→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1982»--Id 4065593431.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

È perciò Interesse della [...] stessa politica di alternativa che si affermino In [...] le posizioni più a-perte e più avanzate. Con [...] congresso è prevalsa nella Democrazia [...] che ha preso atto [...] politica di anticomunismo miope e tradizionale condotta [...] cosiddetto [...]. La novità non è [...] anche se tutt'altro che chiari sono 1 [...]. E non è solo per [...] tattici che la nuova segreteria [...] ha riconosciuto [...] delle pregiudiziali verso il PCI [...] la necessita di sbloccare 11 siste-ma politico considerando la [...] e il PCI come partiti [...] governo, alternativi tra loro ma [...] di una libera dialettica democratica, [...] di una democrazia «compiuta», sia pure collocata in una [...] indefinita. C'è, In questa posizione, [...] di noi ma anche per il modo [...]. Infatti, con la perdita [...] antiche [...] anticomunista», che è stato [...] del sistema di potere democristiano. È anche per questa ragione [...] Il nuovo gruppo dirigente della [...] cerca oggi di recuperare una [...] di [...] sul plano sociale e politico: [...] a raccogliere, attorno a una mistificatoria Ipotesi di rilancio [...] da [...] con la compressione del [...] conquiste [...] un arco assai eterogeneo di [...] dal vari settori dello schieramento imprenditoriale ai vecchi e [...] ceti medi urbani, dagli strati popolari delle «zone bianche» [...] beneficiari [...] fini essenzialmente assistenziali, on è [...] questa, [...] indolore né facile. Essa apre la possibilità [...] forza tradizionali dell' Interclassismo democristiano entrino In [...] il ripetuto richiamo al [...] del partito non riesca [...] contraddizioni reali e scelte pesantemente conservatrici che [...] anticomuniste non bastano più a mascherare. Su queste contraddizioni può [...] leva [...] politica nostra, diretta a [...] sociale, a [...] in [...] In [...] gli equilibri, a modificare [...] Paese. In ogni [...] il confronto tra noi e [...] si fa più serrato e [...] concreto. Si misura sempre più [...]. E i fatti sono [...] sociale, lo stato dei rapporti tra l [...] Stato, I pericoli per la democrazia, la [...] mafia e contro gli inquinamenti nella vita [...] Istituzioni [...] dei partiti governativi. II -Per uscire dalla [...] nuovo tipo di sviluppo ILA CRISI economica [...] ha caratteri profondamente di. È Il tipo di [...] decenni che sembra essere giunto ad esaurimento. Sono venuti meno alcuni [...] fondamentali: non regge più II vecchio rapporto [...] avanzati e [...] area del sottosviluppo, ma [...] paesi industriali si sono logorati I meccanismi [...] I compromessi sociali, le [...] Il modello del consumi [...] risorse, tipici del cosiddetto [...] del benessere. Inflazione e recessione tendono [...]. La [...] in atto sul piano [...] grave del dopoguerra, è anche la conseguenza [...] alla presidenza degli Stati Uniti [...] Ronald Reagan, di una risposta conservatrice a una [...] acuta la cui origine si può collocare [...] anni [...] con il crollo del [...] Woods e con la [...] di scambio tra manufatti e petrolio. Il conflitto per la [...] si è ovunque acutizzato, sia per lo [...] crescenti e possibilità di bilancio, sia per [...] centri di poteri e fenomeni corporativi che [...] ai governi legittimità e capacita di comando. In tutti i paesi [...] nel campo [...] dei servizi sociali e [...] vita sono minacciate. La sinistra e i [...]. La stretta monetaria imposta dagli USA a tutto il mondo [...] accompagnata, per di più, da [...] massiccio spostamento di risorse verso le spese militari [...] ha provocato una generale caduta [...] produttiva. In meno di due anni [...] numero dei disoccupati [...] ha superato i 30 milioni. In seguito [...] dei tassi di interesse [...] dei prezzi delle materie prime, si è [...] indebitamento dei paesi del Terzo [...] miliardi di dollari), alcuni dei quali sono [...] ai limite [...] col rischio di un [...] finanziario mondiale. [...] con cui queste scelte [...] non può essere spiegata solo con valutazioni [...]. La realtà è che [...] a-mericana e di altri governi conservatori era [...] la modifica dei rapporti di forza [...] mondiale. Attraverso le politiche monetariste [...] soprattutto grazie [...] spregiudicato del privilegio che [...] dollaro nel sistema [...] mondiale, si tenta di [...] delle potenze industriali concorrenti, di accentuare la [...] in via di sviluppo e di fiaccare [...] sindacati. In sostanza, lo scopo [...] agli USA una capacità di comando [...] economia mondiale, e al [...] favorire quei processi di ristrutturazione e di [...] nella premessa. Imprimere un cambiamento nei [...] Stati [...] è essenziale per difendere [...] e anche per influire sugli indirizzi della [...] monetaria americana. Ciò richiede una ricerca [...] dì collegamenti a livello, europeo più concreti [...]. È tempo di procedere [...] fase [...] monetario europeo, per assumere [...] verso il dollaro, e soprattutto per allargare [...] convenzionale europea come mezzo di pagamento nelle [...] da rendere possibili [...] rapporti commerciali in [...] specie con . È giunto anche il [...] concretamente alla riforma della politica agricola comunitaria [...] delle politiche industriali nei settori in crisi, [...] campi dal cui sviluppo dipende la capacità [...] e di progresso. Per contrastare il potere [...] le imprese pubbliche dei vari paesi dovrebbero [...] accordi, superando le tentazioni [...] e gli egoismi nazionali. Di [...] la difficile sfida per [...] anche il suo nuovo, insostituibile ruolo: perché [...] di puro e semplice incremento della domanda [...] le ragioni accennate, contro il muro di [...] anche vero che una politica conservatrice e [...] con una crescita insopportabile della disoccupazione che, [...] ad eliminare [...]. È, quindi, la qualità [...] che va ripensata. Di [...] dunque, si tratta. Il PCI ha elaborato, [...] un documento di proposte per un programma [...] e di governo [...]. Si è già svolta [...] consultazione fra le forze politiche della sinistra, [...] sociali organizzate, nelle Università. Il confronto deve continuare [...] di un programma che sia comune a [...] che possono essere chiamate a costruire [...] democratica. Il nostro punto di [...] chiara consapevolezza dei vincoli che la crisi [...] che hanno ristretto notevolmente gli spazi della [...] breve periodo, e quindi del fatto che [...] devono compiere un duro sforzo Impedire la [...] Paese, na sinistra che voglia [...] alla direzione del governo [...] dalle forze conservatrici In quanto nega o [...] questi vincoli, ma in quanto, a differenza [...] è portatrice di una proposta coerente, rigorosa, [...] la crisi, costruendo al tempo stesso le [...] Io sviluppo delle forze produttive. Quando [...] prezzo sociale della crisi [...] in termini di caduta [...] di riduzione dei salari [...] arretramento del Mezzogiorno, non si può fare [...] lavoratrici e al paese se non si [...] una proposta positiva di sviluppo e, al [...] giustizia. La cosa più preoccupante [...] stiamo avvicinando al punto in cui il [...] avvita e la situazione finanziaria sfugge al [...]. Non servono visioni catastrofiche. Bisogna tuttavia sapere che [...] può avere conseguenze molto gravi, non soltanto [...] per la tenuta del quadro de--mocratico. Di [...] la necessità per la [...] una proposta coraggiosa e realistica, rendendo molto [...] per cui si è giunti a questa [...] responsabilità politiche e sociali. È vero che il [...] pubblico, raddoppiato nel giro di due anni, [...] Italia più che negli altri paesi. Ma se non si [...] cause, il rischio è che ci si [...] politica di tagli indiscriminati e socialmente ingiusti [...] sulle ragioni vere di questa crescita, finirebbe [...] meccanismi perversi che [...] hanno generata. Pesa sul gravissimo deficit [...] spesa corrente, particolarmente forte in questi ultimi [...] però rimanda a un nodo fondamentale di [...] burocratismo, inefficienza e improduttività della spesa). Se si aggiunge che [...] di tutta la spesa corrente è costituito [...] degli interessi sul debito pubblico (tanto più [...] costo del denaro) si vede come il [...] risolve procedendo a tagli indiscriminati della spesa [...] quella per investimenti, i cui livelli in [...] nazionale sono in realtà più bassi che [...]. Ciò che aggrava il [...] che il livello delle entrate resta organicamente [...] di paesi analoghi al nostro, e questo [...] del carattere iniquo del sistema fiscale e [...] è enorme [...]. Basti pensare che, nel [...] del lavoro dipendente sul reddito complessivo gravato [...] è salita dal 41 al 75 per [...] del lavoro autonomo è scesa dal 18 [...] cento, quella delle proprietà dei terreni e [...] 18 al 3, e quella delle imprese [...] 19. Resta il problema, grave [...] Italia, [...] comune a tutti i paesi capitalistici, che [...] tende a crescere più del reddito nazionale [...] entrate. Occorre quindi agire [...] in varie direzioni: dal Iato [...] come da quello delle entrate, ma intervenendo [...] reale in modo tale da creare le [...] ripresa dello sviluppo e per liberare le [...] un meccanismo che le soffoca. E questa linea si [...] 1979 ad oggi allorché ciascun partito della [...] cercato di mantenere e allargare le basi [...] con erogazioni di pubblico denaro. Cosi, attraverso il bilancio [...] Stato, [...] stata compiuta una sensibile ridistribuzione del reddito [...] una gran parte del lavoro dipendente ma [...] dei settori più produttivi. A ciò bisogna aggiungere gli [...] di restringimento della base produttiva derivanti dal tipo di [...] avviate [...] negli anni più recenti. Essi si accompagnano al [...] contro i lavoratori da molti anni, come [...] che [...] della produttività si traduce [...] una caduta dei livelli di occupazione. Tutta la vicenda dei [...] scala mobile dimostra che il vero obiettivo [...] della Confindustria non è mai stato nemmeno [...] seria razionalizzazione delia struttura dei costi, ma [...] del potere sindacale e del salario reale. La conseguenza è che ciò, [...] a produrre una riduzione pesante [...] industriale, sta comportando un restringimento [...] e, quindi, della base industriale [...] Paese, e in particolare di quella del Mezzogiorno. Non mancano casi interessanti [...] processi di ristrutturazione vengono governati mediante accordi [...] su una linea di sviluppo delle iniziative [...]. Ma, in generale, le politiche [...] per responsabilità anche delle inerzie [...] governi [...] si muovono su una linea [...] riduzione della base produttiva. Se a ciò si [...] che il capitale finanziario assorbe ormai una [...] risorse delle imprese, e soprattutto che [...] ostacola la programmazione di [...] e lungo termine (creando così una si-tuazione [...] gli imprenditori vengono spinti ad avventurarsi in [...] chiara la gravità del problema. Si è innescato, in [...] vizioso, che, In estrema sintesi, consiste in [...] bassa produttività media del sistema (grande peso [...] del Sud, inefficienze, sviluppo asfittico di settori [...] consumi superflui) è la [...] di più di inflazione italiana; 2) ma [...] non si va alle sue cause; 3) [...] invece misure che deprimono ulteriormente la produttività [...] che [...]. Invece di compiere interventi [...] da migliorare il livello qualitativo del sistema [...] in politiche di segno corporativo che hanno [...] al bilancio dello Stato la capacità di [...] economici e lo hanno ridotto a una [...]. Il tutto aggravato dal [...] coprire la voragine del deficit prodotto dalla [...] attira il risparmio, riducendo la possibilità di [...] di investimenti che migliorino la produttività complessiva [...]. Questo è il meccanismo [...] il paese alla stagnazione e al rischio [...]. È chiaro, quindi, che [...] sinistra deve adottare una politica rigorosamente selettiva [...] risorse esistenti in modo diverso, che reperisca [...] colpisca sprechi, consumi superflui, che dia una [...] investimenti produttivi e alla qualificazione e sviluppo [...] sociali che tendono a migliorare la qualità [...]. La situazione è ormai [...] possono rendere necessarie terapie d' urto e [...]. Ma un punto deve [...] misura, nessuna imposta, nessun taglio ha senso [...] a raschiare il barile delle risorse nazionali [...] a finanziare quel meccanismo che lo ha [...]. Una terapia [...] non può essere un tampone. Serve, se crea le [...] la situazione, ridurre [...] e rimettere in moto [...]. Risulta evidente che [...] contro la classe operaia [...] politico, non ha nulla a che vedere [...] di rigore e di riforma [...] italiana in senso produttivo. È anzi il modo [...] incidere sulle cause vere [...]. Nelle nostre proposte per [...] e sociale abbiamo posto [...] di una riforma della [...] in rapporto soprattutto alla necessità di realizzare [...] fra la retribuzione e il costo del [...] salario e i contenuti concreti del lavoro [...] e re-sponsabilita). Ma questo non significa [...] salario o [...] in favore di altri [...]. È del tutto evidente [...] tempo in atto, per sostenere che la [...] dipendono soprattutto dal livello del salario è [...] pura mistificazione. Ciò non vuol dire [...] problemi di produttività. Ma la verità e [...] balzata ad un livello di gran lunga [...] di altri paesi [...] a partire dal 1979, [...] periodo nel quale la quota di reddito [...] lavoratori [...] è diminuita. Nello stesso tempo, il [...] enormemente aumentato mentre il drenaggio fiscale, sospinto [...] le retribuzioni dei lavoratori dipendenti [...] il potere di acquisto [...] delle imposte. In ultima analisi, sul [...] scaricano le gravi contraddizioni economiche e sociali [...] delle sue strutture, i [...] e le tendenze corporative alimentati e aggravati [...]. Sono queste le ragioni [...] politica di alternativa democratica deve misurarsi fino [...] una crisi che certamente viene da cause [...] ma che in Italia si complica per [...] un complesso sistema di mediazioni attorno al [...] raccolti strati sociali diversi, anche popolari. Bisogna vedere tutto questo [...] che una simile crisi comporta anche dei [...] luogo a violente reazioni [...]. E tuttavia una vera [...] non fare i conti con [...] di questo sistema, che [...] base popolare, ma nel [...] peso di privilegi e parassitismi e si [...] Io [...] della speculazione e del potere finanziario, mentre [...] sono destinate ad essere [...]. Se non avrà la [...] e dislocare questo blocco di interessi, la [...] al suo compito e si logorerà in [...] quale che sia [...] delle sue critiche alla [...]. Occorre, quindi, compiere alcune [...] quali ricercare il confronto e costruire una [...] e tra tutte le forze di rinnovamento [...]. Un rilancio qualificato degli [...] sviluppo non può essere visto separatamente da [...] rigore e di [...]. Ma per avviare uno [...] sarà necessario, oltre che uno spostamento di [...] investimenti, la formazione di nuove risorse. E le risorse non [...] anche la professionalità, le conoscenze, [...] la capacità di creare [...]. Perciò non è realistico [...] di sviluppo economico senza persi in [...] nuova 1 problemi del [...] e della democrazia economica, del servizi sociali [...] della vita. La stessa lotta [...] più che mal necessaria [...] distorsioni economiche e sociali che provoca e [...] a cui espone il regime democratico [...] non può avere successo [...] tutt'uno con [...] di un nuovo processo [...]. Per questo sottoponiamo al dibattito [...] punti che ci sembrano assumano, oggi, un rilievo centrale, [...] che [...] le [...] la spesa pubblica e [...] e la qualità dello sviluppo [...] la programmazione [...] la democrazia [...] la lotta per 11 lavoro [...] la [...] umanizzazione. I) È urgente una [...] sistema fiscale (e anche di misure di [...] ridurre drasticamente le fasce di reddito che [...] ad ogni imposizione, soprattutto nei settori della [...] e mobiliare e del lavoro autonomo. [...] di questa manovra [...] misure straordinarie e riforma [...] un passo assolutamente necessario non solo per [...] e di rigore, ma per normalizzare la [...] pubblico e avviare il risanamento del bilancio [...]. [...] obiettivo è un cospicuo [...] fiscali e parafiscali così da coprire, tendenzialmente, [...] e consentire di trasferire maggiori risorse agli [...]. II) Adottare una politica [...] per la spesa pubblica, ma rispettando criteri [...] di difesa dei ceti più deboli e [...] la struttura dei consumi in modo che [...] non siano aggiuntivi ma sostitutivi di consumi [...] provocare danni e costi esorbitanti alla collettività. La risposta più forte [...] neo-liberista contro le conquiste sociali non consiste [...] Stato [...] uno Stato nel quale [...] ininterrotta della spesa pubblica (e del deficit [...] una soddisfazione sempre meno soddisfacente dei bisogni [...] esprime e un freno [...]. Il problema da affrontare [...] composizione della spesa pubblica, senza con ciò [...] problemi relativi alla quantità della spesa e [...] dunque al livello del deficit Ma per [...] sociale e la fornitura dei servizi reali [...] spesa complessiva e secondo effettivi principi di [...] e di efficienza, occorre creare un meccanismo [...] la spesa per obiettivi [...] generale non sia una [...] ciclo produttivo, ma sia [...] uno sforzo tendente a sostenere un nuovo [...]. Perché si cominci a [...] direzione occorrono alcune condizioni: a) la distinzione [...] e Stato; b) una presenza e una [...] e di indirizzo del settore pubblico assieme [...] di cooperazione e di associazionismo; c) la [...] i centri di spesa; d) la programmazione [...] sicurezza sociale, distinguendo la previdenza, che dovrebbe [...] carico del sistema contributivo, [...] a completo carico della [...] la crescita di una partecipazione di base [...] del controllo) a livello di imprese, di [...] livello di territorio. In una fase transitoria [...] pressante [...] di aumentare gli investimenti [...] si può programmare un determinato indice della [...] al prodotto interno lordo. [...] divisione rigida, per comparti, [...] non permette alcun trasferimento da un servizio [...] potrebbe rendere più razionale ed efficace la [...]. [...] da porre è una [...] rapporto tra trasferimenti monetari alle famiglie e [...]. Ciò richiede una ristrutturazione della [...] per prestazioni pensionistiche che [...] attraverso provvedimenti organici non a [...] osteggiati dalla [...] eliminino sprechi, indebite erogazioni, rendano [...] adeguati i contributi di certe categorie di lavoratori autonomi. Per quanto riguarda la [...] qualificazione richiede [...] ad un unico organo [...] le disponibilità di spesa sociale (ad esclusione [...] di modo che [...] sia il più rispondente [...] popolazioni delle varie zone del Paese. In sostanza si tratta [...] condizioni non soltanto economiche ma politiche e [...] attraverso la cooperazione e la responsabilizzazione del [...] della spesa e una minore pressione sulle [...]. In questo quadro bisogna [...] conservatrice alla crisi del vecchio Stato sociale [...] ricondurre la tutela dei singoli cittadini [...] esclusivo della famiglia. I cosiddetti «sostegni alla [...] oltretutto più predicati che praticati [...] non sono una difesa dei cittadini più efficace e, [...] fine, meno costosa, ma il tentativo di tornare ad [...] la soddisfazione dei loro bisogni, antichi e [...] alla [...] familiare. Ciò non solo rischia [...] di vivere superati e modelli autoritari di [...] anche di riprodurre uno sperpero di ricchezza, [...] trasferimenti monetari. [...] Mutare [...] e la direzione dello [...] sforzi e risorse nel [...] settori industriali [...] per evitare che il sistema italiano venga [...] alle grandi trasformazioni tecnologiche in corso sul [...]. Ciò comporta scelte che [...] Stato [...] compiere, e che riguardano una politica generale [...] scientifica e tecnologica, il plano per [...] i trasporti, le telecomunicazioni, [...]. Occorre quindi una riforma degli [...] di governo [...] a cominciare da una riforma [...] Partecipazioni Statali, che le risani e assegni ad esse [...] ruolo trainante nella riconversione. Ma una tale riconversione [...] se realizzata simultaneamente ad ampi processi di [...] taluni casi, di espansione delle attività agricole, [...] trasporti, del terziario legato in vario modo [...]. In questa ottica va [...] nuovo della questione meridionale segnata da processi [...] dal peso crescente della questione urbana, dalla [...] della disoccupazione giovanile. In una realtà cosi [...] problema del riequilibrio tra regioni avanzate e [...] Paese si pone in termini molto diversi. Per la stessa necessità [...] come [...] ecc. Di [...] la necessità di un riequilibrio [...] industriale e terziaria tra Nord e Sud, ma attraverso [...] di investimento che non siano il portato delle mediazioni [...]. Il Mezzogiorno resta, quindi, [...] banco di prova di una politica economica [...]. E un piano di [...] terremotate rappresenta oggi un o-biettivo prioritario. IV) Un governo [...] che non si limiti [...] ma sia capace di orientare i grandi [...] pur riducendo drasticamente i vincoli e i [...] procedurali: questa è per noi la programmazione [...] né pianificazione centralizzata. Una tale programmazione è [...] consente di rilanciare lo sviluppo, di governare [...] trasformazione difendendo le conquiste dei lavoratori e [...]. Il mercato dovrà svolgere [...] importante come misuratore di efficienza e come [...]. Ma il suo funzionamento [...] in un progetto, anche perché attraverso il [...] ad esprimersi bisogni fondamentali (servizi collettivi, rapporto [...] degli squilibri, ecc. Un simile rilancio della [...] riformare lo Stato per riorganizzare le sue [...] governativo, gestionale) e per [...] una reale capacità di [...] e di coordinamento dei diversi soggetti, dotati [...]. Perciò è necessario eliminare [...] la lottizzazione del potere. Ma nella situazione italiana [...] tra [...] pubblica e quella privata [...] mobile e ove pubblica è la proprietà [...] e dei servizi e [...] del sistema bancario, il problema non è [...] di principio una estensione quantitativa [...] pubblica. È invece soprattutto quello [...] settore pubblico una funzione veramente pubblica, cioè [...] o-rientamento e di propulsione dello sviluppo. V) In una prospettiva di [...] non statalistica è di grande importanza [...] influire sulla conformazione stessa del [...] introducendovi [...] fattori di democrazia e [...] di [...] soggetti. È il grande tema [...]. Bisogna stimolare la nascita di [...] forme di attività autogestite, rafforzando le tendenze alla cooperazione [...] delle imprese minori [...] nel terziario. In particolare bisogna lavorare [...] piena affermazione del terzo settore [...]. La cooperazione, che ha [...] sviluppo negli ultimi anni, esperienze diffuse di [...] agricoli, dei ceti medi [...] e del commercio, esperienze [...] autogestione dei giovani, di tecnici e di [...] già una corposa realtà. Il ruolo che possono [...] sindacali dei lavoratori a sostegno della promozione [...] della coope-razione e [...] in particolare tra i [...] Mezzogiorno, è molto importante. [...] nuovo da porsi è [...] grande intesa delle forze del lavoro volta [...] vasto settore autogestito [...]. È maturata la necessità [...] imprese forme nuove e originali di partecipazione [...] dei lavoratori, che siano però tali da [...] i ruoli e da salvaguardare [...] della funzione sindacale rispetto [...] agli organi della gestione aziendale. Non si può eludere questo [...] se si vuole trovare una via [...] positiva alla crisi e suscitare [...] consenso necessario [...] di risanamento e di rilancio [...]. La questione di come [...] processi di ristrutturazione e le loro Implicazioni [...] e coincide con [...] stesso della «governabilità» e [...] di oggi. Per questa ragione i [...] programmazione «flessibile» della riconversione produttiva del Paese [...] sviluppo della contrattazione collettiva e di nuove [...] su temi fondamentali come le condizioni di [...] di produttività, la mobilità, la riqualificazione professionale, [...] fra studio e lavoro, il lavoro a [...]. VI) Una politica del [...] misuri con gli sconvolgimenti creati dalla crisi [...] tecnologica è uno dei più grandi problemi [...]. La disoccupazione attuale ha [...] dalla crisi dello sviluppo e dalle politiche [...] spinta di due grandi tendenze: la crescita [...] di lavoro che scaturisce [...] di più elevati livelli delia cultura e [...] sempre più massiccia di [...] di lavoro. Come fronteggiare questi fenomeni? È [...] di [...] lasciando alle Imprese il [...] e ammodernare secondo pure logiche di profitto [...] Stato solo quello di assistere i disoccupati. È [...] del processo produttivo globalmente [...] un processo più generale di riorganizzazione della [...] modi di vivere e di lavorare che [...] problema del lavoro. Basti pensare al fatto [...] nuove tecnologie e di [...] modelli organizzativi [...] e diretta può anche produrre le condizioni [...] più creativo, più flessibile nel tempo e [...] autonomo. Si deve oggi guardare [...] della massima occupazione in una [...] dimensione. Bisogna respingere [...] che i processi di [...] comportare una riduzione della base produttiva: in [...] contrastare la tendenziale riduzione [...] con lo sviluppo del [...] nei [...] settori avanzati e innovativi, con [...] dei prodotti oltre che [...]. È possibile anche aumentare [...]. Ma tutto questo non [...]. Una seria politica [...] deve cominciare a contrastare [...] concentrare sempre di più su una fascia [...] popolazione adulta, soprattutto maschile, tutto il lavoro [...] una quota crescente di giovani, di donne, [...]. Una diversa distribuzione degli [...] e la riduzione e la flessibilità [...] non sono soltanto un [...] le condizioni di vita ma per evitare [...] giovani a un ingresso sempre più ritardato [...] e per assicurare agli anziani la possibilità [...] esprimere le loro capacità in [...] produttiva o socialmente utile. La creazione del Servizio [...] assume, in questo quadro, una grande importanza. Esso dovrà, [...] organizzare [...] offerta di lavoro e [...] formazione e riqualificazione; controllare la mobilità e [...] di posti di lavoro; regolando anche gli [...] dr riduzione [...] e favorendo, in vari [...] di attività autogestite; promuovere, mediante [...]. [...] del sindacato resta per [...] e un principio che vanno difesi contro [...]. Anche per questo bisogna [...] di come contribuire al superamento di una [...] sfociare in nuove divisioni e in sconfitte [...] tutta la sinistra e sulla forza stessa [...]. Da dove nasce la [...] sindacale? Le ragioni sono molteplici. Al fondo, pesano [...] della crisi economica, 1 [...] composizione sociale e nella organizzazione del lavoro, [...] ristrutturazione e di innovazione tecnologica che hanno [...] le strategie ri vendicative, le strutture organizzative, [...] del sindacato, non solo in Italia ma [...] nel mondo. I sindacati italiani [...] per la loro storia, [...] natura peculiare, per il loro grado di [...] più di mitri hanno saputo difendere 1 [...] un terreno di iniziativa e di lotte. Ma la crisi c'è, e [...] affrontata restituendo pienamente al sindacato il suo ruolo, [...] al tentativi in atto di [...] e di [...] a logiche [...] politico, [...] un rapporto pienamente democratico con [...] iscritti e con I lavoratori. Il fatto oggettivo da [...] che la [...] si articola e si [...]. Nella produzione acquistano un [...] figure: 1 tecnici, i quadri, gli operai [...]. Ma anche fuori della [...] moltiplicate nuove figure sociali, dal lavoratori precari [...] parziale, al disoccupati, al [...] ceti impiegatizi. Da una parte crescono le [...] professioni, [...] si estende [...] del lavoro non garantito. La crisi e [...] fanno aumentare il rischio [...] corporativa, che, tuttavia, diventa difficile [...] se i sindacati non [...] capacità di incidere [...] del lavoro, dentro ma [...] fabbrica, di contrattare anche dove [...] è frantumata e sommersa. Si pongono così alcune [...] quali dipende la forza, [...] e anche [...] del [...]. La prima è [...] delle forze di lavoro. È un problema decisivo [...] Io [...] stesso del paese. Riunificare operai, tecnici, quadri, [...] e rendere il sindacato davvero rappresentativo di [...] vuol dire rivedere con coraggio le strategie [...] organizzative, il rapporto democratico con i lavoratori, [...] burocratismo. Va recuperato il gusto [...] di partire dalla specificità dei problemi e [...] per costruire [...] del mondo del lavoro [...] generici o ideologizzanti ma attraverso adeguate politiche [...] nuove strutture capaci di [...] voce e di organizzare [...] e masse di disoccupati non rappresentati. Se i sindacati non [...] la propria base, a interpretare e unificare [...] dei lavoratori nel vivo dei processi produttivi [...] sociali a livello territoriale, allora anche la [...] proiezione nella società e del loro rapporto [...] e con le istituzioni diventa più difficile. Il movimento sindacale ha una [...] funzione specifica: la difesa solidale degli interessi e dei [...] dei lavoratori, sia [...] produttiva che nella società civile. Se questa difesa non [...] il movimento sindacale deve [...] per una nuova politica [...] non può che scaturire, dalle esigenze fonda-, [...] strati di lavoratori che i sindacati rappresentano. Non si tratta quindi [...] rispetto al grande ruolo che spetta al [...] impegno per la democrazia, per il progresso, [...]. Né si tratta di [...] operaiste, corporative, riduttive. Ma gli stessi obiettivi [...] settori, politiche attive del lavoro, problemi [...] Mezzogiorno, [...] dello sviluppo) o scaturiscono [...] per il sindacato [...] dal vivo del processo [...] rivendicativi della [...] oppure non hanno gambe [...]. È interesse del movimento sindacale [...] a promuovere una effettiva democrazia industriale, basata sul confronto [...] la contrattazione, sui diritti di informazione, [...] del «piano d' [...] secondo la proposta della C GIL. Di [...] di dare una più larga [...] rappresentativa ai consigli, garantendo la presenza dei lavoratori ad [...] professionalità (quadri e tecnici) attraverso appositi meccanismi di elezione. La crisi che oggi [...] sindacale e anche crisi del processo unitario. La stessa strumentazione dei [...] struttura federativa) fu concepita come fase transitoria [...] e dunque va ripensata alla luce della [...]. [...] dell' [...] sindacale va [...] ma per avanzare in questa direzione bisogna [...] che là dialettica fra le diverse posizioni [...] in alcuni casi, questioni rilevanti ed esprimono [...] funzioni e dei connotati del sindacato [...] si esprima più limpidamente [...] ricorso alle regole della democrazia. Da anni ormai si [...] tentativi di coinvolgere il movimento sindacale nel [...] logiche delle maggioranze parlamentari e dei governi: [...] lasciato segni profondi tra le masse operaie [...] sono presenti e vive [...] politiche e i-deali, alimentate [...] provocate dalla crisi. È evidente che [...] movimento sindacale possono essere salvaguardate solo a [...] forza politica operi tentativi di [...] del movimento sindacale in [...] o anche di opposizione. Sempre più decisiva, si [...] questione della democrazia sindacale, dei rispetto anche [...] della trasparenza delle decisioni, del superamento dei [...] per consentire agli iscritti e [...] dei lavoratori (e non [...] più organizzate) di pesare, di fare e-mergere [...] di decidere. I comunisti mettono con [...] necessità di operare per una saldatura sempre [...] le forme della democrazia interna al sindacato [...] sistematica della consultazione di massa dei lavoratori. [...] e in primo luogo quella [...] C GIL [...] è il bene più prezioso, [...] si salva solo se si ha il coraggio [...] rinnovare il movimento sindacale per [...] sempre più espressivo dei lavoratori; [...] sta la [...] legittimazione e non nei pezzi [...] potere che gli venissero concessi [...] di uno Stato [...]. I comunisti sono, e [...] impegnati perché non si scivoli su questo [...]. ///
[...] ///
I comunisti sono, e [...] impegnati perché non si scivoli su questo [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .