[...] abbandona la radicalità che [...] la riflessione [...] nei confronti [...] della metafisica: [...] si risolve in una forma [...] tradizionalismo dove domina un diffuso sentimento di [...] verso il passato (io avrei [...] la necessità di un cenno sul ruolo che questa [...] della [...] svolge nella recente speculazione di Gianni Vattimo). Il concetto [...] di tradizione appare monolitico, e [...] irenico; ne consegue la rivalutazione [...] il passato si impone nella [...] globalità, senza divenire, per [...] un campo di scelte e [...] selezioni possibili. Il testo consegnato alla [...] lettore alla verità; di [...] la svalutazione, della comprensione [...] risponde a questo appello, ma si « [...] cercare di appurare le opinioni [...] sottraendosi in tal modo [...] « dialogico », con la tradizione. [...] della Sacra Scrittura diviene [...] ermeneutica; alla ricerca del testo perennemente vivente, [...] distingue fra « tradizione [...] resti »: questi ultimi sono le sopravvivenze [...] passata, ormai mute, che non pongono più [...] noi solo per opera del caso, mentre [...] da una consapevole volontà di tramandare. Cambiano denuncia con scomoda [...] prospettive storiografiche che risulta da tali posizioni [...] considerazione che la « volontà [...] tramandare » ha fatto [...] alcuni fra i più grandi testi classici, [...] autori cristiani talora insignificanti; nemmeno si può [...] abbastanza spesso la conservazione o la perdita [...] più che a una « volontà », [...] caso). Un altro grave problema [...] di validità della stessa operazione ermeneutica. La dottrina [...] dei discorsi e delle [...] presenta come un invito alla tolleranza, rischia [...] nella giustificazione di ogni sopruso nei confronti [...]. A questo proposito [...] mostra una sostanziale indecisione: da [...] parte insiste sulla [...] storica [...] escludendo in tal modo [...] di una interpretazione in sé [...] giusta »; [...] nei timidi accenni alla « [...] » offerta dal testo, sembra rifiutare [...] delle interpretazioni. Si rivela [...] tutta la fallacia della metafora [...] sul « dialogo » intercorrente fra [...] e il testo, dove [...] come un vero interlocutore, sembra [...] suscitare domande e fornirvi risposte. Cambiano prospetta una soluzione [...] a mio avviso corretta: che non consiste [...] vorrebbe Carchia -i testi della filosofia antica [...] restando sordi alla loro parola sempre vivente, [...] conto che il « dialogare » col [...] operazione compiuta esclusivamente [...]. Non è, in altre [...] a dare risposte sempre diverse ai diversi [...] gli interpreti a dare nuove risposte a [...] essi, anche per la loro specifica situazione [...] grado di porre in relazione agli stessi [...]. ///
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Non è, in altre [...] a dare risposte sempre diverse ai diversi [...] gli interpreti a dare nuove risposte a [...] essi, anche per la loro specifica situazione [...] grado di porre in relazione agli stessi [...].