Carlino, del Teatro S. Ferdinando, di Scarpetta, ecc. Naturalmente, ciò non significa [...] 1910 e il 1930, « lo splendore [...] fu. Basti pensare a Napoli [...] La Critica, al rifiorire [...] allo sviluppo della Casa [...] Laterza [...] proprio a Napoli, di [...] minori, come quella Ricciardi, [...] il [...] di don Benedetto fu [...] il punto di approdo di tutta la [...] europea, di personalità illustri e di giovani [...] del « verbo », mentre un altro [...] e intimo, ma non meno intenso di [...] formava nel [...] di Giustino Fortunato. Tale situazione non mutò, [...] decennio del fascismo dominante. Il quale, naturalmente, non [...] di una cultura media nel Mezzogiorno, anzi [...] poco che ci poteva essere in fatto [...] di cultura, di Università popolari, di riviste [...] giovani, stroncò [...] delle locali Società di Storia Patria, [...]. [...] canto il fascismo lasciò [...] Benedetto Croce e intatti gli strumenti della [...] egemonia culturale, mostrando così [...] volere rispettare nei filosofo dello spirito il [...] operoso della penisola». Durante tutti quegli anni, [...] di Benedetto Croce continuò a essere quello [...] dal 1905-1910 in [...] un circolo e [...] al quale giovani e anziani continuarono a [...] Critica continuò anno per anno ad allineare [...] soltanto con un numero più ristretto di [...] ortodossi » [...] crociano, cosa del resto [...] origine, oltre che nella politica, nello « [...] precedente la prima grande guerra mondiale; [...] Laterza, non soltanto mantenne [...] aumentare il suo prestigio editoriale e anzi, [...] editrice Zanichelli e Barbera continuavano nella fatale [...] scomparsa del D'Ancona, del Carducci e del Pascoli, [...] Treves si [...] rimase fino al 1988 [...] cominciò ad affermarsi a [...] Einaudi) [...] editore « serio » [...]. Non c'è, in questo [...] nessun «spirito di tolleranza»; ma il preciso [...] antipopolare del pensiero crociano, di quello che Gramsci [...] individuato come la « funzione nazionale » [...]. Come negli anni precedenti [...] compito di Croce era, stato quello di [...] soddisfazione ai bisogni intellettuali dei più onesti [...] colta del Mezzogiorno, per [...] le irrequiete velleità di [...] condizioni esistenti per [...] secondo una linea media [...] del pensiero e [...] così oggi egli ha [...] inoculare nei loro animi non solo [...] scientifico » contro il [...] « fiducia storicistica » che li deve [...] ogni forma di attivismo. Lei cose tuttavia non [...] Don Benedetto si immaginava. E così, negli ultimi anni [...] fascismo, il crocianesimo, come sistema [...] della cultura, entra in una [...] profonda anche nella coscienza di [...] giovani intellettuali meridionali. Qualcosa avviene nelle Università [...] Napoli, ai Portici, a Bari, ma la discussione, [...] talune Università non meridionali, a Roma, a Pisa, [...] Firenze, a Bologna, a Padova, a Milano, a Torino, [...] Genova, dove gruppi numerosi di studenti meridionali (in [...] particolarmente a Roma e a Pisa) apprendono [...] che Crocei non è poi la verità, [...] nelle loro città e [...] loro [...]. Alcuni di questi giovani [...] se non marxisti, comunisti. [...] essi si incontrano con un [...] « filone » : quello [...]. A Gobetti alcuni intellettuali [...] Guido Dorso, sono rimasti rigidamente fedeli, e ne [...] forma di sdegnoso isolamento nei confronti di [...] Benedetto »; altri, pur legati personalmente al Croce, [...] Tommaso Fiore: di Bari, se nei allontanano sempre più [...] pratica,. Intanto la storia [...] un altro [...] a don Benedetto; e [...] di disgregazione del sistema crociano è costituito [...] cosiddetto « decadentismo » letterario e artistico, [...] processo accelerato di crisi della società capitalistica [...] previsto, e che invece in quegli anni [...] Francia e si accampa anche in Italia. Nel Mezzogiorno, naturalmente, questo [...] il rilievo che ha a Roma o [...] Firenze [...] a Milano, ma pur aiuta a « [...] ritardo, la vecchia situazione. Quanto sarebbe interessante, a [...] la storia di certi gruppetti « [...] » (alcuni addirittura « [...] soprattutto a Napoli e a Bari, ma [...] centro minore della provincia, addirittura fra il [...] 1943! Naturalmente questa crisi, che [...] del vecchio mondo culturale meridionale, spazzando letteralmente [...] culturale tradizionale legata al sistema crociano, crea [...] vuoto che, a chi [...] può apparire anche tragicamente [...]. ///
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Naturalmente questa crisi, che [...] del vecchio mondo culturale meridionale, spazzando letteralmente [...] culturale tradizionale legata al sistema crociano, crea [...] vuoto che, a chi [...] può apparire anche tragicamente [...].