGEMONIA DEI [...] a causa del particolarismo economico [...] quindi, politico, non potè « [...] e svilupparsi una volontà collettiva [...] popolare» (2). Sotto questo punto di [...] Comuni non riuscivano a superare il feudalismo medio [...] Gramsci sottolinea più volte [...] non seppero uscire dalla [...] politicamente, la peggiore delle forme di società [...] meno progressiva e più stagnante», donde [...] di «creare uno Stato [...] governati e possibile sviluppo ». Ora, ai principi dei secolo [...] la borghesia italiana a-veva già [...] sè i germi della [...] decadenza. Essa, che era stata [...] Europa ad iniziare e sviluppare [...] capitalistica, non potrà difendere [...] governi nè la [...] prosperità e-conomica dagli avvenimenti [...]. La [...] già « dal 1400 lo [...] dei mercanti italiani era decaduto: [...] preferiva investire le ricchezze acquistate in beni fondiari e [...] un reddito certo [...] piuttosto che [...] nuovamente in viaggi e in [...] » (4). Ne furono conseguenza un [...] metodi di coltura, con vasto disboscamento; opere [...] (specie in Lombardia) dirette a favorire la [...] incremento [...] del bestiame. [...] fu vivificata [...] con la coltivazione del [...] e, soprattutto, dèi [...] collegandoci a pagina 648, [...] Signoria dei Visconti era andata sempre più allargando [...] ed accrescendo la [...] potenza nella seconda metà [...] e particolarmente dal 1385, [...] Gian Galeazzo, figliuolo di Galeazzo II e suo erede [...] del dominio visconteo, avendo fatto proditoriamente imprigionare [...] Bernabò, si fece signore anche di Milano, così [...] Stato visconteo; donde mosse (1387) alla eliminazione degli Scaligeri [...] di città del Veneto, [...] con Venezia che ne [...] mosse verso [...] centrale. I Visconti, alleati di Venezia, [...] contro la potenza di Firenze: le piccole [...] lotta fra i grandi principati, come alleate [...] parte contendente. Gian [...] ambizioni di Gian Galeazzo [...] sul terréno formale: nel 1395, [...] tedesco, re dei Romani, Venceslao, [...] fa nominare duca di Milano e conte [...] Pavia. Ma la forma era [...] sostanziale rivolgimento politico; [...] rappresentava, sotto un certo [...] di una superiore autorità imperiale, un ripristino [...] nessuna dipendenza [...] legava il duca o [...] per effetto, comunque, di questo rapporto di [...] signore rinnegava ogni rapporto con la tradizione [...] la oramai lontana origine comunale; la signoria [...] col [...] dichiarando di ripetere non dal [...] la [...] sovranità. Gian Galeazzo ci si presen-ta [...] potenzialmente " come la prima e completa figura di [...] principe " capace di unificare, sotto il suo dominio, [...] con Amo Stato che [...] anche la [...] indipendenza dalla Chiesa e, sotto [...] aspetti, la [...] supremazia sul clero. Ma egli (che aveva [...] Asti ed altri possedimenti del Piemonte alla [...] fratello del re di Francia) si trovò [...] Firenze e le molte signorie minori che [...] viscontea ma ancora le ambizioni di Carlo VI [...] Francia, aspirante al possesso di Genova. Le leghe [...] Gian Galeazzo si forma [...] Parigi, nei 1396, una lega in cui, a [...] di Francia, sono schierati, con Firenze, Ferrara, Mantova, Padova [...] la stessa Venezia. Comincia quella pratica per [...] stati italiani considerano così stranieri gli altri [...] uno stato italiano si allea con lo [...] altro stato italiano. Gli stranieri cominceranno, intanto, [...]. Genova, macerata dalle lotte [...] subito al re di Francia: la quale [...] Asti e Genova, piede in Italia; ma Galeazzo, [...] a raccolta i più quotati capitani di [...] (Iacopo dal Verme, [...] Cane, Alberico da Barbiano, Carlo Malatesta) [...] resistere alla lega nel tempo stesso in [...] a-bilità diplomatica lo condusse nel 1398 ad [...] seguì nel 1400 la pace), che, accontentando Venezia [...] signorie dell' Italia settentrionale, isolò Firenze. Dal 1399 egli potè agire [...] centrale. Firenze riuscì a [...] contro, nel 1401, [...] tedesco, e cioè [...] palatino Roberto successo al [...] Venceslao: [...] un anno dopo, le armi viscontee ricacciavano [...] era arrivato presso Brescia. Proprietà del [...] settembre 1402 Gian Galeazzo, [...] anche di Bologna, aveva consolidato la [...] egemonia in Italia: lo Stato [...] si estendeva dal Piemonte, dalla Lombardia e [...] Veneto [...] a Siena, Grosseto Perugia, rappresentava il concentramento [...] più produttive d'Italia: era uno dei più [...]. Gian Galeazzo ingrandi, abbellì, [...] artistici Milano (dove fece iniziare la costruzione [...] Duomo) [...] Pavia (dove fondò una nuova Università e [...] Certosa), centri del suo Stato e di [...] di letterati e di artisti, di giuristi [...] codice [...] statuti di Milano), di [...] senno che prepose alle più elevate magistrature [...]. ///
[...] ///
Gian Galeazzo ingrandi, abbellì, [...] artistici Milano (dove fece iniziare la costruzione [...] Duomo) [...] Pavia (dove fondò una nuova Università e [...] Certosa), centri del suo Stato e di [...] di letterati e di artisti, di giuristi [...] codice [...] statuti di Milano), di [...] senno che prepose alle più elevate magistrature [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .