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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 4055212623.

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[...] scolastico non vuol dire so-lo [...] a scuola fino a 15 anni. [...] finale della riforma dei cicli [...] la modifica [...] sistema e, in progress, una [...] che arriva fino ai 18 anni. E se, come dice [...] pub-blica istruzione Luigi Berlinguer, una delle cause [...] personale scolastico è la di-minuzione degli studenti, [...] che un aumento degli alunni porta nel [...] una crescita dei posti di lavoro nella [...]. [...] vedere spiragli per nuove [...] non immediate, in un settore così im-portante [...] Stato, [...] è cosa da poco. Intanto una prima azione [...] già dal prossimo anno scolastico, [...] dalla riforma. Si tratta [...] della direttiva già emanata dal [...] della seconda lin-gua straniera comunitaria [...] scuole di secondo grado. Il mini-stero ha stanziato [...] sono a disposizione dei prov-veditorati. Non si tratta di una [...] cioè obbliga-toria per tutti, ma [...] progetti mi-rati. Le scuole che intendono [...] il progetto al provveditorato entro i primi [...] per dicem-bre avranno già i soldi. Per acce-lerare, il ministero [...] non debba esserci nessun ti-po di autorizzazione. Tra [...] questa direttiva permetterà di estendere [...] delle lingue straniere anche nelle scuole elementari. Quanto [...] complessi-vo di [...] posti di [...] in re-lazione ad una presenza più pro-lungata sui banchi [...] scuola, i primi risultati si avranno sui con-corsi. È dal [...] che non viene più [...] nella scuola seconda-ria. [...] muove [...] che comunque nella scuola non [...] potrà assumere perchè la legge Fi-nanziaria non solo non [...] con-sente, ma anzi dice a chiare lette-re che «il [...] dei dipendenti del comparto scuola deve risulta-re, alla fine [...] inferiore del [...] rispetto a quello rilevato alla [...] del [...] dal ministero ri-spondono che questo [...] sarà sicuramente rispettato. Più che di [...] al-meno da [...] alla fine del [...] si tratterà della sostituzione [...] assunto a tempo determinato con inse-gnanti a [...]. Più cattedre, insomma, e [...]. La [...] «Passare subito ai dieci [...] ROMA. Occorre concretizzare subito questo impegno [...] Presidente con [...] in tempi certi e dichiarati [...] subito, del [...] di riordino [...] sistema scolastico per offrire ai [...] 10 anni di obbligo scolastico e per fare [...] innalzamento di 9 anni una [...] brevissima». Panini chiede anche una legge Finanziaria per il [...] «che preveda investimenti significativi per [...] la professionalità del personale e consentire una realizzazione qualificata [...] riforme». Per quanto riguarda il [...] scuole private, secondo Panini, «la scelta non [...] mediante strumenti di defiscalizzazione, i costi che [...] comprese quelle che si rivolgono al sistema [...]. Barbara Pollastrini responsabile dei [...] per i problemi della [...] classe di scuola media; in alto il Ministero [...] Pubblica Istruzione «Prodi ha corretto, dopo quel giovedì. Onorevole [...] il presidente del Consiglio, Prodi [...] rappresenta la prima [...]. Allora, dopo la veri-fica [...] torna ad essere un tema centrale. Eppure, anche nella coalizione, [...]. Prodi ha anche confermato la [...] del Governo per una Finanziaria che investa sostanziose risorse [...] scuola e università, rivolte in [...] valorizzazione degli inse-gnanti, per il [...] allo studio, per [...]. Sono impegni, insieme al [...] per una governabilità di basso profilo, [...]. Si riferisce [...] delle nubi e della [...] accordo utile per il paese, noi veniva-mo [...] a causa di differenze inconciliabili, si era [...] procedere [...]. [...] «Mi domando ancora come si [...] potuto pensare, anche se solo per po-che ore, che [...] del Go-verno [...] applaudito da tutta la maggioranza, [...] sindacati e imprenditori, e su cui si era ottenuta [...] in Parlamento, si potesse rinviare tutto senza conseguenze sul [...] della credibilità e della [...]. E per ragioni di parte [...] rispetto, [...]. [...] «Il giorno dopo. Il venerdì e pro-prio [...] dei [...] e del ministro Berlinguer [...] programmatico alla pre-senza del vice premier Veltroni [...] la soluzione oggi in di-scussione in Parlamento [...]. [...] sul Manifesto, ha par-lato [...] di [...] passo tutto politico, [...]. E per la scuola [...] al centro non punti di vista consolidati [...] volte un [...] antichi, ma gli interessi [...] ragazze e [...] di una società che [...]. Par-tiamo da un tema sul [...] tutti si di-chiarano [...] allargare [...] a partire dal Sud e [...] uno sviluppo equilibrato. Ormai [...] far questo è indispensa-bile investire [...] co-noscenze, nella scuola, in una formazione pro-fessionale rinnovata e [...] ricerca. Siamo pronti ad aprire con [...] élite consapevoli, con i partiti, in primo luogo con [...] forze della sini-stra e [...] con i sindacati e il [...] una gran-de riflessione culturale sulle [...] per scuola, università, for-mazione e ricerca, [...] ad una lettura della società [...] ad un progetto [...]. Ma la soluzione dei [...] ha [...] «Nelle condizioni [...] venerdì è stata [...] possibilità per non disperdere [...] ma è anche il prodotto di logiche [...] superate. Sono [...] con Fiorella Farinelli. È stato [...] accordo non di resa, [...]. Non si tratta di una [...] né di una grande vittoria. È però un atto [...] frutto e da usare per accele-rare la [...]. Quella rifor-ma, cioè, che [...] scuola e la formazione obbligatorie per tutti [...] anni. Ridiventano così chiari i [...] ri-formatore complessivo: autonomia, che è già legge [...] Stato, [...] sa-peri, [...] ordinamenti per avere ra-gazzi e [...] 18 anni per lavorare o continuare gli [...]. Innovazioni [...] che do-vrebbero permettere cicli [...] anni, più due anni per il ma-ster [...] anni per le [...]. Quindi, [...] delle scuole tecniche superiori [...] di educazione continua. E in questo quadro ha [...] una legge di parità [...] regole e controlli [...] finanziamenti sotto forma di [...]. Roberto Monteforte Manzini [...] «Primo passo verso la [...] ROMA. Sono state evitare due [...] il biennio unico scolastico e un doppio [...]. Con saggezza e gradualità [...] del Partito popolare -si sta introducendo anche [...] Italia [...] sistema integrato tra scuola e formazione professionale. In questo modo si [...] flessibili da parte della scuola e progetti [...] nella formazione professionale. Secondo il responsabile scuola [...] è una reale opportunità [...] i ragazzi. [...] frutto di vecchie logiche Dalla Prima [...] del nostro Stato sociale (dagli [...] sociali, agli assegni familiari, agli oneri per la maternità). Così come non si [...] fran-chezza con cui si è riconosciuto che [...] del divario fra chi ha troppo e [...] poco deve essere considerata come inaccettabile dal Governo [...] da [...] a ripensare i mec-canismi [...] politica sociale in una prospettiva di medio [...]. Per preservare non solo [...] cittadini di oggi ma i diritti dei [...]. Con ogni probabilità il [...] giorni si con-centrerà su [...] del tutto [...] appena richia-mati. Sui programmi di uscita [...] utili, ad esempio, o sul destino [...] per il Mezzogiorno. Tanto nel primo quanto [...] non è difficile ritro-vare, nella parole del [...] Consiglio, affermazioni piuttosto rassicuranti ed esplici-ti richiami alla [...] Stato, dopo [...] promosso la creazione e/o [...] non debba interfe-rire con il funzionamento dei [...]. Ciò non toglie che [...] prestarsi la massima attenzione, anche per la [...]. Ma sarebbe opportuno non [...] temi la discussione: chi ha a cuore [...] lavoro e della giustizia sociale non può [...] tempora-le di cui il Paese [...] biso-gno non è misurabile in poche settimane [...] mesi. Così come è necessario [...] ciclo riformatore non si fermi alle comunicazioni [...] nelle prossime settimane dovrà [...] in atti, cifre, decisioni. Come è stato autorevolmente [...] Governo non equivale a governare». La caduta della Bicamerale [...] improvviso vuoto strategico, riportando il paese indietro [...] unica e gli sforzi compiuti -e rischiando [...] scontro [...] bianca di tutti contro [...]. [...] illiberale di questi mesi [...] ri-chiede in ogni parte del mondo regole [...] ri-sponde fermamente: no [...] agli altri poteri dello Stato; [...] nella politica delle vicende giudiziarie; no a [...] per chi ha responsabilità (politiche o giudi-ziarie [...] al sindacato reciproco -tra poteri dello Stato [...]. Ma il problema che [...] della Bicamera-le -quello di un sistema di [...] regole condivise -rimane ine-ludibile. Oggi occorre una lotta [...] perché una de-stra liberale, legalitaria, europea -silente [...] a pren-dere la parola, perché questo pae-se [...] trovi ragioni co-muni, «bi partisan», lavori, nel [...] un oriz-zonte definito. La seconda ragione delle [...] in un limite culturale e politico della [...]. Le nostre posizioni -in [...] mancati, talvolta, errori e oscillazioni -sono apparse [...] di manovra politica, o peggio rappresentate come [...] frutto di patti scellerati. In realtà [...] stato un nostro deficit culturale [...] ideale. Sento il bisogno di [...] forte con quanto di giu-stizia sommaria, di [...] magistratu-ra, di pulsioni [...] è cresciuto nella sinistra [...]. La sinistra che si [...] Stati Generali di Napoli lancia una sfida strategica: [...] 2000», al di là dei primi positivi [...] di governo, che, lan-ciando ad un tempo [...] alla destra, alla maggio-ranza politica e a [...] fondi su tre pilastri. La «legalità», sapendo che [...] periodo storico in cui essa è stata [...]. La ri-sposta non può [...] ma anche civile, sociale, ca-pace di far [...] e neri largamente dif-fusi. La sfida per la [...] di una nuova eti-ca pubblica, e la [...] alla corruzione e di quella alla mafia. Sul primo aspetto, vogliamo [...] di controllo a «monte», in di-scussione al Senato [...] può pensare a sanzioni penali per gli [...] Tangentopoli che ammettano le loro colpe che con-sistano [...] maltolto e nella decadenza da o [...] a cariche pub-bliche, e [...] finan-ziamento illecito ai partiti [...] distinguendo dalla corruzione. Sulla lotta alla mafia, [...] quella di un «testo unico delle leggi [...] organica e per-manente [...] delle istituzio-ni contro la [...]. La «libertà», privilegiando il [...] civilizzando [...] della domanda di giustizia [...] società avan-zate. Un diritto più flessibile, [...] i cambia-menti della società, ricco di solu-zioni [...]. E mettendo mano, dopo [...] solo [...] giudiziario o sulla procedura, [...] codice penale», con [...] di un diritto penale [...] norme essenziali. Una speciale commissione parla-mentare [...] alla pro-va le culture garantiste e liberali [...] operare una ri-scrittura del codice, definendo i [...] 2000 vanno tute-lati penalmente. E nel processo penale, [...] propone di liberarsi dai residui inquisitori del [...] parità tra accusa e difesa, semplificare il [...]. Non ci serve un [...] più inquisito-re, ma più temperato, [...] dal giudice, partecipe anche con [...] a una comune cultura delle [...]. E un sistema di [...] che risarci-scano, per i reati minori, le [...] riservando il carcere ai responsabili dei reati [...]. La «responsabilità», come pre-supposto [...] poteri, [...] della magistratura, di una [...] culturalmente e meno vio-lenta e rabbiosa. Da Napoli la si-nistra, [...] difficili, lancia quindi una sfida. Senza il-lusioni: bisognerà battere [...] dei nostri avver-sari. Ma senza una regressione, [...] possa ignorare che 16 milioni di italiani [...] destra. Così si tornerebbe alla [...] quando anche per i nostri errori abbiamo [...] di Berlusconi. Per fare questo occorre [...]. Prodi ha detto in Parlamento [...]. Ma abbiamo bisogno che tutta [...] coalizione faccia sentire, attorno a una linea di legalità [...] di garan-zie, la [...] forza e la [...] coesio-ne. ///
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Ma abbiamo bisogno che tutta [...] coalizione faccia sentire, attorno a una linea di legalità [...] di garan-zie, la [...] forza e la [...] coesio-ne.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .