Dopo più di dieci [...] occuparmi in modo organico di letteratura. Ricordo di [...] vissuto il periodo di impegno [...] a Roma come una dura necessità. Sono stati cinque anni [...]. Solo lavoro, stento, fatica. Eppure, qualcosa continua a [...] a quelle immagini di Roma, a quei [...]. E, ancor oggi, non [...] Emilio [...] Ronchi o Luigi Vinci [...] Giovanni Russo Spena senza commuovermi. In anni impossibili, mentre [...] intorno, abbiamo pur cercato di [...] da soli [...] la speranza di un [...]. Siena, Lecce, ancora Siena [...] Toronto): [...] lavoro di professore. Ho cominciato a insegnare [...] un mese prima della laurea, nel Liceo Classico [...] Pon-tedera, dove da ragazzo avevo fatto il ginnasio, [...] (tranne la sospensione di due anni, [...] dalle autorità giudiziarie e [...] mai cessato di [...]. A ventisette anni ero [...] Italiano e latino al liceo classico di Pisa, [...] li [...] ero stato studente; poi [...] Scientifico, per confrontarmi con un ambiente che speravo [...] dinamico. Insegnare mi è sempre [...]. Ho cercato di stabilire [...] un rapporto fondato su [...] piuttosto morale che istituzionale, [...] maggiore che da padre. Motivi psicologici e politici [...] nel rifiuto di [...] fondata sul ruolo. Piuttosto ho cercato di [...] educativa; e per questo penso di essere [...] abbastanza stimato e amato. Al Liceo ho sempre [...] aperto, tollerante, disposto alla discussione e addirittura [...] non pochi studenti allora erano militanti del [...] ed era normale darsi del tu in [...] rinunciare mai al rigore del giudizio e [...] studio. Per tutti gli anni [...] mai pensato di diventare professore universitario. Scrivevo di critica perché [...] perché era un modo, anche quello, di [...]. Avevo fatto per qualche tempo [...] volontario» ma più per partecipare [...] al movimento studentesco che per [...] di far parte della categoria dei docenti: i quali, [...] mi si presentavano, in quanto militante, come una controparte, [...] nemici contro cui lottare. Cosi, per due volte, [...] un incarico universitario fattami da Petronio. Quando infine accettai, fra [...] il 1972, lo feci solo perché avevo [...] tacitare il mio [...] la militanza era diventata [...] non tollerava più gli orari e la [...] del docente liceale; andando [...] avrei avuto maggior tempo [...] politica. Cosi, in quei mesi, [...] libera docenza, cui avevo partecipato ancora su [...] Petronio, e [...] 1972 cominciai a dare [...] Storia della letteratura italiana moderna e contemporanea [...] di Siena, avendo come [...] Franco Fortini (che insegnava Storia della critica letteraria). ///
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Cosi, in quei mesi, [...] libera docenza, cui avevo partecipato ancora su [...] Petronio, e [...] 1972 cominciai a dare [...] Storia della letteratura italiana moderna e contemporanea [...] di Siena, avendo come [...] Franco Fortini (che insegnava Storia della critica letteraria).